Member since Dec '07 Working languages: Italian to Japanese Japanese to Italian English to Japanese | Availability today: | November 2009 | | | S | M | T | W | T | F | S | | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | | 29 | 30 | 31 | | | | | |
| lingualabo Asti, Piemonte Local time: 05:58 CET (GMT+1)
Native in: Japanese | | |
Freelancer, Verified member | | Translation, Interpreting, Editing/proofreading, Website localization | | Specializes in: | | Cooking / Culinary | Food & Dairy | | Tourism & Travel | Wine / Oenology / Viticulture | | Other | Textiles / Clothing / Fashion | | Art, Arts & Crafts, Painting |
| Also works in: | | Business/Commerce (general) | Poetry & Literature | | History | Archaeology | | Folklore | Internet, e-Commerce |
More Less | | | | Questions answered: 52, Questions asked: 2 Easy / 40 PRO, PRO-level points: 78 | 14 projects entered | Project Details | Project Summary | Corroboration | Translation Volume: 1938 words Completed: Aug 2009 Languages:
| Interview between a pop artist and a fashion designer
Textiles / Clothing / Fashion | No comment. | Transcription Volume: 18 hours Completed: May 2009 Languages: Italian to Japanese | video transcription of TV documentary
Agriculture, History | No comment. | Translation Volume: 3665 words Completed: Apr 2009 Languages: Italian to Japanese | Coffeemaker Web Site
Food & Dairy | No comment. | Translation Volume: 1 pages Completed: Apr 2009 Languages: Italian to Japanese | Certificate of a texitile industry project financed by Ministry of Health
Textiles / Clothing / Fashion | No comment. | Translation Volume: 240 words Languages: Italian to Japanese | Drinkmaker Web pages
Food & Dairy | No comment. | Translation Volume: 82000 chars Completed: Dec 2008 Languages: Italian to Japanese | Provincia di Napoli "Una provincia da vivere in tutti i sensi"
History, Cooking / Culinary, Archaeology | No comment. | Translation Volume: 3150 chars Completed: Aug 2008 Languages: Italian to Japanese | Multimedia translation
IT (Information Technology), Tourism & Travel | No comment. | Translation Volume: 7552 words Completed: Jun 2008 Languages: Italian to Japanese | Business manual translation
Automotive / Cars & Trucks, Business/Commerce (general) | No comment. | Interpreting Volume: 1 days Timeline: Dec 31 '07 to Dec 31 '07 Languages: Italian to Japanese | Interpreting Business Fair
Business/Commerce (general), Mining & Minerals / Gems | No comment. | Editing/proofreading Volume: 7950 chars Completed: Mar 2008 Languages: Italian to Japanese | Wine brochure proofreading
Wine / Oenology / Viticulture | No comment. | Translation Volume: 5250 chars Completed: Mar 2008 Languages: Italian to Japanese | Wine brochure translation
Agriculture, Food & Dairy, Wine / Oenology / Viticulture | No comment. | Translation Volume: 33000 words Timeline: Jul 31 '06 to Apr 30 '08 Languages: Italian to Japanese | 33000 words translation of website and multimedia "Castelsardo"
http://www.castelsardo-info.it/
History, Art, Arts & Crafts, Painting, Archaeology | No comment. | Translation Volume: 1890 chars Completed: Oct 2007 Languages: Italian to Japanese | Business letter translation
Business/Commerce (general), Wine / Oenology / Viticulture | No comment. | Translation Volume: 4 hours Completed: Jul 2007 Languages: Italian to Japanese | Consulting on translating technical text (paint)
Chemistry; Chem Sci/Eng | No comment. |
More Less | 2 entries| Outsourcer name | Country | LWA  | Comment | Outsourcer feedback | | Hidden | Hidden | 5 | It's been a great pleasure working with her, an excellent communicator, also mediator between graphic designer and me, and always caring about the state of work. I'm lookin' forward the next time! | thanks Aogi! | | Hidden | Hidden | 5 | It's been a great pleasure working with them --- always excellent communication and very punctual payments. | ... |
More Less | Sample translations submitted: 7Italian to Japanese: La perduta bellezza della città Detailed field: Social Science, Sociology, Ethics, etc. | Source text - Italian 1. La perduta bellezza delle città
Perché abbiamo rinunciato alla bellezza? Perché l'abbiamo eliminata dalle nostre città e l'abbiamo estirpata anche dalla campagna? Eppure, l'abbiamo sempre saputo. La perdita della bellezza coincide, ha sempre coinciso, con la morte della città. Attribuiamo infatti lo standard della bellezza alle città che non esistono più: Ninive, Cirene, Babilonia... Alle città mitizzate dal ricordo, le città del remoto passato di cui esistono soltanto frammenti. Ma anche le città della nostra giovinezza, sempre nel ricordo, ci sembrano bellissime. Le ricordiamo belle come la campagna o l'ambiente naturale che le circondava. Belle città e «belle contrade», come scrive Piero Camporesil.
Adesso, lo dicono in tanti, le città sono diventate invivibili: sporche e violente, degradate e culturalmente spente. Inquinate e congestionate, le nostre città sono diventate brutte.
Non sono più città, sono aggregati (sempre meno urbani). E il paesaggio è devastato.
Forse, per evitare di essere considerati troppo vecchi o nostalgici o incapaci di comprendere il presente e ancor meno idonei a pensare al futuro, abbiamo colpevolizzato la bellezza. Abbiamo deciso che la bellezza non serve, è un sovrappiù. Alla città chiediamo di essere «funzionale» (a che cosa, però, non sappiamo). Pretendiamo che sia «sociale» (banalizzando questo sostantivo appiccicato ormai a tutto). Vogliamo che sia una città «attrezzata» e che abbia uno sviluppo «sostenibile». (Chi e cosa dev'essere sostenuto?) Forse, fa parte della cultura occidentale colpevolizzare la bellezza. Purtroppo anche la città orientale ripete gli stessi stilemi, utilizza, spesso esasperandoli, i medesimi criteri di sviluppo.
Per chi era giovane nel secondo dopoguerra del Novecento, «bellezza» era un termine proibito quanto irritante, riservato solo alle ragazze. L'impegno impediva di usarlo. L'estetica - proprio a causa dei maestri che facevano riferimento a Benedetto Croce - era una cosa che riguardava parrucchiere e profumerie. Certo questo avveniva vuoi per grande ignoranza, vuoi per spirito di contraddizione e di ribellione. Per evitare
soprattutto che con questo termine - così apparentemente soggettivo - si contrabbandassero nefandezze, speculazione edilizia, scempio del paesaggio. Il piacere dell'orrido fu altrettanto elitario della ricerca della bellezza; si cercava però accuratamente di non essere bollati di «decadentismo». Per anni l'impegno e il mito dell'utilitas sostituirono qualsiasi riferimento alla bellezza. Nessun fraintendimento doveva esserci fra etica ed estetica. Poi, la «bellezza» intesa quale risultato di un preciso contesto culturale è diventata misura delle specificità - storiche, artistiche e naturali - che l'hanno determinata.
Una più diffusa consapevolezza della bellezza quale componente necessaria della vita, ha coinciso però con l'abbruttimento progressivo dello scenario fisico. Ma perché stiamo distruggendo la bellezza? Una prima e immediata risposta: sono scomparsi dal nostro orizzonte senso e direzione del vivere collettivo. Città e campagna non esistono più. Il trionfo del tornaconto personale, individuale, ha prodotto offensive periferie. Il sub-urbio si è allargato disperdendosi in villettopoli. E villettopoli, pur con tutti i conforti, si è ulteriormente estesa nel paesaggio.
Hans Immler2 denuncia la drammatica divaricazione tra la smisurata crescita tecnologica dell'umanità e il suo immobilismo etico: «Non è la morale ciò che determina la nostra volontà, ma la nostra volontà di vita determina una morale».
Allo smisurato e disordinato sviluppo dell'urbanizzato corrisponde l'anoressia estetica. A un dominio pseudo-tecnico scientifico - ormai senza limiti - sempre più inserito nella quotidianità, corrisponde un cambiamento impercettibile della coscienza morale degli uomini, la cui evoluzione etica ed estetica sembra essersi bloccata a lontane epoche anteriori.
La richiesta di occupazione e di lavoro, la richiesta di una mobilità scorrevole e di case monofamiliari provviste di tutti i comfort tecnologici hanno avuto - e hanno - la priorità sulla qualità dell'aria, sulla salubrità delle nostre città, sullo stesso nostro benessere psicofisico. Anche perché la malattia, che colpisce il singolo, appare come un evento fortuito, un dato senza legami economici con l'ambiente. Non c'è autentica coscienza del crescente degrado ambientale. Non ci accorgiamo (o ci accorgiamo sempre meno) della perdita della bellezza.
Le ragioni della natura - al pari delle istanze estetiche - stentano a trovare il loro soggetto politico e sociale. Manca un movente, manca chi se ne faccia interprete. Non c'è una «classe generale», come afferma Piero Bevilacqua3, «che ne promuova i diritti (i quali finiscono così coll'essere difesi solo da gruppi o da formazioni eternamente minoritarie)». Non c'è dubbio: ci sono ancora remore che ci trattengono dal rivendicare lo standard della bellezza. Nei fatti, a un'appannata coscienza ecologica si contrappone un crescente agguerrito sostegno al diffondersi dell'urbanizzato. Il contributo tecnico-culturale a quella che viene definita dispersione insediativa, o territoriale, non è più il frutto di una casuale sommatoria di singoli soggetti edilizi che aggiungono casa a casa o casa a magazzino o ad altro manufatto, ma è il risultato di precise tendenze pianificatorie. Pur apparendo casuali o banalmente imitativi, questi indirizzi costituiscono una scelta consapevole e sostenuta. Sono diventati strategia anti-pianificatoria. Il piano che pone regole, che trasforma l'emergenza nella normalità, contrasta - per molti - con lo sviluppo. | Translation - Japanese 1 失われた都市の美
なぜ私たちは美を放棄したのでしょうか。なぜ街から美を除去し、郊外からも根こそぎにしてしまったのでしょうか。しかも私たちはそれを常に承知していたのです。美の喪失は都市の退廃と期を一にしており、これまでも常にそうあり続けて来ました。実際、私たちはニネヴェやキレネ、バビロニアのように既に存在しない都市 ----- 記憶の中で伝説化し、断片的な名残を伝えるのみとなった遠い過去の ----- に美の基準を置いています。一方で、私たちが若い日々を過ごし、常に思い出に残っている街もまた、私たちにとってはこの上なく美しいものです。それらの街は、それらを取り巻いていた田園や自然環境と同様に美しいものとして記憶に甦ります。美しい街、ピエーロ・カンポレズィルも記述したような「美しい郷土」だったのです。
今、多くの人々に言われていることですが、都市はとても暮らせないような状態に陥ってしまいました。汚れていて暴力的で品位的にも凋落し、文化的生彩も失われました。汚染され、ごった返して、私たちの街は醜くなってしまいました。
それはもはや街ではなく、都会らしさを失ってゆく一方の集落に過ぎません。そして景観は荒廃しています。
もしかすると私たちは、年を取り過ぎているなり、懐古趣味的であるなり、現代も理解出来ないのに増してや未来のことを考える適性などは持ち合わせていないなりと評価されることを回避したいがために、美に罪状を被せてしまったのではないでしょうか。私たちは、自身が「機能的」(何を主眼に置いてかは知らないでいるにしても)であることを求め、また「社会的」(今となっては何もかもに貼り付けられたこの形容を陳腐なものに貶めつつ)であって然るべきであるとする都市にとって、美は無用で余計なものであると決めつけてしまったのです。私たちは、都市が「整備」され、「サステナブル(持続可能)な」(どんな人々や何が持続されなければならないというのでしょうか)開発がなされることを欲しています。美を悪者扱いにするということは欧米文化の属性かも知れませんが、残念なことにこの東洋の都市も同じ流儀を踏襲し、開発に関する同様の判断基準を、しばしば一層悪化させつつ適用しています。
第二次世界大戦後に若かった人々にとって、「美」とは神経を逆撫ですると同時に禁断の語句でもあり、若い女性たちを対象としてしか用いられることはありませんでした。復興への責務がそういった言葉の使用を妨げていたのです。美学とは ----- まさにベネデット・クローチェに言及していた指導者たちのせいで ----- 美容師や化粧品店に関わる何かでしかありませんでした。もちろんそういったことが起こったのは大変な無知や反抗的・反逆的気風などに因っていた場合もあったでしょうが、何よりもその一見してあまりにも主観的な言葉を借りた悪辣な行為や悪徳建設業者や景観の大規模破壊がまかり通ることを避けるためでもありました。おぞましさの嗜好もまた、美の追究と同じくらいエリート的なものであったというわけです(ただし、退廃主義のレッテルを貼られることのないよう周到に努めてはいましたが)。長年にわたって、復興への責務や有用性の神話が、美に関するあらゆる言及に取って替わっていました。エティカ(倫理)とエステティカ(美学)の間には、いかなる取り違えもあってはなりませんでした。その後、ある一つの厳密な文化的コンテクストの産物としての「美」は、それを「美」と定めた歴史的、芸術的、あるいは自然的な特殊性の測定手段になってしまったのです。
暮らしに必要な構成要素である美にまつわる意識の中で最も広く流布されたものは、しかし、物理的な景観の漸進的な醜悪化と符合してしまっています。私たちは一体なぜ美を破壊しているのでしょうか。まず最初に即時に浮上する一つの解答は、私たちの視野から共同生活の意味と方向性が消失してしまったからであるというものです。一人一人の個人的な損得勘定の勝利が郊外への攻勢を生み出しました。都市周辺部は、小さな一戸建て住宅からなる大集落へとなし崩しに拡大し、さらにその大集落は、あらゆる利便性は具有するにしても、風景の中に長大に横たわってしまうことになったのです。
ハンス・イムラー(2)は歯止めの利かない人類の技術的発展とその倫理的退嬰の悲劇的な乖離を次のように糾弾しています。
「私たちの意思を決定するのがモラルなのではなく、私たちの生活する上での意思が一つのモラルを決定するのです」。
歯止めの利かない無秩序な都市化地域の開発は、美の拒食症と符合しています。日常生活の中により一層差しはさまれ続ける、もはや際限のない似非科学技術的支配は、その倫理的・美的進化は遠い過去に停止してしまったままであるのかと思われる人間たちの道徳意識の気づかれにくい変化と符合しています。
求人や求職、スムースな移動、あらゆる技術的利便性を備えた核家族向け住宅などといった需要は、空気の良さや私たちの街の健康への適合性や私たち自身の心身の壮健さよりも優先視されて来たし、そうされ続けています。なぜならそれは、疾病が個人を見舞うことがあたかも偶発的な出来事であり、環境とは何ら経済的な繋がりのない事実に見えるからでもあります。増大する環境の劣化は、真には認識されていないのです。私たちは美の喪失に気づかないか、あるいは次第に気づくことが少なくなり続けています。
美観に関する訴えと同じように、自然環境のための正当な言説を支持しようという政治的・社会的母体を見つけることは大変困難です。そういった言説を支持する動機もなければ、代弁しようという人間もいないからです。ピエーロ・ベヴィラックア(3)の主張するような「(永久に少数派であり続けるグループや団体によってしか保護されずじまいになってしまう)自らの権利を擁護する一般階級」といったものは存在しません。疑問の余地のないことですが、私たちに美の基準の回復を要求させないでいる何かが依然として介在しているのです。事実として、ぼやけた環境意識は、都会化地域の普及のための強力な支援の増大と対をなしています。居住区ないし所属管区の消失と定義される状態の生成を助長する技術的・文化的な要因は、もはや、住宅の横に住宅を加える、あるいは倉庫や他の建造物の横へ住宅を加える、といった個々の施工主体の営為の集積による偶然の果実ではなく、明らかに都市計画をめぐる傾向によってもたらされた結果なのです。それらの傾向は一見偶然か陳腐な模倣であるかのように映るにもかかわらず、自覚され、支持されたある選択を形成しているのであり、都市計画に対抗するための戦略となるに至っています。規則を設け、非常事態を常態へと変化させる都市計画は、多くの人々にとって開発の邪魔になるのです。 | Italian to Japanese: Provincia di Napoli 1 General field: Other Detailed field: Tourism & Travel | Source text - Italian C’è chi li apprezza e anzi cerca di renderli più sensibili, attraverso esercizi specifici e una pratica consapevole; e chi invece se ne considera schiavo appagato. Il saggio Buddha ne diffidava e invitava a superarli,per ottenere la felicità nell’aldilà.
L’erotico Casanova suggeriva di sperimentarne al meglio ogni capacità, per raggiungere il piacere assoluto in questa vita.
Come che sia, nel quarto secolo a.C., per primo fu il filosofo Aristotele a classificare in questo modo i nostri cinque sensi:
organi che interagiscono fra loro per descriverci e raccontarci il mondo in cui viviamo.
E allora, vi consideriate edonisti oppure spirituali, gusto olfatto tatto udito e vista rappresentano comunque le “finestre” che utilizziamo per raccogliere dati al di fuori del nostro corpo. Un’interfaccia grazie alla quale l’organismo percepisce e traduce informazioni dall’esterno per interagire con quanto ci circonda. E fa entrare in noi un intero universo, composto da milioni di emozionanti sensazioni.
Noi, sulla scia di tali biologiche osservazioni, vogliamo proporvi un itinerario “sensuale” nella provincia di Napoli, meta turistica di grande richiamo. Un tour originale attraverso le percezioni tattili, i profumi, i colori, i sapori e i suoni che meglio possono descriverci questa terra bella e incantata; terra amata sin dalla notte dei tempi da antiche civiltà che lasciarono originale traccia di sé, attratti dalla sua natura felice. Poi il bimillenario genio e l’opera creatrice dell’uomo resero questi luoghi uno scrigno prezioso, che è giunto pressoché intatto fino a noi. Un forziere di bellezze amalgamate in modo splendido, ricco, sorprendente e vario.
Sicché un soggiorno nella provincia di Napoli apporterà al turista ben predisposto gioia mentale e fisico piacere.
Attratti dal fascino di queste contrade, oggi come ieri, i visitatori resteranno calamitati dal profilo delle coste, dal colore del mare, dal tepore del sole, dal mistero degli scavi, dall’incanto dei monumenti sacri e profani, dal sapore dei cibi... E visitare le località che vi presentiamo sarà un’esperienza davvero indimenticabile: un’estetica e indimenticabile immersione dentro arte, natura, cultura, memoria e tradizione, per comprendere meglio la storia e la vita della sua gente: alla scoperta di capolavori, paesaggi, folclore, leggende e misteri, enogastronomia e artigianato. Proprio per spalancare le nostre “finestre” corporee al bello e al buono, e ampliarne la loro portata, in un piacevole e totale coinvolgimento dei cinque sensi, che questo piccolo eden terrestre sensibilizzerà come davvero pochi luoghi al mondo... | Translation - Japanese 感覚というものを享受し、またそれに留まらず、意識的な訓練や特化したエクササイズを通してそれらを一層敏感にしようとする人がいます。かと思えば、それらに既に充分満足し、身を任せきりになる人も。他方、賢者ブッダは感覚を疑い、冥土での幸せを得るためにそれらを克服することを勧めていました。
そして官能的なカーサノーヴァは、この人生の中で絶対的な快楽に到達するために、あらゆる能力を心ゆくまで試し、伸ばすことを提案していたものです。
いずれにせよ、紀元前4世紀に初めて私たちの五感を、私たちの生きる世界を描写し、語るために器官が相互に働きかけ合って惹き起こすものであると定義したのは、哲人アリストテレスでした。
それならば、あなたがたが自らを快楽主義者であると見なそうが、精神至上主義者であると見なそうが、味覚、嗅覚、触覚、聴覚と視覚が、私たちが身体の外の情報を収集するために使う窓を表していることに違いはありません。それはそのお陰で、生物が周囲を取り巻く環境と働きかけ合うために外部からの情報を摂取し、理解するひとつのインターフェイスのようなものであり、感動を呼び起こす数え切れないほど多くの感覚で出来た世界をそっくり、私たちの中へと招き入れてくれるものでもあります。
私たちは、それらひとしきりの生物学的な思索の名残りの上に、多くの関心を集める旅の目的地であるナポリ県への、感覚によって構成されたひとつの旅程を提示させていただきたいのです。これは、この美しい魔法にかかった地について最もよく描写してくれる力を持った触感、香り、色彩、味わいや音色を通した、ひとつの私たち特製の旅です。また、人間の二千年にも及ぶ天性とその創造物は、これらの場所を、私たちの時代までほぼ手つかずで伝えられた宝石箱のように貴重なものにしました。それは素晴らしく、豊かに、驚異的に、多彩に混合された美の格納庫さながらです。
そういったことからナポリ県での滞在は、期待を持って訪れた旅する人に、精神的な喜びと肉体的な心地よさをもたらします。
今日も昔と変わらず、これらの地域の魅力に惹き付けられた訪問者たちは、海岸の見せる横顔や海の色、太陽の温もり、遺跡の謎、また聖俗さまざまな遺物の魔力や食べものの味覚に吸い寄せられてしまうことになります。私たちがここでご覧に入れる土地を訪れることは、忘れがたい経験となるはずです。傑作や風景、民俗、伝説と謎、ワインと美食、職人芸などの発見を求めて、この地の人々の歴史と暮らしをよりよく理解するために、芸術、自然、文化、記憶や伝統に向かって没入していくことが残す強い印象、そしてそれらのものを貫く、ある美学。この小さな地上のエデンは、世界中でもそんな場所は他にそうはないほどに、五感の心地よく完全な動員を促していきます。ナポリ県への旅は、美しき良きものに対し、そのように私たちの身体の窓を開け放してしまうための、そしてそれらの窓の間口をより広げるための、何よりの経験となることでしょう。 | Italian to Japanese: NaturalMente vino. General field: Other Detailed field: Wine / Oenology / Viticulture | Source text - Italian NaturalMente vino.
Conversazione con Giulio Armani
Giulio Armani, conosciuto nel mondo del vino come direttore di produzione dell'Azienda Agricola La Stoppa di Elena Pantaleoni e da alcuni anni vignaiolo anche in prima persona, ha iniziato la sua collaborazione con La Stoppa nel 1980, ha quindi alle spalle molti anni di esperienza con i vini naturali. Il suo lavoro parte dalla vigna e prima ancora dalla comprensione del territorio. Lo abbiamo incontrato per chiedergli qualche riflessione su questo modo di fare il vino. Così Giulio Armani:
La maggior parte dei vini passa attraverso i consulenti, ma non c'è bisogno di consulenti per fare un buon vino. Occorre una profonda comprensione del terreno e del territorio per capire quali siano le parti dei terreni maggiormente vocati e quali vitigni si adattano a crescere su quelle terre. Il lavoro veramente difficile per un consulente è quello di individuare il terreno e il vitigno, ma se si fa un lavoro serio di questo tipo dopo qualche anno l'azienda può andare avanti da sola, non c'è più bisogno di un consulente in cantina... Molti consulenti complicano le cose per continuare a lavorare.
Qualcuno accusa i vini naturali e anche i tuoi vini di puzzette e imperfezioni, cosa rispondi?
Dipende sempre da quello che si sta cercando in un vino: fino a 10 anni fa c'era un corso A.I.S. ogni 5 anni, oggi ne partono 3 all'anno e non sono gli unici corsi di degustazione che si trovano in giro. Sono rimaste poche oggi le persone che bevono il vino per il piacere di berlo, la maggior parte degli appassionati sono stati indottrinati in malo modo da maestri superficiali che invece di insegnare quello che si trova nel vino insegnano ad interpretare come difetti le caratteristiche di vini non manipolati in cantina.
Secondo me bisogna sempre rispettare i territori e le annate e imparare anche a comprenderne le caratteristiche. Quando imbottiglio un vino capita anche a me di chiedermi se sia troppo alto di acidità o se sia troppo tannico, ma mi rendo conto che sono domande sbagliate, è l'annata che da' il vino. Il mio compito è quello di creare le condizioni migliori per la sua evoluzione, un ambiente ideale, ma nulla di più. Bisogna avere sempre la massima pulizia dei recipienti lavandoli anche molte volte per essere sicuri che non rimangano residui, vanno effettuati i travasi e va controllata e accompagnata la fermentazione malolattica aiutandola ad esempio con la temperatura dell'ambiente in cui avviene la fermentazione. Questo è un momento particolarmente delicato per il vino ma non occorre intervenire in modo invasivo.
Sulla buccia dell'uva sono presenti tantissimi lieviti e in base all'andamento climatico alcuni muoiono e altri si attivano durante la fermentazione. Ogni lievito da' al vino caratteristiche e sapori particolari, ma come si fa a dire che un lievito naturale dell'uva da' un'impronta sbagliata al vino? Magari non diventa il vino facile da vendere, ma è questa la direzione in cui bisogna lavorare e poi le persone che apprezzano il tuo lavoro si trovano.
Ogni territorio ha una propria vocazione, bisogna capirlo e rispettarlo, ma soprattutto capirlo:
1) capisci dove sei,
2) se pensi di essere un buon viticoltore vuol dire che coltivi bene la tua vigna, raccogli uve sane e mature al punto giusto,
3) tiri fuori tutto quello che c'è dalla buccia.
Il mosto è un solvente, è lì per tirare fuori dalla buccia tutte le sue componenti e le sue caratteristiche, il risultato sarà soddisfaciente se abbiamo un'uva buona e matura. Tutto qui.
Bisogna essere dei buoni osservatori, non lasciarsi fuorviare dalle apparenze o dalle analisi di laboratorio. Nel 2003 la maggior parte dei viticoltori ha raccolto con grande anticipo affidandosi alle analisi di laboratorio fatte sugli acini più esterni, ma prendendo in mano i grappoli si vedeva che gli acini esterni erano stramaturi e quelli dietro ancora acerbi, forse molte persone avrebbero fatto meglio a lasciare seccare gli acini esterni per portare a maturazione quelli protetti. Questo solo come esempio di come molte persone lavorano oggi: comprano macchinari inutili e costosi, fanno molte analisi, spendono moltissimo in consulenti e prodotti chimici, ma non guardano la propria vigna e non osservano il vino mentre evolve in cantina. Queste sono secondo me le cose importanti da imparare e da recuperare da un'esperienza passata: a volte è meno interessante capire perché le cose succedono proprio in quel modo che accorgersi che effettivamente succedono in quel modo.
Ringraziamo Giulio Armani per averci raccontato un po' di cose del suo lavoro e per averci messo di fronte a qualche argomento in più su cui riflettere, lo ritroveremo presto per approndire altri aspetti del percorso dalla vigna alla bottiglia. | Translation - Japanese 自然派思考でワイン造り
ジュリオ・アルマーニとの談話
エレナ・パンタレオーニの農場「アズィエンダ・アグリーコラ・ラ・ストッパ」の生産部門長としてワインの世界で知られているジュリオ・アルマーニは、何年か前からはぶどう農夫としての業務も率先してこなす。ラ・ストッパとのコラボレーションを開始したのは1980年のことなので、彼は自然派ワイン造りの多年にわたる経験を持って今日に至っているわけである。彼の仕事はぶどう畑から、また更に、それ以前にテロワールを理解することから始まる。そういったワイン造りの手法についての彼の考えを聞くため、我々は彼と面会した。ジュリオ・アルマーニはこのように語ってくれた。
「ワインの大部分はコンサルタント(訳注:醸造学専門家=エノーロゴのことを指すと思われます)の監修を通して生産されていきますが、美味しいワインを造るためにコンサルタントが必要なわけではありません。必要なのは、土地のどの場所がよりぶどう栽培に適しているかと、どの品種がその土地で育つのにあっているかを知るために、土壌とテロワールを深く理解することです。コンサルタントにとって本当に難しいのは土地と品種を特定することなのですが、もしそういった仕事をまともにやっていれば、その何年か後には農場は、カンティーナにコンサルタントなどいなくとも独りでやって行けるようになるものなんです。多くのコンサルタントは、職を失わないがために、余計なことをやっているのですよ。」
自然派ワインやあなたの造るワインの臭みや不完全なところを批判する人もいますが、それにどう答えますか?
「それはワインに何を求めているかによって常に異なってくるものです。10年前まではイタリアソムリエ協会の講座は5年に一度開講されていたものですが、現在は一年に三つも開講され、しかも巷に見られる講座はそれだけではありません。今日、ワインを自らの楽しみのために飲む人々は少なくなってしまい、愛好者たちの大多数は、ワインがどんな要素を持っているかを教える代わりに、カンティーナで手を加えられていないワイン特有の性格を欠陥として解釈することを教えるような、表面的な講師たちによって理論武装させられています。
私が思うには、常にテロワールとそのアンナータ(訳注:年)がどんな年であるかということを尊重し、それらの生む特徴というものを理解することを学ぶことは大切ですね。ワインを瓶に充填する時には、私も酸味やタンニンが強すぎないか自問することもありますが、そういった問い自体が間違っているのだと気付かされます。ワインを造るのはアンナータなのです。私の務めはワインが成熟していくのに最も良い条件と理想的な環境を作り出すことであって、それ以上の何ごとでもありません。発酵用のタンクは、残留物の不在を確実なものとするために何度でも洗浄を行い、最高に清潔な状態にしておかなければなりません。澱引きも行わなければなりませんし、マロラクティック発酵に際しても、例えば発酵が進んでいる環境の温度調整などで助けてやりながらの管理を行い、付き添っていてやらなければなりません。これはワインにとって殊にデリケートな過程なのですが、出しゃばった介入は無用です。
ぶどうの果皮上には多くの酵母が存在しており、発酵途上の気候の変動によって、幾種類かが死に、その他の種類のものが活性化します。酵母のそれぞれがワインに独特の特徴や味わいを与えるのですが、もともと自然に果皮上にあった酵母が、そのぶどうから造られるワインに間違った働きかけ方をするなどと考えられるでしょうか。売りやすいワインにならないことはあり得るでしょうが、仕事していくべきはそちらの方向に向かってであり、造り手がおこなった仕事を評価してくれる人々が味わうのも、そうして造られたワインでなければならないはずです。
栽培地域のそれぞれにある適性というものを理解・尊重しなければなりませんが、中でも取り分け大切なのは「理解」なのです:
1) 耕作を手がけている土地がどこ(どういうところ)なのか
2) 善きぶどう農夫であることは、ぶどう畑をよく世話し、健全で適切な成熟度に到達したタイミングでぶどうを収穫できるということである
3) ぶどうの果皮の持つ成分は、存分に引き出されなければならない
モスト(ぶどう破砕後の果汁)は一種の溶媒のようなもので、果皮からその全ての成分と特徴を引き出すためにあるものであり、ぶどうさえ出来が良く、熟していれば、結果は満足のいくものになるはずです。そういうことに他ならないんですね。
また、果実の見せるうわべの状態や、ラボでの分析結果に判断を誤らされることのない、良き観察者でなければなりません。2003年(訳注:あの大変な酷暑に見舞われた年)には、多くの生産者は、ぶどうの房の一番外側の果実をサンプルに行った成分分析結果を信用して大幅に収穫期を早めたのですが、実際に房を手に取ってみると、外側の果実は過度に熟してはいたものの、その内側のものはまだ未熟なのが目に見えていました。彼らの多くにとっては、外側の実を残し、内側の実を保護させたまま完熟させた方が良かったのであろうと思われます。これは、多くの人々が今日どのように仕事をしているかについての、ほんの一例に過ぎません。なくともよい高価な機械類を買い込み、多くの検査を繰り返し、諸々のコンサルタントたちや化学薬品に多額を費やしていながら、自分たちのぶどう畑をよく見ず、カンティーナで発酵していくワインをよく観察しないんですね。私が思うには、これらは先人の経験から学び、取り戻していくべき大切な事柄であって、時には、ある種のことがなぜある一定のかたちで発生するのかの理解に努めるよりも、「そういったことは事実そういう風に発生する、とまず気づくこと」の方がはるかに興味深いものなのです。」
彼の仕事についていくつかのことを語り、これから思索していくべきさらに多くのことも提示してくれたジュリオに感謝したい。彼とは、ぶどう畑からワインのボトルまでの道のりの上の、その他の事柄につて深く語らうため、近々また会う機会を持ちたいと思う。 | Italian to Japanese: sì all'agricoltura naturale General field: Other Detailed field: Wine / Oenology / Viticulture | Source text - Italian No al biologico, si all'agricoltura naturale!
Intervista con il prof. Roberto Miravalle
Piemontese di nascita e piacentino d'adozione, il professor Roberto Miravalle è agronomo e tutore del Master di Viticoltura e enologia preso la Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Milano. Una lunga esperienza nei vigneti naturali, ma anche con imprese vitivinicole meno artigianali fanno di lui un interlocutore ideale per parlare di uva coltivata con metodi biologici.
Iniziamo subito con una domanda pratica: quali sono secondo lei le difficoltà (o le differenze) che comporta lavorare un vigneto in agricoltura biologica rispetto all'agricoltura convenzionale o alla lotta integrata?
Io sono assolutamente contrario all'agricoltura biologica soprattutto in vigneto: così com'è interpretato oggi il sistema del biologico sta in piedi solo grazie ai finanziamenti pubblici. Gli agricoltori che decidono di lavorare in regime di agricoltura biologica ricevono circa 900,00 € per ettaro a titolo di indennizzo per le maggiori difficoltà incontrate nella lavorazione e molti scelgono questa strada per ricevere finanziamenti.
Il disciplinare che oggi regola la coltivazione biologica dell'uva da un lato contiene troppi cavilli legali che impediscono un'azione realmente naturale in vigneto, dall'altro consente l'impiego delle migliori macchine e della più avanzata tecnologia genetica presenti sul mercato e non regolamenta aspetti fondamentali. Ad esempio obbliga ad usare il rame che è un metallo pesante tossico e non obbliga all'inerbimento del vigneto...
Chi sceglie l'agricoltura biologica non deve seguire un protocollo, ma avere un atteggiamento globale verso la terra e la coltivazione del vigneto, devi essere sempre presente e seguire un aggiornamento costante: non puoi usare gli antagonisti naturali per combattere le malattie del vigneto se non ti tieni informato costantemente!
Il biologico è un'etichetta, l'agricoltura naturale è invece quella che ha un rapporto con il clima, con la pianta, con le persone. L'agricoltura naturale è meno soggetta a norme e non mi scandalizzerei se vedessi andare a vangare il vigneto con un cavallo da tiro belga... Entrando in un'azienda agricola biologica vorrei trovarmi in un orto giardino, ma va fatto seriamente con una reale attenzione all'ambiente che tenga in considerazione ad esempio il risparmio energetico, la protezione del suolo (occorrono oltre 400 anni per formare un terreno adatto all'agricoltura!) e delle acque. E in questo senso i 900,00 € di contributo per ettaro dati a un agricoltore che si occupa seriamente di questi aspetti dovrebbero essere non un indennizzo, ma una sorta di compenso per l'importante lavoro di salvaguardia del territorio che svolge.
Parliamo quindi di agricoltura naturale e non di agricoltura biologica. Ha accennato a reali difficoltà nella conduzione di un'azienda vitivinicola biologica, quali sono?
Prendiamo la Val di Cornia come confine ideale, Firenze e dall'altra parte le Marche ne sono il proseguimento. Bene, dalla Val di Cornia in giù non è difficile condurre un vigneto con metodi naturali, ma nel nord Italia abbiamo tre grossi problemi che vanno trattati: peronospera, oidio e flavescenza dorata. Sono tre malattie che devono per forza essere combattute e combatterle con i principi ammessi dall'agricoltura biologica è possibile solo con una grandissima attenzione da parte del produttore che deve trattare la propria vigna come un figlio. Per questo sconsiglio caldamente un'azienda vitivinicola commerciale dal certificarsi biologica, si va incontro a difficoltà reali e non c'è un reale ritorno in termini di salvaguardia dell'ambiente: il rame è un metallo tossico pesante e lo zolfo può arrecare danni in quanto è fotosensibile... occorre accuratezza anche nell'impiego di questi prodotti...
Quando si parla di agricoltura naturale occorre sempre considerare anche la situazione contingente e quello che si trova attorno alla vigna, nonostante il vigneto sia una oggi una monocoltura non si deve perdere di vista quello che c'è attorno e questo è un motivo in più per rispettare il terreno e l'ambiente.
Ma il vigneto non è sempre stato una monocoltura...
In passato in Piemonte c'era la cultura dell'alteno. Metodo di coltivazione della vite oggi in disuso in cui i filari erano distanziati circa 2,50 / 3 metri per permettere tra un filare e l'altro la coltivazione di ortaggi, frumento, patate o mais da polenta che allora era una pianta molto bassa. Inoltre spesso al capo del filare stavano alberi da frutta, solitamente peschi perché hanno una chioma più aperta e non fanno ombra sul vigneto.
Già in passato c'erano molti agricoltori critici nei confronti di questa forma di coltivazione introdotta da Cavour e il tempo ha dato loro ragione: questa forma di coltivazione è in contrasto con la qualità che oggi si cerca nell'uva da vino perché gli ortaggi richiedono concimazione e la vigna no.
Questa forma potrebbe ancora essere praticata al centro-sud Italia dove puoi fare colture invernali che non entrano quindi in sovrapposizione con il vigneto.
Abbiamo parlato molto di coltivazione del vigneto, vogliamo parlare del vino biologico nel momento della sua trasformazione in cantina?
La normativa oggi vigente sul vino prodotto usando uve biologiche non ha limiti, mentre in cantina le cose cambiano, i limiti sono rigidi. Una qualsiasi cantina vitivinicola che persegua la qualità utilizzerà meno solforosa possibile nei propri vini perché è un additivo che nella sensorialità del vino si avverte già quando è a un terzo del limite consentito dalla legge. Ma nella produzione di vino biologico (parliamo qui di produzione in cantina) la solforosa è del tutto vietata. Certo si può lavorare prevenendo l'ossidazione, ma è difficile e ancora una volta questo è più agevole al centro-sud dove piove poco e i vini sono molto alcolici. L'alto grado alcolico mette in grado un vino di difendersi da solo dall'ossidazione.
L'ossidazione è anche in relazione al tempo di partenza della fermentazione e se usi rame in vigna fino alla fine rischi di uccidere tutti i lieviti indigeni dell'uva (i cosiddetti lieviti di campagna) e di avere quindi fermentazioni che partono con estrema lentezza. Avere una cantina non perfettamente pulita in questo caso aiuta...
Ringraziamo il prof. Miravalle per la sua disponibilità e per aver instillato qualche dubbio su questo spinoso argomento. Torneremo a parlare con lui di vino e di vigna... | Translation - Japanese 有機農法に「ノー」、自然農法に「イエス」と言う、ということ
ロベルト・ミラヴァッレ教授へのインタビュー
生まれはピエモンテで現在はピアチェンツァに暮らすロベルト・ミラヴァッレ教授は、農学博士にして、ミラノ大学農学部のぶどう栽培と醸造学マスターコースの監督者である。自然栽培のぶどう畑に関して長年の経験を持つが、極めつけの職人気質ではないワイン醸造会社にとっても、有機農法で栽培されたぶどうについて語らうには理想的な対話相手となる人物だ。
--- 早速、実際的な質問から始めてみることにしましょう。通常の農業やロッタ・インテグラータ(*1)に較べ、ぶどう畑を有機農法で手入れすることで生じる困難さ(あるいは違い)というのは、いったいどういったものであると思われますか?
「私は、こと、ぶどう畑においては、有機農法には絶対に反対なのです。今日解釈されているような方式の有機農法は、公的な助成金がなければとても採算が取れないものです。有機農法で栽培すると決めた生産者たちは、栽培する上で遭遇する、より多くの困難への補償といった名目で、ヘクタール当り約900ユーロを受給しており、彼らの多くが助成金を受け取るためにその道を選んでいるのですから。
今日ぶどうの有機栽培を律する統制は、一方ではぶどう畑での自然な営為を妨げるあまりにも多くの規則上の難くせを含んでいながら、他方では最高級の機器や最前線のバイオテクノロジーの使用は許可し、根本的な事柄の規制をいっこうに行いません。有毒重金属である銅の使用を義務付けていながら、ぶどう畑での草生栽培を義務付けないというのも、その一例ですね。
有機農法を選んだ者が、何もひとつの議定書に従って仕事しなければならないわけではありませんが、土とぶどう畑の手入れに対してホリスティックな態度を持ち、常にそれらのために待機し、たゆみなく働く姿勢を保っていなければなりません 。平素から努めて情報摂取していなければ、ぶどう畑で発生した害虫を退治するためにその天敵を利用することも出来ないでしょう。
有機農法というのがひとつのラベルなのに対し、自然農法は気候、植物、人と関わってくるものです。自然農法はそれほど規制の対象にはならないし、ぶどう畑を射撃用のベルギー産馬(*2)で耕すのを見かけたとしても、特に顰蹙を買うべきことであるとも思いません。有機農場に足を踏み入れた時には、まるで庭のような畑を目にしたいものだとは思っていますが、それも環境や省エネルギー、土壌(農業に適した土壌を作り上げるには400年以上も掛かるのですよ!)と水の保全などといったことも考慮し、本当に注意を払って作られていなければ意味がありません。そういった意味では、真剣にそういったことに取り組んでいる生産者に支払われる900ユーロの助成金は、補償的な意味合いのものであってはならず、飽くまで彼が行っている地域の保護という大切な仕事に対する一種の報酬でなければならないはずです。」
--- つまり、これは自然農法の話なのであって、有機農法の話ではないということですね。先ほど、有機農法のぶどう農家の経営の実際の難しさに触れていらっしゃいましたが、それはどういったものですか?
「ヴァル・ディ・コルニアをひとつの仮想上の境界線として例にとってみましょう。フィレンツェ県が(訳注:北部ピアチェンツァから見て)そのこちら側にあって、向こう側はマルケ州に続いていきますね。ヴァル・ディ・コルニア以南では、ぶどう畑を自然農法で運営していくのは難しくありません。しかし、北イタリアでは対処しなければならない三つの大きな問題があります。べと病、うどんこ病とフラヴェッシェンツァ・ドラータ(*3)です。これらはどうしても退治しなくてはならない三つの病害・虫害であり、これらを有機農法で許可された方法で退治するのは、生産者サイドが多大な注意を払い、自らのぶどう畑を我が子であるかのように扱うことによってのみ可能なことなのです。このため、安価なワインを生産する会社には、有機栽培認定を受けることはくれぐれも避けるよう助言しています。真の困難に遭遇することになる上に、事実、環境保全面においても得るものは何もないからです。銅は有害重金属であり、硫黄は日光に対して高感度であるために害があり得ます。それらの薬品を使用するにも細心の注意が要るわけです。
自然農法について語る時には、それに付随するものやぶどう畑の周囲にあるものも、常に考慮しなければなりません。今日のぶどう畑で行われるのが単一品種栽培であるにしても、畑の周囲にあるものを見逃してはならないし、それが土壌と環境を尊重しなければならないもうひとつの理由でもあるのです。
しかし、ぶどう畑においては、常に単一品種栽培ばかりが行われていたわけではないんですよ。
ピエモンテ州では、過去にはアルテーノと呼ばれる栽培法が採用されていました。ぶどうの苗木の列どうしの間隔を、その間に空いたスペースで野菜、穀類、じゃがいもや、当時は今日よりもずっと背丈の低い植物だったポレンタ用のトウモロコシなどが栽培出来るように2,5〜3メートル離すという、今日はもう実施されていない栽培形式でした。その上、苗木の列の端には通常、枝どうしの間隔が広がって伸びてぶどう畑に日陰を作ることのない、桃のような果樹が植えられていました。
当時ですら、そういったカヴール(*4)によって導入された栽培形式を批判する生産者たちは多かったものでしたし、時の経過が彼らが正しかったことを示しました。そういった形式は、今日ワイン用のぶどうに求められる品質にとっては不利に働くものであり、その理由は野菜には施肥が必要でも、ぶどう畑はそれを必要としないからです。
こういった形態の耕作は、ぶどう畑の耕作期間と重複しない冬期の野菜栽培の可能なイタリア中部から南部においては、まだ実施することが可能なものです。」
--- ぶどう畑について大変多くを語っていただきましたが、カンティーナ(ワイナリー)での醸造途上のピオロジコ(有機農法由来)のワインについてはどうお考えになりますか?
「今日、有機栽培ぶどうを用いたワインに関する規制では制限が設けられていませんが、カンティーナの中においてはがらりと変わって、制限が大変厳格になっています。品質を追求しているところならどんなカンティーナであれ、自社製ワインへの二酸化硫黄の使用は極力控えるでしょう。それは二酸化硫黄という添加物が、法で許容された量の三分の一も含まれていれば、ワインの風味の中にもそのように表れてしまうものだからです。ビオロジコのワイン醸造においては、二酸化硫黄は全面的に禁じられています。もちろん酸化を防止しながら作業することは出来ますがそれは難しく、これもまた、降雨が少なくワインのアルコール度数が高いイタリア中南部であってこそ実践しやすい方法であるということになります。高いアルコール度数は、ワインがひとりでに酸化から自衛できるよう作用するものなのです。
酸化はまた発酵の開始時期とも連動しており、もし畑で収穫間際まで銅を使用すると、ぶどうの果皮表面の土着酵母(いわゆる畑の酵母)全てを死なせてしまい、従って発酵の開始も極めて遅くなるリスクが生まれます。そういった場合には、内部が完璧に清掃されていないカンティーナの方がむしろ有り難い、ということになるのです・・・」
ミラヴァッレ教授には、ご親切に問いにお答えいただいたことと、この厄介なトピックにおいていくつかの疑義を呈示して下さったことに感謝したい。教授からは、また別の機会にワインやぶどう畑についてもお話を伺うことになるだろう。 | Italian to Japanese: Professione Barista General field: Other Detailed field: Food & Dairy | Source text - Italian Professione Barista
Prima, durante e dopo: sempre professionali
Nella filiera del caffè espresso la figura del barista ricopre una posizione molto rilevante. Il mestiere del barista richiede esperienza, abilità tecniche, conoscenze nella gestione, controllo e manutenzione dei prodotti e delle attrezzature predisposte per preparare un espresso italiano perfetto.
La gestione
Miscela:
sceglie la qualità, gestisce lo stoccaggio e ne verifica la costanza qualitativa.
Macinazione:
registra la dose in base alle condizioni climatiche.
macina solo la quantità di caffè necessario.
Dosatura:
imposta la corretta grammatura (6,5-7g).
Pressatura:
esegue una corretta compattazione del macinato posto nel filtro (15-20 Kg).
Acqua:
valuta il miglior sistema di trattamento dell’acqua per le sue esigenze.
Estrazione:
mantiene una corretta manualità nella preparazione (flussa i gruppi e le lance vapore nei momenti giusti, pulisce il filtro prima di agganciarlo, svuota i fondi, tiene i portafiltri caldi agganciati ai gruppi).
Tazze ed accessori:
sceglie tazze adeguate e le posiziona sul scaldatazze in maniera funzionale.
organizza l’area lavoro.
Servizio:
velocità, pulizia, cortesia, sorriso e cura nella presentazione.
Il controllo
Macchina:
controlla il valore della pressione in caldaia (attorno a 1 atm).
controlla il valore della pressione dell’acqua d’esercizio durante l’erogazione (8-10 atm).
verifica la temperatura dell’acqua per l’erogazione (88-92°C).
verifica lo stato dei gruppi (guarnizioni, doccette, portafiltro, filtro e beccucci).
controlla che i tempi d’estrazione siano compresi tra i 25 e i 30 secondi e il volume dell’estratto tra i 25 e i 30 cc.
Macinadosatore:
controlla il grado di macinatura.
verifica l’usura delle macine.
controlla la dose e la giusta quantità di macinato nel dosatore.
Tazze:
verifica la temperatura delle tazze.
Acqua:
controlla la durezza dell’acqua e il suo contenuto di cloro.
La manutenzione
Macchina:
pulisce guarnizioni, doccette, portafiltro, filtro e beccucci.
pulisce il poggiatazze, la vaschetta di scarico, e le lance vapore.
esegue il lavaggio dei gruppi con il filtro cieco.
chiama il tecnico per un controllo generale ogni 6 mesi.
Macinadosatore:
pulisce la campana, le macine e il dosatore.
chiama il tecnico per il cambio delle macine usurate.
Tazze:
sostituisce le tazze scheggiate o usurate.
Acqua:
cambia l’acqua in caldaia.
Depuratore:
effettua la rigenerazione e delle resine.
cambia le resine in base alle indicazioni dell’installatore.
| Translation - Japanese バリスタという職業
サービスの前、中、後:常にプロフェッショナル
エスプレッソ・コーヒーの供給プロセスの中で、バリスタという職務は極めて重要なポジションを占めています。バリスタという職業には経験、熟練、製品や機器の取り扱いや管理、メンテナンス上の知識と、本場イタリア式の完璧なエスプレッソを淹れるために整備された機具が要求されます。
運営
ブレンド:
品質を選択し、ストックを管理し、品質の一定さをテストします。
粉砕(グラインディング):
気候条件に応じて分量を調節し、必要な量の豆のみを挽きます。
計量:
グラウンド(挽いた)コーヒーの一杯分の重量(6,5〜7g)を正しく設定します。
タンピング:
フィルターに入れたグラウンドコーヒーをタンパーで押しながら正しく充填します(圧 力15〜20kg)。
水:
必要に応じて最良の浄水システムを採用します(カルシウム除去など)。
抽出:
コーヒーを淹れるにあたり、正しい手順(抽出ユニットや蒸気ノズルを適切なタイミン グで働かせ、抽出後はフィルターに残った使用済みコーヒーを捨てて残った滓を落と し、ホルダーをユニットに嵌め込み、熱く保っておくなど)を守ります。
カップとその他の付属品:
用途に合ったカップを選び、使いやすいようカップ・ウォーマーの上に並べて、作業スペースを整頓しておきます。
サービス:
迅速、清潔に、丁重を尽くし、笑顔を絶やさず、見た目にも美しいサービスを心がけま す。
管理
エスプレッソマシン:
給湯器内の圧力(1気圧程度)を調節します。
抽出時の給湯圧(8〜10気圧)を調節します。
抽出時の給湯温度(88〜92度)を確認します。
機器のコンディション(ガスケット、ヘッドスクリーン、ホルダー、フィルターとコーヒー抽出口)を確認します。
抽出時間が25〜30秒、抽出量が25〜30ccとなるよう調節します。
ディスペンサー付きグラインダー:
挽き具合を調節します。
グラインダーの摩耗度を確認します。
ディスペンサーの計量グラム数とグラウンドコーヒーのストック量を正しく調節します。
カップ:
カップの温度を確認します。
水:
水の硬度と塩素の含有量を調節します。
メンテナンス
エスプレッソマシン:
ガスケット、ヘッドスクリーン、ホルダー、フィルターとコーヒー抽出口を清掃します。
グリッド、排水収集トレイと蒸気ノズルを清掃します。
ブラインド(孔のあいていない)フィルターを使用して抽出ユニットの洗浄を行います。
6ヶ月に一度、整備業者に全面的な検査を依頼します。
ディスペンサー付きグラインダー:
豆のストック容器、グラインダー部分、グラウンドコーヒーのストック容器を清掃します。
摩耗したグラインダーの交換は整備業者に依頼します。
カップ:
欠けたり摩耗したりしたカップは新しいものと交換します。
水:
給湯器の中の水を替えます。
浄水器:
浄水器の内部やガスケットに付着したカルシウムを除去します。
業者の指示に応じてガスケットを交換します。
| Italian to Japanese: La degustazione dell’espresso General field: Other Detailed field: Food & Dairy | Source text - Italian La degustazione dell’espresso
Vista, olfatto, gusto, tatto, udito si fondono nella mente in un unica esperienza sensoriale
Nel metodo d’assaggio espresso vengono considerate quattro fasi fondamentali:
Esame visivo
il colore della crema non dovrà essere né troppo chiaro né troppo scuro, ma piuttosto color nocciola con striature rosso scure (manto di tigre).
La consistenza della crema sarà ottimale se compatta con maglia fine (con un’altezza di 3-4 mm) e senza spazi che lascino intravedere il colore nero del caffè.
La persistenza di tale crema dovrà essere abbastanza forte da conservare un aspetto uniforme della superficie per alcuni minuti.
Esame olfattivo
Il profumo dovrà essere piacevole e intenso, altrimenti si tratterà di un semplice “odore”. I profumi e aromi possono essere diversi: fruttato, fiorito, cioccolatoso, tostato, speziato.
Esame gustativo
Per una corretta analisi è utile disporre di 2 tazzine, per provare il caffè prima amaro e poi zuccherato (di norma una bustina o una zolletta) e poter individuare altri eventuali pregi e/o difetti. Inizialmente, dopo aver aspirato e “masticato” una piccola porzione di espresso, ci si chiederà: dà una sensazione piacevole o spiacevole? Al di là del nostro giudizio personale, può capitare che il caffè non rispecchi i parametri organolettici di quell’origine.
Successivamente si verificheranno le sensazioni tattili, ad esempio se trasmette al palato una sensazione ruvida o morbida. Poi si indirizzerà l’attenzione sull’esame dei sapori primari: è troppo acido? L’amaro è assente? La dolcezza è troppo leggera?
Infine, si passerà all’individuazione di eventuali difetti come: terroso, erboso, legnoso, immaturo.
Valutazione Finale
L’ultima analisi darà una valutazione globale su retrogusto, equilibrio e struttura della tazza.
| Translation - Japanese エスプレッソのテイスティング
視覚、嗅覚、味覚、触覚、そして聴覚、全てが意識の中で感覚器官を通したひとつの経験となって溶け合います。
エスプレッソの試飲メソッドでは四つの根本的な過程が考慮されます:
視覚テスト
クリーム(クレーマ)の色は淡すぎることも濃すぎることもあってはならず、むしろ赤みがかった褐色の筋(イタリアでは「マント・ディ・ティグレ=虎の毛皮のマントのような」と表現されることもあります)を伴ったヘーゼルナッツ色でなければなりません。
クリームの質感は厚み3〜4mmにわたる密で細やかな泡立ちで、下のコーヒーの黒っぽい色が見える隙間がないものが理想的です。
クリームの持ちは、数分間にわたって表面の均等な様相が保たれる程度には良くなければなりません。
嗅覚テスト
香りは心地よく、濃厚でなければなりません。そうでなければ単なる匂いであるも同然です。香りやアロマには、フルーツ系やフローラル系のもの、チョコレート様のもの、香ばしさ、スパイシーさなど、異なった種類のものが共存することもあります。
味覚テスト
正しい分析には、最初に砂糖なしの苦いままのものを、次に砂糖を加えたもの(通常はコーヒーシュガー一袋分)を比較試飲した上で美点や欠点の有無を特定するため、コーヒーを二杯淹れておくと役立ちます。まず少量のエスプレッソを口に含み、「噛んで」みた後で、心地よい感覚と不快な感覚のどちらが感じられるかを考えてみましょう。私たちの個人的な判定結果に関わらず、コーヒーがその典型的な感覚的特性を反映する要素自体を持ち合わせていない場合もあります。
続いて、例えば口の中にざらざらした感覚と柔らかい感覚のどちらが伝わるかなどの口あたり(触覚)を試してみます。その後に一次的な味わいのテストに注意を向けます。酸味は強すぎないでしょうか? 苦みはないでしょうか? 甘味は足りなくないでしょうか?
そして最後に、例えば土臭い、青臭い(草のような味)、渋い、円熟味が足りないなどのような欠点があれば、その特定に移ります。
最終評価
最終的な分析によって後味、バランス、その一杯のボディ(飲み応え、実質)についての全体的な評価を下します。
| Japanese to Italian: Lettera di richiesta stesura di un articolo General field: Other Detailed field: Printing & Publishing | Source text - Japanese AAA社御中
謹啓
弊社、BBB社は、弊社発行書籍をCCC博物館など世界各国の公共施設に幅広く配布し、収蔵いただくことによって、DDDの更なる向上と世界への発信を目的として活動を行なっている会社です。
さて、この度は20XX年4月上旬に発行予定の書籍『EEE 20XX』巻頭評論頁にご寄稿いただきたく、ご連絡差し上げた次第です。
『EEE』は200X年より今日までに10巻を数え、FFFを知り得る有効な資料として、世界中の博物館、図書館、大使館などに収蔵されてきました。
*****
*****
*****
つきましては今回の特集にはGGG様に何としてもお引き受けいただきたく、まずは略儀ながら、書面をもってお願い申上げます。
添付ファイルの内容をよくお読みの上、原稿執筆をお願いいたします。
謹白
200X年7月
BBB社 企画編集部
| Translation - Italian Spettabile AAA
Noi BBB ci presentiamo come un'azienda le cui attività sono mirate alla redazione delle nostre pubblicazioni orginali e alla cui distribuzione diffusa agli enti pubblici tra cui il Museo CCC per il loro uso, così da poter promuovere al meglio DDD e trasmettere le informazioni che le riguardano a tutto il mondo.
Con la presente Vi contattiamo per richiederVi la stesura di un articolo di testa su un libro intitolato EEE 20XX" che intendiamo pubblicare verso inizio aprile del 20XX.
A partire dal 200X fino ad oggi, di "EEE" ne sono state pubblicate dieci edizioni come documentazioni valide su FFF, e sono entrate a far parte del fondo librario dei musei, biblioteche e uffici diplomatici di tutto il mondo.
* * * * *
* * * * *
* * * * *
Dunque ci auspicheremmo sentitamente che Sig. GGG scriveste su questa nostra pubblicazione.
In fine, Vi preghiamo di voler leggere attentamente il file che potete trovare in allegato prima di avviare la stesura del Vs. articolo. Vi ringraziamo, in anticipo, per la Vs. collaborazione.
Cordiali saluti,
Luglio 20XX
BBB Co., Ltd.
Editorial section
|
More Less | | cucina, Legale: Contratti | | Years of translation experience: 20. Registered at ProZ.com: Aug 2007. Became a member: Dec 2007. | | N/A | | N/A | | N/A | | Adobe Acrobat, DOC, RTFD | | CV available upon request | | lingualabo endorses ProZ.com's Professional Guidelines. | | About me
My first work experience, still in Japan, was in pearl culture industry and Jewellery production/retail (1986-1989).
Live in Italy since 1989.
Worked for 13 years in Italian Jewellery industry (model and prototype making), and always translated both correspondence and technical text.
Freelance translator since 2003.
Rich experience and knowledge on food, wine, winemaking, cuisine, confectionary (my family runs an Italian restaurant), and tourism in general (please take a look on my sample translations).
Good knowledge also on history of art and of architecture.
I've really excellent advisors for each of my fields of expertize, and they all live and work in my area: tour operators, tour guides and tour leaders, winemakers, sommeliers, chefs, wine sales agents.
In these years I've been reading research papers written by Japanese archeologists who research Italian archeological sites, and just now I'm making efforts to gain contact with some of them.
A site on Castelsardo (Sardegna, Italy) tourist information which I translated entirely (IT to JP) in 2006 is on-line since August 2008.
For JP-IT translations, unless asked NOT to do so, a native revisor (a collaborator of mine) would examine the texts before delivery.
Gradirei essere contattata telefonicamente (e non solo via e-mail) da nuovi committenti italiani, specie se tengono al risultato.
cell. 334.3015851 | This user has earned KudoZ points by helping other translators with PRO-level terms. Click point total(s) to see term translations provided.
Total pts earned: 78 (All PRO level)
| | Top languages (PRO) | | English to Japanese | 47 | | Italian to English | 15 | | Japanese to English | 8 | | English to Italian | 4 | | Italian to Japanese | 4 | | Top general fields (PRO) | | Other | 24 | | Tech/Engineering | 15 | | Bus/Financial | 12 | | Art/Literary | 11 | | Science | 8 | Pts in 2 more flds >
| | Top specific fields (PRO) | | Wine / Oenology / Viticulture | 8 | | Cooking / Culinary | 8 | | Biology (-tech,-chem,micro-) | 8 | | Business/Commerce (general) | 8 | | Manufacturing | 4 | | History | 4 | | Engineering (general) | 4 | | Pts in 9 more flds > | See all points earned > |
This user has reported completing projects in the following job categories, language pairs, and fields.
| Project History Summary |
|---|
| Total projects | 14 | | With client feedback | 0 | | Corroborated | 0 | | | 0 positive (0 entries) | positive | 0 | neutral | 0 | negative | 0 |
| Job type | | Translation | 11 | | Interpreting | 1 | | 1 | | Proofreading/editing | 1 | | | Language pairs | | Italian to Japanese | 13 | | 1 | | | Specialty fields | | Wine / Oenology / Viticulture | 3 | | Food & Dairy | 3 | | History | 3 | | Business/Commerce (general) | 3 | | Archaeology | 2 | | Textiles / Clothing / Fashion | 2 | | Mining & Minerals / Gems | 1 | | Art, Arts & Crafts, Painting | 1 | | Cooking / Culinary | 1 | | Tourism & Travel | 1 | | | Other fields | | Agriculture | 2 | | Chemistry; Chem Sci/Eng | 1 | | IT (Information Technology) | 1 | | Automotive / Cars & Trucks | 1 |
|
| Keywords: wine, vino, vini, enologia, viticoltura, fermentazione, formaggio, cheese, coffee, caffè, torrefazione, tostatura, drink, aperitivo, aperitivi, cocktails, degustazione, caratteristiche organolettiche, tourism, incoming, outgoing, viaggio, travel, tour, hotel, restaurant, cantina, cucina piemontese, Piedmontese cuisine, wine tasting, jewellery, jewelry, gem, stone, precious metal, gold, silver, platinum, diamond, pearl, casting, rodium, palladium, wax, microfusione, oreficeria, diamante, perle, rodiatura, palladiatura, galvanizzazione, galvanotecnica, fonderia, gioiello, gioielli, pietre preziose, pietre semipreziose, precious stone, semiprecious stone, internet, localization, internationalization, e-commerce, Japanese version, versione giapponese, communication, colore, vernice, paint, schivatura, business, editing, proofreading, website, reviewing, traduttore, traduttrice, interprete di trattativa, copyright, interview, intervista, comunicato stampa in lingua giapponese, press release in Japanese language, audio/visual translation IT-JP, audio/visual transcription IT-JP, sbobinatura IT-JP
Profile last updated Nov 17 |