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"(...) Non hanno potuto raggiungerlo, non è connesso." In modo quasi deliberato, dovrei aggiungere.
"No, ma è acceso."
"Uh-huh," cercavo di cogliere il nesso. http://www.intercom.publinet.it/flesh.htm
(tipo anche quello stupido traduttore di M. Crichton ;)
Oggi ha chiamato Kevin McCormick. La famiglia Weller ha intentato un'altra causa contro di noi. Questa volta è il figlio del deceduto, Tom Weller. Quello che lavora per un'azienda di biotecnologie.»
«Di cosa ci accusa?»
«Stavo solo seguendo il protocollo», disse Marilee.
«Uh-huh... Su cosa verte la causa?» http://web.tiscali.it/sergiomusic/
“Allora, quale desiderio vorresti esprimere?” – Chiese alla fine McKay
“Perché?” –John lo guardò con sospetto.
McKay alzò le spalle. -“Sono solo curioso.”
“Uhu-huh. Ma dicendo a qualcuno il tuo desiderio questo non si avvera?”
“Solo se sei superstizioso.” – Rispose Mckay roteando gli occhi. http://www.webalice.it/simelj69/firststariseetonightbyleesap...
e a seguire tantissimi altri... (è tardi :)
Nota: nella conversazione informale è usatissimo e gli esempi si sprecano (per questo non li ho inclusi). Avrei invece voluto mettere anche molti altri riferimenti a romanzi e fumetti che è possibile rintracciare con Google. Purtroppo sono edizioni protette da copyright, quindi, si evidenzia il testo contenuto solo nella pagina di ricerca ma non è possibile accedervi 'in chiaro' nel sito in cui sono contenute le opere per esteso...
Credo che siano il "traducente" onomatopeicamente più vicino, solo che spesso le emme sono usate per esprimere un dubbio ('che ne dici?' 'mmm... non lo so') e quindi in ambito scritto possono confondere le idee.
Se uno ti chiede: Ma mi hai sentito?, si risponde con un suono senza vocali, spesso a bocca chiusa, che sarebbe di pertinenza dei glottologi. Uh-huh è lingua da fumetto e nn va pronunciato con il suono -u- italiano -in genere viene capito da chi lo legge. La lettera emme forse potrebbe servire:mmm. ''Già' è già troppo 'parola'. Poi tutto dipende dal testo di Daniele.
È troppo confondibile con la risata (ci sono diverse scuole di pensiero su 'ha ha ha' vs. 'ah ah ah'); in special modo, se non c'è punto esclamativo, può essere interpretata come risatina ironica o sarcastica. IMHO comunque
appunto, hai detto bene, per te.
E' solo una tua opinione, proporla come regola che tutti dovrebbero rispettare, *secondo te*, mi sembra un po' assurdo, anche considerate tutte le evidenze su quanto viene utilizzato nei romanzi e nei fumetti.
Peraltro, Hoepli non traduce perché non ce ne è bisogno, visto che come specifica bene quello 'int', l'espressione viene utilizzata in maniera immutata nelle varie lingue.
L'interiezione che in italiano esprime assenso può, al limite, essere "ha ha", che, come suono, si avvicina abbastanza a "uh huh" dell'inglese. "uh huh", letto all'italiana, per me esprime scalpore o ribrezzo. Nei fumetti i suoni onomatopeici e alcuni vocaboli dell'inglese ci sono stati imposti e letti in italiano a volte assomigliano a malapena al suono o al concetto che vogliono rappresentare (es. gasp, rumble, yuck, ecc.) e non mi sentirei di usarli al di fuori di un contesto fumettistico.
Per quanto riguarda l'"uh huh" che Mirra ha indicato col link all'Hoepli, se guardate bene, non è tradotto in italiano con un termine uguale ma semplicemente viene definito il significato che ha in inglese.
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2 mins confidence:
uh huh
eh eh
Explanation: :-)
Zerlina Italy Local time: 18:30 Native speaker of: Dutch PRO pts in category: 3