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Explanation: termine molto diffuso nel settore, parecchi risultati in google.
Si usa specialmente in virtù di nuove tecnologie che consentono l'uso di microsfere che formano polveri sottilissime sulla pelle.
Questi prodotti di nuova generazione davvero migliorano l'aspetto della pelle senza appesantirla.
Altri termini sono più consolidati in italiano ma hanno anche altre traduzione in inglese
la cipria originale conteneva talco ed altri agenti assorbenti. Le formulazioni attuali non solo assorbono il grasso in eccesso ma possono vantare anche microsfere soft-focus che riempiono le rughe e illuminano l'incarnato riflettendo la luce. Il termine incipriato rimanda ad altri tempi, quando l'incarnato diventava farinoso, fino ad assumere connotazioni più negative. Ma cipriato si usa per i prodotti attuali http://www.chanel.com/it_IT/fragranze-cosmetici/Maquillage-F...
direi proprio di no :-) la traduzione "letterale" sarebbe cipriata, cioè che ha l'effetto della cipria. Io ritengo ancora che l'idea sia quella di qualcosa che copre le imperfezioni e compatta la pelle, appunto come fa la cipria. Il mat, come dice Alessandra. Poi ovviamente scegli quello che ti sembra meglio valutando i vari aspetti.
Mi sembra di capire che la cipria sia proprio una sorta di polvere finissima, o mi sbaglio? Quindi forse la traduzione che più si avvicina all'originale è "incipriata". Certo che "pelle morbida e incipriata" suona peggio (almeno alle mie orecchie) rispetto a "pelle morbida e vellutata" o "pelle morbida e compatta"
...l'aggettivo soft). Ammetto che soffice e vellutata è una collocazione stra-usata e d'effetto e corretta, ma qui si parla di effetto opacizzante, che compatta, che uniforma...Non so, sarà perché io sono una fan dei cosmetici e della moda ma davvero mi piace ragionare su questo tipo di linguaggio specialistico. Poi, sai, la traduzione è una questione di scelte, deve comunque piacere, anche allontanandosi il più possibile dal testo di partenza. penso che con entrambe le proposte il tuo committente non avrà nulla da ridire
si potrebbe associare l'espressione "effetto mat", è questo secondo me: un effetto opacizzante, che compatta, che uniforma. La pelle di pesca, il velluto sono morbidi al tatto ma come si legano con l'effetto "incipriato", powdery, farinoso?. E' lì che io non ci vedo il nesso
Grazie Alessandra delle tue osservazioni. Premessa la mia totale ignoranza in tema di cosmetici, come si concilia l'inglese "powdery" con l'aggettivo italiano "compatta"? Non hanno un significato quasi diametralmente opposto? Non prenderlo come un appunto alla tua osservazione, che mi sembra molto pertinente, vorrei semplicemente capire il nesso che mi sfugge...