12:02 Dec 30, 2010
Se il materiale che traduci è scritto da due autori diversi, è possibile che venga usata una terminologia leggermente diversa. In un'ottica medico/infermieristica il consenso informato espresso in forma scritta non è altro che un'ulteriore "zapis w dokumentacji medycznej". Una registrazione/annotazione, concetto più ampio di dichiarazione. In un'ottica giuridica, quel "zapis" - se rappresenta il consenso del paziente, ed è quindi firmato dal paziente - è una dichiarazione.
Il problema è: quel "zapis" una volta redatto deve essere firmato dal paziente, si o no? Se si, è una dichiarazione. Se no, perchè mai qualcuno si dovrebbe prendere la briga di spiegare al paziende che "una delle condizioni per partecipare all'esame è l'inserimento di una annotazione nella cartella clinica"? Il testo dice "dotyczącej Pańskiej osoby", quindi è un testo rivolto al paziente. Se non dovesse servire il suo consenso per effetture il "zapis", perchè mai spiegarli quello che il personale medico deve scrivere nella cartella clinica? E' evidente che se viene spiegato, è perchè il paziente deve firmare. E quindi bisogna spiegare al paziente perchè la sua firma è necessaria... |