presa del colore
Explanation: Credo possa essere questo.
http://www.74zero16.it/Approfondimenti/ARCHEOLOGIA_INDUSTRIA...
Il melograno dava una tinta verde dall’intensità variabile e regolabile sia con la
diluizione che con il tempo di bagno. Le bucce venivano cotte in caldaie di latta,
meglio se di stagno, dove i colori riuscivano più rilucenti, per l’estrazione del colore.
Il concentrato veniva diluito con acqua in grandi vasche in pietra, simili a quelle usate
per “curare” la calce. Qui venivano messe in bagno le pezze di felpa o altro tessuto, per
la presa del colore, per tempi diversi a seconda dell’intensità del colore che si voleva
ottenere.
Seguivano le fasi di lavaggio e di fissaggio in altre vasche con acqua chiara e infine
l’asciugatura che si faceva al sole, stendendo le lunghe pezze di stoffa sui muri.
| |