Bisogna sempre circostanziare la traduzione: se l'espressione richiesta è il titolo del documento emesso da una CCIAA italiana (o se si riferisce al contesto italiano), andare a scrivere "Extrait K-bis" è assurdo perché nessun Ente italiano rilascia un "Extrait K-bis" ossia un certificato che ha questo preciso "nome".
Se invece si tratta per esempio di un elenco di documenti da fornire per un appalto (con bando riferito ad aziende francesi), può essere utile scrivere "certificat du registre du commerce et des sociétés" oppure ancora più generico "certificat d' immatriculation de la société" e tra parentesi, volendo, (équivalent de l'Extrait k-bis pour la France).
Inoltre, se non sei sicura che il destinatario sia "francese di Francia", bisogna molteplicare le cautele: se la traduzione va in Svizzera, Benelux, Africa ecc., non è pertinente fare riferimento esclusivamente al k-bis e dare questo tipo di informazione può essere totalmente fuorviante (ed esula oltretutto dal ruolo del traduttore).
Se va in Canada poi, può creare non poche perplessità!
http://www.proz.com/kudoz/French/bus_financial/350428-extrai...