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Traduzione : gli strumenti del mestiere
Thread poster: GianlucaGURNARI
GianlucaGURNARI
Local time: 09:04
French to Italian
Jul 31, 2007

Ciao a tutti!
sono Gianluca, sono tornato dopo qualche settimana di assenza, anche perché stupidamente mi ero convinto che non potessi più scrivere nel forum senza diventare membro, è invece apparentemente si può, meglio così.

vi ringrazio per tutti i suggerimenti che mi avete dato e ho letto le varie discussioni sull'argomento giovani traduttori e prezzi.
Non vi nascondo che sì, sto cominciando a lavoricchiare, ma mi sto facendo anche fregare, bo' penso però che all'inizio sia un po' normale.......

Ho aperto quest'argomento, (e mi scuso se magari ce ne sono altri diecimila uguali nel forum......) per parlare un po' di tutto ciò che riguarda gli strumenti del mestiere...

premetto che io ho veramente appena cominciato, è da sei mesi che lancio pubblicità e solo da uno più o meno che combino qualcosa... e quindi eretico all'argomento... AVREI TRE DOMANDE:

1) vi sento parlare sempre di Trados e Cat, potete spiegarmi a cosa servono questi programmi? dove si trovano, quanto costano... un sito internet, non so... vorrei capire...

2) vi sento sempre parlare di traduttori professionisti e non. Io sono un ex professore, ho vissuto quasi dieci anni in Francia e sono appena tornato. Sono un freelance, non un professionista, so scrivere e capire, m'impegno molto, non faccio le cose alla leggera, ma non so ancora se so veramente tradurre. Ditemi come si passa la frontiera per diventare un professionista, qual è il limite da superare, corsi, letture, esperienza? iscrizione a qualche associazione?

3) purtroppo ieri ho dovuto rifiutare una lavoro che per me era importante perché si parlava di 1500 euro. Era una lista di parole tecniche dal francese all'italiano. Purtroppo non ero in grado di farlo, quello che mi fa più rabbia è che si trattava veramente di una lista, nessuno pensiero o frase da tradurre, una semplice lista, mi sono detto che con un dizionario tecnico avrei potuto farlo (ingenuo), e invece ho dovuto rifiutare, avrei consegnato un lavoro insensato. Allora la mia domanda è, potevo trovare il modo di accettare questo lavoro? ci sono dizionari o lessici in grado di aiutare? MA SOPRATTUTTO quale strada bisogna seguire per specializzarsi? io per adesso prendo un po' tutto perché ho bisogno di lavorare... ma come posso piano piano specializzarmi?

Ringrazio tutti coloro che mi dedicheranno qualche minuto del loro tempo, e qualche consiglio prezioso. Spero che le risposte che darete possano essere utili a tutti i traduttori novelli come me,
e soprattutto spero di smettere presto di fare domande, bensì di partecipare alle discussioni attivamente come fate voi, ma come potete ben capire, un mesetto di attività non basta per dire qualcosa di sensato sull'argomento.

Grazie a tutti!
Ciao!

Gianluca Gurnari


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gianfranco  Identity Verified
Brazil
Local time: 04:04
Member (2001)
English to Italian
+ ...
Alcune discussioni vecchie e meno vecchie Jul 31, 2007

GianlucaGURNARI wrote:
1) vi sento parlare sempre di Trados e Cat, potete spiegarmi a cosa servono questi programmi? dove si trovano, quanto costano... un sito internet, non so... vorrei capire...

Passo. Su questo argomento ci sono interi forum, in italiano e in inglese. Anzi, questa è una delle domande più frequenti che vengono poste da tutti coloro che decidono di incominciare ad interessarsi delle memorie di traduzione.
Prova a cercare nel forum "CAT Tools Technical Help"

GianlucaGURNARI wrote:
2) vi sento sempre parlare di traduttori professionisti e non. Io sono un ex professore, ho vissuto quasi dieci anni in Francia e sono appena tornato. Sono un freelance, non un professionista, so scrivere e capire, m'impegno molto, non faccio le cose alla leggera, ma non so ancora se so veramente tradurre. Ditemi come si passa la frontiera per diventare un professionista, qual è il limite da superare, corsi, letture, esperienza? iscrizione a qualche associazione?

Non credo che esista un confine netto, ci si lavora fino a quando un giorno uno si sente a suo agio. Intendiamoci, mai perfettamente 'arrivati' perché c'è sempre da imparare, ma abbastanza a proprio agio da poter sentire dentro di sé la sicurezza di gestire il lavoro, i clienti e anche eventuali problemi.
A questo punto, che si lavori a tempo pieno o part-time, che si lavori in una organizzazione o in modo autonomo, ci si sente "professionisti". C'é da sperare che questa sensazione sia giusta e non un'illusione (ci sono anche persone "illuse"), ma insomma, una persona intelligente ed equilibrata, secondo me, lo "sente dentro".
Comunque, anche se è un po' di cattivo gusto citare se stessi, visto che l'ho scritto da poco e rientra perfettamente nella tua domanda, mi cito (perdonatemi) con questo link:
http://www.proz.com/post/628387#628387 (vedi il riquadro grande con l'elenco)

Mi hai fatto ricordare anche una vecchia discussione che abbiamo avuto tempo fa, con delle ricette che potrebbero essere utili. Questa è vecchia di due anni e quasi sicuramente ti è sfuggita:
http://www.proz.com/post/247217#247217
Ci sono anche altre discussioni di questo genere in vari forum. Per esempio, nel forum "Getting established".


GianlucaGURNARI wrote:
3) purtroppo ieri ho dovuto rifiutare una lavoro ...
...snip...
....quale strada bisogna seguire per specializzarsi?

Studiando come matti. Studiando gli argomenti su cui si decide di concentrarsi. Poi, se si ha il tempo, la possibilità e i fondi, frequentando anche corsi, seminari, o altre attività utili per imparare tutto il possibile sul settore.
Per la scelta dei settori, ovviamente, meglio cominciare da qualcosa su cui si è già ferrati, o qualcosa di confinante, o almeno qualcosa di cui si è appassionati, e approfondire. Dovendo leggere tonnellate di libri, riviste, materiali, ecc. meglio farlo su cose per cui si ha un vivo interesse, altrimenti ci sarebbe da morire di noia.


ciao
Gianfranco



[Edited at 2007-07-31 19:31]


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GianlucaGURNARI
Local time: 09:04
French to Italian
TOPIC STARTER
allora parliamo del professionalismo... Aug 1, 2007

grazie gianfranco,

andrò a leggere tutte le discussioni che mi hai consigliato.
io non sono bravo in tanti argomenti, diciamo che capisco un po' più di sport perché sono stato professionista ma mi sembra una strada un po' stretta da seguire. Ora l'unica cosa che veramente mi appassiona sono i sottotitoli dei film perché mi piace il cinema, ma le paghe sono misere... lo so che si dovrebbe rifiutare, ma è l'unica cosa che mi diverte e dove posso esprimermi, perché delle relazioni sul vino o altre cose così sinceramente ne farei anche a meno. Io sono un "letterato" se così si può dire, ma la carriera letteraria mi sembra lontana e mal pagata... vedremo, a volte è il caso che decide.
mi puoi dire dove si trovano tutti questi libri? cioè, vado in libreria e chiedo dei libri sulla traduzione? o c'è ad esempio una bibliografia su questo sito?

Per quanto riguarda l'essere professionista, nell'accezione che dici te, e cioè sentirselo dentro, io me lo sento (non voglio peccare di pretenzione), ma il lavoro lo faccio con scrupolo e ci metto sempre tutto perché il cliente possa essere contento.... però non sono un professionista, e non sono convinto che basti solo una sensazione per esserlo... bo, forse sono un po' troppo disfattista, bisogna dare tempo al tempo, e continuare a lavorare bene...

ciao e grazie


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ElisabettaC
Italy
Local time: 09:04
German to Italian
+ ...
Trados: per cominciare! Aug 1, 2007

[quote]GianlucaGURNARI wrote:


1) vi sento parlare sempre di Trados e Cat, potete spiegarmi a cosa servono questi programmi? dove si trovano, quanto costano... un sito internet, non so... vorrei capire...


Ciao Gianluca,
per quanto riguarda Trados potresti cominciare visitando il sito

http://terminologia.sslmit.unibo.it/guida_trados/01-00-IntroFrames.html

ciao e in bocca al lupo!

Elisabetta





[Modificato alle 2007-08-01 10:58]


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Monique Laville  Identity Verified
Italy
Local time: 09:04
Italian to French
+ ...
Qualche strumento Aug 1, 2007

Oltre alle indicazioni di Gianfranco, ti consiglierei di leggere quanto segue:

- nel sito Erudit si trovano diversi articoli sull'argomento:
http://www.erudit.org/revue/meta/2003/v48/n4/008743ar.html

- ho trovato il corso di traduzione in rete di Logos molto interessante, sebbene non sia ancora riuscita a leggerlo per intero!
http://www.logos.it/pls/dictionary/linguistic_resources.corso_traduzione_en?lang=it

- questo è un altro sito dove trovare informazioni utili (in particolare "à quoi servent les ressources linguistiques": http://www.elra.info/fr/index.html


Troverai sicuramente negli articoli di certi colleghi (community) "pane per i tuoi denti".

Ciao e "in bocca al lupo" (ha detto mia figlia che porta male dire auguri!).
Monique


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GianlucaGURNARI
Local time: 09:04
French to Italian
TOPIC STARTER
tua figlia ha ragione Aug 2, 2007

grazie anche a elisabetta e monique,
ho scaricato tutti i vari link che mi avete consigliato,
ora mi butto nella lettura.

comunque è vero, si dice porti male dire "auguri"...

Ciao!

[Modificato alle 2007-08-02 13:39]


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Laura Gentili  Identity Verified
Italy
Local time: 09:04
Member (2003)
English to Italian
+ ...
Sito di Roberto Crivello Aug 2, 2007

Ti consiglio anche gli articoli scritti da Roberto Crivello:
http://www.robertocrivello.com/publications.html



Laura


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