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Vorrei cambiare lavoro....qual'e' la tua esperienza?
Thread poster: dabro

dabro
Local time: 06:31
Italian to English
Apr 25, 2007

Ciao a tutti
E' un po' che traduco e sento che è arrivato il momento di cambiare.

Penso di essermi stancato dello stile di vita che mi da. Ci sono vari motivi.
Trovo che tende ad isolarmi, mi trovo esausto a fine giornata e che non
ho avuto contatto con alcuna persona. SOno ancora relativamente giovane, quasi
30. Vorrei provare qualcos'altro, un lavoro diverso, qualcosa che mi permetta
di effettuare parecchie trasferte all'estero, in quanto mi darebbe la possibilta'
di usare le lingue. Ho esperienza nel commerciale.

Sono un po demoralizzato in quanto temo di non poter trovare nulla.

La mia domanda a tutti è:
Qual'e' uno sbocco dal tradurre, qual'e' stato il tuo sbocco?
Qual'e' il tuo background, la tua esperienza?


Grazie a tutti!


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Giulia Fabrizi
Local time: 06:31
German to Italian
+ ...
impiegato....hostess.. Apr 25, 2007

ciao dabro!
Leggendo le tue righe mi sembra di sentire i miei pensieri ad alta voce...
anche io (quasi trent' enne e con 2 anni di esperienza nel settore), mi trovo spesso a dubitare sull' appropriatezza di questo mestiere alla mia persona. Nessun altra attività è sinora riuscita a darmi soddisfazione come quando traduco....ma la solitudine nella quale spesso mi ritrovo (e sì che lavoro in-house!!!) mi pesa....soprattutto nei periodi nei quali ho poco lavoro.
Se ti piace viaggiare...ma non vivere fuori dall' Italia come invece faccio io, potresti provare a proporti presso una ditta che partecipa a fiere: una mia amica viaggia da 2 a 3 volte all' anno e nei paesi anglosassoni e in Russia (in tutto saranno una ventina di giorni all' anno).
Un' altra possibilità potrebbe essere un lavoro indipendente da hostess di fiera.
Certo, non so fino a che punto quest' ultima attività ti offra l' opportunità di implementare fino in fondo le tue competenze linguistiche....però potresti provarci....magari, sperimentando, *torni all' ovile*!
In bocca al lupo e buona serata!
giulia78


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Mariella Bonelli  Identity Verified
Local time: 06:31
Member (2004)
English to Italian
+ ...
Maggiori informazioni Apr 25, 2007

Secondo me molto dipende dalla zona in cui vuoi cercare lavoro. Ci sono differenze anche sostanziali da regione a regione. In Piemonte ad esempio è meno sviluppato il settore di organizzazione congressuale, rispetto a sedi come Firenze e Roma, nonché ovviamente quello degli uffici istituzionali, molto presente a Roma. Più facile è trovare nel ramo industriale.
Vorrei solo aggiungere che mantenersi con un lavoro indipendente come hostess di fiera secondo me è molto dura e comunque, come dice Giulia, non so fino a che punto valido per le tue conoscenze linguistiche.


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Emanuela Clodomiro  Identity Verified
Italy
Local time: 06:31
Member (2007)
English to Italian
+ ...
tutti la pensiamo come te! Apr 25, 2007

Ti dirò la mia esperienza.
Anche io sono vicina ai 30 ed è ormai qualche anno che sono traduttrice dopo varie peripezie e tanta voglia di farcela.
Ho sempre voluto fare questo lavoro ma non avrei mai pensato che fosse così duro. Quando sei studentessa non pensi a questa cose, vedi tutto sempre in modo ottimistico.
All'inizio è stata veramente dura farsi strada, ho cercato un posto in-house ma, come sempre, quando non hai esperienza, nessuno ti risponde. Poi ho provato la libera professione e, pian piano, sono riuscita a creare una rete di clienti più o meno fissi.
Ti confesso che ci sono state volte, e mi capita ancora, che ho pensato di mollare tutto e cambiare vita ma, per una cosa o per l'altra, non ci sono riuscita.
Sai cosa ho fatto? Ho cominciato a mandare cv in scuole private di lingue, enti, università proprio perchè mi mancava il contatto con le persone. E qual'è il miglior modo per interagire con la gente se non insegnare una lingua?

Ebbene, ora insegno a scuola privata, all'università e, a volte, in corsi di formazione ed incontro mondi, vite e culture diverse pur tenendo la mia bellissima professione di traduttore che, nonostante mi stanchi, mi snervi e mi faccia arrabbiare, amo moltissimo. Non ci crederai, ma quando mi arriva una traduzione nuova, mi sento sempre felicissima, non so perchè. E' vero, sono sempre esausta a fine giornata perchè scappo da un posto all'altro con il palmare in mano per controllare le mail ma mi sento anche molto soddisfatta.

Il consiglio che ti do’ è di continuare a fare quello che fai e di trovare un'alternativa che, magari, potrebbe rivelarsi più che tale.

In bocca al lupo,
Emanuela


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Colin Ryan  Identity Verified
Local time: 06:31
Italian to English
+ ...
Perchè non provare come inhouse? Apr 26, 2007

Ciao Dabra,
Anch'io ero come te, ma poi ho trovato un lavoro come traduttore inhouse per un'agenzia. Se vivi in una grande città è facile trovare un posto così, in particolare considerato il fatto che tu traduci verso l'inglese.
Adesso io ho contatto con la gente ogni giorno, devo combattere per un posto sul tram, mangio al bar con i colleghi... è bello, e inoltre continuo a tradurre, che mi piace.
Perchè non provarlo?
Colm


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MonicaO
Local time: 06:31
English to Italian
+ ...
..preoccupazione precoce? Apr 26, 2007

..pazzesco, io che sono solo all'inizio del lungo percorso di questa professione..ho già questo tipo di preoccupazione!
Sarò precoce?? O forse solo troppo critica e negativa, come sempre..

Mi è successo di pensare che non reggerei per molto il lavoro solitario del traduttore..mi fa quasi paura l'idea di poter diventare un tuttuno con il pc. Una volta ho passato due giorni attaccata al pc per consegnare una traduzione ad un amico.. Da me dipendeva la stampa immediata di un testo..e mi sentivo così appesantita da questa responsabilità, da non fermarmi nemmeno per mangiare!
Lì ho pensato che forse questo lavoro non fa per me..

Così adesso penso ancora all'idea della traduzione come professione..ma solo potendola affiancare ad altro nel mio futuro..

E l'esperienza di Emanuela mi rincuora parecchio..

PS: dabro, scusa se mi sono intromessa senza aver esperienze concrete da condividere..ma l'argomento mi ha fatto pensare..


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Francesca Battaglia
Italy
Local time: 06:31
English to Italian
+ ...
nuovi studi? Apr 26, 2007

Ciao Dabro, io sono sempre stata un po solitaria, amo il mio stare tanto con me stessa e tradurre. Dopo un pò lo trovo un tantino alienante anch'io ma dopo un gelato in centro o un giro di shopping è già tutto dimenticato.
Non sono (purtroppo) ancora ai livelli per cui passo quasi tutti i giorni a contatto con nuove traduzioni ma mi sono trovata diverse volte a dover trascorrere giorni interi 12, 14 ore al computer, con le occhiaie che cadevano fin sul pavimento.. Però non ho mai somatizzato così tanto l'isolamento.
Mi rendo conto però che io sono un caso un pò anomalo.
Una mia amica, per esempio, si è presa un pò di tempo e si è trasferita a Londra dove frequenta un corso universitario. In questo modo sta imparando un nuovo ramo che potrebbe darle la possibilità di trovare nuovi sbocchi, intanto sta vivendo un'esperienza molto gratificante. Per mantenersi ha seguito le sue esperienze e lavora in un'importante banca.
Potrebbe essere un'idea per unire la lingue che usi con un nuovo possibile percorso da utilizzare un domani per una diversa professione.

Con le lingue comunque ci sono innumerevoli sbocchi, sia in Italia che all'estero. Lavorare all'interno di un'agenzia oppure tornare alle dipendenze di qualche multinazionale.
Prova a pensare ad un settore di tuo particolare intereses e magari cercare lì intorno..

per quanto mi riguarda, spero di riuscire in questa professione più di ogni altra cosa e di poter tornare qui a scrivere della mia alienante solitudine da troppo lavoro al pc! eh ehe


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Walter Carollo  Identity Verified
Spain
Local time: 05:31
German to Italian
+ ...
Esperienza... al contrario! Apr 27, 2007

Ciao Dabro,

credo che tutti, indipendentemente dal tipo di lavoro che svolgiamo, abbiamo momenti di ripensamento su quelle che sono state scelte di percorsi che ci hanno portato dove siamo arrivati.
Io ho "già" 35 anni e mi trovo a volte a vivere un'esperienza diametralmente opposta alla tua, seppure sia riuscito finora a conciliare il lavoro di commerciale con la grande passione per la traduzione.
Sono contento di fare il commerciale, mi ha fatto viaggiare e mi fa viaggiare molto, sono in contatto continuo con molte persone, ho la possibilità di prendere parte a progetti ambiziosi dall'altra parte del mondo, mi ha dato la possibilità di "spendere" la mia laurea in lingue che, come ben si sa, è normalmente poco spendibile sul mercato del lavoro, ho arricchito la mia terminologia tecnica in vari settori... Però, dopo dieci anni di valige che vanno e che vengono, mi piacerebbe fermarmi un po', dedicarmi a quella che fino ad ora è stata fondamentalmente passione (e in parte lavoro, non lo nego)...
Questa è la mia esperienza... e a te che dire: coraggio, prova a proporti come commerciale presso qualche azienda, inizia a viaggiare per lavoro, vedi se ti può piacere o meno... Aziende che cercano persone con buona conoscenza delle lingue e disposte a viaggiare ce ne sono.
Ma non mollare la traduzione!

Walter


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xxxStefyElba
Local time: 06:31
English to Italian
+ ...
Perchè non provare con... Apr 28, 2007

il lavoro di receptionist?
Ora, io quasi neanche lavoro come traduttrice ma sono "solo receptionist" in hotel.
Questo è un gran bel lavoro e, se ti proponi alle grosse catene, hai la possibilità che ti spostino da un Hotel all'altro...
Certo, non è tutto rose e fiori, ha i suoi bei lati negativi, ma quale lavoro non li ha?
se vuoi qualche informazioni in più contattami senza problemi, ok?


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Apulia75  Identity Verified
Italy
Local time: 06:31
English to Italian
+ ...
Non sei l'unico a voler cambiare lavoro! Apr 28, 2007

Ciao Dabro, la mia situazione è un pò diversa dalla tua. Io al contrario di te, vorrei trovare qualcosa più tranquilla e più rilassata. Faccio lo Chef de rang di sala da moltissimi anni, non sopporto più questa vita frenetica e fare il pipistrello fino le 04.00 del mattino...non è facile! Dato che ormai insegnare è diventato un miraggio, grazie all'ex ministro Moratti e la sua (ssis) per fortuna un giorno potrei insegnare sala - bar, a meno che non si sognano qualche altra cosa, vorrei abbandonare il mio lavoro di cameriere e lavorare sempre nel turismo come Receptionist, ma non è facile perchè mi dicono che bisogna avere esperienza, ma dico io, se non uno non ha l'esperienza ma conosce perfettamente l'inglese alberghiero e sa usare tutto il pacchetto office, l'esperienza la fa man mano.... più che l'esperienza per cambiar vita ci vuole la RACCOMANDAZIONE!!

In bocca al lupo a tutti voi


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Giuseppina Gatta, MA (Hons)
Member (2005)
English to Italian
+ ...
Cambiare lavoro Apr 28, 2007

Anche io spesso ho questo tipo di "crisi", e per chi risiede in Italia credo sia molto difficile cambiare lavoro.

Volendo avrei potuto cambiare e fare l'insegnante, visto che ho la cattedra, ma il mondo della scuola, così com'è ora, non fa per me.

Secondo me la soluzione migliore, per chi può, è sempre la stessa (e visto che parliamo di persone che sanno più lingue non ci dovrebbero essere problemi): trasferirsi all'estero, in una nazione dove cambiare lavoro non è così difficile.

Non vedo grandi alternative, altrimenti.


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