Mobile menu

Tariffe traduzioni una tantum per privati
Thread poster: Elisa Comito

Elisa Comito  Identity Verified
Local time: 07:38
English to Italian
+ ...
Feb 23, 2006

Ciao a tutti,

io lavoro come traduttrice editoriale e normalmente i miei clienti sono case editrici (quindi non ho partita IVA). Faccio inoltre asseverazioni in tribunale per alcune agenzie. Capita però che venga contattata da privati che hanno bisogno di traduzioni una tantum di documenti anagrafici che non necessitano di asseverazione. Ultimamente per esempio una signora mi ha chiesto la traduzione di un certificato di nascita e di uno stato di famiglia.
Chiaramente non vivo di queste traduzioni occasionali ma le accetto volentieri non solo perchè è sempre lavoro in pù ma anche perchè so che per certe pratiche la burocrazia è tale che anche una banale traduzione può pesare psicologicamente e finanziariamente. In questi casi dato che il cliente non conosce il concetto di cartella quantifico a pagina o a documento (alla signora ho chiesto 15 euro a documento). Poi a cose fatte emetto una ricevuta per prestazione occasionale, ovviamente senza ritenuta d'acconto.
Vorrei sapere voi come vi regolate con questi clienti (con cui non vi è una prospettiva di continuità).

Elisa


Direct link Reply with quote
 

Angela Arnone  Identity Verified
Local time: 07:38
Member (2004)
Italian to English
+ ...
Esattamente come te ... Feb 23, 2006

... unica mia perplessità è sul fatto che essendo traduttrice editoriale non hai la partita IVA.
Io ce l'ho e la case editrici con cui lavoro si aspettano regolare fattura ....
Angela


ElisaRoma wrote:

Ciao a tutti,

io lavoro come traduttrice editoriale e normalmente i miei clienti sono case editrici (quindi non ho partita IVA). Faccio inoltre asseverazioni in tribunale per alcune agenzie. Capita però che venga contattata da privati che hanno bisogno di traduzioni una tantum di documenti anagrafici che non necessitano di asseverazione. Ultimamente per esempio una signora mi ha chiesto la traduzione di un certificato di nascita e di uno stato di famiglia.
Chiaramente non vivo di queste traduzioni occasionali ma le accetto volentieri non solo perchè è sempre lavoro in pù ma anche perchè so che per certe pratiche la burocrazia è tale che anche una banale traduzione può pesare psicologicamente e finanziariamente. In questi casi dato che il cliente non conosce il concetto di cartella quantifico a pagina o a documento (alla signora ho chiesto 15 euro a documento). Poi a cose fatte emetto una ricevuta per prestazione occasionale, ovviamente senza ritenuta d'acconto.
Vorrei sapere voi come vi regolate con questi clienti (con cui non vi è una prospettiva di continuità).

Elisa


[Edited at 2006-02-23 21:34]


Direct link Reply with quote
 
Lorenzo Lilli  Identity Verified
Local time: 07:38
German to Italian
+ ...
partita IVA Feb 23, 2006

ElisaRoma wrote:

io lavoro come traduttrice editoriale e normalmente i miei clienti sono case editrici (quindi non ho partita IVA).



Sul punto principale della tua richiesta purtroppo non so dirti granché, ma chiarisco una cosa: come ha detto Angela, avere la partita IVA non ti impedisce di lavorare per le case editrici, tutt'altro. Semplicemente - parlo in base alla mia esperienza, ma ovviamente non sono un commercialista - quando stipuli un contratto con cessione di diritti d'autore non si applica l'IVA ma la ritenuta d'acconto. Credo che sia diversa la situazione per lavori editoriali di altro tipo (a me è capitato un paio di volte di svolgere lavori diversi dalla traduzione per case editrici), comunque avere la partita IVA non significa dovere emettere per forza fattura con IVA per qualsiasi lavoro. Dovresti valutare in base alla tua situazione se ti conviene aprire la P. IVA.


Direct link Reply with quote
 
Sandra Biondo
Local time: 07:38
Portuguese to Italian
+ ...
P. IVA Feb 24, 2006

Non credo che Elisa intendesse dire che "non può" avere la partita iva, ma semplicemente che non è interessante averla se non si fattura per clienti privati che occasionalmente. Io sono nella sua stessa situazione, nessun editore mi ha mai chiesto nessuna fattura, i diritti d'autore non necessitano affatto di questo tipo di documento.
Quanto all'apertura della P.I., una collega mia e di Elisa che in passato faceva traduzioni tecniche ha dovuto chiuderla perché, sulla base degli studi di settore, il fisco aveva cominciato a chiederle delle cifre assurde di imposte su un reddito presunto, che lei non aveva affatto.
Quindi in casi come i nostri è consigliabile non averla, a meno che non si cominci ad avere una quantità consistente di lavoro.


Direct link Reply with quote
 

Elisa Comito  Identity Verified
Local time: 07:38
English to Italian
+ ...
TOPIC STARTER
Grazie delle risposte, quanto alla partita IVA... Feb 24, 2006

...potrei aprirla ma al momento non mi conviene dato che per le traduzioni editoriali non serve. Io traduco libri, soprattutto saggi, e quest traduzioni non sono sottoposte al regime IVA. Infatti i redditi percepiti derivano dalla cessione dei diritti d'autore e i traduttori editoriali sono assoggettati alle norme del diritto d'autore. Perciò anch'io faccio regolare ricevuta ma non applico l'IVA (la ritenuta d'acconto si). Quando occasionalmente faccio lavori per agenzie e privati emetto ricevuta per prestazione occasionale.
Però la mia perplessità riguardava soprattutto quanto chiedere ai privati (non alle agenzie e agli editori). Mi rendo conto che sono valutazioni estremamente soggettive ma qualsiasi osservazione in lista o in privato è ben accetta.

Ciao e buon lavoro a tutti!

Elisa


Direct link Reply with quote
 

Giusy Cembalo
Local time: 07:38
English to Italian
+ ...
studi di settore Feb 24, 2006

Sandra Biondo wrote:

sulla base degli studi di settore, il fisco aveva cominciato a chiederle delle cifre assurde di imposte su un reddito presunto, che lei non aveva affatto.


Perfettamente daccordo.
Un anno ho dovuto pagare 900 € di IVA su compensi che non avevo mai guadagnato solo perché avevo in contabilità qualche hardware in più e un divano costoso, il che, per il Sig. Fisco, non significa che sono una persona di gusto che, pur non navigando nell'oro, ama far sedere i suoi clienti sul divano in pelle, ma che guadagno tanto...
Adesso ho dismesso un po' di beni strumentali (salotto e company) e i conti sono tornati. Attenzione anche ad assumere qualcuno che ti aiuti! Non significa che, magari, sei incinta e sei disposta anche a pagare tutto quello che guadagni ad un collaboratore che ti aiuti, significa che stai traducendo il doppio di cartelle dell'anno prima.
E' questa la logica del Sig. Fisco.
E se non paghi l'adeguamento, scatta la visita fiscale che non è mai gradevole, anche pre i più precisini.


Direct link Reply with quote
 
Diana Cossato  Identity Verified
Belgium
Local time: 07:38
Hungarian to Italian
+ ...
contabilità semplificata vs contabilità ordinaria Mar 12, 2006

Ciao Giusy!

Ho la partita IVA da nemmeno un mese e ancora sto cercando di raccappezzarmi nei meandri delle regole. Mi appoggio ad una commercialista, quindi mi limito alla seguente domanda:

come fai ad avere il divano (e, leggevo altrove, la macchina, il computer ecc.) nella contabilità? Per la ditta individuale la contabilità nn è semplificata? (ovvero richiede che si riportino solo entrate e uscite). Io non ho registrato alcun bene per la mia "ditta", mi limito a scaricare le spese giustificabili.

Ringrazio (te e i colleghi) per qualsiasi ragguaglio possiate darmi


Direct link Reply with quote
 


To report site rules violations or get help, contact a site moderator:

Moderator(s) of this forum
Simone Catania[Call to this topic]

You can also contact site staff by submitting a support request »

Tariffe traduzioni una tantum per privati

Advanced search






Wordfast Pro
Translation Memory Software for Any Platform

Exclusive discount for ProZ.com users! Save over 13% when purchasing Wordfast Pro through ProZ.com. Wordfast is the world's #1 provider of platform-independent Translation Memory software. Consistently ranked the most user-friendly and highest value

More info »
Anycount & Translation Office 3000
Translation Office 3000

Translation Office 3000 is an advanced accounting tool for freelance translators and small agencies. TO3000 easily and seamlessly integrates with the business life of professional freelance translators.

More info »



All of ProZ.com
  • All of ProZ.com
  • Term search
  • Jobs