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Il taglio del ramo secco
Thread poster: Paola Dentifrigi

Paola Dentifrigi  Identity Verified
Italy
Local time: 21:18
Member (2003)
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Nov 4, 2008

Cari colleghi, sarà l'autunno, sarà che il lavoro non mi manca, sarà la stanchezza, sarà il raffreddore, ma mi è venuta la voglia di tagliare i rami secchi.
Ieri ne ho cantate quattro ad un'agenzia e l'ho invitata a non mandarmi più lavori. La goccia è stato l'ennesimo bonifico non saldato in tempo e (udite, udite!!) la richiesta di venirle incontro con la fattura perché nel venire a casa mia a riprendere l'originale di un documento (che IO peraltro le avevo fatto il favore di accettare e pescare in stazione) aveva preso una multa. Roba da chiodi.
L'altro è un problema che ancora non posso indicare perché il negoziato è in corso, ma appena si risolverà - in un modo o in un altro - scriverò due righe. Ho infatti mandato una mail con tutte le condizioni che chiedo e se non saranno accettate non avrò alcun problema a interrompere la collaborazione.
Scrivo adesso, a situazione ancora non chiarita, perché ci tengo a invitare altri colleghi a tagliare i rami e soprattutto a non farsi calpestare. Ricordiamoci che siamo freelance.
Un'altra cosa. Ho potuto scrivere come ho scritto perché sapevo di essere dalla parte della ragione, sapevo che altre colleghe avevano avuto i miei stessi, identici problemi. Spesso le agenzie disoneste o poco professionali puntano sul nostro isolamento, ma non sanno che possiamo comunicare molto meglio di altre categorie e di parlare quindi con cognizione di causa.
Scusate la pubblicità progresso
Ciao,
Paola


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Paola Dossan
Italy
Local time: 21:18
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Condivido... Nov 4, 2008

Ciao Paola,
io e te condividiamo, oltre al nome, anche l'opinione in merito a quanto scrivi. E' ora di smetterla di accettare tutto senza fiatare ed è anche ora che qualcuno metta mano alla concorrenza sleale "apertamente condotta". Proprio poco tempo fa mi è capitato di vedermi soffiare un incarico di interpretariato da una collega che, conoscendo le mie tariffe, ha contattato l'agenzia che proponeva il lavoro offrendo una tariffa molto inferiore alla mia (sotto-mercato) e si è aggiudicata il lavoro...
Anche io ho il dentino avvelenato, credimi...
Intanto ti auguro una proficua opera di "potatura".
A presto.
Paola


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gianfranco  Identity Verified
Brazil
Local time: 17:18
Member (2001)
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Tempi di pagamento delle agenzie italiane Nov 4, 2008

Mi unisco al coro per denunciare una caratteristica del mercato italiano, il pagamento in tempi biblici.

A febbraio-marzo ho accettato un incarico da una agenzia italiana, e mi hanno mandato correttamente un PO completo delle condizioni di pagamento.
Fin qui sarebbe tutto kosher, a parte il fatto che hanno inserito un pagamento a 90 giorni. Quando ho fatto notare che non ero d'accordo, mi hanno risposto "Ma questa è la norma in Italia".

Faccio due considerazioni:

1. La norma la facciamo anche noi, quindi questo significa che praticamente tutti i loro traduttori accettano un pagamento a 90 giorni. L'ho accettato anche io, ma solo per un motivo: con loro non ci lavoro mai più, e non solo per il pagamento. Ci sono altri problemi gravi nel loro modo di condurre business.

2. Hanno detto "in Italia", che secondo me significa che quando cercano traduttori di altri paesi o di altre lingue, probabilmente non impongono quei tempi di pagamento, o non trovano nessuno. Considerazione logica: i traduttori italiani accettano di tutto. No comment.

Anche io mi unisco quindi alle colleghe qui sopra per esortare i traduttori italiani, operanti in Italia e con le agenzie italiane a non farsi calpestare in questo modo, come fanno probabilmente quasi tutti e stabilire un mercato meno ostile per noi stessi.

ciao
Gianfranco


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Paola Dentifrigi  Identity Verified
Italy
Local time: 21:18
Member (2003)
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Non son pettegolezzi, ma... Nov 4, 2008

Giusto, i rami non sono solo le agenzie, ma anche le colleghe sleali.
Finora non ne ho avute, quindi non posso dir niente. Però si fa bene a far girar voce.
Non si tratta di pettegolezzi, se fatti con cautela e con coscienza: a mio avviso, se si sente dire la stessa cosa di una persona da 10 pesone diverse senza contatti tra loro,
si comincia a pensare che non c'è solo il fumo, ma anche un (disgustoso) arrrostino.


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Paola Dentifrigi  Identity Verified
Italy
Local time: 21:18
Member (2003)
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TOPIC STARTER
Tutto il mondo è paese, però Nov 4, 2008

Purtroppo i rami da tagliare sono anche stranieri
E ho sentito colleghe prima che avevano avuto problemi rispettivamente con Stati Uniti e Germania.
Certo, il comportamento citato da Gianfranco è deplorevole.


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Marie-Hélène Hayles  Identity Verified
Local time: 21:18
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In difesa delle agenzie italiane Nov 4, 2008

gianfranco wrote:

Mi unisco al coro per denunciare una caratteristica del mercato italiano, il pagamento in tempi biblici.

A febbraio-marzo ho accettato un incarico da una agenzia italiana, e mi hanno mandato correttamente un PO completo delle condizioni di pagamento.
Fin qui sarebbe tutto kosher, a parte il fatto che hanno inserito un pagamento a 90 giorni. Quando ho fatto notare che non ero d'accordo, mi hanno risposto "Ma questa è la norma in Italia".

Faccio due considerazioni:

1. La norma la facciamo anche noi, quindi questo significa che praticamente tutti i loro traduttori accettano un pagamento a 90 giorni. L'ho accettato anche io, ma solo per un motivo: con loro non ci lavoro mai più, e non solo per il pagamento. Ci sono altri problemi gravi nel loro modo di condurre business.

2. Hanno detto "in Italia", che secondo me significa che quando cercano traduttori di altri paesi o di altre lingue, probabilmente non impongono quei tempi di pagamento, o non trovano nessuno. Considerazione logica: i traduttori italiani accettano di tutto. No comment.

Anche io mi unisco quindi alle colleghe qui sopra per esortare i traduttori italiani, operanti in Italia e con le agenzie italiane a non farsi calpestare in questo modo, come fanno probabilmente quasi tutti e stabilire un mercato meno ostile per noi stessi.



Certo sono d'accordo con quello che dice GF, però anche le agenzie italiane hanno spesso lo stesso problema - i loro clienti pagano in tempi biblici. Qualche giorno fa un mio cliente mi ha detto che non poteva passare al pagamento in 60 giorni come avevo chiesto perchè lui stesso deve attendere anche oltre 6 mesi per essere pagato da alcuni clienti... sembra che i clienti inglesi e quegli americani pagano entro 30 giorni o anche subito, ma quegli italiani sono un'altro discorso. Mi ha detto che lui paga a 90 giorni perchè riesce garantire i pagamenti a tutti così, ma a 60 giorni non sarebbe possible.

Quindi spesso i nostri clienti si trovano nella stessa posizione nostra. Certo, sapendo questo cercherò di limitare il lavoro che faccio con lui, però attualmente non posso permettermi di tagliarlo del tutto - è un cliente importante, ci vorrebbe tempo per trovarne un'altro. (Poi c'è anche da dire che paga davvero quando dice, non ho dovuto sollecitare il pagamento mai in oltre 5 anni di collaborazione.)

[Edited at 2008-11-04 15:19]


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Paola Dentifrigi  Identity Verified
Italy
Local time: 21:18
Member (2003)
English to Italian
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TOPIC STARTER
Criteri del taglio Nov 4, 2008

Marie-Hélène Hayles wrote:
Poi c'è anche da dire che paga davvero quando dice, non ho dovuto sollecitare il pagamento mai in oltre 5 anni di collaborazione.)

[Edited at 2008-11-04 14:28]


Infatti uno dei miei criteri è diventato: quante volte ho dovuto sollecitare? Quasi sempre? Fuori. Io ci perdo tempo a sollecitare. E mi dà anche ai nervi.


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Anna Narcisi  Identity Verified
Local time: 21:18
English to Italian
+ ...
continui solleciti Nov 4, 2008

Nel mio piccolo posso confermare che il problema è proprio questo.
Traduco solo da un paio d'anni e non posso vantare l'esperienza e soprattutto il potere contrattuale di molti colleghi, ma sto potando anch'io qualche rametto!
Penso che da parte nostra possa esserci una certa elasticità nei confronti di quei clienti che ci spiegano chiaramente la propria situazione, ma che, anche con tempi di pagamento lunghi, non protraggono mai il saldo oltre i termini stabiliti.
Quello che non sopporto sono i solleciti e le scuse ridicole che seguono, come i continui avvicendamenti all'ufficio contabilità (no, non è un'invenzione!): quindi potatura!

Buon lavoro,
Anna


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Marie-Hélène Hayles  Identity Verified
Local time: 21:18
Italian to English
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Anch'io Nov 4, 2008

Paola Dentifrigi wrote:

Marie-Hélène Hayles wrote:
Poi c'è anche da dire che paga davvero quando dice, non ho dovuto sollecitare il pagamento mai in oltre 5 anni di collaborazione.)

[Edited at 2008-11-04 14:28]


Infatti uno dei miei criteri è diventato: quante volte ho dovuto sollecitare? Quasi sempre? Fuori. Io ci perdo tempo a sollecitare. E mi dà anche ai nervi.


Sono disposta ad accettare i tempi di pagamento più lunghi ma la seconda volta che devo sollecitare una fattura, ho un nuovo ex-cliente.


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Christine C.
Italy
Local time: 21:18
Member (2004)
Italian to French
Domanda: le norme Europee non esistono? Nov 4, 2008

Salve a tutti,

Gianfranco accenna ai termini di pagamento che certe agenzie (ma mio marito che lavora in una grossa ditta mi dice che questo fenomeno non riguarda solo le agenzie di traduzione) cercano di imporre od impongono ai loro collaboratori esterni.
Quando ho iniziato la mia atttività di traduttrice qui in Italia, mi sono piegata a tali termini, in quanto pensavo che fossero la regola, poi mi sono accorta che altre realtà proponevano dei termini inferiori (60 gg. e a volte anche 30 o 45 gg.) e da allora ho smesso di collaborare con tutti quelli che mi proponevano un pagamento a 90 giorni. Addirittura, una volta, questi 90 giorni erano diventati 120! (come per caso, si erano dimenticati di saldarmi e anche se li ho sollecitati dopo 8-10 giorni allora dopo la scadenza dei 90 giorni, hanno provveduto al pagamento a 120 gg.).
Senza voler essere cattiva, mi sono resa conto che, purtroppo, le agenzie che più ricorronno a tali tempi di pagamento (90 gg.) sono quelle italiane.
Ma che io sappia, l'Italia fa parte dell'Europa, ed i tempi massimi di pagamento autorizzati sono di 60 giorni, no?
Non c'è una legge specifica o sogno?
Se esiste, come mai Bruxelles non richiama all'ordine le ditte italiane che non rispettino questa legge?
Io, per esempio, lavoro in modo saltuario con un'agenzia del Nord Italia (verso Mantova) che sembra di rispettare alla lettera le disposizioni fiscali a tutti i livelli, quindi come è possibile questa disparità?
Per quanto mi riguarda, lavoro maggiormente con delle agenzie francesi e le loro condizioni per i pagamenti variano da 30 a 60 giorni (qualcuna paga a 45 gg.).
Per concludere, direi che sono d'accordo con voi quando dite che non bisogna farsi calpestare come traduttori freelance, sia per i tempi di pagamento che per le tariffe, che, anche quelle, risultano inferiori del 30% in media rispetto a quelle praticate dalle agenzie francesi.
Buon lavoro a tutti.
Christine


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xxxMarc P  Identity Verified
Local time: 21:18
German to English
+ ...
Il taglio del ramo secco Nov 4, 2008

Directive 2000/35/EC on combating late payment:

ec.europa.eu/enterprise/regulation/late_payments/index.htm


Decreto Legislativo 9 ottobre 2002, n. 231:

www.venetoappalti.it/normativa/norme_statali/2002_dlgs_231.htm


Marc


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Agnès Levillayer
Italy
Local time: 21:18
Italian to French
+ ...
patti chiari, relazioni lunghe Nov 4, 2008

Personalmente ho tagliato qualche ramo secco nella mia carriera sempre sulla base di (l’ordine non è casuale):
- mancanza di feeling
- discussioni sui miei prezzi (che io, puntualmente, quando siamo in odore di cioccolatini natalizi rivedo all’insù, almeno per non perderci con l’inflazione)
- scadenze non rispettate.

Ora, per quanto riguarda le scadenze, il primo qui che riesce a far valere la famosa direttiva europea giuro che gli faccio un monumento!

Quello che mi dà fastidio, poi, non è tanto la lungaggine ma il non rispettare quanto pattuito. Nel limite del ragionevole, posso anche venire incontro ai miei clienti agenzie se sono sottoposti a tempi lunghi da parte dei loro propri clienti. Pero credo che è importante chiedere questa cosa all’inizio del rapporto: se uno mi dice pagamento a 60 gg. e che accetto, 60 gg. sono, inutile recriminare dopo. Dobbiamo firmare contratti o P.O. quindi vale in entrambi i sensi.
Bisogna anche stare attenti alla formuletta “data fattura fine mese” perché può allungare notevolmente i tempi. Ecco perché non è inutile chiedere a volte al cliente quando emettere la fattura (soprattutto nel caso di certe grosse aziende, non di agenzie) : c’è chi chiede la fattura entro una certa data del mese, se slitti nell’emissione della fattura, è facile che ti facciano aspettare perché hai perso il giorno in cui fanno i bonifici (ognuno si inventa i pretesti che può…).

Per concludere vorrei fare un piccolo commento…
Le agenzie sono i nostri clienti, vanno fidelizzati come in qualsiasi altra attività.
Se un traduttore si è guadagnato la fiducia di una agenzia perché:
- è disponibile
- è competente
- osserva un comportamento deontologico
VI ASSICURO che l’agenzia che lo fa lavorare con regolarità e tiene alla sua collaborazione non lo farà MAI aspettare.

Se uno ha tanti clienti "spot" sarà difficile raggiungere lo stesso risultato


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Dinny  Identity Verified
Greece
Local time: 22:18
Italian to Danish
+ ...
Il mio albero cresce forte e sano da anni ormai Nov 5, 2008

Questa potatura l'ho iniziato qualche anno fa quando i vari tempi di pagamento a volte mi lasciavano con dei "buchi neri" economici considerevoli in attesa dei 30, 60, 90 giorni.
Ho semplicemente informato i miei clienti italiani (perchè nel resto d'Europa sanno bene che si paga a 30 gg) che d'ora in avanti avrei accettato soltanto un pagamento a 30 gg o meno.

Ovviamente hanno brontolato, hanno raccontato quanti interminabili mesi loro dovevano aspettare i soldi dai loro clienti, ma io sono rimasta irremovibile, gentilissima ma irremovibile. Dei miei clienti di allora non ho perso neanche uno, si sono tutti adattati. I clienti che mi procurano lavoro durante tutto il mese li fatturo soltanto a fine mese, ma tra quelli c'è perfino chi mi paga a 10 gg data fattura (cliente che normalmente paga tutti a 90 gg). Quelli che mi danno lavoro occasionalmente li fatturo quando consegno il lavoro e pretendo che 30 gg sono trenta giorni e senza il "fm".
Credo che questi clienti hanno accettato perchè mi conoscono da anni e sanno che consegno un prodotto di qualità.

Di nuovi clienti italiani ne ho però perso qualcuno, cioè prima di iniziare il lavoro, perchè non c'era verso di farli accettare i 30 giorni. Pazienza. Non scendo a patti ormai. O 30 gg o niente.

Alcuni nuovi clienti, sempre italiani, hanno accettato i 30 gg, ma poi quando era ora di pagare mi dicevano che "intendevano a fine mese" oppure che avevano bisogno di 10 gg amministrative per poter effettuare il bonifico o altre scuse assurde. Ciack! Ramo tagliato!

Mai più termini di pagamento oltre ai 30 giorni!

E se ci decidessimo TUTTI di dire cosi ai nostri clienti?


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Elisa Comito  Identity Verified
Local time: 21:18
English to Italian
+ ...
Buona idea Nov 5, 2008

Dinny wrote:

Mai più termini di pagamento oltre ai 30 giorni!

E se ci decidessimo TUTTI di dire cosi ai nostri clienti?


Mi sa che adotterò il tuo suggerimento, magari spostandolo, come termine massimo, a 30 ggdffm o a 60 giorni df (dipende anche dall'importo).
L'importante è seguire una linea coerente e, soprattutto, far capire che una volta fissato un termine va rispettato.


Paola, che bel filone liberatorio hai aperto! Com'è andata col ramo secco? Prima di cadere ha fatto il bonifico?


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Marie-Hélène Hayles  Identity Verified
Local time: 21:18
Italian to English
+ ...
differenza di lingua Nov 5, 2008

Dinny, forse sei riuscita anche perche traduci in Danese? Sopra non ho riportato tutta la conversazione con il mio cliente, ma mi ha detto anche che paga i traduttori delle lingue meno richieste a trenta giorni "poichè non posso pretendere che un traduttore del genere aspetti 90 giorni per il pagamento". Quindi sono più i traduttori da/a inglese, francese, tedesco e forse anche spagnolo che sono interessati.

Devo dire che insistendendo probabilmente (forse) riuscerei a far questo cliente pagarmi a 60 giorni invece di 90, però... non voglio insistere, tutto qui. E' un ottimo cliente in tutto tranne il termine di pagamento.


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