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Il ritorno dei CAT-Tools...
Thread poster: Giulia Fabrizi

Giulia Fabrizi
Local time: 21:12
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Jun 13, 2007

ciao traduttori!
Ora la questione si fa seria...
In azienda dobbiamo persuadere i "capi" ad acquistare un programma di traduzione. Saremmo orientate su Trados ma, essendo questo piú caro rispetto ad altri, dobbiamo motivare la nostra preferenza. Ora, nessuna di noi ha mai impiegato nel lavoro un software di traduzione ed io ho iniziato da sola ad imparare Wordfast, ma, visto che non ho avuto tempo di dedicarmici fino in fondo, non posso dire di saperci ancora lavorare.
So che esistono, tra gli altri, Transit, Dejavù, OmegaT..ma per me sono ancora soltanto nomi!
Siamo traduttrici in-house.
Che cosa mi consigliate in questo caso?
Grazie in anticipo e saluti dalla piovosa Innsbruck!
giulia78


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Flavia Poggio  Identity Verified
Italy
Local time: 21:12
Member (2006)
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Versioni di prova Jun 14, 2007

Ciao Giulia,

se ho ben capito vorreste proporre l'acquisto di un cat da usare solo internamente alla vostra azienda, perciò la vostra scelta non dipende né dal cliente/clienti, né dalla possibilità di collaborazione con traduttori esterni.
In questo caso, visto che siete voi traduttrici a gestire interamente il processo di traduzione, dovreste valutare attentamente i vantaggi offerti dai diversi strumenti per capire qual è il più adatto al vostro tipo di lavoro. E secondo me l'unico modo per farlo è provarli!
Credo che per quasi tutti i CAT siano disponibili versioni di prova gratuite scaricabili da Internet. Spesso sui siti delle case produttrici sono disponibili anche delle presentazioni che illustrano il funzionamento base.

In bocca al lupo!

Flavia


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Bruno Ciola  Identity Verified
Italy
Local time: 21:12
dettagli sui vari CAT tools Jun 14, 2007

ciao Giulia,
forse ti può servire: ho raccolto un po' di info sui maggiori cat tools:
http://www.terminology.it/risorse/cattools.pdf
Sto aggiornando i dati, quindi non é ancora completo (mancano OmegaT e Similis).
Considera che i prezzi si riferiscono alla versione freelance, per aziende e per soluzioni LAN o client/server i prezzi sono altri.

Servus nach Innsbruck
Bruno


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LuciaC
United Kingdom
Local time: 20:12
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+ ...
Problema delle licenze Jun 14, 2007

Siccome lo farete comprare alla società in cui lavorate, dovete informarvi bene sulla situazione delle licenze perché non è come comprare la versione freelance. Ho sentito dire che Trados è un cappio al collo: un mio cliente che ha una quindicina di traduttori interni (e quindi molte licenze) non aggiorna il software da anni perché il costo è esorbitante e include anche il costo degli aggiornamenti che non ha comunque mai effettuato.

Perché non provate prima con OmegaT, che è gratuito, per vedere quali sono le vostre esigenze?


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Alessandro Cattelan
Italy
Local time: 21:12
English to Italian
+ ...
OmegaT, forse... Jun 15, 2007

Giulia Fabrizi wrote:

ciao traduttori!
Ora la questione si fa seria...
In azienda dobbiamo persuadere i "capi" ad acquistare un programma di traduzione. Saremmo orientate su Trados ma, essendo questo piú caro rispetto ad altri, dobbiamo motivare la nostra preferenza. Ora, nessuna di noi ha mai impiegato nel lavoro un software di traduzione ed io ho iniziato da sola ad imparare Wordfast, ma, visto che non ho avuto tempo di dedicarmici fino in fondo, non posso dire di saperci ancora lavorare.
So che esistono, tra gli altri, Transit, Dejavù, OmegaT..ma per me sono ancora soltanto nomi!
Siamo traduttrici in-house.
Che cosa mi consigliate in questo caso?
Grazie in anticipo e saluti dalla piovosa Innsbruck!
giulia78


Così su due piedi anch'io consiglierei OmegaT, se non altro perché è molto semplice da usare ed è gratuito. L'attuale versione (1.6.x) ha raggiunto un livello di affidabilità e usabilità molto buono, permette di lavorare con numerosi formati di file e permette di sfruttare e creare memorie di traduzione in formato TMX.

Quest'ultimo aspetto è, secondo me, molto importante poiché provarlo adesso non ti costa nulla e nel caso non ti trovassi bene potresti comunque mantenere il database di traduzioni creato e riutilizzarlo in altri CAT. In sostanza anche se decidete di usarlo per qualche mese e poi abbandonate l'idea, alla fine avrete per lo meno raggiunto un obiettivo importante: creare una o più TMX da riutilizzare con altri programmi.

In realtà però la scelta andrebbe valutata in modo un po' più accorto, prendendo in considerazione diversi fattori: su che formato di file e su che testi lavorate, come viene suddiviso il lavoro tra i vari traduttori (traduzione, revisione, DTP), quali esigenze di project management avete (calcolo volumi, suddivisione compiti, gestione terminologica, ecc.), giusto per citare alcuni punti da non scordare.

OmegaT non è più un programma per pochi smanettoni masochisti, ormai sta diventando "grande". Già nel 2004 la LISA lo riportava tra i primi dieci CAT tool più usati, seppur con una percentuale di utenti ridotta (LISA- 2004 Translation Memory Survey), e immagino che ora sia ancor più diffuso (questa percezione è basata sul numero di utenti sulla ML dedicata a OmegaT e sul fatto che ormai se ne parla con una certa frequenza anche su forum come questo).

Ciononostante, potrebbe non essere lo strumento ideale per voi e magari risparmiare sulla licenza potrebbe non essere un grande vantaggio poiché ci potrebbero essere costi più elevati in termini di rielaborazione dei documenti (penso ad esempio a traduzioni su file .doc complessi), di gestione del progetto (OmegaT non permette un lavoro di gruppo molto efficiente) o di gestione della terminologia (la funzione glossario di OmegaT è piuttosto limitata).

Fossi in voi, cercherei di chiarirmi bene le idee su che tipo di vantaggi vorrei ottenere da un CAT tool e su quali aspetti del mio lavoro potrebbero essere migliorati adottando un determinato software. Ad esempio, se non avete la necessità di gestire progetti di grosse dimensioni e di tenere traccia delle modifiche operate da ciascun traduttore, potrebbe non servirvi uno strumento troppo complesso.

Un altro programma che non viene quasi mai citato ma che secondo me merita attenzione è l'Heartsome XLIFF Translation Editor, accompagnato dagli altri strumenti della suite (www.heartsome.net). Supporta pienamente gli standard del settore e in particolar modo il formato XLIFF, soprattutto perché uno degli sviluppatori di Heartsome è anche uno degli estensori delle specifiche di questo formato, una garanzia in questo senso!

Aggiungo un ulteriore strumento che sto trovando molto interessante: www.lingotek.com. Anche questo è gratuito (leggi però le condizioni d'uso perché magari in ambito aziendale cambiano) ma rispetto ai precedenti utilizza un sistema completamente diverso: si lavora infatti online e i propri file e memorie di traduzione risiedono su un server di Lingotek. Da un lato questo può essere considerato pericoloso: perché dovrei affidare i miei file (ovvero i miei soldi) a una società che potrebbe fallire o cambiare policy? Dall'altro però permette di lavorare collegati da qualsiasi PC, in qualsiasi parte del mondo, di condividere memorie di traduzione comuni con i propri colleghi e di gestire progetti di traduzione in modo semplice ed intuitivo. Per quanto riguarda poi la sicurezza dei propri dati, be', per non perderli è sempre meglio tenere una copia in locale dei documenti e delle memorie di traduzione, ma poi ci si deve fidare comunque di qualcun altro per la sicurezza del database e delle informazioni confidenziali che può contenere.

Magari se ci descrivi un po' meglio quali sono le vostre esigenze e perché intendete adottare un CAT tool, forse possiamo darti dei consigli più mirati.

Ale.



[Edited at 2007-06-15 17:11]


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Luciano Drusetta
Italy
Local time: 21:12
Hungarian to Italian
+ ...
"Voto" per Wordfast Jun 16, 2007

Se traducete soprattutto documenti MS-Office (Word, Excel, PowerPoint) certamente Wordfast è una buona scelta, e con gli opportuni accorgimenti, permette anche di tradurre i cosiddetti file con i tag.
Luciano

[Modificato alle 2007-06-16 05:41]


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Giuliana Buscaglione  Identity Verified
Austria
Local time: 21:12
Member (2001)
German to Italian
+ ...
dipende dalle esigenze dell'agenzia Jun 16, 2007

Ciao Giulia,

credo che la scelta deve essere fatta dal "management" in base ai testi che l'agenzia tratta. Se tra di essi vi è una buona porzione di ppt, xls, htm, xlm non mi sembra proprio che WordFast sia il CAT indicato. Tradurre questi file con TagEditor è un giochetto, con un risparmio di tempo di elaborazione non indifferente. È vero che le caselle di testo dei ppt una volta ricreati devono qualche volta essere adeguate, ma il make-up è presto fatto.

Personalmente ho diverse licenze e se non vi sono istruzioni specifiche dell'agenzia, scelgo il CAT con quale lavorare a seconda delle caratteristiche dei file, proprio in base ai punti di forza dello stesso CAT; infatti, non vi è a mio parere un CAT che risolva tutti i problemi. Per esempio uso SDLX per fare l'editing di file *.mif salvati in *.rtf con tanto codice, sia fuori che all'interno dei segmenti, tradotti con Trados, proprio perché non si vedono né tag né codice, solo il testo source e target in due belle colonne. Se il testo è suddiviso in diversi file, preferisco DVX, perché mi importa tutti i file del progetto oppure per manuali con file consegnati tutti assieme a cui fare l'editing o inserire modifiche volute dagli ingegneri: i cambiamenti vengono applicati a tutti i file. È chiaro che in questo modo si risparmia molto tempo. Appena posso lavoro in TagEditor che mi risparmia le arrabbiature (e le perdite di tempo) di font modificati per elaborazioni manuali successive del layout apportate dal cliente.

Come vedi, io insisto sul risparmio di tempo per operazioni che hanno ben poco a che fare con la traduzione, per potermi appunto concentrare sulla traduzione.

È vero che una versione LSP di Trados con diverse licenze può costare parecchio, ma offre numerosi vantaggi a un'agenzia, soprattutto se i clienti finali hanno una loro terminologia e loro regole di stile. La scelta di un CAT professionale influisce naturalmente anche sull'immagine dell'agenzia, un fattore che secondo me un proprietario d'agenzia non dovrebbe trascurare. L'uso di TM interne assicura il rispetto di tutte le istruzioni, ammesso che i traduttori le applichino e non facciano confusione tra le regole e le terminologie (cosa che può capitare con grande facilità quando sono tante per numerosi clienti finali e si stanno elaborando contemporaneamente testi di vari clienti; succede agli esterni, ma anche agli interni).

Buona giornata,

Giuliana

[Edited at 2007-06-16 06:00]


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Luca Ruella  Identity Verified
United States
Member (2005)
English to Italian
+ ...
Opterei per i più diffusi Jun 18, 2007

Giulia Fabrizi wrote:

ciao traduttori!
Ora la questione si fa seria...
In azienda dobbiamo persuadere i "capi" ad acquistare un programma di traduzione. Saremmo orientate su Trados ma, essendo questo piú caro rispetto ad altri, dobbiamo motivare la nostra preferenza. Ora, nessuna di noi ha mai impiegato nel lavoro un software di traduzione ed io ho iniziato da sola ad imparare Wordfast, ma, visto che non ho avuto tempo di dedicarmici fino in fondo, non posso dire di saperci ancora lavorare.
So che esistono, tra gli altri, Transit, Dejavù, OmegaT..ma per me sono ancora soltanto nomi!
Siamo traduttrici in-house.
Che cosa mi consigliate in questo caso?
Grazie in anticipo e saluti dalla piovosa Innsbruck!
giulia78


Se scegli SDL Trados hai 2 cat in uno: SDLX e Trados appunto.
Trados lo odio, ma è il più diffuso tra tutti, quindi penso che da un punto di vista commerciale sia irrinunciabile. SDLX ha la mia interfaccia utente preferita, è un piacere usarlo.

Transit è un po' meno diffuso e amichevole, ma a mio parere dal punto di vista di gestione dei grandi progetti è superiore.

Gli altri software non li considererei poiché in 7 anni non mi è mai capitato che un cliente richiedesse qualcosa di diverso dai 3 software di cui sopra.


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Giulia Fabrizi
Local time: 21:12
German to Italian
+ ...
TOPIC STARTER
grazie..ancora un ""Dejavu... Jun 19, 2007

grazie a tutti per i rispettivi interventi....li rileggerò tutti attentamente e me ne servirò per orientarmi nella scelta...
Se dovessi tenere conto delle mie esigenze, avendo sinora dovuto tradurre soltanto file in word, excel e power point, direi che anche "wordfast" possa bastare (avevo precedentemente iniziato da autodidatta l' apprendimento di wordfast). Devo sondare le esigenze delle altre due traduttrici e, se sono analoghe alle mie, proporrei alle altre di scaricare il demo di wordfast e vedere se ne veniamo a capo.

Vorrei rubarbi soltanto ancora un momento per domandare che cosa ne pensate di "Dejavu".
Grazie e buona serata.
giulia78


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