Pages in topic:   [1 2 3 4] >
Proposte per migliorare l'area Jobs del sito
Thread poster: Antonella Andreella
Antonella Andreella  Identity Verified
Italy
Local time: 20:56
German to Italian
+ ...
Jun 27, 2003

Ciao a tutti,

colgo l'occasione dall'intervento di 'drem' nel forum relativo ai lavori riservati ai Platinum, per lanciare una proposta che in realtà mi frulla in testa da un po' di tempo.

A mio parere, la tendenza verso il basso delle tariffe è assolutamente matematica, è un meccanismo automatico.

Ho tal lavoro da far fare, cerco traduttori con queste caratteristiche, fatevi avanti: una volta ricevute le offerte, tra i candidati che soddisfano i requisiti, sarà scelto quello/a con la tariffa più bassa. E' fin troppo ovvio.

Per questo credo che l'unico modo per invertire la tendenza sia quello di abolire il sistema delle offerte.

Mi spiego, chi è in cerca di traduttori che possano svolgere un determinato lavoro, non può più pubblicare il lavoro, ma può soltanto spulciare i profili degli iscritti, contattare quelli che ritiene adatti, ecc... ecc...
Certo è una procedura un po' più lenta e richiede certamente più tempo, ma così, sempre secondo me, si sbarra un po' la strada ai cercatori di traduttori che lavorino per due fichi secchi e soprattutto si inverte il meccanismo, perché è il meccanismo che abbassa le tariffe, oltre poi a rendere il committente un tantino più credibile, per non dire consapevole.

Ecco qua la mia proposta un po' bislacca



Antonella

Va da sé che in questo caso le funzioni di ricerca di traduttori andrebbero perfezionate e meglio finalizzate, maggiore articolazione del profilo per consentire una distinzione più evidente tra le varie esperienze, potenzialità , specializzazioni, ecc ecc


Direct link Reply with quote
 

M. Cristina Caimotto  Identity Verified
Italy
Local time: 20:56
English to Italian
+ ...
esperienza Jun 27, 2003

Ciao! io non lavoro ancora come traduttrice indipendente (sto finendo un master di traduzione)
l'anno scorso ho lavorato alcuni mesi in un'agenzia piuttosto seria e mi facevano utilizzare Proz per cercare persone valide che poi contattavo proponendo loro un lavoro, però non mettevamo mai annunci. In questo modo ricevevamo solo i CV dei traduttori che ritenevamo validi.
Secondo me è una questione di educazione dei clienti, finchè ci sono clienti che cercano solo traduttori che si fanno sottopagare se non permetti loro di trovarli attraverso Proz, li troveranno con altri sistemi. Scusate se mi avventuro in discorsi che conosco poco... ma non credete sia possibile convincere i clienti che pagare qualcosa in più vuol dire migliore qualità?
Secondo me non scelgono tutti solo in base al prezzo... sbaglio?


Direct link Reply with quote
 

gmorandi
Italy
Local time: 20:56
English to Italian
+ ...
Sono dello stesso parere Jun 27, 2003

Ciao Antonella,

sono dalla tua parte. Anche io non ne posso più delle tariffe da fame che girano nel nostro paese, e purtroppo, non basta lavorare con committenti esteri per guadagnare di più, a volte conoscendo il nostro mercato, partono dalla tariffa italiana di riferimento..del resto ci sono i tariffometri con le medie su diversi siti..

Come possiamo fare per modificare il procedimento di ricerca? Raccogliere adesioni dai membri di Proz?

Esiste una funzione per fare un sondaggio?

Buon lavoro,

Gaia

Antonella Andreella wrote:

Ciao a tutti,

colgo l'occasione dall'intervento di 'drem' nel forum relativo ai lavori riservati ai Platinum, per lanciare una proposta che in realtà mi frulla in testa da un po' di tempo.

A mio parere, la tendenza verso il basso delle tariffe è assolutamente matematica, è un meccanismo automatico.

Ho tal lavoro da far fare, cerco traduttori con queste caratteristiche, fatevi avanti: una volta ricevute le offerte, tra i candidati che soddisfano i requisiti, sarà scelto quello/a con la tariffa più bassa. E' fin troppo ovvio.

Per questo credo che l'unico modo per invertire la tendenza sia quello di abolire il sistema delle offerte.

Mi spiego, chi è in cerca di traduttori che possano svolgere un determinato lavoro, non può più pubblicare il lavoro, ma può soltanto spulciare i profili degli iscritti, contattare quelli che ritiene adatti, ecc... ecc...
Certo è una procedura un po' più lenta e richiede certamente più tempo, ma così, sempre secondo me, si sbarra un po' la strada ai cercatori di traduttori che lavorino per due fichi secchi e soprattutto si inverte il meccanismo, perché è il meccanismo che abbassa le tariffe, oltre poi a rendere il committente un tantino più credibile, per non dire consapevole.

Ecco qua la mia proposta un po' bislacca



Antonella

Va da sé che in questo caso le funzioni di ricerca di traduttori andrebbero perfezionate e meglio finalizzate, maggiore articolazione del profilo per consentire una distinzione più evidente tra le varie esperienze, potenzialità , specializzazioni, ecc ecc



Direct link Reply with quote
 

Giuliana Buscaglione  Identity Verified
Austria
Local time: 20:56
Member (2001)
German to Italian
+ ...
Il problema è a monte, nel traduttore stesso Jun 27, 2003

Ciao Antonella,

non sono d'accordo sulla ricerca diretta nei profili (cosa che viene comunque fatta per certi lavori) come metodo da rendersi più diffuso o unico. Il problema della scelta della tariffa più bassa esiste anche al di fuori del sistema del job posting: nelle MLs arrivano offerte di lavoro, si candidano in tanti e la scelta ricade su chi sembra qualificato, ma con la tariffa più bassa rispetto ad un altro altrettanto qualificato, anche se non necessariamente sarà la tariffa più bassa in assoluto.

Il problema sta nella persona che si candida: offre la sua tariffa nazionale senza considerare il Paese da dove viene l'offerta. Questo lo si avrebbe lo stesso con la ricerca diretta dai profili: chi offre la sua tariffa nazionale in un JP lo farebbe anche in un'email diretta; secondo, l'offerente sceglierebbe comunque la tariffa più bassa (o relativamente più bassa).

Il miglioramento delle tariffe non è impegno di chi offre lavoro, ma di chi lo assume. Se la maggior parte si prefiggesse un minimo, sotto il quale non scendere mai, le offerte finirebbero per salire, perché a costo più alto o a costo più basso l'agenzia ha un lavoro che deve esser consegnato. Purtroppo, non c'è unione, solo gruppi sparsi di dissidenti della tariffa bassa, in un mare di tariffe basse e scontate.

Giuliana


Direct link Reply with quote
 

Claudio Nasso  Identity Verified
Italy
Local time: 20:56
Member (2003)
English to Italian
+ ...
Grazie Giuliana Jun 27, 2003

Giuliana Buscaglione wrote:

Il miglioramento delle tariffe non è impegno di chi offre lavoro, ma di chi lo assume. Se la maggior parte si prefiggesse un minimo, sotto il quale non scendere mai, le offerte finirebbero per salire, perché a costo più alto o a costo più basso l'agenzia ha un lavoro che deve esser consegnato. Purtroppo, non c'è unione, solo gruppi sparsi di dissidenti della tariffa bassa, in un mare di tariffe basse e scontate.

Giuliana


Sono assolutamente d'accordo con Giuliana. Il problema non è dell'offerente ma del traduttore che accetta di lavorare a tariffe sottocosto.

Claudio

[Edited at 2003-06-28 15:19]


Direct link Reply with quote
 

Laura Di Santo  Identity Verified
Italy
Local time: 20:56
German to Italian
+ ...
Giuliana ha ragione, però... Jun 28, 2003

Giuliana ha assolutamente ragione e nei momenti di sconforto penso: "Ah, se da questo momento ogni traduttore chiedesse 5 euro in + (così per fare un es.), tutte le retribuzioni per traduzioni dovrebbero necessariamente adeguarsi". Però (sempre per fare un esemipo):
Qualche tempo fa, mi è stata inviata tramite agenzia una traduzione legale urgente. La ditta (molto nota) aveva chiesto all'Associazione degli industriali della sua zona di trovare un traduttore con urgenza, perchè "si erano dimenticati" di far tradurre quel testo, necessario per una riunione imminente. L'associazione ha incaricato l'agenzia e l'agenzia ha incaricato me...e io ho saltato il pranzo. Perse le mie 3 orette dietro al testo, senza contare lo scompiglio, l'Associazione industriali, che paga meno di 0,5 euro a riga e non fa differenza tra i tipi di testo, ha negato all'agenzia il diritto d'urgenza, scandalizzandosi con un "non ci è stato mai chiesto niente di simile!!" e, visto che non bastava, a tagliato i ponti con la povera agenzia che aveva osato avanzare tale vergognosa richiesta. P.S. - Non mi risulta che la suddetta Associazione Industriali abbia difficoltà a reperire traduttori.
Scusate per lo sfogo, ma ne devo "ingoiare" troppe.


Direct link Reply with quote
 

sabina moscatelli  Identity Verified
Italy
Local time: 20:56
Member (2004)
German to Italian
+ ...
Ha ragione Giuliana: Jun 28, 2003

i traduttori non dovrebbero svendersi, perché alla lunga compromettono il mercato, la qualità del loro lavoro (devono lavorare un sacco - e male - per tirare a campare). Ma i fatti danno sicuramente ragione anche ad Antonella: sappiamo tutti, infatti, che i traduttori si svendono spesso e volentieri, su ProZ ma anche su altri siti, e paiono refrattari a ogni forma di educazione in tal senso (basterebbero le nozioni base del marketing e qualche idea più precisa in termini di contabilità).

Stamattina mi ha chiesto un lavoro di revisione proprio un bidder di ProZ, agenzia straniera con ottimo rating. Qualche settimana fa chiedeva la traduzione di un sito web finanziario (forse aveva fatto un posting mirato, non ricordo più). Io ho inviato la mia offerta, prontamente declinata perché troppo alta, etc. etc. Oggi arriva chiedendo la revisione del lavoro, con il commento drastico del cliente finale, che aveva respinto la traduzione, stante l'infimo livello. A quel punto non mi sono fatta scrupoli: sono andata a guardarmi il tariffometro e ho suggerito la tariffa più alta che vi ho trovato (cioè poco al di sotto di quella di traduzione): l'agenzia - straniera - ormai con le spalle al muro si è trovata costretta ad accettare. Ha speso il doppio, ha probabilmente compromesso il proprio rapporto con il cliente, ha danneggiato il mercato (il traduttore incaricato continuerà a pensare che la sua era un'ottima tariffa, avendo ottenuto il lavoro).

Non si potrebbe impedire, mediante l'introduzione di parametri di sistema, che i traduttori si offrano, almeno su ProZ, a tariffe da fame? Se si invia un'offerta inferiore a un certo livello (determinato in base a ragionevoli parametri di mercato), il sistema la respinge, così come impedisce di inviare offerte inferiori al range tariffario che si è impostato nel proprio profilo.

Solo un'idea.

sabina


Direct link Reply with quote
 

Laura Di Santo  Identity Verified
Italy
Local time: 20:56
German to Italian
+ ...
Sabina, tu dici giustamente Jun 28, 2003

che i traduttori si svendono spesso, ma sul "volentieri" ho qualche perplessità...
Se Proz non offrisse anche tariffe competitive, probabilmente alcuni committenti si rivolgerebbero altrove (non è detto che sia un male!). Io credo che essi non si chiedano (anzi, non si vogliano chiedere) cosa c'è dietro una traduzione (tempo+impegno+preparazione e molto altro), per cui si affidano spesso a tariffe basse, ritenendole "sensate".
Parlavo alcuni giorni fa con un'estetista, che, furbamente, si è scelta un lavoro tale da potersi programmare solo alcuni appuntamenti al giorno, e con 3 ore di lavoro guadagna (in nero) circa 150 euro (anche se ha spese di creme e cremette, ma tali spese sono comportate da ogni mestiere, ed anche dal nostro). Ebbene, lei mi ha detto: "Sai, ad es. la manicure costa XXX: è un'esagerazione, considerando anche il tempo di lavoro richiesto, ma tanto le tariffe sono quelle ed io mi adeguo"
Perché ai committenti le nostre tariffe sembrano spropositi, e non si impressionano (o si impressionano remissivi) di fronte a tariffe di parrucchieri, idraulici e via dicendo??


Direct link Reply with quote
 

Laura Di Santo  Identity Verified
Italy
Local time: 20:56
German to Italian
+ ...
P.S. Jun 28, 2003

[quote]sabina moscatelli wrote:

(basterebbero le nozioni base del marketing e qualche idea più precisa in termini di contabilità).


Sarebbe interessante raccogliere informazioni in proposito, così che tutti le possano leggere e tenerle in giusta considerazione. Penso sia utile se venissero dati dei riferimenti concreti


Direct link Reply with quote
 
Drem
Local time: 20:56
English
+ ...
Grazieeee! Jun 28, 2003

Grazie a tutti gli interventi di questa pagina... è proprio quel che ho cercato di spiegare, tra le altre cose, nel mio intervento al forum per i lavori platinum.
Sono d'accordo con molti di voi, purtroppo tutti i traduttori professionisti pagano il fatto che un gruppo di ristretti (mica tanto ristretti) si faccia pagare da fame!
Sarebbe interessante se almeno qui su Proz si potesse trovare una soluzione a questa cosa, come quella proposta da Sabina (soglia minima di tariffe).

E' vero bisogna certo educare i traduttori first, dato che non possiamo sbarazzarci degli incompetenti (cercasi albo disperatamente!), ma concordo anche nel dire che bisognerebbe non "abituare" i clienti e le agenzie a questo "servizio facile".

Perchè non proporre a Proz di NON accettare offerte di lavoro con parametri troppo scarsi? Tipo, totale assenza di informazioni sull'offerente, sul lavoro proposto o tariffe imposte dall'agenzia/committente troppo basse (tipo: non si accettano offerte di lavoro che propongano al traduttore una paga inferiore a xxx)

Forse si perderebbero un pò di utenti, coloro cioè che propongono lavori a tariffe bassissime e coloro che si offrono per lavorare a tariffe bassissime... beh, si alzerebbe un pò il livello della gente che frequenta Proz no???
L'esempio che ha citato Sabina, cioè di un traduttore reclutato su Proz e rivelatosi un disastro totale, non fa che abbassare il livello del sito agli occhi dei committenti... risulta così che magari non ci si può fidare poi tanto dei traduttori di Proz... questo mi dispiacerebbe.

Si può fare qualcosa? Si può abolire il bid, dato che fomenta questo atteggiamento di corsa al ribasso dei traduttori e di ricerca da parte del committente del traduttore mediocre che si svende meglio e che faccia una traduzione appena sufficiente, basta averla e spendere poco???

ciaoooo


Direct link Reply with quote
 

gianfranco  Identity Verified
Brazil
Local time: 15:56
Member (2001)
English to Italian
+ ...
Il tuo sistema e' gia' in uso, ma non puo' essere l'unico Jun 28, 2003


Antonella wrote:

...snip...

Mi spiego, chi è in cerca di traduttori che possano svolgere un determinato lavoro, non può più pubblicare il lavoro, ma può soltanto spulciare i profili degli iscritti, contattare quelli che ritiene adatti, ecc... ecc...
Certo è una procedura un po' più lenta e richiede certamente più tempo, ma così, sempre secondo me, si sbarra un po' la strada ai cercatori di traduttori che lavorino per due fichi secchi e soprattutto si inverte il meccanismo, perché è il meccanismo che abbassa le tariffe, oltre poi a rendere il committente un tantino più credibile, per non dire consapevole.

...snip...



Antonella,

come sai il metodo che tu suggerisci e' gia' utilizzato da numerose agenzie, e sta ai traduttori di creare un profilo interessante, ricco di informazioni utili e che fornisca un quadro completo (e veritiero) delle proprie capacita' e campo di lavoro.

Molte agenzie usato i profili per selezionare i traduttori, lo so per esperienza diretta perche' ho ricevuto vari contatti diretti e sono certo che anche molti altri colleghi hanno acquisito lavoro tramite il proprio profilo.

Henry ha detto, non ricordo esattamente dove e quando, che la meta' dei lavori non passano attraverso le inserzioni. Non so come faccia a valutare questi dati ma probabilmente come valutazione non e' tanto errata.

Il problema e', come ammetti tu stessa, che la ricerca tramite i profili non e' il metodo piu' rapido e le agenzie sono ben contente di avere anche la possibilita' di pubblicare inserzioni. Inoltre, i contatti diretti non risolvono il problema della selezione in base alla tariffa, il problema viene semplicemente spostato e chi cerca la tariffa piu' bassa la troverebbe tramite i profili invece che tramite le inserzioni.

Nota, io ho inviato la mia ultima risposta ad una inserzione molti mesi fa, quindi non sono esattamente il piu' attivo nel rispondere, ma in passato ho acquisito 3-4 nuovi clienti con tale sistema e da questi clienti ricevo ancora regolarmente lavoro.
Il meccanismo, non lo nego, richiede un bel po' di cambiamenti e forse, piu' che di rinnovo direi che ha bisogno di una ristrutturazione, ma ci stiamo lavorando mentre ascoltiamo tutti i suggerimenti e le idee. Eliminarlo del tutto non mi pare la soluzione ideale...

ciao
Gianfranco


[Edited at 2003-07-02 05:18]


Direct link Reply with quote
 

gianfranco  Identity Verified
Brazil
Local time: 15:56
Member (2001)
English to Italian
+ ...
Le tariffe minime non possono essere imposte Jun 28, 2003

drem wrote:
...
Sarebbe interessante se almeno qui su Proz si potesse trovare una soluzione a questa cosa, come quella proposta da Sabina (soglia minima di tariffe).


drem wrote:
...
Perchè non proporre a Proz di NON accettare offerte di lavoro con parametri troppo scarsi? Tipo, totale assenza di informazioni sull'offerente, sul lavoro proposto o tariffe imposte dall'agenzia/committente troppo basse (tipo: non si accettano offerte di lavoro che propongano al traduttore una paga inferiore a xxx)


E' stato detto molte volte ma vale la pena di ripeterlo per tutti coloro che non lo hanno visto in altri forum o per i nuovi iscritti.

ProZ.com ha sede negli USA dove non e' legale (legge anti-trust) l'imposizione di tariffe minime che sono equiparate ad un cartello dei prezzi.

Se anche ProZ.com avesse interesse o decidesse di aggirare questa limitazione e diventasse una societa' basata, che so, in una isoletta del Pacifico priva di legislazione anti-trust, i principi fondamentali dell'economia di mercato ci insegnano che qualunque regola imposta artificialmente viene immediatamente aggirata dai meccanismi della domanda e dell'offerta.
Se ProZ.com impone una tariffa minima i lavori verranno offerti e accettati altrove, e se l'offerta e' troppo bassa non viene accettata, se interessante per qualcuno la transazione procede.

Ma poi, che senso ha l'imposizione di una tariffa minima? in base a quali parametri puo' essere stabilita?

Ad esempio, io ho una tariffa indicativa di riferimento, ma mi riservo la facolta' di modificarla per ogni lavoro in base a numerosi parametri: esame dei file, argomento, lunghezza, scadenza richiesta, metodo e data di pagamento, eventuali servizi accessori, formato dell'originale, software occorrente, e molto altro ancora, incluso eventualmente il tempo disponibile in conflitto con altri lavori o altre mie attivita' o la mia inclinazione a fare un lavoro per tale cliente.

Tutto questo viene elaborato in pochi minuti (o secondi) e diviene un prezzo "ad hoc", potenzialmente diverso per ogni lavoro.

Come potrebbe mai il sito imporre un prezzo minimo per transazioni riguardanti ventimila persone che operano in 150 paesi con una vasta gamma di esperienza e specializzazione e con tutte le variabili elencate in precedenza, e soprattutto per transazioni in cui non e' coinvolto? E' impossibile!!

Pensate un po' a cosa significa fare, ad esempio, un lavoro di revisione o anche solo di proof-reading.
Occorrerebbe una tariffa minima per ogni tipo di servizio, non si finirebbe mai e alla fine si rischierebbe di creare tabelle complicatissime, articolate per coppia linguistica, tipo di servizio, valuta, ecc... che richiederebbero mesi per la preparazione e... sarebbero sempre insufficienti.
Un altro problema e' che non sarebbe possibile controllare se il minimo viene rispettato.

Se si riflette seriamente, non solo per buttare sul tavolo una proposta in due minuti, si vede che l'imposizione di una "tariffa minima" e' impossibile (o illegale) ma anche la semplice proposta è estremamente complessa oppure del tutto inutile.

Secondo me e' un problema che non puo' avere una soluzione globale, a livello del sito.
Ognuno deve fare le sue considerazioni, i suoi conti, e decidere qual e' il suo livello minimo personale, oppure quanto vale il proprio servizio, e quanto costa effettuare una determinata prestazione.
Questo e' il prezzo che conta.

Gianfranco



[Edited at 2003-07-02 05:20]


Direct link Reply with quote
 
Drem
Local time: 20:56
English
+ ...
Offerte senza bid ma con priorità Jun 30, 2003

Antonella Andreella wrote:


Per questo credo che l'unico modo per invertire la tendenza sia quello di abolire il sistema delle offerte.




Ciao Antonella, questo mi sembra proprio un punto chiave.
Penso sia un ottimo suggerimento, il bid fomenta soltanto il gioco al ribasso. Si potrebbe pensare di abolirlo pur mantenendo magari una certa priorità dei platinum nella consultazione delle offerte di lavoro. Tanti siti sono organizzati in questo modo e funzionano comunque molto bene. Non penso che l'aspetto del "bid" in un'offerta di lavoro sia NECESSARIO, è un'opzione fino ad oggi adottata da Proz ma, a mio avviso, eliminabile senza minare la serietà del sito o il diritto alla libera concorrenza (e alla migliore offerta!)

ciao!


Direct link Reply with quote
 

gianfranco  Identity Verified
Brazil
Local time: 15:56
Member (2001)
English to Italian
+ ...
In verita' le offerte di lavoro non sono un'asta Jun 30, 2003


Ciao Antonella, questo mi sembra proprio un punto chiave.
Penso sia un ottimo suggerimento, il bid fomenta soltanto il gioco al ribasso. Si potrebbe pensare di abolirlo pur mantenendo magari una certa priorità dei platinum nella consultazione delle offerte di lavoro. Tanti siti sono organizzati in questo modo e funzionano comunque molto bene. Non penso che l'aspetto del "bid" in un'offerta di lavoro sia NECESSARIO, è un'opzione fino ad oggi adottata da ProZ.com ma, a mio avviso, eliminabile senza minare la serietà del sito o il diritto alla libera concorrenza (e alla migliore offerta!)


Stiamo qui a discutere dei difetti del sistema attuale e usiamo il termine 'bid', ma in verita' NON si tratta di un'asta.

Un'asta, nei suoi vari tipi, e' una cosa fondamentalmente diversa. Qui si tratta di rispondere ad una inserzione e poi l'agenzia effettua la sua selezione, con criteri personali a cui non si puo' forzare la mano.

Ogni traduttore e' libero di scegliere la tariffa, le parole, l'immagine con cui presentarsi, e sicuramente la maggior parte delle agenzie da un'occhiata sia al profilo che all'eventuale CV incluso in esso. Ci sono tanti elementi che possono far pendere la scelta e la tariffa offerta e' solo uno di questi.

Mi spiegate, a parte cambiare il nome da 'bid' a 'offer', cosa cambia nella sostanza rispetto ad altri sistemi e cosa proponete?

Se si risponde ad una inserzione su un giornale, l'inserzionista si mette di fronte tutte le offerte ricevute e sceglie in base al suo budget, ai suoi gusti e a quanto altro gli pare esaminando il materiale che gli viene inviato.
In sostanza questo e' quello che avviene in ProZ.

A leggere certi interventi pare quasi che la scelta avvenga in automatico in base al prezzo con il maggior ribasso, e che il sistema sia disegnato per spingere in basso le tariffe.
Spiacente ma non e' affatto cosi', sceglie il committente del lavoro, con la sua testa e, quando gli pare, col portafoglio, come in tutti i business e tutte le attivita' commerciali del mondo.

ciao
Gianfranco



[Edited at 2003-07-02 05:16]


Direct link Reply with quote
 
Antonella Andreella  Identity Verified
Italy
Local time: 20:56
German to Italian
+ ...
TOPIC STARTER
mumble mumble Jun 30, 2003

Giochiamo a carte scoperte!

Personalmente ho 'vinto' 3 bid in 18 mesi (di cui una per un lavoretto da 25 euro).... evidentemente ho molto da imparare e sarò molto grata a chi vorrà 'svelarmi' la parolina magica per vincere le bid.

Per Gianfranco:
la mia proposta è assolutamente in controtendenza, di questo sono più che consapevole, però ho voluto esporla tanto così, per condividerla, piuttosto che tenerla solo nella mia testa, magari a qualcuno fa venire in mente qualcosa d'altro e da cosa nasce cosa, ecc, ecc.... ma non mi dire ancora una volta che non si capisceeee


Antonella


Direct link Reply with quote
 
Pages in topic:   [1 2 3 4] >


To report site rules violations or get help, contact a site moderator:

Moderator(s) of this forum
Simone Catania[Call to this topic]

You can also contact site staff by submitting a support request »

Proposte per migliorare l'area Jobs del sito

Advanced search






memoQ translator pro
Kilgray's memoQ is the world's fastest developing integrated localization & translation environment rendering you more productive and efficient.

With our advanced file filters, unlimited language and advanced file support, memoQ translator pro has been designed for translators and reviewers who work on their own, with other translators or in team-based translation projects.

More info »
CafeTran Espresso
You've never met a CAT tool this clever!

Translate faster & easier, using a sophisticated CAT tool built by a translator / developer. Accept jobs from clients who use SDL Trados, MemoQ, Wordfast & major CAT tools. Download and start using CafeTran Espresso -- for free

More info »



Forums
  • All of ProZ.com
  • Term search
  • Jobs
  • Forums