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high-volume production for the contract market

Italian translation: mercato dei "contract"

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GLOSSARY ENTRY (DERIVED FROM QUESTION BELOW)
English term or phrase:contract market
Italian translation:mercato dei "contract"
Entered by: Annamaria Leone
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08:59 Jan 24, 2004
English to Italian translations [PRO]
Marketing
English term or phrase: high-volume production for the contract market
high-volume production for the contract market

si tratta di mobili

produzione in grandi quantitativi per il mercato contract
Antonella Bergamin
Local time: 00:04
mercato dei "contract"
Explanation:
Cosa sia non lo so, ma l'ho trovato su alcuni siti di aziende italiane... (c'è l'italiano con la traduzione inglese). MI fermo a due, ma probabilmente continuando la ricerca se ne trovano altri :-)
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Annamaria Leone
Ireland
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Summary of answers provided
4mercato definito nel/oggetto del contrattoAntonella Andreella
3mercato dei "contract"
Annamaria Leone
Summary of reference entries provided
mercato contractValentina_D

  

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mercato definito nel/oggetto del contratto


Explanation:
HTH

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Antonella Andreella
Italy
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mercato dei "contract"


Explanation:
Cosa sia non lo so, ma l'ho trovato su alcuni siti di aziende italiane... (c'è l'italiano con la traduzione inglese). MI fermo a due, ma probabilmente continuando la ricerca se ne trovano altri :-)


    Reference: http://www.arredaesse.it/history3.htm
    Reference: http://www.picotti.it/company.htm
Annamaria Leone
Ireland
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Native speaker of: Native in ItalianItalian
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Reference comments


2458 days
Reference: mercato contract

Reference information:
IL SISTEMA CONTRACT

La nascita del mercato "contract" per le aziende mobiliere italiane e’ molto recente, e puo essere collocata nella seconda meta’ degli anni '70.
Anche precedentemente le aziende rispondevano alle richieste del mercato di realizzazione di arredamenti "chiavi in mano", ma l'irrilevanza e occasionalita’ della domanda non avevano determinato la "codificazione" del settore.
Solo dopo lo sviluppo del mercato dei Paesi Arabi, caratterizzato da un processo di rapida industrializzazione e da una domanda del settore pubblico, finalizzata verso consi-derevoli forniture di mobili per l'allestimento di scuole, uffici, sale congresso, alberghi, risto-ranti, ecc., le aziende mobiliere italiane hanno iniziato a vedere il mercato "contract" come un settore potenzialmente interessante, verso il quale indirizzarsi sistematicamente al fine di promuovere la crescita aziendale.
Sebbene la domanda del mercato Medio Orientale abbia determinato l' individuazione di questo settore, non ha, pero’, garantito, una sua continuita’.
Nonostante cio’, si e’ creato all' interno delle grande aziende, il know-how in grado di gestire la risoluzione di problemi legati alla fornitura di arredamenti per grandi comunita’, problemi di carattere soprattutto organizzativo, legati al coordinamento delle attivita’ collegate alla commessa, dalla progettazione architettonica dei locali all'installazione completa dell'arredamento.
Il settore "contract" nel mercato del mobile costituisce un settore emergente. Esso qualifica una ben precisa professionalita’ aziendale, che e’ innanzitutto orientamento al cliente finale del committente, sia che si tratti di hotel, uffici o di spazi per grandi collettivita’.
L'offerta supera quindi la semplice fornitura di prodotti, compito della normale attivita’ commerciale, per approdare ad un concetto di servizio completo, totalmente coinvolto nel progetto e nella realizzazione dell' arredo.
In particolare il "contract" cosi inteso comporta la realizzazione di una serie di servizi collaterali rispetto alla semplice fornitura dei mobili, che possono includere: supporto alla progettazione degli spazi; ricerca e coordinamento dei subfornitori per il completamento degli arredi; ma in contracting, ovvero responsabilita’ dello svolgimento di tutti i lavori all'interno di una determinata commessa.
Per la realizzazione di tale tipo di offerta oltre all'elevata qualita’ dei prodotti e’ fondamentale, quindi, possedere una efficace organizzazione. Infatti in questo caso e’ necessario creare un ciclo completo di lavoro che va dall'acquisizione del materiale di studio, all'elaborazione dell'offerta, all'assistenza architettonica e di design, alla fornitura di arredi, di rive-stimenti, pavimenti e soffitti.
Le aziende mobiliere operanti nel settore contract possono soddisfare le esigenze arredative di diverse categorie di imprese. In particolare, in questo mercato, la domanda e’ prevalentemente costituita da aziende produttrici di servizi, nelle quali il servizio costituisce l'oggetto esclusivo dell'offerta e per questo l'arredamento e’ una componente importante dell' offerta alla propria clientela.
Piu’ specificamente possono essere identificate le piu’ significative categorie d clienti:
• alberghi;
• uffici sia pubblici che privati, di rappresen
tanza, direzionali e operativi;
• teatri;
• sale conferenze;
• residenze per anziani e comunita’ in genere;
• aeroporti;
• spazi pubblici;
A queste categorie si e’ aggiunta quella delle navi da crociera, il cui arredo, con opportuni accorgimenti tecnici, e’ pressoche uguale a quello dei grandi alberghi.
La produzione "contract" e’, quindi, una produzione destinata al settore non-residenziale, ad un cliente industriale, le cui esigenze e motivazioni sono nettamente diverse rispetto a quelle del consumatore finale.
'E necessario puntualizzare che, solitamente, si suole fare una distinzione generale fra il settore alberghiero ed il settore ufficio, le cui produzioni in campo mobiliero sono tutt'oggi molto separate.
Infatti le aziende sono solite parlare di "contract" per uffici e strutture affini e "contract" piu’ specificatamente alberghiero. In effetti in quest' ultimo settore la domanda si manifesta principalmente come "furnishing", cioe’ rifiniture e produzione di mobili su dise-gni specifici, rispetto al settore ufficio dove anche nell'ambito del "contract" il prodotto ha di norma delle connotazioni di carattere standard.
Tra le categorie appena menzionate, che rappresentano i clienti piu’ caratteristici del settore "contract", una quota oggi cre-scente della domanda e’ formata da imprese del settore terziario che solitamente si rivolgono ad aziende mobiliere che realizzano produzioni speciali. 'E il caso degli ospedali, delle case di cura e delle residenze per gli anziani. In questo caso la domanda riguarda l'allestimento delle aree pubbliche, delle sale d' attesa e degli uffici, che richiedono delle soluzioni di arredamento che possono essere soddisfatte con una tipologia di mobili compresa nell'assortimento di prodotti offerti dalle aziende mobiliere.
Soprattutto nei centri ospedalieri si stanno verificando notevoli cambiamenti per quanto concerne l'ambientazione interna. Anche in questo settore si comincia a riconoscere il valore di un buon design, non solo come strumento attraverso il quale migliorare l'aspetto estetico degli ambienti, ma anche come mezzo per assicurare un elevato livello qualitativo di servizi.
Anche il mercato dell'arredamento delle residenze per le persone anziane, sta cominciando a mostrare degli interessanti tassi di sviluppo, soprattutto in considerazione del fatto che nei paesi maggiormente sviluppati si sta assistendo ad un progressivo invecchiamento della popolazione.
Alcune aziende mobiliere hanno scelto di operare indistintamente in tutti i settori merceologici, cioe’ adottando una strategia di diversificazione settoriale ad ampio spettro, cogliendo le opportunita’ che il mercato di volta in volta proponeva. Tutto questo e’ reso possibile dai moderni processi produttivi estremamente flessibili e dalla tipologia del prodotto. La strategia adottata invece da una quota piu’ rilevante di aziende e’ stata quella di specializzarsi in rami aziendali specifici.
In generale il prodotto offerto si compone sostazialmente, cosi come per altri beni indu-striali e sempre piu spesso anche nell' ambito dei mercati di consumo, di una componente hardware, il bene, nel senso fisico e tecnico-merceologico del termine, e di una componente piu propriamente software, cioe’ i servizi che accompagnano il bene.
Nel mercato "contract" il servizio diventa parte integrante del prodotto, cosi che beni e servizi si compenetrano, presentandosi come un tutto unico ed insieme costituiscono l'"offerta". Le aziende mobiliere, infatti, oltre ai mobili di loro produzione offrono anche delle soluzioni arredative globali, soddisfacendo cosi sia la domanda relativa alla fase progettuale sia una serie di domande complementari relative a tutto cio che e’ necessario per il completamento della struttura interna.
Per quanto riguarda le caratteristiche del prodotto, se consideriamo come bene l'arredamento completo, si puo parlare di prodotto "specifico", in quanto ogni soluzione arredativa rappresenta la realizzazione di un progetto creato in base alle problematiche della committenza, che risultano essere molto diverse fra loro e ogni soluzione arredativa sara’ quindi unica. Analizzando, invece, la composizione dell'arredamento, e interpretando, quindi, il bene come singolo elemento dell'offerta, si possono individuare tutte le varie tipologie dei prodotti. Infatti si parla di prodotto "cu-stomer", o "specifico", quando il prodotto viene realizzato per il singolo cliente. Un esempio tipico e’ l'arredamento delle reception e del balcone bar degli alberghi, in cui la proget-tazione e la relativa costruzione viene realizzata per ogni singolo cliente in base alle richie-ste del committente e alle "idee, proposte o progetti elaborati dall' impresa produttrice". Il prodotto "modulare", invece, si riscontra soprattutto nell'ambito dell'arredamento degli uffici, in cui parte dell'arredamento viene rea-lizzato attraverso la combinazione di componenti gia’ disponibili. L' assemblaggio dei singoli elementi permette, quindi, di realizzare delle soluzioni originali e specifiche in base alle esigenze particolari del committente. Infine i prodotti standard, gia’ in termini stilistici, si rilevano nell'allestimento di locali che si ripetono all'interno della struttura o che, comunque, vengono acquistati in grandi quantita’, come per esempio le camere d' albergo. In questo caso la funzione di differenziazione e personalizzazione dell'arredamento e’ assolta dagli elementi accessori.
Risulta evidente che all'interno di un arredamento completo si possono individuare tutte le tipologie di prodotti.
Ogni singolo elemento arredativo acquista un valore che va al di la del valore intrinseco del prodotto, in quanto diventa parte di un complesso arredativo, e quindi deve essere valutato come uno degli elementi stilistici che caratterizzano l' offerta.
Naturalmente beni e servizi vengono a determinare un prodotto, ed e’ proprio quest'ultimo che deve essere analizzato e va-lutato, nel suo complesso, dal committente.
In realta’ nel "contract" l' obiettivo principale dell'offerta e’ la risoluzione di specifiche esigenze del committente, attraverso l'elaborazione di soluzioni realizzate in collaborazione fra azienda mobiliera e cliente.
Sia i "beni" che i "servizi" sono frutto di uno studio "ad hoc" e realizzati su commessa del singolo committente, e possono comprendere la soluzione di problemi che sono collegati molto indirettamente al bene stesso. 'E chiaro quindi che l' operare nel mercato del "contract" si avvale di uno spiccato orientamento al mercato dell'azienda mobiliera in quanto la conoscenza del cliente deve essere molto piu’ estesa ed approfondita rispetto alle informazioni che un'azienda che opera sul mercato dei beni di consumo o sul mercato dei beni industriali prodotti per il magazzino deve possedere per la realizzazione delle proprie politiche di mercato.
In conclusione, e’ interessante osservare che l' azienda mobiliera non solo esegue la sua attivita’ originaria, di produzione di mobili, ma fornisce una serie di servizi che non rientrano nelle attivita’ "tipiche" delle aziende del settore.
Le aziende mobiliere che operano nel mercato "contract", infatti, possono ricoprire vari ruoli che vanno da quelli meramente esecutivi, caraterizzati comunque da una elevata qualita’ della produzione, a quelli di gestione e di consulenza.
Ed e’ proprio verso la qualita’ della produzione che le imprese italiane dirigono oggigiorno i propri sforzi. Un requisito spesso riconosciuto dalla certificazione della qualita di sistema (attraverso le norme della serie ISO 9000) e di prodotto, attraverso le quali l'azienda garantisce l'eccellenza della produzione non solo dal punto di vista estetico, ma sopratutto per la qualita’ dei materiali impiegati e la normativa adottata, che e’ sempre riferita agli standard piu’ avanzati a livello internazionale.
Un'altra delle caratteristiche del "contract" e’, infine, il ruolo di coordinamento assunto dall'edilizia mobiliera, il cui compito non si esaurisce con la produzione di mobili. Rivestimenti, pavimenti, soffitti, impianti luci, oltre a tutti gli elementi di arredo caratteristici dell' utilizzazione finale del locale, sono tutti componenti che talvolta devono essere forniti dall'azienda mobiliera pur non essendo prodotti da essa.
A livello organizzativo e relazionale interaziendale nasce quindi e si sviluppa una "rete" di rapporti, non nuova alla struttura produttiva mobiliera del nostro Paese, che garantisce anche ad un prodotto finale complesso e personalizzato quei contenuti di qualita’ che tradizionalmente caratterizzano la produzione italiana.

http://www.italchamber.gr/articoli_mag_11.htm.

Valentina_D
Italy
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