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Trovare lavoro in-house in Italia
Thread poster: Joris Bogaert

Joris Bogaert  Identity Verified
Italy
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Aug 30, 2005

Salve,

Sono un traduttore italiano-olandese free-lance residente in Belgio. Possiedo partita IVA & sito personale. Ho vissuto per 5 anni in Italia, e sto pensando di ritornarci. Il problema è sempre lo stesso: il lavoro...

Via i soliti siti di ricerca di lavoro, tipo www.monster.it e simili (a cui mi ero iscritto già anni fa'), non ho MAI visto un'offerta valida. Neanche i giornali hanno tanto da offrire in questo campo (Corriere del lavoro...). Ovviamente mi sono anche rivolto a diverse grandi agenzie sparse sul territorio nazionale, ma non ho mai avuto una risposta..

Qualcuno mi potrebbe dare un consiglio, o anche solo un appoggio morale.. Non so più dove cercare, anche perché l'olandese è una lingua 'minore'... quindi, scusate il termine, 'sfigata'.

Grazie per le vs. risposte!


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Paola Dentifrigi  Identity Verified
Italy
Local time: 21:49
Member (2003)
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che coraggio! Aug 30, 2005

Ciao, perché non continui a fare il free-lance? Cercare un lavoro fisso qui è come cercare un ago in un pagliaio: io mi sono messa in proprio perché dopo migliaia di CV spediti non mi rispondeva nessuno
E forse è meglio così, almeno posso vivere dove voglio.

Lascia stare il Corriere, il Sole ecc.: ormai servono solo per pubblicizzare i master, come se fossero lavoro vero.
Per i siti poi... magari trovi annunci per call-center,
agente mono-mandatario o poco più. Te lo dice una che li ha spulciati per anni.
Il lavoro qualificato e fisso non si trova così, ma non posso dire come anche se lo immagini

Buona fortuna! Io intanto me ne andrò un po' all'estero...

Paola


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Joris Bogaert  Identity Verified
Italy
Local time: 21:49
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Lavoro combinato - fiscalità Aug 30, 2005

Grazie,

L'idea di rimanere free-lance mi attrae di più anche a me, ma non posso dire di ricavarne abbastanza per vivere. Magari riesco a trovare un lavoro part-time (di qualsiasi tipo, ma magari non agente monomandatario da combinare con la mia attività di traduttore free-lance...

In Belgio questo è diventato abbastanza semplice per chi non supera lo soglia dei 4.000 € di guadagno NETTE annui (cioè tolte le tasse e le spese di gestione 'aziendali')...

Speriamo bene...

Un saluto,
Joris


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Cosetta
Italy
Local time: 21:49
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Molto difficile... Aug 30, 2005

Ciao Joris,
sono tempi duri quaggiù.
La fine della recessione è ancora lontana e il futuro economico di questo paese è molto incerto...
Sei proprio sicuro di voler venire qui?

Congiuntura a parte, trovare un valoro decente è sempre stato difficile in Italia.
Temo che non riuscirò a confortarti...

Hai provato a contattare le agenzie di traduzione/localizzazione proponendoti come project manager junior?
La posizione di PM non è molto ambita (salario bassino, ritmi di lavoro forsennati) e c'è un certo ricambio all'interno delle agenzie. L'esperienza "gestionale" te la fai sul campo (niente di trascendentale).
Il lavoro non è splendido ma potrebbe essere una buona esperienza e un modo per inserirti nel mondo italiano della localizzazione/traduzione.
Punta sulle agenzie delle grandi città (Milano, Roma, ecc...) dove la mobilità lavorativa è maggiore.

What else...
La tua "rete" italiana.
Se hai amici o conoscenti che vivono qui, digli che stai cercando lavoro, mandagli il tuo CV. Il passaparola, la "conoscenza" hanno ancora un ruolo importante.

Armati di pazienza.

In bocca al lupo!


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Laura Gentili  Identity Verified
Italy
Local time: 21:49
Member (2003)
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Sviluppare l'attività Aug 30, 2005

Sono d'accordo con Paola, l'unica è sviluppare l'attività di freelance. I lavori fissi nel nostro settore sono pochissimi inoltre sono pagati poco.
Mi sembra strano che con le tue combinazioni tu non riesca a raggiungere un fatturato decente. Forse dovresti pensare un po' al marketing e fare una campagna aggressiva e creativa per cercare nuovi clienti.
Contatta anche i colleghi che lavorano con l'olandese e digli che sei disponibile a fare lavori per loro quando hanno dei surplus.
Insomma, lavorando a tempo pieno come traduttore dovresti guadagnare abbastanza per vivere dove ti pare.
Laura

P.S. Certo, se avessi anche l'inglese fra le tue lingue passive sarebbe meglio... Perché non ci lavori un po' su?

[Edited at 2005-08-30 16:42]

P.P.S. Un'altra idea: individuare siti italiani che potrebbero interessare il pubblico olandese (e viceversa) e proporre la traduzione.

[Edited at 2005-08-30 16:44]


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Joris Bogaert  Identity Verified
Italy
Local time: 21:49
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TOPIC STARTER
Ciao Laura Aug 30, 2005

Grazie mille per i tuoi suggerimenti. L'inglese lo mastico abbastanza bene, ma il problema rimane la combinazione linguistica. Non essendo di madrelingua italiana (pur essendo insegnante di italiano per stranieri), mi pare ovvio che non potrei propormi per delle traduzioni inglese vs. italiano. Magari dall'inglese all'olandese, ma ce ne sono a palate.

Credo di sviluppare la mia attivoità di 'marketing' a questo punto poiché l'idea di essere sfruttato in da qualche grossa agenzia in una grande metropolitana mi inorridisce... anche se so benissimo che c'è chi ne sarebbe molto felice pur di non essere disoccupato. Io però ho la fortuna della scelta... ma non vorrei certo fare la scelta sbagliata...

Conosco peraltro abbastanza bene la situazione 'difficile' del mercato del lavoro in Italia: la mia fidanzata è italiana e ho tanti amici laggiù. Ho conosciuto laureati che lavoravono nelle fabbriche, e giovani rassegnati a tal punto da vivere con e a spese dei propri genitori all'età di 33 anni (impensabile in Belgio!).

Un collega (non presente nel forum) mi ha appena consigliato di mettermi in contatto con la Camera di Commercio Belgo-italiana (CCBI). Credo di dare un'occhiata lì.. e poi vedrò.

Grazie ancora!

Joris





Laura Gentili wrote:

Sono d'accordo con Paola, l'unica è sviluppare l'attività di freelance. I lavori fissi nel nostro settore sono pochissimi inoltre sono pagati poco.
Mi sembra strano che con le tue combinazioni tu non riesca a raggiungere un fatturato decente. Forse dovresti pensare un po' al marketing e fare una campagna aggressiva e creativa per cercare nuovi clienti.
Contatta anche i colleghi che lavorano con l'olandese e digli che sei disponibile a fare lavori per loro quando hanno dei surplus.
Insomma, lavorando a tempo pieno come traduttore dovresti guadagnare abbastanza per vivere dove ti pare.
Laura

P.S. Certo, se avessi anche l'inglese fra le tue lingue passive sarebbe meglio... Perché non ci lavori un po' su?

[Edited at 2005-08-30 16:42]

P.P.S. Un'altra idea: individuare siti italiani che potrebbero interessare il pubblico olandese (e viceversa) e proporre la traduzione.

[Edited at 2005-08-30 16:44]


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Paola Grassi
Local time: 21:49
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ogni tanto l'impossibile diventa possibile.... Aug 31, 2005

ciao,
non posso consigliarti nulla di nuovo, oltre a quanto ti è stato già suggerito dai colleghi: marketing, passaparola, ecc.
E' vero, trovare un lavoro fisso in Italia è un'impresa difficile, quasi impossibile. Trovare lavoro come traduttore in-house, poi, lo è ancora di più (se si eccettuano pochi casi di traduttori mal pagati e per nulla tutelati), ma tu continua a leggere i giornali e a mandare cv, non si può mai sapere.

Anch'io spedivo cv senza quasi crederci e pensavo: "non conosco nessuno, chi vuoi che mi chiami..." e invece quell'annuncio del corriere (corriere della sera, però, al corriere lavoro non ho mai creduto, e nel tempo ne ho avuto conferma)lo avevo quasi dimenticato, avevo spedito il curriculum in ritardo... cercavano un traduttore full-time per una rivista specializzata, edita da un'azienda medio grande nella provincia di Milano.
Oggi sono quasi 5 anni che occupo il mio ufficio: traduco gli articoli per la rivista e mi occupo di editing e revisione. E per l'azienda, curo la manualistica, i cataloghi, i listini.....insomma tantissima esperienza e non cambierei il mio lavoro per nessun altro.
Certo, non si diventa milionari, ma sono soddisfatta anche sotto l'aspetto economico. E il lavoro mi lascia anche il tempo di collaborare con agenzie e case editrici.

Ecco tutto. Questo per dirti di continuare a 'sperare'....
in bocca al lupo.


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Gisella Germani Mazzi
Switzerland
Local time: 21:49
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:-) Aug 31, 2005

Ciao Joris,

secondo me potresti davvero restare free-lance: se continui a lavorare a pieno ritmo con clienti esteri e, magari, con studi legali e di notariato in Italia, riusciresti a "campare" più che dignitosamente.

Un grande in bocca al lupo (ho anche io più o meno gli stessi pensieri...)!


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Maria Antonietta Ricagno  Identity Verified
Local time: 21:49
Member
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ciao Aug 31, 2005

mi accodo agli altri colleghi che ti consigliano di restare freelancer. Io ho delle amiche/colleghe che lavorano fisse in agenzie di traduzione e ti assicuro che è tutta un'altra cosa. Intanto, lo stipendio è quello e basta, mentre se lavori da solo e ti va di lavorare la domenica e fare gli extra, guadagni molto di più.
Altro handicap è che, quando l'agenzia - come capita, ti assicuro - si trova in cattive acque, comincia a far fuori qualcuno. Ho vist recentemente il caso di un'agenzia che aveva circa 15 dipendenti ed ora ne ha appena 5, compresa la contabile.
Ti consiglio piuttosto di perfezionare l'inglese ed aggiungere anche quello come lingua di lavoro.
Io ho fatto di tutto per sfuggire al posto fisso, e poi con il nostro lavoro puoi stare dove vuoi e lavorare in pratica con tutto il mondo.
Se poi ti piace l'Italia, vieni a fare una vacanza ogni tanto et voila!
Spero di essere stata di aiuto. Tieni conto che il mio punto di vista è molto personale, le mie scelte sono state dettate dall'orrore che provo nel lavorare in ufficio con altre persone, rispettare gli orari ecc.

ciao

anto


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Paola Dentifrigi  Identity Verified
Italy
Local time: 21:49
Member (2003)
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+ ...
quel peso sullo stomaco Aug 31, 2005

Maria Antonietta Ricagno wrote:

le mie scelte sono state dettate dall'orrore che provo nel lavorare in ufficio con altre persone, rispettare gli orari ecc.

ciao

anto




Già, il senso di solitudine di questo posto di lavoro casalingo a volte lo supero pensando alla gastrite dell'ufficio, all'ora d'aria=pausa pranzo e alla libertà condizionata=week end.

Buona libertà a tutti

Paola


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Gisella Germani Mazzi
Switzerland
Local time: 21:49
German to Italian
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confermo quanto dice Maria Antonietta Aug 31, 2005

Già, io ho lavorato in un'agenzia come freelancer (in pratica, con tutti gli svantaggi di entrambe le posizioni!) e posso dire con serenità che da quando ho lasciato, guadagno molto di più, spreco meno tempo, non devo rendere conto a nessuno di ciò che faccio (perché la titolare pretendeva che i traduttori fossero completamente a sua disposizione e che le rendessero conto di tutto ciò che facevano... Seee!) e sono molto più serena. E cmq è vero che - in caso di crisi - si comincia a licenziare.
Joris, pensaci bene!!!)

[quote]Maria Antonietta Ricagno wrote:

mi accodo agli altri colleghi che ti consigliano di restare freelancer. Io ho delle amiche/colleghe che lavorano fisse in agenzie di traduzione e ti assicuro che è tutta un'altra cosa. Intanto, lo stipendio è quello e basta, mentre se lavori da solo e ti va di lavorare la domenica e fare gli extra, guadagni molto di più.
Altro handicap è che, quando l'agenzia - come capita, ti assicuro - si trova in cattive acque, comincia a far fuori qualcuno. Ho vist recentemente il caso di un'agenzia che aveva circa 15 dipendenti ed ora ne ha appena 5, compresa la contabile.


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Domenica Grangiotti  Identity Verified
Local time: 21:49
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Aziende olandesi con sedi in Italia Aug 31, 2005

Potresti contattare aziende olandesi con sedi in Italia. Le sedi italiane magari rappresentano una opportunità, visto che da noi l'olandese è abbastanza raro.

Giusto un'idea in più.
In bocca al lupo
Domenica


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Laura Gentili  Identity Verified
Italy
Local time: 21:49
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Un'altra idea Aug 31, 2005

Un'altra idea: perché non ti metti in contatto con i traduttori olandese-italiano? Potresti proporgli di offrire anche servizi italiano-olandese appoggiandosi a te.

Comunque la chiave per riuscire nel nostro lavoro è specializzarsi: individua alcuni settori che ti interessano, approfondiscili con studi, letture, traduzioni, e poi offrirti ai potenziali datori di lavoro.


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María José Iglesias  Identity Verified
Italy
Local time: 21:49
Italian to Spanish
+ ...
Guarda qui Aug 31, 2005

http://www.netwerk.it/

E' un network di traduttori neerlandesi (la maggior parte traduttrici) che si sono aggruppati per avere più lavoro. Ti suggerirei di metterti in contatto con loro e di proporti per lavorare in team con loro. L'olandese è una lingua in crescita in Italia e i traduttori bravi non sono molti.
Ti suggerisco anche di inviarmi il tuo curriculum o, meglio, di compilare il modulo collaboratori che trovi al mio sito:

http://www.traduzionispagnolo.com/
(area collaboratori)

Sto aspettando un grosso incarico multilingua di 200 cartelle circa) per il mese prossimo che prevede anche l'olandese. Non sono ancora sicura se il mio collaboratore di olandese potrà prendersi l'incarico per l'intera traduzione.

Potrebbe essere un'idea...
Ma non ti posso promettere niente.

Comunque se so di qualcosa o di qualuno che cerchi un traduttore con le tue combinazioni linguistiche, ti faccio sapere senz'altro.

In boca al lupo!!!


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Joris Bogaert  Identity Verified
Italy
Local time: 21:49
Italian to Dutch
+ ...
TOPIC STARTER
Grazie a tutti... Aug 31, 2005

Ringrazio tutti quanti. Non mi aspettavo una reazione così massiccia e soldidale, sono davvero sorpreso!

L'idea di rimanere free-lance mi piace anche a me, il fatto è che già adesso sto spesso in Italia per motivi personali (la fidanzata italiana, tanti amici ecc...) e quindi mi sembrava ovvio chiedere il vostro parere dato che potete farmi presente delle vostre esperienze REALI nell'ambito del lavoro 'in-house' in Italia.
Non voglio certo rinunciare al mio lavoro. Al di là delle qualità puramente professionali, per essere bravi come traduttore free-lance occorre anche amare il proprio lavoro e la propria libertà, e io credo di tenerci abbastanza da perseverare nella mia ricerca. Oltre a ciò, credo abbiate ragione a dire di approfondire la mia ricerca di lavoro.

Vi ringrazio tutti quanti, e buon lavoro!!

Joris


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