Login or register (free and only takes a few minutes) to participate in this question.
You will also have access to many other tools and opportunities designed for those who have language-related jobs (or are passionate about them). Participation is free and the site has a strict confidentiality policy.
19:01 Feb 8, 2012
English to Italian translations [PRO] Art/Literary - Art, Arts & Crafts, Painting
English term or phrase:Hack
Salve a tutti/e,
vi interpello per sottoporvi un problema che non riesco a risolvere. Si tratta del termine "hack" presente in questa frase:
«These brilliant hacks were being paid to represent their commissioners in their best lights».
Il testo fa riferimento ai pittori del Barocco spagnolo che dipingevano solo su commissione e spesso ritraevano i loro mecenati falsando e migliorando il loro aspetto.
Nel contesto letterario, "hack" significa: A person whose services may be hired for any kind of work required of him; a common drudge, esp. a literary drudge, who hires himself out to do any and every kind of literary work; hence, a poor writer, a mere scribbler.
Una traduzione potrebbe essere scribacchino, pennaiolo, imbrattacarte ecc. Nel contesto pittorico non riesco a trovare l'equivalente. Potrebbe essere imbrattatele, ma le tele che dipingevano questi pittori erano meravigliose e non scadenti come il sostantivo fa pensare.
Per cui, mi rivolgo a voi per una soluzione!
Grazie in anticipo!
Buona serata!
Max
Dopo mille ripensamenti, credo che la soluzione migliore sia questa! Ringrazio tutti per l'aiuto, siete stati molto convincenti e preparati!
Max 4 KudoZ points were awarded for this answer
Temo di non essere d'accordo sul fatto che Velázquez fosse considerato un artigiano, anche se era così per molti artisti (vedi sotto). Prova ne è che ne Las Meninas ha in consegna le chiavi del palazzo (legate in vita sul lato destro) e la croce dei Cavalieri di Santiago, che nessun sovrano avrebbe concesso a un semplice artigiano.
Ho letto le interessanti risposte dei colleghi inglesi
Sul fatto che V. fosse un arrivista e che ambisse a essere accettato a corte come un "pari" non ci piove, ma la scalata professionale e personale era una sua decisione. La sua unica ribellione alla vita blindata di corte era nei suoi dipinti.
A questo punto, per la traduzione, mi orienterei su "cortigiano" (http://www.treccani.it/vocabolario/cortigiano/), che oltre a definire il tipo di incarico reale, lascia trasparire la connotazione negativa che ha il termine femminile.
(brillanti/abili/capaci/ecc.) "mercenari del pennello". Un mercenario è uno che si vende al miglior offerente rendendogli (a quanto mi risulta) un valido servizio - come in questo caso, no?
Queste sono le risposte che ho ricevuto dagli amici anglofoni... a quanto pare, per loro "prezzolati" è il termine che più si avvicina.
Inoltre dicono che l'uso di "brilliant" accostato a "hack" è un ossimoro deliberato. Secondo voi, "brillanti (geniali) pittori prezzolati" ha lo stesso effetto ossimorico?
a quanto mi dice la mia amica espera d'arte era un salariato, viveva delle commissioni della corte. Il concetto che abbiamo noi di questi pittori, al tempo non esisteva, perché non erano considerati artisti, bensì semplici artigiani! A questo punto non saprei che scegliere: mercenari non credo, forse proprio pittori salariati o magari "prezzolati" per mantenere un po' del sarcasmo del testo... chiedo ai madrelingua per ulteriori precisazioni!
Se posso suggerirti un'altra opzione: inserisci la domanda nella sezione inglese-inglese, chiedendo l'opinione dei colleghi madrelingua rispetto all'interpretazione del termine.
Buon proseguimento di giornata e fine settimana!
ancora la risposta di una mia amica spagnola laureata in storia dell'arte... non appena mi dà l'informazione che le ho chiesto, potrò fare la scelta...
Scusate ancora il ritardo!
Credo sia un'ottima idea, e la traduzione "prezzolati" lascia una nota di dispregiativo che ben si accorda al tono ironico che, mi scrivevi in nota alla mia proposta, pervade tutto il libro.
In ogni caso discussione davvero interessante :)
Sono portato a pensare che fossero grandi artisti, considerati tali anche al tempo... sarei quindi più propenso a definirli prezzolati che imbrattatele. A ogni modo, indago tra le mie fonti per confermare o smentire l'interpretazione.
Come ho già scritto nella mia risposta credo che la chiave di volta del problema sia la concezione che i contemporanei avevano di questi artisti? Per loro erano imbrattatele? Allora sottolinea l'accezione dispregiativa, magari usando delle virgolette, con 'imbrattatele'. Se invece erano tenuti in gran conto sottolinea l'idea del loro errere artisti prezzolati :)
... e ho letto anche la prima accezione.. ma volevo solo aggiungertelo caso mai pensassi diversamente. /// E' stata l'unica altra spiegazione, diversa da tutte che ho trovato, infatti.
È un termine davvero molto difficile da rendere in questo caso, perché un'espressione dispregiativa sarebbe, come si è detto, in netta contraddizione con il livello altissimo delle opere d'arte di questi pittori. Quindi sono curioso di scoprire cosa proporranno i colleghi "artisti della traduzione d'arte" (intesa come traduzione di testi d'arte). :-) Il problema principale, secondo me, sta invece nello stesso testo originale, dove la scelta di un termine in sé deteriore, e quindi irriverente verso così grandi artisti, appare certamente molto discutibile... Suppongo anzi che appaia persino "blasfema" agli amanti dell'arte, per non parlare dei critici e degli studiosi...
è vero, ma sempre nel tuo link all'entrata precedente trovi:
a person, as an artist or writer, who exploits, for money, his or her creative ability or training in the production of dull, unimaginative, and trite work; one who produces banal and mediocre work in the hope of gaining commercial success in the arts: As a painter, he was little more than a hack.
Secondo me questa è la definizione che fa più al caso nostro, visto che cita direttamente un pittore.
In effetti, anche Velázquez, che di certo non era un imbrattatele, dipingeva su commissione ritratti di autorità laiche e religiose (vedi il ritratto di Innocenzo X), ma lo faceva persino con un pizzico di scherno e quindi non credo fosse alle totali dipendenze di qualcuno e né che questo lo coinvolgesse così tanto dal punto di vista personale. Almeno è quello che evinco dal testo che sto traducendo.
Tu che ne pensi?
Che dici?
ma significa anche questo però:
a professional who renounces or surrenders individual independence, integrity, belief, etc., in return for money or other reward in the performance of a task normally thought of as involving a strong personal commitment: a political hack. http://dictionary.reference.com/browse/hack
Quindi uno alle totali dipendenze di chi lo paga per un lavoro che di solito si considera implichi un notevole coinvolgimento personale.
Automatic update in 00:
Answers
7 mins confidence: peer agreement (net): +3
hack
"venduto" del pennello
Explanation: così, d'istinto e sui due piedi (o, più precisamente, sulle due natiche :-))
AdamiAkaPataflo Local time: 05:13 Works in field Native speaker of: Italian PRO pts in category: 40