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Opinione - Sondaggio KudoZ - Opzione 4?
Thread poster: Altrum

Altrum  Identity Verified
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May 2, 2003

Non ho ancora votato nel sondaggio perché l\'opzione che avrebbe rappresentato la mia opinione manca. Sono d\'accordo con Muja che il sistema migliore potrebbe essere quello di far pagare la domanda con i BrowniZ.



Visto che comunque c\'è già una specie di transazione nel senso che chi risponde \"guadagna\", credo che chi richiede il \"servizio\" dovrebbe in qualche modo essere disposto a pagarlo. Per i job postings paghiamo con i Browniz e chiunque può fare un numero illimitato offerte purchè abbia i BrowniZ sufficienti. Perché non applicare lo stesso principio ai KudoZ? Mi sembra un modo dignitoso per condurre lo scambio che auiterebbe a scoraggiare chi ha intenzione di abusare del sistema ma non escluderebbe chi come me non abusa ma non è neanche protagonista del sito.



Nel nostro lavoro pretendiamo sempre che i clienti si adeguino alle nostre tariffe, ma se la tariffa e le condizioni sono giuste chi è che non accetta contratti ripettuti dallo stesso clienti? Credo che limitare il numero di richieste sarebbe come rifiutare di continuare una collaborazione con un cliente. I KudoZ contribuiscono in un modo importante alla cultura stessa del sito ed i quesiti altrui allenano le capacità di ognuno.

Ma nello stesso tempo sono d\'accordo che lasciarlo indisciplinato così com\'è lo rende vulnerabile agli abusi. Dopottutto non lavoreremmo gratis neanche per i nostri clienti - anche se qualcuno lo vorebbe .

Forse un limite che si potrebbe porre, sarebbe quello di proibire e, se possibile, bloccare richieste che già si trovano nei glossari o nelle domande precendenti.





Althea


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Andrea Leitenberger  Identity Verified
Italy
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concordo con l'opzione 4, ma... May 2, 2003

secondo me si dovrebbe pagare in kudoz e non in browniz. In realtà, infatti, per guadagnarsi un po\' di browniz basta dare qualche agree, anche a caso, a qualsiasi domanda in qualsiasi lingua...

conclusioni: a mio parere, la cosa più seria sarebbe un limite alle domande, con la possibilità di postarne anche il doppio, il triplo, ma pagando per ognuna 1 o 2 kudoz.

accetto critiche.

ciao

andrea


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Laura Di Santo  Identity Verified
Italy
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non so... May 3, 2003

posso capire limitare le domande (proposta 3), ma qui si fa anche un libero ed utile - per tutti - scambio di opinioni. La necessità di limitare le domande si pone solo perché alcuni asker abusano del Terms help: non dobbiamo creare un vincolo comune - si perderebbe un po\' dell\'essenza di Proz.

Nelle mie combinazioni linguistiche non ho riscontrato il problema in questione, ma penso che se un asker è troppo invadente, molti potrebbero cominciare a non rispondergli più. Sicuramente ci sarà qualcuno che, forse anche allettato dai punti, gli darà la sua opinione, ma non è detto che sia quella giusta e, del resto, da tali domande - ed eventualmente risposte - non nascerà mai una vera discussione costruttiva.





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Sarah Ponting  Identity Verified
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non sono d'accordo May 3, 2003

Io ho votato per l\'opzione 3, anche se ero molto tentata di scegliere l\'opzione 1, che non poneva nessun\' limite, sul principio della non censura e la libertà di informazione. Imporre un limite prefissato mi sembra eccessivo e non potrebbe tenere conto delle diverse esigenze degli utenti che usano il sistema in buona fede. Dall\'altra parte, abbiamo tutti visto casi di utenti che abusano della buona volontà dei colleghi e fanno una quantità spropositata di domande nel giro di poco tempo. Quindi, secondo me, ci vuole un limite flessibile, dettato dal buon senso.



Non trovo bello il suggerimento di \"pagare\" per ogni domanda, che potrebbe limitare le possibilità di qualche traduttore di chiedere aiuto ai colleghi. In questo modo chi è nuovo al sito (e magari anche alla professione) avrebbe meno possibilità (ma più bisogno) di chiedere aiuto. Io suggerei di essere MOLTO flessibile e di intervenire solo in casi di chiaro abuso.



D\'altronde, non siamo obbligati a rispondere alle domande che non ci piacciono per vari motivi. Ma non per quello abbiamo il diritto di impedire che rispondono gli altri (salvo in casi eccezionali). E\' un po\' come le domande anonime. Personalmente non mi danno nessun fastidio, e penso che meritano una risposta come le altre, ma qualcuno si rifiuta di rispondere, commenta che non si fa così, oppure risponde chiedendo al richiedente di registrarsi (succede sopratutto nelle domande PT>EN).

Il principio originale della Rete era quello della libertà d\'onformazione, e secondo me, andrebbe rispettato il più possibile.



Sicuramente ci sarà chi non è d\'accordo. Pazienza



Vi saluto



Sarah


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Roberta Anderson  Identity Verified
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d'accordo con Sarah May 3, 2003

anche io sono per la massima flessibilità, meglio se regolata non da criteri matematici ma dal buon senso, di tutti. È sicuramente più difficile da applicare, ma se riesce è una confortante conferma che qui siamo davvero in un sito di pro...

Roberta


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Giuliana Buscaglione  Identity Verified
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Chi chiede "paga" di già May 3, 2003

[quote]

On 2003-05-02 20:20, altrum wrote:

Non ho ancora votato nel sondaggio perché l\'opzione che avrebbe rappresentato la mia opinione manca. Sono d\'accordo con Muja che il sistema migliore potrebbe essere quello di far pagare la domanda con i BrowniZ.



/unquote



Ciao Althea,



per così dire l\'asker \"paga\" già il suo debito, in quanto chiude le domande e assegna dei punti KudoZ. Inoltre, i Platinum (e i Premium rimasti) hanno già pagato in anticipo, decidendo di sostenere il sito e dando, quindi, l\'opportunità anche ai regular member di usufruire di un servizio che, senza fondi, non potrebbe sopravvivere.



quote:

Per i job postings paghiamo con i Browniz e chiunque può fare un numero illimitato offerte purchè abbia i BrowniZ sufficienti.

/Unquote



Solo chi non è un socio pagante deve usare BrowniZ.



quote:

Mi sembra un modo dignitoso per condurre lo scambio che auiterebbe a scoraggiare chi ha intenzione di abusare del sistema ma non escluderebbe chi come me non abusa ma non è neanche protagonista del sito.

/unquote



Dici? Chi vuole \"abusare\" troverebbe immediatametne il modo per raccogliere BrowniZ a sufficienza per \"pagarsi\" le domande. Inoltre, l\'eventuale limite da porre alle domande per persona nasce anche da altre realtà: chi pone domande in serie sottrae visibilità alle domande di altri colleghi che avrebbero lo stesso diritto di essere elencate nella pagina delle domande più recenti senza che chi voglia ercare di aiutare i colleghi debba cercarsi le domande interessanti o a cui saprebbe rispondere.



La problematica è molto complessa e i casi molto diversi, perciò non si può generalizzare. Allo stesso modo, la scelta dovrebbe riflettere questa realtà così sfaccettata.



Buon weekend,



Giuliana
[addsig]


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Alexander Chisholm  Identity Verified
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Excuse me if I write in English, but..... May 3, 2003

believe me it\'s the only way you would find it remotely intelligible.



I don\'t agree with any way of limiting the number of requests submitted. After all, would you be expected to also limit the number of answers you could submit?



I have been a kudoz user for a while now. I like to think I have not abused the system, and that also, I have given back as much as I received (my answers may have not been selected, but at least I contributed).



I believe that changing this setup would fundamentally change the working practices and the spirit of the site. We are lucky in that in the Italian-English pair, we are all quite reasonalbe people who all seem to get on. Other language pairs do not share our fortune (see numerous other grouches on the forum boards). I think that imposing the limitations proposed by some would drive us into the mindset of some of the other pair groups.



Limits and quotas would totally ruin the relationships that some of us have developed with the site and with some of the other users.



The nature of our work is unpredictable. We all have long term clients who send us repeat work for which kudoz questions are not required (or at least perhaps sparingly) but equally, we all get new fields to translate where we might submit a relatively high number of requests.



Personally, I go for weeks without having to submit a request, and then all of a sudden get a document which requires ten of them - and its not a document about busses. How would you propose to factor that into any sort of quota system?



Once again, apologies for the writing in english. Feel free to contact me personally if any aspect of what I have written is unclear or you want clarification etc.



Best regards to all.





Sandy


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Giacomo Camaiora  Identity Verified
Italy
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D'accordo con Sarah May 3, 2003

L\'opzione 1 salvaguada il principio della liberta, ma, pragmaticamente, qualche deterrente per evitare gli intasamenti del servizio non guastano.



Sono contrario a \'monetizzare\' i diritti di uso della funzionalità Kudoz, ad esempio discriminando in base alla membership, perché si trata di un mezzo di aiuto reciproco e non di una piazza di scambi economici.



Giacomo















[ This Message was edited by: giacomocam on 2003-05-03 10:19]


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Antonella Andreella  Identity Verified
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Opzioni per l'opzione 3 May 3, 2003

Ciao a tutti,



la mia interpretazione dell\'opzione 3 è la seguente:

un limite per quelli la cui identità non sia stata verificata, nessun limite per gli altri.



Sono d\'accordo sul lasciare il sito aperto a tutti e a tutte le domande, facili, facilissime, difficili, difficilissime, tante, poche ma almeno avere la cortesia di presentarsi con nome e cognome.



A chi risponde sta anche la libertà di scegliere se aiutare o meno.



L\'anonimato... mi sfugge l\'utilità.



Però aggiungerei un blocco all\'accesso Kudoz per quelli che hanno domande non chiuse e che risalgono a un mese più o meno, perchè credo che in un mese si abbia il tempo di decidere se le risposte fornite siano state di aiuto, di poco aiuto o di nessun aiuto.







Antonella


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gianfranco  Identity Verified
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Ancora sull'opzione 3 (e anche sulla 1 e 2) May 3, 2003

Votando per l\'opzione 3, enunciata come segue:

--------------------------------------------------------------

Opzione 3

Vorrei che esistesse un limite flessibile, in relazione al tipo di membership, al numero di punti KudoZ, al comportamento tenuto (puntuale grading, ecc...)

--------------------------------------------------------------



significa che viene supportata l\'implementazione di alcuni limiti, per tutti, ma differenziati a seconda di vari criteri.



In particolare, sono all\'esame e sono candidati per l\'implementazione i seguenti criteri:



- un limite nel numero di domande, non altissimo, ma garantito a tutti.

Il sito vuole mantenere il suo stile di accesso libero, come e\' sempre stato, anche a chi non paga l\'associazione come membro Platinum.



- un limite piu\' alto per chi ha investito tempo ad aiutare i colleghi guadagnando un certo numero di punti KudoZ

Il sito riconosce che chi risponde ai colleghi, se un giorno ha bisogno di aiuto deve essere in grado di avere uno spazio disponibile, superiore a chi non ha mai aiutato nessuno.



- un limite ancora superiore per chi ha acquistato una membership Platinum, in base al principio che il sito e i KudoZ esistono anche grazie al sostegno dei membri paganti





E\' inoltre sotto esame la possibilita\' di ridurre il numero massimo di domande consentite a chi non chiude le domande poste, assegnando regolarmente i punti alla risposta piu\' utile.





In generale, si sta prendendo in considerazione l\'implementazione di un limite, ma lo si vuole fare in modo che il sito resti accessibile, in equa misura, per tutti.

Alcuni membri hanno, in un certo senso, acquisito il diritto ad un livello di accesso superiore, grazie alla generosita\' dimostrata (donando tempo, pagando una quota, o entrambi!!) e il sito e\' propenso a riconoscere tale diritto.



Inoltre, il grande successo dei KudoZ, talvolta con un traffico giornaliero di centinaia di domande, richiede per alcune combinazioni linguistiche (non per tutte) alcune misure per evitare che 4-5 persone monopolizzino questa risorsa (con 10-15-20 domande a testa al giorno, ogni giorno), affondando e nascondendo le rare domande di altri partecipanti meno... \"prolifici\".



Spero di avere spiegato, brevemente, quali sono i motivi, alcuni dei criteri e alcune delle idee che vengono attualmente discusse.



Implementare un limite secco (es. max. 10 domande al giorno) potrebbe essere piu\' semplice ma forse troppo arbitrario e non tiene conto delle caratteristiche di partecipazione diverse delle

varie persone.



Non implementare alcun limite ha dato spazio all\'invadenza di una minoranza e creato disagio a tanti altri. Ne sono prova le lamentele e le segnalazioni che io e altri moderatori riceviamo.



Il sito sta prendendo in considerazione un approccio piu\' complesso (e piu\' costoso da realizzare) per venire incontro a tutti, scontentare pochissimi o nessuno, e comunque offrire una soluzione flessibile, con diversi limiti per diverse persone.



Che ne pensate?

Gianfranco





[ This Message was edited by: gianfranco on 2003-05-03 13:48]


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Antonella Andreella  Identity Verified
Italy
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Identità May 3, 2003

Per me l\'unico limite è quello dell\'identità quando si iniziano ad applicare principi di meritocrazia... si entra in un terreno abbastanza scivoloso, non so.



Le motivazioni sono ottime, o meglio inappuntabili e ineccepibili, però il fatto che alcuni decidano quante domande debbano porre gli altri mi sembra suscettibile di molte critiche.



Di fatto esistono due categorie, i \'serial\' askers\' e i \'serial answerers\' (cito Federica Jean) e secondo me sonon ben distinte.

Mi spiego i \'serial answerers\' chiedono poco e i \'serial askers\' rispondono poco quindi mettendo un limite, più alto per chi risponde e contribuisce, e più basso per chi chiede e non contribusce si potrebbe solo impoverire l\'area Kudoz perchè i \'serial answerers\' faranno comunque poche domande, non le aumenteranno solo perchè hanno un limite più alto a loro favore, mentre i \'serial askers\' si limiteranno nelle domande, ma non credo che aumenteranno il loro contributo.



Le mie riflessioni...



Forse per evitare che i 4 o 5 facciano 10/20 domande al giorno rischiando di \'soffocare\' quelle degli altri ci vorrebbe un altro sistema, ma al momento non ne ho nessuno in mente.



O forse sì, potrebbero inviare le domande a un gruppo specifico di persone, magari secondo i campi di specializzazione di ognuno.



Mi rifarò viva con altre idee!





Antonella





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gianfranco  Identity Verified
Brazil
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Non e' solo un problema di identita' May 3, 2003

Quote:


On 2003-05-03 13:49, Andreella wrote:



Per me l\'unico limite è quello dell\'identità quando si iniziano ad applicare principi di meritocrazia... si entra in un terreno abbastanza scivoloso, non so.







Infatti, e\' un terreno difficile, almeno quanto la situazione attuale...





Quote:


On 2003-05-03 13:49, Andreella wrote:



Le motivazioni sono ottime, o meglio inappuntabili e ineccepibili, però il fatto che alcuni decidano quante domande debbano porre gli altri mi sembra suscettibile di molte critiche.







Non si tratta di decidere quante domande si possono porre. Si tratta di dare un posticino a tutti, limitando alcuni eccessi.

Peraltro, le persone che eccedono sono una netta minoranza, per cui il porre dei limiti equi a poche persone per creare un sistema piu\' usabile per tutti gli altri non mi pare del tutto errato.



Quote:


On 2003-05-03 13:49, Andreella wrote:



Forse per evitare che i 4 o 5 facciano 10/20 domande al giorno rischiando di \'soffocare\' quelle degli altri ci vorrebbe un altro sistema, ma al momento non ne ho nessuno in mente.







Le proposte alternative sono piu\' che benvenute.





Quote:


On 2003-05-03 13:49, Andreella wrote:



O forse sì, potrebbero inviare le domande a un gruppo specifico di persone, magari secondo i campi di specializzazione di ognuno.







Esiste gia\' la possibilita\' di filtrare le domande che si desidera ricevere. Queste opzioni sono capite da pochi utenti e usate da un numoro ancora minore.



In ogni caso, non mi pare che il semplice fatto di avere un profilo con identita\' verificata sia la soluzione totale per questo problema.

L\'equazione [identita\' verificata] = [numero illimitato di domande]

e\' troppo semplicistica, anche se e\' vero che alcune persone pongono molte domande sotto la copertura di un profilo di comodo.



Anche questo aspetto o problema minore e\' noto, e forse verra\' incluso nella soluzione dei limiti differenziati.



Gianfranco



[ This Message was edited by: gianfranco on 2003-05-03 15:26]

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Claudio Nasso  Identity Verified
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D'accordo con Antonella May 3, 2003

Riprendo quanto proposto da Antonella e concordo assolutamente.



Non costa nulla sottoporsi alla verifica di identità e, soprattutto, concordo con la sua affermazione che chi fa domande abbia la compiacenza di presentarsi con nome e cognome. In questi giorni ho risposto a quesiti di un \"Anonimo\" (ma che bel nick!), ma comunque l\'ho fatto!



Siamo mica in una chat di MSN o di Yahoo!!! Dobbiamo nasconderci? Basta con questi pseudonimi (o nick che dir si voglia). O si ha paura di farsi \"sgamare\" come un qualcuno che non ha avuto neanche la compiacenza di sfogliare un dizionario (oh,Dio, accedere alle risorse Internet potrebbe richiedere ancora più fatica!). Vi sono alcune richieste di aiuto che potrebbero essere risolte con un semplice click o inumidendosi le dita e sfogliano un paio di pagine (anche se mi dicono che questa ultima soluzione non è molto educata ).



Pertanto,d\'accordo con l\'opzione 3 (già votata) ma con i limiti proposti da Antonella.



Grazie



Claudio



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Elena Ghetti  Identity Verified
Italy
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OK sull'identità May 3, 2003

ma sono d\'accordo anche con il commento di Gianfranco che forse questa non basta a fermare i problemi del sito.



E se si stabilisse che oltre questo limite diciamo di 5-10 domande al gg, le domande poste non vengono + inoltrate da ProZ nella nostra casella email, ma sono comunque visibili online?

In questo modo chi vuole rispondere a tante domande può collegarsi alla pagina kudoz col browser, mentre chi non vuole avere la casella della posta inondata di richieste kudoz è accontentato



buon weekend a tutti e spero che abbiate perdonato le mie 10 domande degli ultimi giorni (non le ho contate, ma forse a 10 ci sono arrivata!)


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Antonella Andreella  Identity Verified
Italy
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Precisazione May 3, 2003

Volevo dire che l\'asker decide a chi inviare le proprie domande in base alla specializzazione di ognuno, non mi riferivo alla possibilità di filtrare le domande che si ricevono.







Antonella


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