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Imposta su traduzione occasionale per estero: tetto 5000 euro
Thread poster: milena ferrante
milena ferrante  Identity Verified
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Jul 1, 2008

Scusate ho letto davvero un sacco di post e documentazione ma non sono riuscita a trovare quello che cerco:

ho effettuato un lavoro per un cliente francese; ora il cliente mi chiede di citare nella fattura quale articolo di legge contiene la dicitura per cui se non si superano i 5000 euro lordi annui si è esenti da iva.

mi sorge dunque un dubbio: pur non superando io i 5000 euro lordi, devo fatturare il 20% di iva al cliente o no? perchè poi le tasse varie (comunali ecc) le pago quando faccio dichiarazione dei redditi, no?

perchè uno spagnolo cui ho fatto un lavoro una volta mi ha detto di no e dunque non ci capisco più nulla.

grazie infinite della vostra enorme pazienza.


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Francesca Pesce  Identity Verified
Local time: 22:46
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Un po' di confusione Jul 1, 2008

Cara Milena,


Se tu non sei titolare di partita IVA, devi citare nella "fattura" che trattasi di lavoro occasionale, tipo:

"La/Il sottoscritta/o dichiara di essere esonerata dall’obbligo della fatturazione in quanto trattasi di prestazione occasionale, ai sensi degli artt. 1 e 5 del D.P.R. 633 del 26.10.72 e successive modificazioni."


Questo per rispondere alla richiesta del tuo cliente.

Per quanto riguarda te, non puoi fatturare l'IVA se non sei titolare di partita IVA. E' illegale.
Inoltre, se anche tu fossi titolare di partita IVA, al cliente francese non la dovresti caricare comunque, perché trattasi di operazione intra-CEE. (Al cliente però serve sapere che tu non sei titolare di partita IVA perché altrimenti l'IVA se la dovrebbe autofatturare in Francia).

Quello poi che tu paghi in sede di dichiarazione dei redditi (quelle che chiami le "tasse varie") non c'entrano nulla con l'IVA. Sono invece le imposte sul reddito. Non bisogna fare confusione tra IVA e ritenuta d'acconto, che hanno entrambe un'aliquota del 20%, ma sono due cose radicalmente diverse...


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milena ferrante  Identity Verified
Local time: 22:46
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TOPIC STARTER
Grazie mille Jul 1, 2008

Sì scusami intendevo ovviamente 20% ritenuta d'acconto che è quello che mi viene fatto figurare per le mie prestazioni occasionali.

Grazie mille per avermi chiarito le idee...

visto che credo tu sia una specie di autorità in materia ti sfrutto di nuovo per una piccola cosa (poi ricordarmi che ti devo pagare come minimo una consulenza in forma di cena virtuale!):

ho paura per il prossimo anno di superare il fatidico tetto dei 5000 euro in prestazioni occasionali. ho già parlato con due o tre consulenti che mi hanno detto che un tetto in realtà non esiste basta che si considerino prestazioni occasionali e non continuative e che se devo aprire partita iva questa sarebbe solo una mia decisione (oltre che impraticabile in quanto probabilmente lo supererei di poco).

mi consigli comunque di andare all'ufficio delle imposte qui in provincia per avere info più dettagliate? non vorrei mai trovarmi nei guai!

a presto e grazie di nuovo!

milena


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gianfranco  Identity Verified
Brazil
Local time: 17:46
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Provo a chiarire Jul 1, 2008

ciao Milena,


l'argomento è stato trattato, in dettaglio e numerose volte, ma da come poni le domande e dal fatto che non fornisci informazioni fondamentali mi sembra che sia necessario parlarne ancora.

Innanzi tutto, non è chiaro (non dici) se possiedi una partita IVA o meno.
Un altro punto importante, è che quando si parla di prestazione occasionale non si fa riferimento a un lavoro fatto per un cliente (che può essere occasionale, ma non importa). Si fa riferimento al prestatore del servizio, che può avere una attività di tipo occasionale o continua (sia pure per clienti occasionali).
Una attività occasionale viene definita in base al volume di fatturato, ovvero, fino a 5000 EUR complessivi di fatturato non si è obbligati ad aprire una partita IVA.


Ora, per tornare al tuo cliente francese:

1. Se non hai ancora una partita IVA, ovvero la tua è una attività di tipo "occasionale", ovviamente non puoi emettere una fattura con IVA, e il problema è risolto.
Emetti una semplice ricevuta, senza imposte aggiuntive e senza ritenute d'acconto.


2. Se hai la partita IVA, ci sono due possibilità:

2.a) il tuo cliente francese ha la partitva IVA:
la tua fattura non deve contenere l'IVA in base al principio di reciprocità. Le transazioni tra soggetti IVA, all'interno della UE, sono esenti da IVA.

2.b) il tuo cliente è un privato:
devi emettere una fattura con IVA, in quanto si tratta di un "consumatore finale" del tuo servizio.


Spero che questi elementi incomincino a dipanare la matassa...
Se hai altre domande, una volta chiarita la tua posizione IVA ed eventualmente quella del cliente, puoi fare domande più precise, indicando la tua situazione specifica.

ciao
Gianfranco


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gianfranco  Identity Verified
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Precisazioni Jul 1, 2008

La mia risposta precedente e domanda di chiarimenti è stata preceduta dal tuo secondo intervento. Quindi mi pare che tu rientri decisamente nel caso (1).

Comunque, tieni presente:
milena ferrante wrote:
Sì scusami intendevo ovviamente 20% ritenuta d'acconto che è quello che mi viene fatto figurare per le mie prestazioni occasionali.

- NON si indica la ritenuta d'acconto per i clienti esteri. TUTTI i clienti esteri, privati e ditte.
- NON si indica la ritenuta d'acconto per i clienti PRIVATI italiani.

Quindi, per questo lavoro, basta una semplice ricevuta per la prestazione effettuata, indicando l'importo della prestazione e niente altro.

milena ferrante wrote:
...ho paura per il prossimo anno di superare il fatidico tetto dei 5000 euro in prestazioni occasionali. ho già parlato con due o tre consulenti che mi hanno detto che un tetto in realtà non esiste basta che si considerino prestazioni occasionali e non continuative e che se devo aprire partita iva questa sarebbe solo una mia decisione (oltre che impraticabile in quanto probabilmente lo supererei di poco).

Se c'è un limite credo che vada rispettato. Non basta dire che pur superandolo "consideri comunque il tutto occasionale". Altrimenti che senso ha il limite?
Informati bene.


ciao
Gianfranco




[Edited at 2008-07-01 13:48]


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milena ferrante  Identity Verified
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TOPIC STARTER
Precisazioni Jul 1, 2008

Grazie mille gianfranco del tuo tempo!


in pratica: non ho partita IVA ma, almeno credo, l'anno prossimo potrei superare i 5000 euro lordi di prestazioni occasionali (tra cui un contratto di collaborazione come professore a contratto che non so se definire prestazione occasionale).

se scrivo un libro ogni quattro anni è prestazione occasionale??
se faccio tre-quattro lavori di traduzione l'anno non con gli stessi clienti è prestazione occasionale indipendentemente dalla somma ricevuta?

è questo che non mi è chiaro perchè secondo me i casi singoli sono troppo differenti e la legislazione a mio parere è troppo nebulosa e infatti nemmeno i cosiddetti esperti che ho consultato riescono a darti una risposta univoca, da qui l'enorme confusione che ho nel cervello.


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Francesca Pesce  Identity Verified
Local time: 22:46
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Scusa se mi cito Jul 1, 2008

Intanto Milena, grazie della cena virtuale.
Preciso però che non sono una autorità in materia. Mi tengo solamente il più possibile informata sulle questioni relative ai miei rapporti con lo Stato, per poter comportarmi il più correttamente possibile e pretendere lo stesso dalle entità dello Stato con cui entro in relazione.

Tra l'altro, lo ripeto da tempo, esiste un call-centre dell'Agenzie delle Entrate (i.e. il fisco) molto gentile, disponibile e competente - tel 848 800444 - da chiamare per dirimere dubbi in materia di fisco.

Comunque, per tornare all'argomento, ti consiglio di leggerti un forum recente http://www.proz.com/forum/italian/103988-gestione_separata_inps_e_agenzie_straniere.html dove troverai l'esito di una mia telefonata proprio al call-centre di cui sopra, che spiega la faccenda del limite dei 5.000 euro. Leggiti bene tutto il forum, perché ti sarà utile. E ricordati che - se come vedrai il limite dei 5.000 euro non è vincolante per il lavoro occasionale (se trattasi di lavoro occasionale) - superata quella soglia scatta comunque l'obbligo di apertura della posizione previdenziale all'INPS, con relativo obbligo di versamento di esosi contributi.

Per concludere - e per una volta in lieve contraddizione con Gianfranco - nella tua ricevuta occasionale al cliente francese (se lui è titolare di partita IVA) devi precisare la dicitura che ho riportato sopra, perché altrimenti lui presuppone che anche tu sia titolare di partita IVA ed è obbligato ad autofatturarsi l'IVA in Francia che tu in Italia non fatturi, essendo un'operazione intra-CEE.


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milena ferrante  Identity Verified
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TOPIC STARTER
grazie Jul 1, 2008

Si avevo letto il tuo riferimento ma in ogni caso telefonerò al numero indicato per chiarire la mia situazione specifica se no ho capito che non uscirò più!

grazie di nuovo,

milena

(sono in debito)


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Agnès Levillayer
Italy
Local time: 22:46
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non confondere i 20% della R.A. con quelli dell'IVA Jul 1, 2008

milena ferrante wrote:
Sì scusami intendevo ovviamente 20% ritenuta d'acconto che è quello che mi viene fatto figurare per le mie prestazioni occasionali.
milena


c'è un'altra confusione: i 20% di ritenuta d'acconto ti vengono trattenuti dai tuoi clienti in Italia perché fungono da sostituti d'imposta, cioè versano per conto tuo all'erario questi 20% a titolo di acconto tasse.
Qualsiasi cliente straniero non può avere questo ruolo quindi non devi citare in nessun modo questa ritenuta (quindi evita di usare un modello di notula preconfezionato e unico per Italia/estero, che può solo creare perplessità per i tuoi clienti stranieri).
Dovrai compensare te e versare eventualmente la differenza al fisco, in sede di dichiarazione dei redditi.


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2G Trad  Identity Verified
Italy
Local time: 22:46
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Precisazioni su limiti di fatturato e apertura P. IVA Jul 2, 2008

gianfranco ha scritto:
Una attività occasionale viene definita in base al volume di fatturato, ovvero, fino a 5000 EUR complessivi di fatturato non si è obbligati ad aprire una partita IVA.


L'apertura della P. IVA è obbligatoria nel caso in cui l'attività che si svolge non è più occasionale, ma continuativa.

Il limite dei 5.000 EUR di fatturato (termine impreciso perché è il totale delle notule emesse) si riferisce all'iscrizione obbligatoria all'INPS (nel nostro caso alla gestione separata) se viene superato tale limite.

Ciao!
Gianni


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milena ferrante  Identity Verified
Local time: 22:46
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va già meglio Jul 2, 2008

grazie a tutti e anche a te gianni.

mi sembra di capirci meglio anche se il mio problema resta legato al modo di classificare i diritti d'autore.

ad ogni modo ho prenotato la telefonata all'agenzia delle entrate e a questo punto quando riuscirò a sentirli, magari posto l'ennesima risposta se può essere di interesse a qualcuno.

a presto!!

milena


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