Translators - Translator Resources
ProZ.com global directory of translation services
 The translation workplace

German: Waldkante

Italian translation: ultimo anello/zona cambiale/cambio



SDL TRADOS Freelance Translator ROI Calculator Ad




KudoZ
The KudoZ network provides a framework for translators... More



GLOSSARY ENTRY (DERIVED FROM QUESTION BELOW)
German term or phrase:Waldkante
Italian translation:ultimo anello/zona cambiale/cambio
Entered by:Christel Zipfel
Options:
- Contribute to this entry

11:04am Dec 21, 2007Login or register (free) for more options.
German to Italian translations [PRO]
Science - Forestry / Wood / Timber / Dendrocronologia
German term or phrase: Waldkante
Il termine è inserito in un contesto che parla di datazione degli alberi in base al conteggio degli anni di accrescimento. In inglese corrisponde a terminal ring da cui ho (provvisoriamente) derivato "anello terminale", "anello finale" o "anello esterno" senza tuttavia riuscire a trovare riscontri. Qualcuno può forse confermarmi una di queste ipotesi (o proporne un'altra più appropriata)? Grazie in anticipo.
Riporto la frase, se può essere di maggiore utilità:
Hölzer bzw. Pfähle mit eindeutig bestimmbarer Waldkante zeigen, dass die Fällarbeiten im Herbst und Winter durchgeführt wurden, wenn die Bäume nicht im Saft standen
duniac
Austria
Clarification request(s) and response
duniac: 1:36pm Dec 21, 2007: Per dani81. Grazie della nota ma mi pareva di averne già parlato nella premessa al termine.... Sto cercando il corrispondente tecnico.
Sandra Bertolini: 5:15pm Dec 21, 2007: Ciao Dunia, ti indico un sito che ti potrebbe essere utile e che mi era servito per un lavoro nel passato. Si tratta infatti di un glossario di dendrocronologia (non c'è proprio tutto in tutte le lingue...) http://www.wsl.ch/dbdendro/glossary/index_EN
duniac: 11:56pm Dec 21, 2007: Grazie a Belinda per il produttivo suggerimento, a Sandra per la segnalazione di una fonte preziosa, a dani81 per la disponibilità all'aiuto e a Christel per l'approfondita ricerca e la valida proposta. Stando proprio alla consultazione delle fonti indicate da Christel, mi trovo ora tuttavia a riflettere sulla possibilità che Waldkante non sia invece il floema o libro (quindi la corteccia interna) anzichè lo strato appena inferiore (cambio). Questo anche alla luce del fatto che nella frase da tradurre si parla della presenza o meno di linfa.... Ci dormirò su. Intanto grazie.

ultimo anello/zona cambiale
Explanation:
o anche cambio.

La zona cambiale si trova difatti tra l'alburno e la corteccia e se è presente nel legno permette di datare esattamente il periodo di abbattimento dell'albero.

Qui trovi un'immagine della Waldkante:

http://www.dendro-delag.de/pages/probenmaterial.html

Se immaginiamo di tagliare la sezione trasversale di un albero possiamo individuare 4 grandi strati concentrici che sono: la corteccia, il cambio, l’alburno, il durame.
La corteccia è lo strato protettivo ed è di dimensioni variabili, a seconda del tipo di albero si divide in corteccia esterna e corteccia interna; quest’ultima prende anche il nome di floema o libro; è uno strato spugnoso dove scorre con verso discendente la linfa elaborata. Il cambio è costituito da uno strato unico di cellule, e prende il nome di cambio cribovascolare e produce verso l’esterno il floema o libro e verso l’interno lo xilema o legno.
L’alburno è quella parte adibita al trasporto ascendente della linfa grezza e al deposito delle sostanze nutritive. Il durame o legno morto ha solo funzioni meccaniche di sostegno. La sua parte più interna(i primi 10-20 anelli) prende il nome di anima e si presenta come una zona a tessitura grossolana e presenta caratteristiche tecnologiche inferiori.

Applicando la dendrocronologia allo studio di un reperto in legno è così possibile ... Se è presente l'ultimo anello di accrescimento, infatti, la datazione ...
www.archeosub.it/articoli/geotec/dendro.htm - 27k -

--------------------------------------------------
Note added at 23 Stunden (2007-12-22 10:38:11 GMT)
--------------------------------------------------

Qui mi sembra che sia spiegato molto bene:

http://www.primamiacasa.net/ita/legno.html

E poi vedi anche qui:
http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_981537434_4/Tessuto_v...
Selected response from:

Christel Zipfel
Note from asker to answerer
Grazie Christel per avermi aiutata a discriminare. Ho trovato informazioni ancora più dettagliate e utili su http://www.agroselviter.unito.it/tecnologia/docs/tecno.PDF. La sezione "sequenza dello sviluppo di nuove cellule legnose" è molto chiara e "illuminante". E' più opportuno dunque parlare di zona o regione cambiale (eventualmente anello cambiale) perchè non si fa riferimento solo al cambio vero e proprio ma anche ai mutamenti in atto fra questo e gli strati immediatamente inferiori e superiori (vedi stesso documento alla voce "zona o regione cambiale").
Grazie ancora e buon lavoro. Pardon... buon Natale! ;-)
4 KudoZ points were awarded for this answer



Summary of answers provided
4 +1ultimo anello/zona cambiale
Christel Zipfel
4anello della corteccia
Daniela Carbini
3alburnoharmatan


  

Answers

2 hrs   confidence: Answerer confidence 3/5Answerer confidence 3/5
alburno

Explanation:
alburno

dovrebbe essere l'alburno ossia lo strato (anello piu' nuovo ed esterno del tronco) immediatamente sotto la corteccia, quello in cui scorre la linfa per intendersi
cerca magari conferme sul web, ma in passato avevo studiato sta roba e dovrebbe essere proprio "lui" :-)


harmatan
Italy
Specializes in field
Native speaker of: Native in GermanGerman
Login to enter a peer comment (or grade)


20 mins   confidence: Answerer confidence 4/5Answerer confidence 4/5
anello della corteccia

Explanation:
Ho trovato vari riscontri e ti suggerisco anello della corteccia, ovvero la parte subito sotto la corteccia stessa dell'albero o pianta. Vedi i link.
ps. sul duden, si parla di un bordo arrotondato ricoperto dalla corteccia, da qui "anello".

--------------------------------------------------
Note added at 2 hrs (2007-12-21 13:31:37 GMT)
--------------------------------------------------

Probabilmente sai che l'età di un albero si misura con gli anelli, potrebbe essere un indizio in più.

--------------------------------------------------
Note added at 2 hrs (2007-12-21 13:45:05 GMT)
--------------------------------------------------

la mia risposta può anche non essere un corrispondente tecnico adeguato, secondo te, ma comunque ha dei riscontri. Inoltre, mi sembra che tu abbia proprio ignorato il fatto che il mio è un tentativo di darti un corrispondente tecnico. E la nota l'ho scritta solo per cercare di aiutarti.


    Reference: http://www.gardensimply.com/it/articles/sustain/s10.shtml
    Reference: http://www.castagnadeimonticimini.it/innesti.html
Daniela Carbini
Italy
Native speaker of: Native in ItalianItalian
Notes to answerer
Asker: Ciao Dani81. Apprezzo il tuo sforzo, non ti preoccupare. Solo che... mi pareva non avessi letto bene la mia premessa e che i links suggeriti (uno fra l'altro probabilmente tradotto da una macchina) non riportassero i vari riscontri di cui parli. Comunque grazie.

Login to enter a peer comment (or grade)


3 hrs   confidence: Answerer confidence 4/5Answerer confidence 4/5 peer agreement (net): +1
ultimo anello/zona cambiale

Explanation:
o anche cambio.

La zona cambiale si trova difatti tra l'alburno e la corteccia e se è presente nel legno permette di datare esattamente il periodo di abbattimento dell'albero.

Qui trovi un'immagine della Waldkante:

http://www.dendro-delag.de/pages/probenmaterial.html

Se immaginiamo di tagliare la sezione trasversale di un albero possiamo individuare 4 grandi strati concentrici che sono: la corteccia, il cambio, l’alburno, il durame.
La corteccia è lo strato protettivo ed è di dimensioni variabili, a seconda del tipo di albero si divide in corteccia esterna e corteccia interna; quest’ultima prende anche il nome di floema o libro; è uno strato spugnoso dove scorre con verso discendente la linfa elaborata. Il cambio è costituito da uno strato unico di cellule, e prende il nome di cambio cribovascolare e produce verso l’esterno il floema o libro e verso l’interno lo xilema o legno.
L’alburno è quella parte adibita al trasporto ascendente della linfa grezza e al deposito delle sostanze nutritive. Il durame o legno morto ha solo funzioni meccaniche di sostegno. La sua parte più interna(i primi 10-20 anelli) prende il nome di anima e si presenta come una zona a tessitura grossolana e presenta caratteristiche tecnologiche inferiori.

Applicando la dendrocronologia allo studio di un reperto in legno è così possibile ... Se è presente l'ultimo anello di accrescimento, infatti, la datazione ...
www.archeosub.it/articoli/geotec/dendro.htm - 27k -

--------------------------------------------------
Note added at 23 Stunden (2007-12-22 10:38:11 GMT)
--------------------------------------------------

Qui mi sembra che sia spiegato molto bene:

http://www.primamiacasa.net/ita/legno.html

E poi vedi anche qui:
http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_981537434_4/Tessuto_v...


Christel Zipfel
Works in field
Native speaker of: Native in GermanGerman
PRO pts in category: 12
Note from asker to answerer
Grazie Christel per avermi aiutata a discriminare. Ho trovato informazioni ancora più dettagliate e utili su http://www.agroselviter.unito.it/tecnologia/docs/tecno.PDF. La sezione "sequenza dello sviluppo di nuove cellule legnose" è molto chiara e "illuminante". E' più opportuno dunque parlare di zona o regione cambiale (eventualmente anello cambiale) perchè non si fa riferimento solo al cambio vero e proprio ma anche ai mutamenti in atto fra questo e gli strati immediatamente inferiori e superiori (vedi stesso documento alla voce "zona o regione cambiale").
Grazie ancora e buon lavoro. Pardon... buon Natale! ;-)

Peer comments on this answer (and responses from the answerer)
agree harmatan: mi sa che hai ragione tu, non e' l'alburno, ma lo strato tra lui e corteccia
23 mins
Login to enter a peer comment (or grade)





Return to KudoZ list