14:08 Sep 28, 2009
"Schwul" nasce come insulto, e tuttora viene utilizzato da molti per offendere (con le varianti Schwuli, Schwuchtel).
Da un po' di anni a questa parte però molti membri della comunità gay tedesca si sono appropriati del termine e hanno cominciato a utilizzarlo con orgoglio per autodefinirsi. L'hanno fatto con l'intento di togliere quest'arma agli omofobi e, utilizzandola in prima persona, renderla inoffensiva. Una cosa simile è successa nel mondo anglofono con "queer" o "nigger".
Oggi schwul è utilizzato sia come insulto dagli omofobi che con orgoglio dagli attivisti per i diritti LGBT, ma anche come semplice sinonimo di maschio gay (senza nessuna connotazione) dai media mainstream.
Piccola curiosità: ora che "schwul" è stato sdoganato, "gay" viene utilizzato da molti adolescenti come insulto (sinonimo di sfigato, brutto, scarso, ridicolo).
Non credo ci sia un corrispondente italiano che abbia tutte le sfaccettature di schwul. Molti gay italiani si autodefiniscono orgogliosamente "finocchio" o "frocio", seguendo lo stesso principio del "togliere a chi ci disprezza l'arma con cui ci vuole ferire", ma credo siano una minoranza. |