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Giungla fiscale (INPS, IRPEF, RA), qualcuno mi può aiutare?
Thread poster: Nic_Malagutti
Nic_Malagutti  Identity Verified
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Sep 8, 2005

Ciao a tutti. Sono nuovo di Proz.com. Ho iniziato ieri ad utilizzare il sito con una certa regolarità.

Colgo subito l'occasione per chiedere un aiuto a tutti quanti per impiantare in maniera corretta la mia attività di traduzione. Premetto che intendo cominciare in regime occasionale, dal momento che mi sono laureato da poco, ho una certificazione ItaEng, ma non una gran mole di lavoro (anzi... penso di aver guadagnato 350 euro negli ultimi 6 mesi). Sto facendo un PhD al momento, quindi mi va bene anche lavorare poco, ma vorrei espandermi.

La prima cosa che volevo chiarire era questa "giungla fiscale".
Sinora ho lavorato (a parte che in nero per conoscenti ecc. ecc., cosa deplorevole, lo so... ma prometto che non lo farò più) con ditte che hanno pagato la ritenuta d'acconto 20%. Se mi trovo a dialogare con dei privati, devo aspettarmi necessariamente lo stesso trattamento o posso permettermi di non includere la RA nella mia fattura e pagare tutto al Tesoro alla fine dell'anno? Perchè c'è bisogno di questi "sostituti d'imposta"?

Tra l'altro io ho un reddito molto basso e mi sa che non dovrei nemmeno pagare le tasse (per ora)...

e l'IVA e la richiesta di contributi per l'INPS in questo contesto dove si collocano?

Alcuni di voi in altri forum hanno suggerito di fare ricevute del tipo:
Tariffa + inps 4%
- ritenuta 20%
= totale dovuto

Altri aggiungono anche l'IVA
Tariffa
+iva 20%
+inps 4%
-rda 20%
=totale

... insomma... non ci capisco molto... se poteste darmi una mano e qualche consiglio sarebbe grandioso, poichè non posso ancora permettermi un commercialista.

Per l'estero invece mi sembra tutto chiaro: non si mette nulla (tranne il 4% inps) e si paga tutto alla fine dell'anno con la dichiarazione dei redditi.

Spero troviate la pazienza di rispondere.
Grazie e buon lavoro a tutti!


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gianfranco  Identity Verified
Brazil
Local time: 21:40
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Dove hai la residenza fiscale? Sep 8, 2005

Ciao e benvenuto in ProZ.com

ma abiti e lavori (e hai la residenza fiscale) in Italia o in Australia?

Gianfranco


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Nic_Malagutti  Identity Verified
Australia
Local time: 11:40
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TOPIC STARTER
Va e viene, ma purtroppo... Sep 8, 2005

... purtroppo me la ritrovo in Italia.

Ogni tanto mi fermo in Australia un po' più a lungo del previsto e posso fingermi non residente italiano ai fini fiscali, ma, per esempio, adesso sono quaggiù solo per 4 mesi, quindi non conta...

Per questo ho inviato il post... ho bisogno di fare chiarezza su alcuni aspetti.

Grazie e saluti a tutti!
N


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RB Translations  Identity Verified
Australia
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Non hai la Partita IVA Sep 8, 2005

Ciao Nicolo,
da quanto ho capito nei miei colloqui col commercialista e tramite i rapporti con le agenzie, se vuoi proseguire con un'attività occasionale e quindi aspettare ad aprire la partita IVA, la Notula con ritenuta d'acconto è la tua unica opzione, con tutte le limitazioni della Legge Biagi.
è vero che fino a circa 6000 euro non devi pagare le tasse, per cui a giugno quando presenti l'Unico chiederai il rimborso delle ritenute d'acconto versate dai vari sostituti d'imposta (oppure puoi accantonare l'importo e scalarlo dalla dichiarazione successiva).
La notula non prevede né scorporo del 4% né IVA, sono voci che rientrano nelle fatture, che puoi emettere se hai una partita IVA registrata. La normativa attuale prevede un regime agevolato per cui per i primi 3 anni non si paga la ritenuta d'acconto e si paga l'Iva una volta l'anno invece che trimestralmente. Ma nel tuo caso queste considerazioni non si applicherebbero.
Prova a consultare il sito dell'agenzia delle entrate.
Prima di aprire la partita IVA mi pare che pagassi circa 100 euro l'anno al commercialista per la dichiarazione dei redditi, ma se è troppo puoi provare a rivolgerti agli sportelli dei sindacati (anche se non sei iscritto) o direttamente dell'agenzia delle entrate, mi sembra costi circa 50 euro il controllo della dichiarazione.
Spero di esserti stata di aiuto. A dicembre mi trasferisco in Australia, magari allora avrò bisogno io di consigli!
Ciao


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Nic_Malagutti  Identity Verified
Australia
Local time: 11:40
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TOPIC STARTER
E se il committente è un privato? Sep 12, 2005

E, soprattutto, se non sa cosa sia un versamento all'agenzia delle entrate, nè come farlo?

Posso non scalare la ritenuta d'acconto e sistemare tutto col fisco, come se fosse un lavoro svolto per l'estero? In tal caso cosa scrivo sulla fattura?

grrrr, che confusione!

Grazie per le vostre risposte, finora sono state di grande aiuto!


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RB Translations  Identity Verified
Australia
Local time: 11:40
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Ma... Sep 14, 2005

Ma parli di un privato italiano?
Il versamento si fa con l'F24, di solito quando si pagano le tasse. Ma il tuo cliente privato non c'è l'ha un commercialista?
Perché poi ti deve anche mandare la dichiarazione del sostituto d'imposta.
Sai, è un po' complicato gestire le questioni tributarie da soli senza farsi aiutare da un professionista, anche perché se sbagli poi devi PAGARE la multa!
In bocca la lupo.


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xxxmrtcpv
Local time: 02:40
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Stessa situazione di Nicolò Jan 8, 2008

Ciao a tutti! Sono nuova qui e ho lo stesso problema di Nicolò Malagutti.
Faccio servizi di interpretariato italiano-LIS-italiano per il momento solo per clienti privati singoli e ancora in modo occasionale. In questo caso che debbo fare se la dichiarazione del sostituto di imposta (premetto che non so bene cosa sia) non arriva o addirittura il mio cliente non sa cos'è perchè non può permettersi lui stesso un commercialista?
Vi prego..se qualcuno ha buon cuore e conoscenze in questo campo mi può aiutare?

grazie!!mrt


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Lorenzo Lilli  Identity Verified
Local time: 02:40
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Sostituto d'imposta Jan 9, 2008

mrtcpv wrote:

In questo caso che debbo fare se la dichiarazione del sostituto di imposta (premetto che non so bene cosa sia) non arriva o addirittura il mio cliente non sa cos'è perchè non può permettersi lui stesso un commercialista?



Ecco una breve spiegazione http://it.wikipedia.org/wiki/Sostituto_d'imposta In altre parole, il tuo cliente fa da sostituto d'imposta se versa all'erario la ritenuta d'acconto al posto tuo (quindi è un'imposta che paghi in anticipo, per l'appunto un acconto, rispetto al momento della dichiarazione dei redditi). Questo almeno se il cliente ha la partita IVA, se è un privato non so bene come funzioni. Probabilmente la questione è già stata discussa in passato, puoi provare a cercare nei thread vecchi del forum italiano con la funzione Forum Search (menu Community).


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Valentina_D  Identity Verified
Local time: 02:40
Member
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alcuni commenti Jan 9, 2008

Partendo dal presupposto che tu sia residente in Italia e quindi soggetto al fisco italiano, la situazione è la seguente:
Se non hai aperto Partita Iva, allora puoi lavorare in regime occasionale, emettendo per ogni lavoro svolto delle ricevute (chiamate anche notule), in cui specificherai l'importo dovuto per la traduzione svolta. Se il tuo cliente è un'impresa (agenzia o azienda), dall'importo verrà 'trattenuta' una percentuale del 20%: tu verrai pagato al netto di questo 20%, che però il cliente 'aziendale' verserà all'Erario a nome tuo come anticipo di tasse pagate da te.
Entro un certo mese dell'anno successivo (non ricordo bene quando, per la verità), ti arriveranno a casa le certificazioni dell'avvenuto pagamento della ritenuta da parte del cliente.
Alla fine dell'anno, in base a quanto avrai lavorato e dichiarato al fisco, si calcoleranno tutte le ritenute d'acconto che ti saranno state versate dai clienti e, se basteranno a coprire le tasse che devi pagare, bene, altrimenti dovrai pagare quanto resterà da pagare.
Se avrai un reddito basso, invece, può essere che tu sia a credito, quindi, l'anno successivo, la somma 'in più' che avrai versato al fisco ti verrà detratta dall'importo che dovrai pagare (non so se il fisco ti restituisca in liquidi la somma a credito, ma lo dubito fortemente).

Se il cliente è invece un privato, non agisce da sostituto di imposta, quindi non ti verserà questo 20%. Il risultato è che tu percepirai tutta la somma dovuta (il lordo) e a fine anno, fatti i calcoli delle tasse da pagare, dovrai versare tu questo 20% (in discorso è un po' impreciso, perché tutto dipenderà dal tuo reddito e dagli scaglioni in cui ricaderai per il pagamento).

Se il cliente è straniero, non può agire da sostituto d'imposta, quindi la situazione è identica a quanto detto sopra.

Fin qui stiamo parlando di Irpef.

Non sei tenuto all'iscrizione all'Inps, quindi non devi versare contributi (che, quindi, non confluiranno in alcun fondo pensione).
Non devi addebitare l'Iva, perché non sei possessore di partita Iva.

Attenzione: per rientrare nel regime di lavoro occasionale, c'è un tetto massimo di reddito (che non ricordo mai bene, mi pare 5.000 euro annui totali).
Sforato questo tetto, devi aprire Partita Iva (perché l'attività non è più, appunto, occasionale).

Se invece risulti residente in Australia, sei soggetto alle norme fiscali di quel paese, quindi dovresti chiedere ai colleghi australiani.

Ultima precisazione: se non hai partita Iva, non emetterai *fatture* (queste vengono emesse da chi è titolare di Partita Iva), ma notule/ricevute.


[Edited at 2008-01-09 11:20]

[Edited at 2008-01-09 11:22]

[Edited at 2008-01-09 11:23]


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Apulia75  Identity Verified
Italy
Local time: 02:40
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Colgo l'occasione! Jan 12, 2008

Ciao Tiny, se un traduttore che fino ad'oggi ha lavorato con R. A, ha intenzione all'apertura di partita iva, però è già stipendiato da un'azienda privata con regolare versamento dei contributi imps, che deve fare?

Sai....alcune agenzie italiane non accettano traduttori senza iva!


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Rita Bilancio  Identity Verified
Local time: 02:40
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in teoria si può Jan 12, 2008

Credo che tu possa aprire la P.Iva non con il regime agevolato fino al 2007.
In più nn devi metterti in concorrenza sleale con il tuo datore di lavoro, ma credo che la cosa migliore sia andare da un commercialista e chiedere ragguagli.


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Apulia75  Identity Verified
Italy
Local time: 02:40
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Grazie Jan 14, 2008



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Simona Onali
Local time: 02:40
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e la notula? Jan 13, 2009

Buongiorno a tutti,
anch'io sto facendo una traduzione per un privato (residente in Spagna) e volevo capire se devo comunque inviargli la Notula con su scritto il lavoro svolto e il totale dovuto, senza tener conto della RDA...
Grazie!
Simona
p.s. non ho P.IVA


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gianfranco  Identity Verified
Brazil
Local time: 21:40
Member (2001)
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Doppiamente no Jan 13, 2009

Simona Onali wrote:
...
sto facendo una traduzione per un privato (residente in Spagna) e volevo capire se devo comunque inviargli la Notula con su scritto il lavoro svolto e il totale dovuto, senza tener conto della RDA
...


1. La ritenuta di acconto non si applica nelle fatture e ricevute per prestazioni occasionali a privati perché i privati non sono obbligati a fungere da sostituto d'impsta.
2. La ritenuta di acconto non si applica ai clienti esteri, perché dall'estero non è possibile effettuare i pagamenti all'erario italiano.

Il tuo cliente rientra in entrambi questi casi, quindi niente ritenuta d'acconto, e in questo caso il prodotto di due negativi non diventa un positivo...


ciao
Gianfranco


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Simona Onali
Local time: 02:40
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grazie Gianfranco Jan 13, 2009

quindi in questo modo non c'è niente che possa certificare il lavoro fatto nè il pagamento?

Grazie,

Simona


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