Working languages: German to Italian English to Italian Italian to German | franci I love translating NA Local time: 17:01 CET (GMT+1)
Native in: Italian | |
| Freelancer | | Translation, Editing/proofreading | | Also works in: | | Furniture / Household Appliances | Human Resources | | Linguistics | Materials (Plastics, Ceramics, etc.) | | Tourism & Travel | | | EUR | | Questions answered: 2 | | 0 entries | | Wire transfer | Sample translations submitted: 1 English to Italian: The roof squad Detailed field: Cinema, Film, TV, Drama | Source text - English PROGETTO DI SERIE TELEVISIVA DI SIMONA E SABRINA BURSI
TITOLO: ROOF SQUAD (titolo provvisorio)
Il super mondo dei piccoli
SERIE DI 26 EPISODI DA 6’30”
TARGET FAMILY
(ANIMAZIONE TRADIZIONALE 0 flash)
SINOSSI
Willy T, Komò, J. Bell, Flake 88 sono i quattro della “Roof Squad” (la Squadra del tetto), un team di piccoli amici che, convinti di avere ciascuno un potere magico, passano in allegria le loro giornate da “eroi” strampalati e, mentre cercano di risolvere piccoli e grandi problemi quotidiani, finiscono spesso per creare, a loro malgrado, confusione e scompiglio in tutta la pacifica città “Ciambella”.
TRATTAMENTO
Willy T, Komò e J. Bell sono tre piccoli amici dall’aspetto insolito che vivono in uno strano nido posto sul tetto di un grattacielo che si erge altissimo al centro di una pacifica e serena città: la città “Ciambella”, chiamata cosi per la sua forma particolare poiché è stata costruita tutt’intorno ad un lago tondo tondo.
Questi tre stravaganti compagni di avventure, convinti di avere ciascuno un potere magico, hanno formato un team di “eroi” strampalati.
Nessuno mai li chiama per essere salvato o aiutato ma gli eroi devono essere sempre pronti e preparati per ogni evenienza, così ché passano il tempo ad utilizzare ed esercitare i loro “strani poteri” per risolvere piccoli problemi quotidiani, creando situazioni insolite e buffe.
Tutti quelli che ai loro occhi appaiono come problemi di enorme importanza, sono questioni a cui generalmente nessuno dà peso; per gli altri abitanti della città il vero problema sono quei pazzi scatenati che creano scompiglio in giro per i tetti!
I tre “eroi”, infatti, non essendo richiesti, risultano spesso invasivi ed invasati, esaltandosi a vicenda ed esultando ogni qual volta uno della squadra riesce a risolvere la situazione grazie al proprio potere magico. In realtà i veri poteri magici che i tre amici possiedono sono la loro immaginazione, la loro fantasia senza confini ed il loro entusiasmo per ogni piccola cosa, che li portano ad inventarsi in continuazione nuovi giochi e ad esplorare e vivere il mondo in modo del tutto speciale.
Le situazioni quindi si risolvono spesso da sé o grazie a qualche azione involontaria dei piccoli.
In una notte magica (più magica delle altre notti) scrutando il cielo, i tre amici notano una strana luce verde che precipita velocemente verso la terra. Seguendola con lo sguardo i membri della Roof Squad, esprimono ciascuno un desiderio: “io vorrei tanto un bellissimo ragazzo alto moro e bello, tutto d’un pezzo…, io un fratello che vada ghiotto per il latte come me…, io desidero conoscere un amico di un altro pianeta che venga sulla terra a bordo di un’astronave….”
I loro desideri vengono esauditi… ma tutti e tre contemporaneamente!
La luce verde scompare dal cielo ed alla porta del nido si presenta uno strano bambino alto, moro e bello che, impossessatosi di una bottiglia di latte fresco, se la scola tutta d’un fiato.
I tre piccoli affascinati ed incuriositi dal nuovo arrivato gli si avvicinano in silenzio, quando all’improvviso si sente provenire dalla sua pancia una vocina che parla una lingua sconosciuta, la sua bocca però non si muove…che sia un ventriloquo?
No! All’improvviso nella schiena del bambino si apre una piccola porta dalla quale fa capolino la testa di un buffo esserino alieno. I tre amici incominciano a fare domande a raffica per conoscere il loro nuovo amico. Questi spiegherà loro che la luce che hanno visto nel cielo era in realtà la scia del suo piccolo robot volante dalle sembianze umane, dentro al quale abita.
Da quel momento il team di eroi del tetto acquista un quarto elemento, ancor più insolito, che, mimetizzandosi tra gli altri bambini grazie alla sua astronave-robot dall’aspetto umano, incomincerà a conoscere la vita sulla terra attraverso le bizzarre avventure in cui i tre pazzi “eroi” lo coinvolgeranno ognuno a modo proprio.
PERSONAGGI
1) Willy T., o meglio, come ama essere chiamato, Sir. William Thomas Tabasco.
È il più minuto del gruppo e il più veloce ed agile nei movimenti. È iperattivo, fa cento cose contemporaneamente. Prima di pensare agisce e spesso per questo si ritrova a creare una gran confusione.
Willy T ha la vista di una talpa e spesso capisce fischi per fiaschi perché ha anche un pessimo udito, per quanto riguarda l’olfatto poi non ne parliamo…non ha proprio il naso! Si ritrova quindi al centro di situazioni buffe ed assurde non riconoscendo gli odori e le puzze o scambiando un oggetto per un altro, creando ilarità nel gruppo. Va pazzo per i cibi piccanti (gli unici di cui senta il sapore) e per gli oggetti di colore rosso che colleziona in modo ossessivo nella sua cameretta.
Il suo potere è la “puzza magica” e si agita come un matto per caricare i “colpi magici” facendo pernacchie con una mano sotto le ascelle.
Willy T. ha un linguaggio tutto suo: ha la “s” spunta e la “r” moscia, tra una parola e l’altra emette degli strani suoni gutturali e parla ad una velocità impressionante, tanto che è spesso difficile capire un suo discorso, ciò che si riesce a distinguere chiaramente è un buffo accento messicano.
È convinto di non appartenere a questo pianeta ma di essere arrivato sulla terra a bordo di una strana astronave, ecco perché il suo più grande desiderio è proprio quello di fare amicizia con un alieno come “lui”, che possa comprendere facilmente il suo strano linguaggio.
2) Komòdo, per gli amici Komò.
È alto, grosso, ingombrante flemmatico. Poco loquace, sembra vivere in un mondo tutto suo.
Ha la voce flebile e dolce. È gentile e sensibile, è un gran coccolone ma è tanto pigro e distratto! Non mantiene l’attenzione a lungo su un compito assegnatogli tanto che si dimentica di quello che sta facendo e passa ad altro, facendo spesso naufragare i piani della squadra.
Il suo cibo preferito è il latte e ne beve quantità spaventose! Sogna di avere un fratello con la stessa sua passione per il latte, per poterlo sfidare a chi ne beve di più.
Il suo potere è la “parola chiave”: mentre gli altri si agitano e cercano freneticamente di risolvere le diverse situazioni, Komò rimane in disparte seduto per terra a gambe incrociate, sembra quasi meditare (o forse dorme con gli occhi aperti ?!). All’improvviso si alza in piedi, si guarda intorno, stringe gli occhi, corruga la fronte e sottovoce sussurra una parola fuori da ogni contesto e da ogni logica (ciabatta…fischietto…bruco-mela…). Questa è la parola “magica” che, di volta in volta, a suo dire è la chiave per risolvere la situazione.
I membri del gruppo hanno molto rispetto per questo suo potere magico ed utilizzano la parola chiave per inventarsi modi bizzarri per portare a termine la missione.
3) Jingle Bell, in arte J-bell
È l’anima femminile del gruppo. È frizzante, allegra, insomma un vero peperino, ma così sgraziata da sembrare uno spaventapasseri quando si muove!
È una ragazzina molto affettuosa, espansiva e spesso protettiva con i suoi amici. È l’unica ragazza della Roof Squad e le piace stare sempre al centro dell’ attenzione (è esibizionista come pochi!).
Cerca sempre di far gruppo (il suo motto è più si è, più ci si diverte!).
Intrattiene gli altri con divertenti racconti da diva del tetto e molto spesso ingigantisce le situazioni. È piena di energia, è sempre in movimento ed anche la sua bocca non smette mai di emettere fiato. Il suo potere è proprio quello di cantare una filastrocca a tema che a suo dire può risolvere ogni problema. Peccato che sia stonata come una campana e scoordinata nelle sue danze folli! Riesce comunque ad infondere allegria e buon umore in ogni circostanza.
Il suo più grande desiderio è di trovare un ragazzo con delle caratteristiche ben precise: alto, bello, tutto d’un pezzo, forte, robusto, con un ricciolo nero sulla fronte e un sorriso smagliante stampato in volto. Il robot-astronave del piccolo alieno, poiché ha sembianze umane, sembra proprio incarnare il suo ideale e lei, noncurante del fatto che sia privo di sentimenti, ne parla come se fosse l’uomo della sua vita, e lo adora!
4) Flake e 88
Flake è venuto sulla terra da un altro pianeta “il pianeta Inverno” dove è sempre freddo. È un fiocchetto di neve mandato in missione per osservare la vita sulla terra.
La sua navicella spaziale (che ha per nome il proprio numero di serie: 88) è in realtà un robot dalle sembianze umane: sembra a tutti gli effetti un bambino ma è rigido e meccanico nei movimenti; il suo viso non cambia espressione.
Flake si mimetizza tra le persone della città stando dentro al suo robot (che mantiene anche la temperatura fredda al suo interno) e lo manovra cercando di sembrare quanto più normale possibile, ma naturalmente appare assai goffo ed impacciato e così strano agli occhi di tutti! I componenti della squadra del tetto lo accolgono invece nel nido con affetto ed entusiasmo vedendo in lui ognuno la realizzazione di un proprio desiderio. Si integra quindi facilmente nel gruppo e si affeziona a sua volta ai tre stravaganti eroi: il robot 88 viene alimentato a latte e naturalmente Komò non gli fa mai mancare il carburante, in più è bellissimo, alto e moro e J.Bell ama farsi vedere in giro con lui per far invidia a tutte le ragazzine! Inoltre il piccolo alieno conosce tutte le lingue dell’universo e riesce quindi a comunicare facilmente anche nello strano linguaggio di Willy T.
Flake conosce bene gli usi e i costumi terrestri poiché si è documentato prima di venire sulla terra; i membri della squadra però gli spiegheranno il mondo a modo loro e piano piano, (annotando di giorno in giorno le favolose scoperte nel suo diario di bordo) anche il simpatico alieno entrerà a far parte del meraviglioso super mondo dei piccoli.
AMBIENTAZIONE
Le avventure della Roof Squad si svolgono in una città chiamata “Ciambella”. Questa città è costruita a formare un anello intorno ad un lago dalla forma circolare. Al centro del lago c’è una piccolissima isola tonda su cui è costruito un altissimo grattacielo che si erge come una torre al di sopra di tutte le atre case. Il nido (anch’esso tondo) dei nostri super eroi è costruito proprio sul tetto di questo altissimo palazzo in modo che da lì essi possano tenere sott’occhio tutta la città. Il nido è una vera e propria casa; è costruito con foglie coloratissime, rami dalle forme più strane, e fiori giganti. Al suo interno ogni coinquilino ha la sua cameretta, ovviamente arredata (in modo stravagante) secondo il proprio gusto. Il tetto è un microcosmo a sé, è il quartier generale della Roof Squad e solo i suoi membri vi hanno accesso.
La città è serena ed ordinata, ogni cosa è al proprio posto. Tutti gli abitanti, rispettosi delle regole, sono indaffarati a svolgere compiti e lavori. Assomiglia ad una qualunque delle nostre città e le cose si svolgono secondo una routine alla quale ormai sono tutti abituati.
Ma dal tetto dell’altissimo grattacielo le persone sembrano formiche, i tetti delle case innevate gli zuccherini di una gustosa ciambella, la visuale è completamente diversa quassù e tutto si trasforma…
L’ambientazione riveste quindi nella serie una importanza fondamentale poiché mette in evidenza, anche visivamente, la distanza e le differenze fra i due mondi: quello del Tetto (istintivo, caotico, colorato e vivace, dove l’imprevisto e la fantasia regnano sovrani) e quello della città Ciambella (più adulto, metodico e tranquillo).
Un telegiornale riporta giornalmente le cose più strane che accadono nella città e ovviamente dietro ad esse possiamo riconoscere sempre lo zampino dei membri della Squadra del Tetto che con i loro comportamenti bizzarri portano allegria e vivacità in giro per i tetti.
CONCETTO DELLA SERIE
Roof Squad - il Super Mondo dei Piccoli!
Pensate di sapere come si usa una forchetta, come si mangia un gelato, come si va in bicicletta o come ci si allacciano le scarpe…siete anche sicuri di sapere a cosa servono i bigodini, le racchette da tennis o i guanti da neve? Bèh, venite proprio da un altro pianeta!
I protagonisti di questa serie animata sono quattro amici per la pelle, curiosi, pasticcioni, spontanei e buffi . Questi abitano in uno strano nido nel quale ognuno si è ricavato una stanzetta colorata ed accogliente. I quattro personaggi si prendono cura l’uno dell’altro, sono legati infatti da un affetto fraterno che spesso è fatto di rivalità e competizione ma anche di spontanei gesti di affetto. Sono personaggi dall’aspetto insolito e stravagante e dai modi di fare tutt’altro che convenzionali, poiché istintivi ed esuberanti, sono spesso poco rispettosi degli spazi altrui! Incarnano caratteristiche comuni a molti bambini che di certo non faticheranno ad identificarsi nei loro giochi bizzarri e divertenti e spesso dispettosi. L’atteggiamento di questi personaggi nei confronti del mondo è egocentrico e sembra che tutto nella città li riguardi in prima persona, perché infondo loro sono i super eroi! D’altronde il loro nido è posto proprio al centro del lago intorno al quale è costruita la città, da lì vedono tutto.
Anche il passaggio di una luce nel cielo li vede protagonisti e i desideri dei piccoli amici vengono esauditi: Willy T., Komò e J.Bell attendono l’arrivo di un nuovo amico ed ognuno lo immagina secondo i propri desideri, proprio come si fa con l’avvento di un piccolo fratellino. L’arrivo di Flake, infatti, sarà un evento importante nella storia della “Squadra del tetto” poiché i piccoli amici, sapendo che egli è un alieno, si sentiranno in dovere di insegnargli come giocare e come conoscere il mondo terrestre.
Il suo diario di bordo sarà quindi il filo conduttore delle vicende: ogni storia nasce da un avvenimento che coinvolgerà i piccoli, trasformato in avventura dalla loro irrefrenabile fantasia, e si concluderà con un breve buffo resoconto di Flake che annoterà, attraverso disegni e scarabocchi strani (in una lingua incomprensibile), le vicende del giorno e le cose che ha imparato dai suoi piccoli amici strampalati.
Ogni personaggio della squadra è dotato di una propria modalità di conoscenza e di relazione con il mondo e con gli altri (spesso assai singolare!), ma ciò che li accomuna è la prospettiva da cui guardano le cose che accadono intorno a loro, questa prospettiva è quella del gioco in cui tutto è possibile e non c’è limite alla fantasia e all’immaginazione; è la prospettiva dell’entusiasmo per le piccole cose (che spesso diventano mostri giganti da cui difendersi) e per la magia che si nasconde dietro ad esse. È sicuramente una prospettiva che spesso, agli abitanti della città “Ciambella”, può apparire assurda, priva di ogni logica e di buon senso!
La città ed i suoi abitanti incarnano, infatti, il mondo degli adulti, un mondo razionale, pieno di regole e forse un po’ noioso, dove i sogni e l’immaginazione sono stati relegati in secondo piano. In qualche modo il lago crea una separazione (sia fisica che metaforica) tra questi due mondi ma in realtà entrambi non possono fare a meno l’uno dell’altro ed i componenti della squadra escogitano tutti i mezzi possibili (e non) per poterlo attraversare.
Il legame più evidente fra i due mondi è Flake, l’alieno che conosce il mondo terrestre in modo nozionistico ma non lo ha mai vissuto veramente; questi può facilmente sorvolare il lago a bordo della sua astronave ed atterrare sulla terra in un batter d’occhio. Questo personaggio è in grado di mimetizzarsi fra gli abitanti della città Ciambella (anche grazie al suo robot dall’aspetto di bambino) ma è anche capace di entrare nel mondo alla rovescia della Squadra del Tetto e, abbandonandosi alle loro regole (o forse al fatto che non ce ne sono!) imparare a guardare le cose all’altezza di bambino.
| Translation - Italian Simona and Sabrina Bursi’s project of a TV serial
title : ROOF SQUAD ( not fixed )
the superworld of kids
Serial of 26 episodes (each one 6’30’’)
Target: family
( traditional animation Flash 0 )
Willy T, Komo’, J.Bell, Flake, 88 are together “the roof squad” , a team of small friends who believe to have a magical power. They live happily and try to solve everyday problems, but oft they end up to create confusion in their peaceful city called “Dough nut”.
Treatment
Willy T, Komò, J. Bell live in a sort of nest on a roof of a skyscraper in the middle of the city.
The city is called dough nut because it’s built around a lake.
The three friends believe they are heros but nobody ask them for help. In spite of this they are always ready to help someone. They exercise themselves every day in order to improve their magical powers. The problem with them is that they think they are useful but in fact they create
only confusion and generate caos among people.
To tell the truth, their powers are: imagination, fantasy, enthusiasm for every think.
These qualities stimulate them much, make them find continuously new games and explore the world with special eyes: children’s eyes.
Difficult situations in the city are solved easily by the roof squad, oft involuntary.
In a magical night (more magical than usual), looking at the sky, the three friends see a strange green light which goes fast towards the earth. They express a wish: “I wish I meet a beautiful, tall, brown haired boy” says J.Bell, “I wish I have a brother who likes milk too” says Komò, “I wish I know a friend coming from another planet with a space craft” says Willy.T.
Their wishes became true all at once and at the same time!
A tall, brown haired, beautiful boy come in drinking a bottle of milk .
The three friends astonished and curious go towards him, all of a sudden a thin little voice starts to speak an unknown language . The mouth of the boy doesn’t move ,it’s very strange, where does the voice come from?
looking at the boy they realize there is a small door situated on his back and suddenly they see a funny little alien. The three start to question him about his life. The little alien explains them that the green light they saw in the sky was coming from his flying robot and that he lives inside it.
This robot seems in fact a human being. The roof squad decide to accept him as a friend.
Characters
1) Willy T. or better Sir William Thomas Tabasco, the exact way he likes to be called, is the thinnest of the group and at the same time the fastest and the most agile. He is hyperactive , he does a lot of things together. Before thinking he acts and usually creates a big mess.
Willy T. doesn’t see and hear very well, his sense of smell is horrible he even has’t got a nose! This is the reason why he finds himself involved in comical situations. He love tasty and spicy food and red objects which he collects in his room.
His magical power is called “magical stink” and he usually agitates and moves like a mad to create this power.
His language is strange and amusing: he speaks so fast that you can’t even understand what he is saying. He has got a funny Mexican accent.
He says he is from another planet and he looks forward to meet an alien with whom he can speak his particular language.
2) Komòdo, called Komò by friends is tall, big, very big and he moves slowly. He doesn’t like speaking actually he seems to live in another world. His voice is sweet and thin, he is gentle, sensible as well as lazy and distracted . He likes milk and drinks it all day long. His personal dream is to have a brother who likes milk too to challenge with him.
His magical power is “the key word” . While the others try hard to find a solution to their problems , Komò is sitting apart, on the floor thinking and meditating . All of a sudden he stands up, looks around , closes his eyes and says just a word. This word doesn’t concern the problem is just a word like( apple, chair, bell…) but it’s the magical one according to him.
The members of the roof squad respect komò’s magical key word and use it to solve problems.
3) Jingle Bell, in art J.Bell is the female soul of the group . She is electrifying , “sparkling”,
friendly but not very well mannered. She is a very nice girl with a good character , she is
protective towards her friends. She is the only girl of the roof squad and she does the most
to catch her friends’ attention . She always try to form a group. She tells a lot of stories
where she is the main character and acts like a diva. She is full of energy , always moving,
speaking . Her magical power is singing a song which can solve every problem. Even if she
can’t sing and dance very well. Her best wish is to meet a beautiful, strong, dark haired boy
with a big smile upon his face. The robot craft of the little alien is her ideal boy. She goes on
talking with him even if he hasn’t got feelings.
3) Flake and 88. Flake comes from another planet called “ Winter planet” , where it is always
cold. He is actually a snow flake and his mission is to observe life on the earth.
His space craft ( 88 ) is a robot similar to a human being . From outside it’s like a boy but its movements are mechanical and its face has always the same expression.
Flake is always inside the machine , where the temperature is cold, working to make the robot move. The three of the roof squad are happy to live with Flake and 88, because they think their wishes became true. The fuel for 88 is milk . J. Bell is proud of it and goes on showing to all girls how beautiful the robot is.
Flake and 88 speak every language in the universe and can easily communicate with Willy T. Flake also studied the traditions of human beings before landing on the earth.
The others explain him again slowly how life on earth is and every day Flake writes a diary.
Context
The adventures of the roof squad happen in a city called “dough nut”. In the centre of the lake there is a very small round island with an enormous skyscraper. The round nest of our super heros is built on the roof of the skyscraper . From there the four friends can control the whole city. The nest is a real house, made of coloured leaves, strange shaped branches, giant flowers. Inside the nest every hero has got a room. Each room is different from the other, according to the personalities of the heros. Life in the city is happy and quiet , every think is in the right place. All citizens work and respect rules during the daily routine, but from above the city looks different. People are small and white snow on the roof of the houses seems like sugar on a cake.
The scenery is very important in the serial because it underlines the differences between the two words: the first on the skyscraper is confused, coloured, full of fantasy, the second is made of methodical , quiet adults.
A daily news report on tv says all the strange thinks that happen when the roof squad is in the city.
Concept of the serial
The main characters of this serial are four curious, spontaneous, chaotic and funny friends.
They live in a strange house all together. They care for each other even if they are always in competition . They look unusual and they behave in an unconventional way like most children do. They think they can control the city, they think they have a sort of supremacy because of their high position on the skyscraper.
When they meet Flake the adventures begin. At the end of each episode Flake resume the most important thinks of the day on his diary by drawing and writing every think he learns.
Each character has got a personal way to learn and to approach the world of adults , but one think belongs to them all: love for game, where every think can happen without limits and rules. On the other side adults live in a boring world where dreams and imagination are left apart . The lake separates two world which are different but complementary.
Flake is the only one who can observe reality , he is pure and can learn from children as well as from adults. He is the only one who can live with the roof squad even if they haven’t got rules.
| More Less | | Bachelor's degree | | Registered at ProZ.com: Jul 2006. | | N/A | | N/A | | N/A | | Adobe Acrobat, Microsoft Excel, Microsoft Word | | About me I attended a foreign language school for 5 years in Italy. I lived in Austria for a year and I am often abroad to visit my family ( Paris, London). I like german, english and french, I would like to learn an other language such as japanese...
I attended the university , I study Science of Tourism. for 4 years. Now I am working in a design company in the export sales department. |
| Keywords: tourism, brochures, leaflets, storyboards, art, cinema, fashion, cities, furniture, architecture, marketing.
Profile last updated Oct 15, 2009 |