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Contestazione fattura
Thread poster: Greta Baldanzi

Greta Baldanzi  Identity Verified
Italy
Local time: 17:08
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May 23, 2005

Ciao a tutti!
Spero che qualcuno di voi possa fornirmi una risposta "certa" ad una domanda piuttosto "tecnica": per mia disattenzione (sigh!) ho compilato qualche fattura senza riportare il costo per parola, indicando solo l'importo tariffato per ogni singolo file tradotto. L'agenzia per la quale ho lavorato mi ha pagato le prime fatture ma ora si rifiuta (guarda caso a seguito di un mio sollecito) improvvisamente di saldare quanto dovuto, appellandosi altrettanto improvvisamente al fatto che non ho riportato il costo per parola... Da notare che, per la fattura "incriminata", il costo per parola è oltretutto più basso rispetto a quello già pagato nelle occasioni precedenti!! Sapete darmi indicazioni precise? La materia è un po' controversa...


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mrippa  Identity Verified
Italy
Local time: 17:08
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Non esistono risposte certe.... May 23, 2005

...in quanto in ogni paese sebra vigano pratiche diverse e ogni agenzia si comporta in modo diverso. Ad esempio, lavoro per diverse agenzie giapponesi che non richiedono assolutamente di inserire nella fattura il costo per parola, ma solo l'importo di ogni singolo progetto.
La mia esperienza è che generalemente quando affiorano piccole controversie sui dettagli di una fattura, mi venivano chiesti chiarimenti. Risolvevamo la cosa in via informale. Quindi mandavo una fattura emendata (se l'errore risultava essere dalla mia parte) e generalmente venivano rispettati i termini di pagamento per la prima fattura. Abbiamo sempre assunto la buona fede su entrambi i lati, ed è questo il dettaglio su cui ti consiglio di insistere. Cerca di rimanere in buoni rapporti, risolvendo la cosa in via amichevole. Richieste di maggiore precisione non significano necessariamente "incriminare una fattura". Chiarisci ogni discrepanza e cerca di non rimandare i termini di pagamento. Se hai un rapporto discreto con l'agenzia, non dovresti avere problemi, altrimenti, anche un piccolo ritardo nel pagamento può essere accettabile, se l'errore l'hai fatto in buona fede tu.


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Roberta Anderson  Identity Verified
Italy
Local time: 17:08
Member (2001)
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+ ...
riferimenti del PO? May 23, 2005

tutte le agenzie con cui collaboro, più che il numero di parole e la tariffa a parola, richiedono un chiaro riferimento al numero del PO (Purchase Order) con data di emissione del PO, codice del progetto e totale che deve corrispondere a quanto riportato nel PO stesso.

ciao,
Roberta


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Greta Baldanzi  Identity Verified
Italy
Local time: 17:08
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E' una scusa... May 23, 2005

Grazie mille a tutti e due.

In realtà ho sempre messo in fattura, in mancanza di PO, l'indicazione (data) della mail di richiesta che conservo sempre. Il problema è che i termini di pagamento non sono slittati di poco: la fattura doveva essere saldata entro il 30/04 e, appena ho fatto presente ciò, l'agenzia si è inaspettatamente "irrigidita" accusandomi di essere in malafede (io??!!). Ho cercato in ogni modo di venire a patti (addirittura accettando anche una cifra più bassa!) ma, sinceramente, credo che abbiano problemi economici e stiano cercando di aggrapparsi a tutto pur di non pagare. Ora il dilemma è sapere se la nostra legge ci obbliga a riportare il nr di parole con costo esatto per parola o se è sufficiente (visto che l'agenzia che ti dà il lavoro sa benissimo quanto te ne dà) il costo per file...


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mrippa  Identity Verified
Italy
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Cerco di darti ulteriori consigli.... May 23, 2005

Greta Baldanzi wrote:

In realtà ho sempre messo in fattura, in mancanza di PO, l'indicazione (data) della mail di richiesta che conservo sempre....


Greta (e chiunque altro dovesse leggere questo post in futuro), richiedi sempre un PO, anche con agenzie con cui collabori da molti anni. Ciò ti servirà per evitare spiacevoli situazioni

Il problema è che i termini di pagamento non sono slittati di poco: la fattura doveva essere saldata entro il 30/04 e, appena ho fatto presente ciò, l'agenzia si è inaspettatamente "irrigidita" accusandomi di essere in malafede (io??!!).


Non riesco a cogliere alcun collegamento logico tra una piccola imprecisione che puoi aver fatto in fase di fatturazione (dopo tutto noi traduttori free lancer non siamo ragionieri!) e l'essere in mala fede. A quesato punto cerca di rispondere con la maggior professionalità e calma possibile chiedendo all'agenzia di onorare i termini della tua fattura con la stessa tempestività con cui ti è stato richiesto di onorare i termini della loro richiesta.


Ho cercato in ogni modo di venire a patti (addirittura accettando anche una cifra più bassa!) ma, sinceramente, credo che abbiano problemi economici e stiano cercando di aggrapparsi a tutto pur di non pagare.


Non c'è nessun motivo per cui tu debba autoridurti la tariffa concordata. Anche se credi di aver fatto qualche errore nella fattura, l'unica cosa che puoi modificare, sono i termini di pagamento. Se non riesci a venire a capo della cosa, riposta lo stesso messaggio (in inglese) nel forum Money Matters: http://www.proz.com/forum/8 non è consentito includere dettafli sull'agenzia, ma puoi includere dettagli sul paese in cui si trova l'agenzia e l'importo a te dovuto. Gli altri partecipanti a Proz o Ralf, l'ottimo moderatore del forum, ti aiuteranno sicuramente.

In bocca al lupo.
M.


[Edited at 2005-05-23 23:18]


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T F F  Identity Verified
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Dove ha sede l'agenzia di cui parli? May 24, 2005

Ciao Greta,

Per decidere cosa è più conveniente fare è importante sapere dove ha sede l'agenzia. È italiana?

Ren


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María José Iglesias  Identity Verified
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+ ...
Forse un semplice foglio in excel... May 24, 2005

Io non ho mai messo in fattura né prezzo a cartella né prezzo a parola né niente del genere. Al momento dell'emissione della fattura riporto separatamente in un foglio excel creato da me: i codici dei lavori eseguiti, la data d'ordine, la data di consegna e il numero di cartelle o di parole di ognuno dei lavori. Fatturo in base a quello e agli accordi presi con l'agenzia all'inizio della collaborazione circa le tariffe, accordi che avvengono di solito via e-mail o telefonicamente. Rispettare questi accordi vuol dire agire in buona fede. Se c'era un'accordo di questo tipo -come del resto succede con le agenzie prima che ti diano il primo lavoro- e i conti sono fatti bene, la mala fede potrebbe essere la loro... E in quel caso sarebbe bello che tu ne mettessi al corrente i colleghi.
Non mi pare proprio il caso che se l'errore non è tuo (e non mi sembra un errore fiscale né contabile non scrivere sulla fattura il numero di parole tradotte)tu deva farti pagare meno di quanto ti spetta. Questa parte non l'ho proprio capita.


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Greta Baldanzi  Identity Verified
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Riassumendo... May 24, 2005

Scusate per il ritardo con cui vi rispondo ma le cose da fare sono tante...
Prima di tutto l'agenzia si trova in Italia (Napoli) ed è gestita da una sola persona che si avvale solitamente di collaboratori (io ero uno di questi). Inizialmente avevo proposto anche a questa persona una tariffa promozionale (che era pubblicata a grandi lettere sul sito dal quale ha preso il mio nominativo e il mio cv) valida per l'estate 2004. Poi il tipo non si è fatto più sentire fino a novembre, quando io gli ho chiesto più volte di concordare una tariffa "ad hoc" tenendo in considerazione il carattere di continuità del lavoro. Lui non ha mai risposto alle mie richieste di ridefinizione tariffaria e ha sempre pagato le fatture calcolate sulla mia tariffa "standard" (la promozione ormai era finita da parecchio tempo) pubblicata su internet. A quel punto ho pensato (e qui il mio errore) che tutto fosse chiaro e accettato per entrambi...fino a che il tipo non ritarda il pagamento, io gli faccio un sollecito e lui mi risponde che non intende pagare perché non ho inserito conteggio e importo per parola!! Anzi, mi dice che sono in malafede e che l'ho imbrogliato perché non gli ho mantenuto la tariffa promozionale valida per l'estate 2004!!!
A questo punto mi è sorto il dubbio che esista davvero una normativa sulla compilazione delle fatture, tale per cui io passerei dalla parte del torto. Certo che non si spiega come mai abbia pagato le fatture precedenti (se non ti torna qualcosa non è lecito farlo presente subito?)...comunque la mia proposta di riduzione è finalizzata solo ad aumentare le possibilità di riscossione: temo che il tipo non abbia liquidi e quindi si stia arrampicando sugli specchi per farla franca.
Ecco perché sto cercando di capire se esiste una normativa precisa in merito alla compilazione delle fatture che obblighi il traduttore ad inserire nr di parole e costo per parola...


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T F F  Identity Verified
Italy
Local time: 17:08
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Sollecito => messa in mora => Decreto ingiuntivo May 24, 2005

Ciao Greta,

La legge dice che le fatture devono contenere una descrizione analitica del bene o del servizio oggetto della fattura.

Come puoi immaginare non esiste una giurisprudenza in materia di "analiticità della fattura emessa da un traduttore".
In ogni caso, la strada che io ti consiglio di seguire è questa:

1)Sollecito cortese, ma deciso, con avviso che se non verrà saldato quanto dovuto ENTRO IL TERMINE INDEROGABILE di 10 giorni, sarai, tuo malgrado, costretta ad adire le vie legali, con aggravio di spese a carico del debitore...il tutto via fax (o meglio, ma più lunghi i tempi, via raccomandata A.R.)

2)Se nono ottieni il pagamento, rivolgiti ad un legale che sarà ben lieto di inviare una lettera di messa in mora, con la quale richiederà anche gli interessi moratori (riconosciuti in forza del decreto legislativo 231/2002 e pari a circa il 10% del pagamento dovuto)...lui ci guadagnerà dai 50 ai 150 euro, che, dipende da chi vai (Napoli hai detto eh?!), l'avvocato attenderà di avere dal debitore.

3) Scaduto il termine imposto dalla lettera di messa in mora, ti basterà presentare un estratto autentico delle tue scritture contabili, insieme alla fattura di cui chiedi il pagamento, per ottenere l'emissione di un decreto che ingiunge al debitore di pagare quanto dovuto. Il giudice emetterà il decreto che tu avarai cura di far notificare al debitore.

Ora rientra in gioco la storia dell'analiticità della fattura: il debitore potrà scegliere di pagare (saldo fattura+interessi moratori+spese legali)o potrà decidere di fare opposizione a decreto ingiuntivo, ma dovrà basare tale opposizione su qualcosa (altrimenti le spese per lui aumenteranno ancora!!!) e se dovesse basarla sul fatto che la tua fattura non era sufficientemente analitica, a te basterà produrre in giudizio le fatture precedentemente onorate dallo stesso debitore e la sua opposizione cadrà in un attimo!

Devo però metterti in guardia sul fatto che lui potrebbe addurre il mancato pagamento a "mancata esecuzione della prestazione": mi spiego, potrebbe dire che la tua traduzione era di un livello così basso da doversi considerare inesistente, e qui il fatto che tu abbia offerto uno sconto ti mette un po' in pericolo (mi auguro che tu non lo abbia messo per iscritto)...Ad ogni modo, in un caso come questo ci sarà una perizia tecnica d'ufficio che controllerà il valore della tua traduzione e dirà al giudice se tu hai o non hai fornito una prestazione...Nella peggiore delle ipotesi il giudice ti diminuirà il compenso, obbligherà il debitore a pagare e compenserà le spese di giudizio tra le parti.
Se sei sicura della qualità della tua traduzione io ti consiglio di anadare avanti...Avrai più soldi del dovuto (pagamento e interessi moratori!) e ti sarai tolta una soddisfazione (se dici che ci sta provando!)...Ma attenzione ai colleghi che potrebbero periziare il tuo lavoro: io ultimamante ho rivisto la traduzione di un "sedicente traduttore legale" che in 681 parole ha commesso 10 errori di grammatica e 3 di spellcheck...non parliamo di terminologia (per la cronaca: era da 10 anni il traduttore legale ufficiale di un'agenzia multilingue!) Ti dico questo solo per farti riflettere anche sul fatto che potresti anadare a finire in mano ad uno di questi!


Bene spero di esserti stato utile...
...in bocca al lupo!
Renato


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Greta Baldanzi  Identity Verified
Italy
Local time: 17:08
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consigli May 24, 2005

Renato Renno wrote:


Bene spero di esserti stato utile...
...in bocca al lupo!
Renato



...altro che utile...utilissimo!!
Grazie mille davvero e... "crepi il lupo"!!


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Maurizio Valente  Identity Verified
Italy
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+ ...
Mi associo a quanto detto da Renato ... May 24, 2005

... MA, a proposito di: "Devo però metterti in guardia sul fatto che lui potrebbe addurre il mancato pagamento a "mancata esecuzione della prestazione":" non sono d'accordo, perché la contestazione della qualità insoddisfacente del prodotto fornito (nella fattispecie: una traduzione) deve avvenire entro 8 gg dalla consegna. Ossia non esiste che il cliente si accorga che il prodotto era difettoso a un mese dalla consegna. Purtroppo non posso fornire gli estremi di quanto sostengo, ma ricordo che c'era una email in proposito negli archivi di Langit, di Valeria Vernon.

Dimenticavo: se l'entità della somma che ti è dovuta è inferiore a un limite che purtroppo non ricordo (1000 euro?) puoi ricorrere al giudice di pace se il cliente non vuole pagare: è una via + rapida (si fa per dire: siamo in Italia) e meno onerosa per te.

Ad ogni modo, secondo la mia esperienza, l'arma + efficace è la minaccia + o - larvata di sputtanamento (BlueBoard, Payment Practices e altre liste analoghe); però fai attenzione a citare solo fatti incontrovertibili perché se no rischi una denuncia per diffamazione. Quindi non scrivere, ad es.; "il cliente non mi vuole pagare" ma "il cliente a tutt'oggi non mi ha ancora pagato" o meglio: "a tutt'oggi non mi è pervenuto/non mi risulta pervenuto alcun pagamento".
Evita quindi di scrivere ad es. il cliente è evidentemente in mala fede. Qui lo puoi fare perché dici il peccato (presunto) ma non il peccatore.

Auguri!


[Edited at 2005-05-24 17:31]

[Edited at 2005-05-24 17:33]


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Greta Baldanzi  Identity Verified
Italy
Local time: 17:08
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termini May 24, 2005

Sì Maurizio, credo anch'io che esistano dei termini massimi per tutto. Ad ogni modo il Mr mi ha più volte scritto affermando la sua piena soddisfazione in merito al materiale prodotto, quindi non credo proprio ci siano dubbi o elementi a mio sfavore sotto questo punto di vista. Anzi, grazie a voi adesso ho anche le idee molto più chiare. Grazie ancora, ciao!

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T F F  Identity Verified
Italy
Local time: 17:08
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Assolutamente d'accordo May 24, 2005

Ciao Maurizio, senza dubbio il limite temporale entro cui denunciare il difetto di qualità esiste...ma io mettevo in guardia la collega sulla possibilità che il debitore potesse usare la proposta di sconto come prova di un'ammissione della scarsa qualità del servizio prestato...Ovviamente avrebbe dovuto provare di aver denunciato tempestivamente il difetto di qualità, ma anche se non ci riusciva, avrebbe comunque potuto tentare di bloccare il provvedimento ottenuto da Greta...Come sai i provvedimenti monitori (come il decreto ingiuntivo) non si basano sulla cognizione piena, ma sul "fumus boni iuris", e questo fatto dell'offerta di sconto avrebbe potuto incidere non poco sulla convinzione del giudice, che nel frattempo bloccava tutto, facendo venire meno la convenienza dell'operazione!

Conosco molto bene queste procedure, e conosco benissimo i giudici di pace di Napoli (il provvedimento va chiesto al domicilio del debitore o nel luogo dove doveva svolgersi la prestazione, quindi sempre a Napoli!)...Qui, il nocciolo della questione non è se si ottiene o meno il decreto ingiuntivo (perché 90 su 100 lo ottieni, se l'avvocato mette tutte le paroline al posto giusto!)...il punto è riuscire ad evitare di subire la tremenda ingiustizia del "e compensa le spese fra le parti" che il giudice scrive nel provvedimento ogni qual volta gli resta un minimo dubbio sull'accaduto...Ecco perchè sollevavo la questione del lontano pericolo di obiezione: Greta finirebbe per dover pagare il suo avvocato!

Ad ogni modo, gli apprezzamenti che Greta ci ha appena detto di poter produrre tolgono ogni dubbio residuo!

Io dico che, se scegli un buon avvocato, il tizio ti maledirà e 5 giorni dopo la scadenza della messa in mora, telefonerà al tuo avvocato, elemosinando di poter pagare la fattura e non pagare le spese legali (conosco bene l'ambiente!!!)...scommettiamo ?

Renato


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María José Iglesias  Identity Verified
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Italian to Spanish
+ ...
Forse hai sbagliato... May 25, 2005

Greta Baldanzi wrote:

zialmente avevo proposto anche a questa persona una tariffa promozionale (che era pubblicata a grandi lettere sul sito dal quale ha preso il mio nominativo e il mio cv) valida per l'estate 2004. Poi il tipo non si è fatto più sentire fino a novembre, quando io gli ho chiesto più volte di concordare una tariffa "ad hoc" tenendo in considerazione il carattere di continuità del lavoro. Lui non ha mai risposto alle mie richieste di ridefinizione tariffaria e ha sempre pagato le fatture calcolate sulla mia tariffa "standard" (la promozione ormai era finita da parecchio tempo) pubblicata su internet. A quel punto ho pensato (e qui il mio errore) che tutto fosse chiaro e accettato per entrambi...[/quote]

Greta, credo sinceramente che lì abbia sbagliato tu. Prima di accettare qualsiasi lavoro è importante stabilire chiaramente quali sono le tariffe. Non dare mai niente per scontato e non avere il timore di affrontare apertamente l'argomento. In questo modo rassicuri il cliente (che vuole sapere quanto dovrà pagare alla fine) e sarai rassicurata anche te.
In bocca a lupo, Greta! Se il tipo è in mala fede e tu hai consegnato un lavoro di qualità, hai tutta la mia solidarità.


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Greta Baldanzi  Identity Verified
Italy
Local time: 17:08
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TOPIC STARTER
errori May 25, 2005

[quote]María José Iglesias wrote:


Greta, credo sinceramente che lì abbia sbagliato tu. Prima di accettare qualsiasi lavoro è importante stabilire chiaramente quali sono le tariffe. Non dare mai niente per scontato e non avere il timore di affrontare apertamente l'argomento.

Hai proprio ragione María. Sfortunatamente, anche se faccio questo lavoro da parecchi anni, collaboro di rado con le agenzie e così, sapendo che il tizio aveva visto le tariffe su internet e constatando i regolari pagamenti delle fatture precedenti, non ho pensato a tutelarmi in modo adeguato. Come si dice...sbagliando si impara e non è mai troppo tardi!! Ti ringrazio per la solidarietà, ciao!


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