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Lettera aperta a un traduttore
Thread poster: sabina moscatelli

sabina moscatelli  Identity Verified
Italy
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Nov 7, 2004

Buona domenica a tutti!

Stamane, domenica lavorativa, mi ritrovo - tanto per cambiare - a ingaggiare l'ennesima battaglia contro i mulini a vento. Ecco cosa succede: ricevo alcuni minuti fa una mail da parte di un collega che si propone per traduzioni molto specializzate. Mi invia il suo bel curriculum e tutte le cose che sa fare. Alla fine della letterina, che non posso pubblicare per ragioni di privacy, mi incolla le sue belle tariffe... e lì mi cadono le braccia.

Non ho resistito alla tentazione di rispondergli e vi allego la MIA risposta:

****Caro X

ti ringrazio molto per la tua offerta di collaborazione. Hai un ottimo
curriculum e potrebbe essere interessante collaborare. Tuttavia ti segnalo
che - proprio in virtù della tua esperienza - le tariffe da te praticate
sono veramente uno scempio a) per te stesso; b) per tutta la categoria dei
traduttori. Io mi auguro che tu abbia fatto bene i tuoi conti, perché con
0,048 euro a parola per una traduzione "generica" non copri neanche le
spese... e offrire 0,06 euro per una traduzione altamente specializzata non
fa altro che incrementare e ulteriormente potenziare la corsa al ribasso. E
sicuramente non giova alla tua professionalità. Come si fa a credere che un
traduttore sia davvero esperto, se poi si svende?

Quindi, collega: benvenuto nel mondo delle traduzioni, ma attento alle
tariffe. Ti consiglio di darti un'occhiata al Tariffometro del nostro amico
traduttore Simon Turner) ****

E questa lettera, che ho scritto al traduttore odierno, potrebbe valere per molti altri sulle cui pagine di ProZ compaiono tariffe davvero bassine, che non fanno onore a nessuno, nemmeno a loro stessi e alla professionalità che hanno acquisito negli anni.

Ri-buona domenica a tutti.


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Giuliana Buscaglione  Identity Verified
Austria
Local time: 14:57
Member (2001)
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Tra l'altro vietato dalle regole Nov 7, 2004

Ciao Sabina,

So che hai iniziato il thread per una ragione ben diversa, ma ne approfitto per ricordare quanto segue. Chiunque abusi di tali opzioni, non potrà usarla per un mese (o più o mai più.. dipende..)

Non si può usare l'opzione di invio messaggi via profilo per far pubblicità ai propri servizi, tanto meno l'opzion Group Mail.

Ciò che mi sorprende sempre è il fatto che è scritto grosso come una casa:

NOTE: Do not use this form to advertise your services


Evidentemente, c'è sempre qualcuno che usa un servizio senza prima leggere istruzioni e regole.

Tra le regole per l'invio dei messaggi:

Messages sent via profile messages may not include: advertising of any product or service, including your services.


Infine, quanto al Group Mail:

You can imagine many uses for this: finding someone to help you on a project, starting a team, etc. This feature is not to be used for advertising your own services, however.


E quella lettera è stata inviata a 100 iscritti. Altra considerazione: a parte il fatto che non sia permesso, su 100, quanti saranno poi loro stessi 'outsourcer'?

Giuliana

P.S. Se ricevete email via profilo in cui si fa pubblicità ai propri servizi, rivolgetevi per favore a un moderatore. Grazie.


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sabina moscatelli  Identity Verified
Italy
Local time: 14:57
Member (2004)
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Grazie Giuliana Nov 7, 2004

per la precisazione, questa era una cosa che non sapevo...

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Pamela Brizzola  Identity Verified
Italy
Local time: 14:57
Member (2004)
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.. Nov 7, 2004

Cara Sabina
molti di noi hanno ricevuto quella lettera e io, come te, sono rimasta sorpresa delle tariffe.

Tuttavia, credo che questa lettera circolare sia dovuta a:
1. Ignoranza delle regole sulla Group mail
2. Lavoro extra mentre si è in pensione o si fa altro o ci trova improvvisamente disoccupati.

Magari facci sapere cosa ti risponde.

Pamela


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Daniele Martoglio  Identity Verified
Local time: 14:57
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Guardando le pagine dei Proziani.. Nov 7, 2004

Ho guardato TUTTE le pagine di ProZ con le tariffe esposte, sulla combinazione inglese->italiano, e devo dire che la META' dei Proziani offre tariffe minori o uguali 0,06. Quindi le tariffe citate, 0,048 e 0,06, non sono qualcosa di non-esistente.

Qui in Polonia il latte costa mezzo euro al litro.. capisco che un commerciante italiano direbbe che NON E' POSSIBILE. Invece è possibile. Perche in questo momento scrivo il post bevendo un bicchiere di questo latte..

Non facciamo finta che tutti lavorano a chissa che cifre. Tanta gente lavora a 0,05-0,06. La parola "normale" è un concetto statistico, non etico. E poi non sono convinto che c'e' un legame diretto tra capacità e guadagni. Il libro di Qoelet dice: "non è degli agili la corsa, né dei forti la guerra e neppure dei sapienti il pane e degli accorti la ricchezza".

Qualcuno ha avuto quel mix di anni di lavoro, di contatti stabiliti, di selezione di clienti, di esperienza, di capacita, e di FORTUNA per essere nella fascia alta del Tariffometro del caro Simon.

Ma vorrei che gli altri non si sentissero dei frustrati o dei "rovinacategoria". Forse la quantita di lavori ben pagati non e' infinita. E forse qualcuno, che abita nella fascia alta di tariffe, è sufficiente per mangiarseli tutti, quei lavori ben pagati. Rimangono le briciole. Allora qualcuno mangerà le briciole. E non dite che le briciole restano briciole per colpa del traduttore che si offre a poco. Le briciole restano briciole e basta. Quelli che hanno ottenuto con il tempo migliori condizioni, non hanno trasformato le briciole, le hanno solo EVITATE e lasciate ad altri...

Daniele


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gianfranco  Identity Verified
Brazil
Local time: 09:57
Member (2001)
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Dati attuali Nov 7, 2004

Daniele Martoglio wrote:
...
Ho guardato TUTTE le pagine di ProZ con le tariffe esposte, sulla combinazione inglese->italiano, e devo dire che la META' dei Proziani offre tariffe minori o uguali 0,06. Quindi le tariffe citate, 0,048 e 0,06, non sono qualcosa di non-esistente.
...
Non facciamo finta che tutti lavorano a chissa che cifre. Tanta gente lavora a 0,05-0,06. La parola "normale" è un concetto statistico, non etico.



In ProZ.com ci sono attualemnte 1153 membri con una tariffa dichiarata (visibile o non visibile) per la combinazione Inglese>Italiano.

  • La media delle tariffe minime indicate è 0,07 USD a parola
  • La media delle tariffe target indicate è 0,10 USD a parola

    Questo significa che se la metà dei membri è disposta a lavorare per meno di 0,07 USD, l'altra metà ha indicato una tariffa minima superiore, e 0,07 è la media aritmetica risultante dall'intera popolazione dei membri di ProZ.com che indica una tariffa per Eng>Ita.

    Notare che si parla di tariffa 'minima', ovvero per definizione la tariffa al di sotto della quale NON si intende lavorare.
    Da non confondere con il valore di 0,10 USD indicato come tariffa target (abituale, ottimale, standard).

    Gianfranco

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  • Daniele Martoglio  Identity Verified
    Local time: 14:57
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    Quello che ho scritto era in EURO.. Nov 7, 2004

    Gianfranco Manca wrote:

    In ProZ.com ci sono attualemnte 1153 membri con una tariffa dichiarata (visibile o non visibile) per la combinazione Inglese>Italiano.

  • La media delle tariffe minime indicate è 0,07 USD a parola


  • Quei valori che ho scritto erano in EURO, in riferimento ai valori in euro della lettera che ha dato origine al thread.

    Quindi la mia media dei membri con tariffa MINIMA VISIBILE di 0,065 EUR a parola. Corrisponde a 0,083 USD a parola (scusate se uso il cambio della banca nazionale polacca).

    Certo è la minima. Pero' questo vuol dire che "al di sotto" non si vuole lavorare, ma a partire dalla minima, si.

    Daniele


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    gianfranco  Identity Verified
    Brazil
    Local time: 09:57
    Member (2001)
    English to Italian
    + ...
    Tariffe minime e tariffe target Nov 7, 2004

    Vediamo di chiarire la definizione e l'importanza delle tariffe, minima e target.

    Secondo me, una definizione corretta di tariffa minima è la "tariffa al di sotto della quale non si prende neppure in considerazione un lavoro".

    Per un lavoro che risponde a una serie di requisiti "speciali", si possono prendere in considerazione le tariffe minime, ma deve trattarsi di un lavoro estremamente semplice e scorrevole (che consenta una grosso volume di produzione), un argomento ben noto (che non richieda di investire tempo in ricerche), non particolarmente specializzato, un formato semplice, un tempo di consegna non strettissimo, un buon cliente affidabile, ecc...

    Se tutti questi requisiti sono soddisfatti (ed è molto raro) si potrebbe accettare un lavoro alla tariffa minima del range di tariffe personali.
    Nei casi normali, la maggioranza, si dovrebbe gravitare intorno alla tariffa target.

    In effetti, si dovrebbe discutere con riferimento solo alle "tariffe target", che io definisco come le tariffe "abituali" praticate (e non le tariffe ideali, a cui si vorrebbe lavorare ma di fatto non si arriva mai...)

    Le tariffe minime, in sostanza, dovrebbero essere intese come un'eccezione, e non il valore di riferimento.

    Gianfranco


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    sabina moscatelli  Identity Verified
    Italy
    Local time: 14:57
    Member (2004)
    German to Italian
    + ...
    TOPIC STARTER
    Caro Daniele Nov 7, 2004

    in Italia, dove vivo io e dove vive il traduttore che mi ha scritto, il latte fresco costa 1,50 euro al litro. Il che mi fa dire che noi non possiamo lavorare a 0,048. Perché in questo paese la vita è cara, si pagano tasse molto elevate, si deve risparmiare per la pensione, ci si deve aggiornare, i PC si guastano, etc. etc.

    Conosci qualche professionista, medico o avvocato o notaio o dentista, che si svende pur essendo magari il primario del suo reparto? Io non ne conosco. Non in Italia, almeno. Per me il traduttore che dice di essere bravissimo, di avere questa, quella e quell'altra specializzazione ma poi chiede 0,048 è una contraddizione in termini. L'acquisizione di specializzazione gli è costata e quindi chiede di essere remunerato adeguatamente. Questo era già il principio del caro Smith...

    E ancora, tu parli di briciole. Benissimo, accontentiamoci delle briciole. Ma le briciole le creano i traduttori con le loro stesse mani. Se io offro un lavoro a 0,04 e nessuno lo prende, dovrò alzare la mia tariffa o restare senza lavoro svolto. Se però dieci bei merli si affrettano a beccare le briciole, magari io la volta dopo ci provo con il mio 0,038. E tu ti accontenti sempre e solo delle briciole. E intanto hai danneggiato una categoria, giusto per tornare all'etica da te citata.

    Il tuo discorso non tiene conto di tanti fattori, primo fra tutti l'esigenza di dare credibilità alla categoria.

    Per quanto riguarda la fortuna, se tu citi il Qoelet, io ti ricordo che un antico adagio latino dice: "Homo faber". Come a dire: ciascuno è il fabbro della propria fortuna. Tirare in ballo questo fattore mi sembra veramente confondere le carte in tavola e fare di tutta l'erba un fascio. La professionalità e la fortuna appartengono a categorie logiche molto distanti tra loro. Apparentarle è una forzatura.


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    manuela g.
    Local time: 14:57
    Spanish to Italian
    + ...
    che triste verità... Nov 7, 2004

    quella del traduttore sottopagato specie in Italia!
    Appartengo anch'io alla categoria di chi "si sottovaluta" (svendere è un brutto termine!) ed il motivo unico è che per cercare d'iniziare bisogna stare con i piedi per terra... si è forse mai visto un impiegato iniziare la propria carriera dall'alto?
    Spero un giorno di poter alzare le tariffe, e sicuramente quel giorno non sarò ne meno scadente ne più brava, ma solo più fortunata da avere un giro talmente grande da potermi permettere di scegliere come, quando e per chi lavorare.
    Non è giusto continuare a dire "tariffa bassa=traduzione scadente" BASTA avete stancato davvero, io credo che ci siano cose più importanti per cui battersi.

    Che ne dite del fatto che almeno la metà di chi si dice "traduttore" non ha nemmeno uno straccio di laurea o diploma che lo dimostri???
    Troppo facile esercitare con una laurea qualsiasi... proviamo a vedere se ci fanno fare a noi altri "poveri traduttori" un palazzo o un ponte solo perché da piccoli giocavamo sempre con i Lego... no, non credo proprio!
    Invece di combattere contro i mulini a vento cerchiamo di farci riconoscere come categoria VERA con tutti i pro del caso.
    Forse è per questo che bisogna stare bassi con le tariffe, un madrelingua che magari non ha nemmeno la terza media ci fa concorrenza certo... che bisogno ha lui di perdere tempo e soldi (che poi dovrà recuperare lavorando) in corsi d'aggiornamento, dizionari e tutto quello che ci serve?

    Manu, un po' alterata... poi passa...


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    sabina moscatelli  Identity Verified
    Italy
    Local time: 14:57
    Member (2004)
    German to Italian
    + ...
    TOPIC STARTER
    Ma tu stai esattamente sostenendo Nov 7, 2004

    la mia tesi. Io mi sono inalberata perché un traduttore NON GIOVANE, con un'esperienza lunghissima e documentata (ripeto: NON un principiante) si offre a tariffe ridicole.

    Che senso ha? Se tu tra dieci anni dovessi lavorare al prezzo di adesso, dopo aver speso soldi per aggiornarti, investire, studiare, imparare (qualche lavoro contestato, ma importante perché hai appreso qualcosa), saresti soddisfatta? Dalle tue parole non credo...


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    Daniela Tosi
    Germany
    Local time: 14:57
    Member (2004)
    English to Italian
    + ...
    Solo qualche breve considerazione Nov 7, 2004

    Qualche settimana fa ho letto su Proz un’offerta di lavoro di un’agenzia italiana che ricercava un traduttore esperto in informatica che lavorasse per 0,04 a parola. Insomma, o queste persone sono totalmente fuori dal mercato oppure…Poi hanno anche pubblicato la loro foto. Non so, io se facessi un’offerta così ben sapendo che è improponibile, tenderei a nascondermi invece di farmi vedere.
    Quando vedo le offerte di lavoro su Proz del tipo € 9 a cartella e poi vedo anche che i bid non mancano, mi chiedo se effettivamente non ci siano colleghi che lavorano per molto meno delle tariffe che dichiarano sul profilo.
    Io lavoro più che altro come in-house quindi non ho molta possibilità di confrontarmi con il mercato delle tariffe, ma quando mi capita (per 2 0 3 mesi l’anno), vi garantisco che più che offerte al ribasso non ricevo.
    Quest’estate un’agenzia mi ha chiesto la tariffa per un lavoro e ho proposto 13 € a cartella. Insomma, mi è stato subito risposto: o 11 € o nulla. Per la cronaca credo che la contro-offerta sia arrivata solo perché era agosto e forse avevano scarsa disponibilità di altri traduttori, altrimenti penso che mi avrebbero scartata già in partenza.
    La situazione purtroppo è nota: non siamo considerati professionisti, ognuno può fare questo lavoro ecc. ecc.
    Buona serata
    Daniela


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    Daniele Martoglio  Identity Verified
    Local time: 14:57
    Polish to Italian
    + ...
    Miti e leggende.. Nov 7, 2004

    MITO nr 1: "facendo i duri" i prezzi si alzeranno

    sabina moscatelli wrote:

    Ma le briciole le creano i traduttori con le loro stesse mani. Se io offro un lavoro a 0,04 e nessuno lo prende, dovrò alzare la mia tariffa o restare senza lavoro svolto. Se però dieci bei merli si affrettano a beccare le briciole, magari io la volta dopo ci provo con il mio 0,038. E tu ti accontenti sempre e solo delle briciole. E intanto hai danneggiato una categoria, giusto per tornare all'etica da te citata.


    Ti premetto che io sono ben inserito nel mercato polacco,
    delle traduzione polacco->italiano. La mia tariffa per le agenzie polacche è praticamente la MASSIMA che si possa riuscire ad ottenere. Calcola che io prendo praticamente il 60%-65% di quello che l'agenzia prende dal cliente. Quindi io non ho nessuna aspirazione ad "accontentarmi delle briciole".

    Il problema e' che il meccanismo che descrivi NON FUNZIONA.
    Sai che io ho provato a contattare enti importanti, con budget grossi grossi, che avevano pagine internet in Polonia in italiano piene di errori e RIDICOLE. Risultato? A nessuno è fregato niente e nessuno ha voluto rifarla.

    Carissima, immagino che tu sia una maniaca della qualità. BENE, ANCHE IO. Tu non immagini gli errori che io trovo sugli originali. Allora le mie traduzioni diciamo che costano "100" e sono perfette. In Polonia la maggior parte dei clienti NON VUOLE TRADUZIONI PERFETTE A "100". Vuole traduzioni ridicole a "60". Tu dici che non è un risparmio, perche è inutilizzabile. Anche io. Ma esistono FOLLE DI PERSONE che non pensano cosi. Cara Sabina, purtroppo ne io ne te a loro possiamo cambiare la testa.

    Le "briciole", le traduzioni a basso prezzo PURTROPPO esistono perche non tutti hanno la cultura della qualita. Quelle sono un'altra cosa. Un PANINO non costa come un PRANZO in un buon ristorante. E qui non c'e' confusione, perche uno si chiama PANINO e l'altro PRANZO. Invece sulle traduzioni si usa la stessa parola "TRADUZIONE". Che purtroppo non vuol dire la stessa cosa...


    MITO nr 2 - E' la capacità maggiore che determina tariffe piu' alte.

    manuela g. wrote:

    Spero un giorno di poter alzare le tariffe, e sicuramente quel giorno non sarò ne meno scadente ne più brava, ma solo più fortunata da avere un giro talmente grande da potermi permettere di scegliere come, quando e per chi lavorare.



    Qui sono perfettamente d'accordo con Manuela. E' esattamente cosi.

    MITO nr 3 - Se non hai "il pezzo di carta" non vali.

    manuela g. wrote:

    Che ne dite del fatto che almeno la metà di chi si dice "traduttore" non ha nemmeno uno straccio di laurea o diploma che lo dimostri???


    Io penso che se compro un prodotto, non mi interessa se chi l'ha realizzato è bianco o nero, uomo o donna, ha 3 lauree o ha la terza media. Personalemente non ho "nemmeno uno straccio di laurea o diploma che dimostri che sono traduttore". Embe'?
    Dove è il problema?

    Ho iniziato a fare progettazione elettronica e programmazione da bambino. A 14 anni ho vinto due concorsi (uno romano uno nazionale) di elettronica e di programmazione. A 18 anni mi mantenevo come progettista elettronico freelance. E non avevo "uno straccio di laura che lo dimostrava". Le apparecchiature che progettavo funzionavano.

    Penso che dobbiamo essere valutati per quello che produciamo e non per il percorso formativo che ci ha portato ad un determinato punto.

    Daniele

    PS: chiaramente la mia tariffa ottima nel mercato polacco è in valore assoluto MOLTO bassa, per i criteri mondiali. Ma so benissimo che è il limite massimo qui, del resto prendere due terzi di quello che spende il cliente finale non è affatto poco..


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    giogi
    Local time: 13:57
    Nov 7, 2004



    [Edited at 2004-11-08 19:15]


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    sabina moscatelli  Identity Verified
    Italy
    Local time: 14:57
    Member (2004)
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    + ...
    TOPIC STARTER
    Sfondi una porta aperta, Nov 7, 2004

    cara Giovanna. Io non ce l'ho con il tizio, al quale ho risposto in tono molto pacato e tranquillo, invitandolo a non svendersi - prima di tutto per sé e solo dopo per il mercato. Tra l'altro mi è stato segnalato solo da terzi che stava infrangendo una regola di ProZ. Probabilmente mai me ne sarei accorta da sola.

    Non è mia intenzione colpevolizzare proprio nessuno, ci mancherebbe altro, ma mi pare corretto sensibilizzare i nuovi arrivati in tale senso. Il prezzo lo fa il mercato, sino a prova contraria, con le sue leggi di domanda e offerta. E l'offerta ce l'abbiamo in mano noi. Solo noi.

    [Edited at 2004-11-07 18:17]


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