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Off topic: Assolutamente e indiscutibilmente OFF-TOPIC
Thread poster: Claudio Nasso

Claudio Nasso  Identity Verified
Italy
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Jun 12, 2006

Si tratta di un argomento, come ho già detto, assolutamente e indiscutibilmente OFF-TOPIC ma altrettando assolutamente e indiscutibilmente "vero" e che mci può fare sorridere (anche se in qualche passo, amaramente).

La ricevo oggi da mio figlio che fa parte proprio della "generazione nata negli anni Ottanta o a cavallo fra i Settanta e gli Ottanta". La riporto così come l'ho ricevuta (errori compresi).

Lo scopo di questa missiva è quello di rendere "giustizia" a una generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni '80 (o qualche anno più o anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.

Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.

Babbo Natale non sempre ci portava ci che chiedevamo, perciò quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.

Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.

Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. E il bomber? Le All star? Le Superga? Le Clarks?

Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità in sessantesimi e ad iscriversi alle lauree quadriennali (quelle che valgono veramente) e a finirle in sei. Alcuni sono anche i pionieri del 3ư...

Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills e Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Cresciuti col mito di Van Basten e che hanno visto San Siro cambiare per Italia '90.

Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl.

Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Abbiamo visto prima di chiunque altro il compact disc, detto anche cd room ora semplice cd. Gli ultimi ad aver usato e posseduto un mangianastri.

Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.

Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare..."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita..L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L'ultima generazione degli spinelli, delle canne... Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!

Mangiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato.

Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, per ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo

Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.

Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!

Invia questo a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di crescere come bambini.

Ciao


Spunti di meditazione ce ne sono tanti, malgrado tutto.

Claudio


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Giovanni Guarnieri MITI, MIL  Identity Verified
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Local time: 19:36
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Verissimo... Jun 12, 2006

te lo dice uno che è cresciuto come un bambino a cavallo fra la fine degli anni sessanta e l'inizio degli anni settanta...

Giovanni


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LuciaC
United Kingdom
Local time: 19:36
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Non mi commuove... Jun 12, 2006

Anche a me fa sorridere... Si sentono eroi di che cosa? Ogni generazione può scrivere qualcosa di simile...

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Marina Rossa  Identity Verified
Local time: 20:36
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bellissima... Jun 12, 2006

grazie per averla postata, mi ha fatto sentire bene, sapere che alla fine in ogni epoca tutti condividiamo le stesse cose. Non credevo di potermi emozionare così a soli 25 anni, mi sento quasi una vecchietta che ricorda il passato... e devo dire che è una gran bella sensazione.
Non sono gli eventi storici a rendere speciale la nostra giovinezza, ma il modo in cui vediamo il mondo. E forse ci sembrerà sempre che la generazione seguente si sia persa qualcosa di unico... non capendo che tutti avranno i loro momenti dolci-amari da ricordare e che per loro saranno i più belli di sempre.
Grazie ancora
Marina, nata 27/10/1980


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Romina Minucci
Italy
Local time: 20:36
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che coincidenza!! Jun 12, 2006

mi è arrivata anche a me ed avevo appena finito di leggerla e inoltrarla ad altri miei coetanei quando ho visto il tuo post...

a me fa veramente tanto sorridere, ricordare quelle cose a cui neanche pensavo più, non vogliamo essere degli eroi, è solo un dipinto del nostro passato e come tutti i ricordi è bellissimo soffermarsi un pò.

è vero, ogni epoca ha qualcosa del genere da ricordare ma i big bubble e candy candy sono solo nostri... ed è vero: anch'io mi innamorai dei fratelli di Georgie


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Lorenzo Lilli  Identity Verified
Local time: 20:36
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i miei 2 cent Jun 12, 2006

Marina Rossa wrote:

Non sono gli eventi storici a rendere speciale la nostra giovinezza, ma il modo in cui vediamo il mondo. E forse ci sembrerà sempre che la generazione seguente si sia persa qualcosa di unico... non capendo che tutti avranno i loro momenti dolci-amari da ricordare e che per loro saranno i più belli di sempre.



Ho tre anni più di te ma sottoscrivo in pieno


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Angie Garbarino  Identity Verified
Spain
Local time: 20:36
Member (2003)
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Grazie Claudio Jun 12, 2006

La trovo fantastica e mi tocca molto, mio filgio è nato nell'84 e io non ho fatto il 68, ma gli anni di piombo si, quelli li ricordo bene,

Quanta nostalgia, per il nintendo e i videogiochi e il mio bimbo piccolo che ho proprio qui di fianco a me in un poster vestito da babbo natale all'età di 3 anni.


Grazie Claudio è bello ogni tanto sentire un pò di nostalgia,

Saluti da Angioletta che (mi par di capire) appartiene come te alla generazione dei sognatori, degli idealisti, di quelli che credevano che avrebbero cambiato il mondo.


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Riccardo Schiaffino  Identity Verified
United States
Local time: 12:36
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Interessante, ma con strane inesattezze Jun 13, 2006

Interessante post, ma con inesattezze davvero strane:

i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.



Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man,



Io mi ricordo i primi videogiochi che sono venuti fuori (per il Commodore 64): facevo le superiori (inizio degli anni '70), e a quell'epoca, di cartoni animati a colori già se ne vedevano in TV (e da decenni al cinema). Del resto anche i primi videoregistratori sono degli anni 70, quindi direi che i più giovani ad essere stati i "primi" a saperli programmare sono nati probabilmente verso la fine degli ani sessanta

E il bomber? Le All star? Le Superga? Le Clarks?

All star e Superga non mi ricordo, ma le Clarks erano una specie di divisa per chi andava al liceo nei primi anni settanta (e i bomber ambiti da molti, ma non comprati da tutti i genitori).

Ho quasi l'impressione che sia stato scritto da qualcuno di una generazione precedente a quella dei nati negli anni 80 (o anche appena prima), oppure che chi è nato dopo non si renda conto di quante cose c'erano già, e da tempo.


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Gisella Germani Mazzi
Switzerland
Local time: 20:36
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è la mia generazione... Jun 13, 2006

Ma non ricordo con piacere particolare gli anni '80, se non per poche cose, vale a dire la musica (i Duran Duran mi hanno sempre fatto schifo, sono una fan di Madonna e degli U2 da 20 anni), i cartoni animati e il fatto che ero ancora una bambina.
La maggior parte dei miei coetanei (e non solo) si dava grandissime arie da vincente, magari soltanto per essere figlio/a di un medico, e imperava il diktat del "tutto firmato". In realtà la moda era terrificante e non donava proprio a nessuno: pantaloni modello "acqua alta" a carota larghi sopra e stretti in fondo), fuseaux, maniche a pipistrello, ciuffi permanentati e fissati con quintali di lacca, spallotte da giocatore di rugby, trucco effetto neon... Terribile!!!

P.S.: vorrei sottolineare che le All Star andavano di moda anche nei primissimi Novanta e che ormai sono diventate un classico. A proposito, ne sto cercando un paio alte giallo banana, voi ne avete viste in giro di simili?


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Joris Bogaert  Identity Verified
Italy
Local time: 20:36
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Nati dell' 1974 - 1981 Jun 13, 2006

Potremmo aggiungere che:

- Siamo gli ultimi a ricordare chi erano Neil Young, Janis Joplin, Leonard Cohen, i Clash, ma anche Gian Maria Volonté... e ad essere dispiaciuti di non averli vissuti nel loro splendore.

- Siamo gli ultimi a poter capire che 'Ultimo Tango a Parigi' poteva aver suscitato un tale scandalo quando uscì.

- Siamo gli ultimi che venivano mandati a scuola con pane, burro e marmellata (almeno in Belgio). Merendine?? Una mela! Coca Cola?? Latte!

- Abbiamo preso molte delle incertezze dei nostri genitori sessanttottini e siamo sbalorditi dalle certezze dei giovani di oggi.

- Siamo l'ultima generazione la cui maggioranza andava a scuola in bicicletta o in autobus o, semplicemente, a piedi.

ecc...
ecc...

Di che ridere, piangere, rimpiangere ce nìè


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Joris Bogaert  Identity Verified
Italy
Local time: 20:36
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Il commodore 64 negli anni '70?? Jun 13, 2006

Ciao,

Sono stato il fortunato possessore (o meglio: i miei) dei primi giochi video proprio su un Commodore 64, un tipico prodotto degli anni '80 e non degli anni '70.

Vedi anche: http://it.wikipedia.org/wiki/Commodore_64

Il VHS si è diffuso molto negli anni '80, benché sia un'invenzione degli anni '70, si.
Il bomber poi non so, non l'ho mai portato.
I miei mi davano i vestiti usati dal mio fratello maggiore... su usa ancora??




Riccardo Schiaffino wrote:

Interessante post, ma con inesattezze davvero strane:

i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.



Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man,



Io mi ricordo i primi videogiochi che sono venuti fuori (per il Commodore 64): facevo le superiori (inizio degli anni '70), e a quell'epoca, di cartoni animati a colori già se ne vedevano in TV (e da decenni al cinema). Del resto anche i primi videoregistratori sono degli anni 70, quindi direi che i più giovani ad essere stati i "primi" a saperli programmare sono nati probabilmente verso la fine degli ani sessanta

E il bomber? Le All star? Le Superga? Le Clarks?

All star e Superga non mi ricordo, ma le Clarks erano una specie di divisa per chi andava al liceo nei primi anni settanta (e i bomber ambiti da molti, ma non comprati da tutti i genitori).

Ho quasi l'impressione che sia stato scritto da qualcuno di una generazione precedente a quella dei nati negli anni 80 (o anche appena prima), oppure che chi è nato dopo non si renda conto di quante cose c'erano già, e da tempo.




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Gisella Germani Mazzi
Switzerland
Local time: 20:36
German to Italian
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Commodore... Jun 13, 2006

Anche io avevo il Commodore 64 negli anni'80! Prima mi ricordo che avevamo una specie di console per videogiochi molto rudimentale (il tennis e tutti gli altri sport con le due lineette che si tiravano la pallina, per intenderci), però era divertentissimo...
A proposito, sapete che ci sono pazzi furiosi che si collegano a Internet con il Commodore?

Per quanto riguarda le merendine: gli anni'80 ne hanno decretato il boom. Alcune erano davvero strabilianti (merendine del Mulino simili al Pan di Stelle, con ripieno di crema di latte e pastafrolla al cacao, create nel 1986 e rimaste meno di un anno sul mercato) ed erano molto più grandi e buone di adesso! Pane e marmellata in Italia era indiscutibilmente out, così come ascoltare musica degli anni '70 (tipo Janis Joplin, Jimi Hendrix, Led Zeppelin...) - all'epoca ricordo le prese per i fondelli perché io ascoltavo gli U2, figuriamoci un po'!
Mio fratello aveva il bomber, ma mi pare che le Superga siano arrivate un po' dopo, nei primi anni '90. A tale proposito ricordo che nel 1992 andavano di modissima le Superga in lino color corda (le avevo comprate anche io, che vergogna!).


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Angie Garbarino  Identity Verified
Spain
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Hai ragione Jun 13, 2006

Ho quasi l'impressione che sia stato scritto da qualcuno di una generazione precedente a quella dei nati negli anni 80 (o anche appena prima), oppure che chi è nato dopo non si renda conto di quante cose c'erano già, e da tempo


Opterei per la seconda però, e lo dico per esperienza, devo infatti continuamente risordare a mio figlio (84) che negli anni 70 ( anch'io facevo le superiori a quel tempo)

Non avevamo le mulattiere, la TV era già a colori, e anche per i videogiochi, mi ricordo verso la fine degli anni 70 quelli che funzionavano con la pistola oppure quelli che abbattevano i dischi volanti, te li ricordi Riccardo?



Angio


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Maurizio Spagnuolo  Identity Verified
Italy
Local time: 20:36
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Link per nostalgici Jun 13, 2006

http://www.animamia.net/

Mi ha fatto davvero piacere leggere la sezione dedicata a chi era bambino negli anni '70 (io sono nato nel 1966).

C'è davvero tutto, programmi televisivi, mp3, sigle, merendine, personaggi etc.

C'è anche una sezione per chi era bambino negli '80 (io ero già cresciutello e per me gli '80 sono stati la new wave).

Un altro link per i bambini dei '70:

http://www.tirodinamico.it/Soldatini-Atlantic/site/indx_i.html

i soldatini Atlantic!

Ciao,
Maurizio


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Joris Bogaert  Identity Verified
Italy
Local time: 20:36
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Pane, amore e fantasia Jun 13, 2006

Io certo non ascoltavo i Led Zeppelin negli anni '80, ma adesso (e da tanti anni) si. Chiedendo ai giovani d'oggi (nati negli anni '90), non hanno la minimi idea di che siano... lasciamo stare Leonard Cohen ed altri maestri della VERA musica. Gli anni ottanta mi fanno orrore (eccezione fatta èper i Cure ed alcuni altri).

Per quanto riguarda le merendine credo sia un discorso di educazione. I miei erano un po' 'alternativi' e ci nutrivano di cose genuine (niente roba industriale e così via)... almeno fino al trionfo della New Economy (basata sul marketing aggressivo che colpisce tutto e tutti) dalla metà degli ottanta in poi.

Questo spiega come nelle scuole (più o meno dal 1995 in poi) la moda divenne sinonimo 'terrore' e di 'esclusione'. Io ho odiato proprio quel periodo lì... e dovevo consolarmi con i Nirvana...)



Gisella Germani Mazzi wrote:

Anche io avevo il Commodore 64 negli anni'80! Prima mi ricordo che avevamo una specie di console per videogiochi molto rudimentale (il tennis e tutti gli altri sport con le due lineette che si tiravano la pallina, per intenderci), però era divertentissimo...
A proposito, sapete che ci sono pazzi furiosi che si collegano a Internet con il Commodore?

Per quanto riguarda le merendine: gli anni'80 ne hanno decretato il boom. Alcune erano davvero strabilianti (merendine del Mulino simili al Pan di Stelle, con ripieno di crema di latte e pastafrolla al cacao, create nel 1986 e rimaste meno di un anno sul mercato) ed erano molto più grandi e buone di adesso! Pane e marmellata in Italia era indiscutibilmente out, così come ascoltare musica degli anni '70 (tipo Janis Joplin, Jimi Hendrix, Led Zeppelin...) - all'epoca ricordo le prese per i fondelli perché io ascoltavo gli U2, figuriamoci un po'!
Mio fratello aveva il bomber, ma mi pare che le Superga siano arrivate un po' dopo, nei primi anni '90. A tale proposito ricordo che nel 1992 andavano di modissima le Superga in lino color corda (le avevo comprate anche io, che vergogna!).


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