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| User | Thread poster: Giuseppina Gatta, MA (Hons) Lista degli errori: Errore n. 1 Pò invece di po' |
Giuseppina Gatta, MA (Hons) United States
 Member (2005) English to Italian + ... |
Come proposto e promesso, comincio a indicare la lista degli errori con quello che io trovo in giro dappertutto e sinceramente odio di più:
pò invece di po'
Po' è apocope di poco.
Apocope significa troncamento dell'ultima sillaba.
Quando si verifica il troncamento dell'ultima sillaba, in italiano si indica con un APOSTROFO, NON con un accento.
Quindi PO' e NON pò.
Lo stesso vale, (dato che ci siamo) per be' e non bè.
L'accento si usa invece per distinguere monosillabi dalla grafia identica ma dal significato diverso. | | | |
Riccardo Schiaffino United States Local time: 08:13
 Member (2002) English to Italian + ... | | D'accordissimo sul po', e vorrei aggiungere | Jan 5, 2007 |
1) L'uso dell'apostrofo per indicare l'accento sulle maiuscole (E' invece di È)
2) L'uso dell'accento grave dove invece andrebbe quello acuto (perchè invece di perché). | | | |
Raffaella Cornacchini Italy Local time: 16:13 English to Italian + ... | | un non vuole l'apostrofo | Jan 5, 2007 |
Proprio ieri, editando un testo fornito da un esimio docente di italianistica (!) ho trovato che il nostro aveva il vezzo di usare un (articolo indeterminativo maschile) con l'apostrofo.
Poveri studenti...
raffaella | | | |
Catherine Bolton Italy Local time: 16:13
Member (2002) Italian to English + ... | | parole straniere | Jan 5, 2007 |
Io traduco dall'italiano in inglese, ma un errore che trovo ovunque nei testi di partenza è l'aggiunta della "s" per formare il plurale di parole straniere entrate in uso in italiano.
Per esempio: films, fans e tests invece di film, fan e test.
Catherine | | | |
Francesca Grande Italy Local time: 16:13 Dutch to Italian + ... |
Giuseppina Gatta wrote:
Lo stesso vale, (dato che ci siamo) per be' e non bè.
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Ecco, sono contenta che Giuseppina abbia proposto questo esempio che mi ha fatto sorgere un dubbio: io non ho mai utilizzato il tuo be' ma sempre beh (parliamo di interiezioni, giusto?) Qual è la differenza tra i due, sia a livello stilistico sia di uso nella lingua scritta? | | | |
sabina moscatelli Italy Local time: 16:13
 Member (2004) German to Italian + ... | | L'apocope riguarda anche talune forme di imperativo | Jan 5, 2007 |
1) Dai del pane a Giovanni > Da' del pane a Giovanni.
2) Vai a casa immediatamente > Va' a casa immediatamente
Nel caso 1) da' non deve assolutamente essere confuso con dà (III persona singolare del presente indicativo). In quest'ultimo caso l'accento ha funzione discriminativa rispetto alla preposizione semplice DA. | | | |
smarinella Italy Local time: 16:13
Member (2004) German to Italian + ... | | le virgolette | Jan 5, 2007 |
se l'argomento è quello degli errori più comuni, vorrei segnalare l'uso di "...." invece di «....». Me l'ha fatto notare un cliente giornalista (a me non sembrava gravissimo, invece lo è, certo non quanto l'errato uso dell'apocope...).
"..." è usato infatti in ambito anglosassone, in tedesco si usa lo stesso ma le prime virgolette sono posizionate in basso (non riesco qui a riprodurle, scusate) e in italiano si usano esclusivamente «...» - che si ottengono dal tastierino con 174 e 175.
Che ne dite poi del terrificante qual' invece di qual (apocope invece di troncamento).
Poveri alunni se gli insegnanti non sanno più che cosa è corretto e che cosa non lo è...
Intanto auguri di Nuon Anno a tutti | | | |
Lorenzo Lilli Italy Local time: 16:13 German to Italian + ... |
Francesca Grande wrote:
Ecco, sono contenta che Giuseppina abbia proposto questo esempio che mi ha fatto sorgere un dubbio: io non ho mai utilizzato il tuo be' ma sempre beh (parliamo di interiezioni, giusto?) Qual è la differenza tra i due, sia a livello stilistico sia di uso nella lingua scritta? |
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Direi non molta, il demauro li riporta entrambi http://www.demauroparavia.it/13074. Forse beh è più diffuso e be' è considerato una variante accettabile. | | | |
ceciliadv Local time: 15:13 English to Italian + ... | |
gianfranco Brazil Local time: 11:13
 Member (2001) English to Italian + ... | | c'entra e non centra | Jan 5, 2007 |
Errore o distrazione ricorrente.
Ogni tanto si vede comparire una frase del tipo "Non centra niente!" o "Non so se centra con quanto detto prima....", ecc... con centra in una parola sola.
L'ho visto nel forum e in KudoZ, parecchie volte! Si tratta di un'espressione colloquiale abbastanza discutibile, come stile, forse da evitare del tutto, ma se proprio la si vuole usare che almeno sia scritta correttamente...
Gianfranco
[Edited at 2007-01-05 09:59] | | | |
LuciaC United Kingdom Local time: 15:13 English to Italian + ... | | "Ci tengo a dire che" | Jan 5, 2007 |
Toglietemi una curiosità: ormai tutti dicono
Ci tengo a dire/sottolineare che...
Secondo me il CI è pleonastico e si dovrebbe dire
Tengo a dire che...
oppure
Tengo molto a questo libro/Ci tengo molto.
Sbaglio? | | | |
lanave Italy Local time: 16:13 French to Italian + ... |
Altro orrore: utilizzo dell'articolo "gli" al posto del pronome "li" (chiedo scusa se uso le virgolette alte )
"gli ho chiamati" al posto di "li ho chiamati"
Ho notato che è un errore frequente riscontrabile piuttosto nella forma scritta. Nel parlato non sempre si percepisce. | | | |
Gisella Germani Mazzi Switzerland Local time: 16:13 German to Italian + ... | | *i* al posto di *gli* | Jan 5, 2007 |
Del tipo *i gnocchi*... Mi fa accapponare la pelle!
Almeno l'itaGLiano saLLO!!! | | | |
Valentina_D Italy Local time: 16:13
Member English to Italian + ... |
Il mio errore preferito (nel senso che sopporto meno), già menzionato nell’altro thread, è l’uso scorretto di Si al posto di Sì:
Occorre distinguere, in italiano, fra il
-Sì (con accento): la particella affermativa deve obbligatoriamente avere l’accento (nonostante quest’errore sia ormai, purtroppo, fin troppo frequente, persino nelle pagine dei quotidiani on-line.
-Si pronome personale riflessivo: Si guardò allo specchio, il cane si leccò la ferita.
-Si (particella pronominale) impersonale, che permette, se anteposta ad un verbo, di usarlo in modo impersonale: Si dice che, si pensa che, si vedrà.
-Si (particella pronominale) passivante. È la stessa particella del punto precedente, che, premessa a verbi attivi, nella terza personale singolare, consente di dare un significato passivo al verbo:
La carne si vende a caro prezzo (=la carne è venduta a caro prezzo).
Esempi e definizioni tratti dalla grammatica Dardano e Trifone, ottima, che consiglio. | | | |
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