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L'annosa questione del madrelingua ...
Thread poster: Francesca moletta

Francesca moletta
Italy
Local time: 05:37
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Nov 12, 2003

Ciao a tutti!
Sono nuova, mi chiamo francesca!
Vorrei (se possibile) da voi qualche consiglio sull'annosa questione madrelingua: io traduco solo verso la mia lingua madre (IT) dal FR, EN e ES (forse non appare perché ho fatto la registrazione un po' in fretta ...).
Beh oggi una mia cliente diretta (nazionalità francese) mi chiede una trad urgente (ma va?) EN/FR >> insomma vergognandomi un po' con me stessa l'ho fatta (causa: fretta del cliente e relativa facilità dell'argomento). Insomma la cosa mi ha portato via comunque tutto il pomeriggio!
Ecco la mia domanda: come far capire la questione MADRELINGUA al cliente (specie se diretto e quindi con conoscenza del mondo della traduzione tendente allo zero assoluto??).
Io c'ho provato ... ma non vorrei che nella loro testolina il messaggio fosse: "non sono capace".
grazie a tutti di cuore!
francy


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Sarah Ponting  Identity Verified
Italy
Local time: 05:37
Italian to English
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non è facile (e a volte è addiritura impossibile) Nov 12, 2003


Ciao a tutti!
Sono nuova, mi chiamo francesca!
Vorrei (se possibile) da voi qualche consiglio sull'annosa questione madrelingua: io traduco solo verso la mia lingua madre (IT) dal FR, EN e ES (forse non appare perché ho fatto la registrazione un po' in fretta ...).
Beh oggi una mia cliente diretta (nazionalità francese) mi chiede una trad urgente (ma va?) EN/FR >> insomma vergognandomi un po' con me stessa l'ho fatta (causa: fretta del cliente e relativa facilità dell'argomento). Insomma la cosa mi ha portato via comunque tutto il pomeriggio!
Ecco la mia domanda: come far capire la questione MADRELINGUA al cliente (specie se diretto e quindi con conoscenza del mondo della traduzione tendente allo zero assoluto??).
Io c'ho provato ... ma non vorrei che nella loro testolina il messaggio fosse: "non sono capace".
grazie a tutti di cuore!
francy


Ciao Francesca,

Io faccio traduzioni da 17 anni e se c'è una cosa che non sono ancora riuscita a far capire al cliente, è proprio questa Pensa che quest'estate mi ha contattato un cliente attraverso il mio profilo ProZ che voleva instaurare un rapporto di lavoro con me, però voleva che facessi traduzioni dall'italiano all'inglese e viceversa. Beh, non c'è stato verso. E' andata avanti una corrispondenza serrata per e-mail di una decina di messaggi suoi nei quali elencava i motivi per i quali, secondo lui, era logico e giusto che io facessi le sue traduzioni dall'inglese in italiano. Ho risposto con pazienza a tutti i suoi punti, ma non si è convinto e mi ha detto che avrebbe cercato qualcuno disposto a lavorare in entrambi le direzioni. Sono sicura che mi ha giudicato incompetente.

Anch'io nel corso degli anni ho fatto qualche lavoro dall'inglese in italiano, vuoi perché molto semplice, vuoi per aiutare qualcuno in situazioni difficili... però sono assolutamente contraria alla pratica di dare lavoro a un traduttore che non lavora verso la sua madrelingua. Mi diffido di quelli che si dichiarono capaci di lavorare con numerose combinazioni linguistiche, soprattutto quando la lingua di arrivo non è la madrelingua. Purtroppo, però, i clienti non sempre capiscono che la specializzazione è anche una garanzia di qualità. Lo stesso discorso vale anche per i tipi di testo. Io rifiuto di tradurre testi di natura medica e legale (almeno che non sono molto generali) perché non ho l'esperienza necessaria in questi campi. A volte anche qui capita che il cliente scambia la mia onestà per incompetenza. Al massimo propongo il nome di un collega specializzato in quel campo, ma non accetto di tradurre il testo.

Per concludere, penso che è meglio non lavorare con le persone che non sono in grado di capire perché non si accetta di tradurre "al contrario" oppure in un campo in cui non si ha esperienza. Ci sono tanti altri che apprezzano e capiscono questi motivazioni. Meglio collaborare con questi!

In bocca al lupo

Sarah

[Edited at 2003-11-12 18:54]


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Francesca moletta
Italy
Local time: 05:37
English to Italian
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thx Nov 12, 2003

grazie Sarah ... anche se non mi hai risollevato il morale. Ma almeno sei stata sincera! Ai clienti sarà anche impossibile far capire la questione ... ma che dire dei nostri colleghi (anche bravi e preparati)che traducono verso lingue \"non madri\" Purtroppo devo dire che conosco colleghi madrelingua IT (a me molto vicini) che traducono on FR e EN ... che devo dire??? POco tempo fa per aiutare una di queste colleghe ho accettato di fare per lei una trad tecnica IT/FR. Mai più! non riesco a capire: ma 2 calcoli non se li fanno? ci metti il doppio del tempo e il risultato (non dico sia pessimo perché è comunque una parola grossa) ma comunque \"traballante\"...
per 13euro/cartella poi!
Per tornare alla questione del cliente, io alla signora (non sapendo più cosa sparare) ho fatto una metafora: se lei ha un problema di pelle può si andare dal medico (=traduttore non madrelingua), ma non è forse meglio che si rivolga ad un dermatologo (=traduttore madrelingua)?

Dimmi te cosa mi devo inventare .... ho creato sta metafora perché il cliente in questione produce creme di bellezza, allora magari capisce!!! Comunque lei mi ha risposto molto gentilmente dicendo di aver capito e che farà rileggere la mia trad da una \"vera\" francese >> hope she wasn\'t taking about the cleaner!
buona serata
francy


Sarah Ponting wrote:


Ciao a tutti!
Sono nuova, mi chiamo francesca!
Vorrei (se possibile) da voi qualche consiglio sull\'annosa questione madrelingua: io traduco solo verso la mia lingua madre (IT) dal FR, EN e ES (forse non appare perché ho fatto la registrazione un po\' in fretta ...).
Beh oggi una mia cliente diretta (nazionalità francese) mi chiede una trad urgente (ma va?) EN/FR >> insomma vergognandomi un po\' con me stessa l\'ho fatta (causa: fretta del cliente e relativa facilità dell\'argomento). Insomma la cosa mi ha portato via comunque tutto il pomeriggio!
Ecco la mia domanda: come far capire la questione MADRELINGUA al cliente (specie se diretto e quindi con conoscenza del mondo della traduzione tendente allo zero assoluto??).
Io c\'ho provato ... ma non vorrei che nella loro testolina il messaggio fosse: \"non sono capace\".
grazie a tutti di cuore!
francy


Ciao Francesca,

Io faccio traduzioni da 17 anni e se c\'è una cosa che non sono ancora riuscita a far capire al cliente, è proprio questa Pensa che quest\'estate mi ha contattato un cliente attraverso il mio profilo ProZ che voleva instaurare un rapporto di lavoro con me, però voleva che facessi traduzioni dall\'italiano all\'inglese e viceversa. Beh, non c\'è stato verso. E\' andata avanti una corrispondenza serrata per e-mail di una decina di messaggi suoi nei quali elencava i motivi per i quali, secondo lui, era logico e giusto che io facessi le sue traduzioni dall\'inglese in italiano. Ho risposto con pazienza a tutti i suoi punti, ma non si è convinto e mi ha detto che avrebbe cercato qualcuno disposto a lavorare in entrambi le direzioni. Sono sicura che mi ha giudicato incompetente.

Anch\'io nel corso degli anni ho fatto qualche lavoro dall\'inglese in italiano, vuoi perché molto semplice, vuoi per aiutare qualcuno in situazioni difficili... però sono assolutamente contraria alla pratica di dare lavoro a un traduttore che non lavora verso la sua madrelingua. Mi diffido di quelli che si dichiarono capaci di lavorare con numerose combinazioni linguistiche, soprattutto quando la lingua di arrivo non è la madrelingua. Purtroppo, però, i clienti non sempre capiscono che la specializzazione è anche una garanzia di qualità. Lo stesso discorso vale anche per i tipi di testo. Io rifiuto di tradurre testi di natura medica e legale (almeno che non sono molto generali) perché non ho l\'esperienza necessaria in questi campi. A volte anche qui capita che il cliente scambia la mia onestà per incompetenza. Al massimo propongo il nome di un collega specializzato in quel campo, ma non accetto di tradurre il testo.

Per concludere, penso che è meglio non lavorare con le persone che non sono in grado di capire perché non si accetta di tradurre \"al contrario\" oppure in un campo in cui non si ha esperienza. Ci sono tanti altri che apprezzano e capiscono questi motivazioni. Meglio collaborare con questi!

In bocca al lupo

Sarah

[Edited at 2003-11-12 18:54]


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giogi
Local time: 04:37
ciao Nov 12, 2003

è difficile, se non impossibile, far capire quello che tu giustamente dici, a chi già non lo capisce. Credo che i clienti seri, di qualunque natura, non si pongano nemmeno questo problema.
Io traduco rigorosamente soltanto verso l'Italiano anche se scrivo ogni giorno papers in Inglese e se insegno in Inglese e vivo in Inghilterra.
Farglielo capire significa rifiutare di collaborare. Come giustamente dice Sarah, ci sono moltissimi clienti "seri" che guardano innanzitutto alla qualità.
Credo che ogni traduttore abbia una propria etica....sta a te scegliere.
Benvenuta tra noi!
Giovanna


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Lorenzo Lilli  Identity Verified
Local time: 05:37
German to Italian
+ ...
buona idea! Nov 12, 2003

mollyf wrote:

Per tornare alla questione del cliente, io alla signora (non sapendo più cosa sparare) ho fatto una metafora: se lei ha un problema di pelle può si andare dal medico (=traduttore non madrelingua), ma non è forse meglio che si rivolga ad un dermatologo (=traduttore madrelingua)?

Dimmi te cosa mi devo inventare .... ho creato sta metafora perché il cliente in questione produce creme di bellezza, allora magari capisce!!! Comunque lei mi ha risposto molto gentilmente dicendo di aver capito e che farà rileggere la mia trad da una "vera" francese >> hope she wasn't taking about the cleaner!



Questa mi sembra un'ottima idea, a volte una semplice metafora è più efficace di tante argomentazioni. Secondo me si tratta di essere un po' psicologi e capire, caso per caso, su cosa si può far leva nella testa del cliente, in base per esempio al suo mestiere e quindi alla sua esperienza. Certo, a volte anche gli avvocati, abituati a spaccare il capello in quattro su una parola nella propria lingua, non capiscono che passando da una lingua all'altra bisogna spaccarlo in otto, e affidano traduzioni al primo che passa per un pezzo di pane. Credo sia ancora più frustrante vedere questo atteggiamento da parte di persone con un alto livello di istruzione. In ogni caso non arrenderti


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Francesca Siotto  Identity Verified
Local time: 05:37
English to Italian
+ ...
il mio parere Nov 12, 2003

Ciao Francesca, secondo me devi imparare a distinguere i clienti seri da quelli non seri..non è difficile! secondo il mio modesto parere, i clienti seri, non solo non ti propongono di tradurre verso una lingua che non è la tua lingua madre, ma quando c'è un progetto da assegnare a priori si rivolgono al traduttore la cui lingua nativa è quella di destinazione del lavoro. I clienti non seri, viceversa, avranno premura di trovare un traduttore "qualsiasi" disposto a fare traduzioni da e verso molte lingue (magari concedendo anche sconti..) infischiandosene della qualità e del risultato finale. Consiglio: diffida. Specifica che, per garantire un risultato più elevato traduci solo verso la tua lingua madre. Che pensino pure che sei poco preparata..alla fine rischiano più loro. E te lo dice una che traduce solo dall'Inglese e Francese all'Italiano (anche se nel mio profilo compaiono altre coppie linguistiche che in realtà si riferiscono alle domande kudoz che ricevo! a proposito come si modifica??)

ciao


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gianfranco  Identity Verified
Brazil
Local time: 00:37
Member (2001)
English to Italian
+ ...
Lingue di lavoro e lingue di interesse Nov 13, 2003

Francesca Siotto wrote:
...E te lo dice una che traduce solo dall'Inglese e Francese all'Italiano (anche se nel mio profilo compaiono altre coppie linguistiche che in realtà si riferiscono alle domande kudoz che ricevo! a proposito come si modifica??)
...


Nel profilo esiste la possibilita' di dichiarare le combinazioni di lingue di lavoro e di mantenere attive anche altre come combinazioni di interesse.

Andare in:
My profile > tab Settings > opzione Language pairs

Qui impostare le varie combinazioni e selezionare Yes/No nella colonna "Show in profile"

Se si imposta No, vengono ancora ricevute le notifiche KudoZ ma la combinazione NON viene elencata nel profilo come Working Language.

Gianfranco


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Francesca Siotto  Identity Verified
Local time: 05:37
English to Italian
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grazie.. Nov 13, 2003

Grazie Gianfranco e grazie anche a Gilda che è stata così gentile da spiegarmi la "procedura" via mail. Non era affatto difficile. Probabilmente impostando le coppie linguistiche non avevo fatto caso alla possibilità di nasconderne alcune.

buon lavoro a tutti


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