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1.1 Introduzione
La fotografia può cristallizzare in un attimo un’esistenza, un vissuto, una particolare psicologia.
Capita talvolta di vedere il ritratto di una persona che non si conosce e di intuire da quella sola immagine che tipo di persona possa essere, immaginarsi il suo stile di vita e il suo carattere. Il ritratto fotografico è uno dei temi per eccellenza nella storia della fotografia e una delle prime cose che viene naturale fare quando si ha una macchina fotografica a disposizione.
Ma attenzione, fare un ritratto è molto di più che scattare una foto a qualcuno chiedendogli di sorridere verso la macchina fotografica!
Sarà infatti necessario studiare il soggetto da fotografare e operare delle scelte fondamentali, tra cui quelle relative al tipo di inquadratura, all’obiettivo, all’uso della luce naturale e artificiale, ed eventualmente degli apparecchi illuminanti.
1.2 Cenni storici
Sin dalle sue origini la fotografia si presentò come un mezzo estremamente rivoluzionario per la capacità, fino allora impensabile, di fissare in un’immagine la realtà.
Questo nuovo mezzo suscitò immediatamente l’interesse sia degli artisti che della gente comune, in particolar modo per la sua applicazione in quello che fino ad allora era stato territorio privilegiato dei pittori: il ritratto.
1.2.1 I pionieri della fotografia
Le prime emulsioni avevano una scarsissima sensibilità e richiedevano un tempo di esposizione estremamente lungo e moltissima luce. Per questo motivo gli atelier fotografici necessitavano di ampie vetrate e ai soggetti ritratti veniva chiesto l’enorme sforzo di restare immobili per tutta la durante lo scatto.
Il francese Nadar è stato uno dei pionieri della fotografia (Scala: A325473 [DVD 6 lezione 1] – Nadar, Ritratto di George Sand, 1864. New Haven (CT), Yale University Art Gallery). Ritrasse i personaggi celebri del tempo, soprattutto scrittori e pittori, di cui era amico. Nella famosa serie di fotografie Phanthéon Nadar 1854 raccolse i ritratti dei più importanti artisti e personaggi della Francia della seconda metà dell’Ottocento, come Charles Baudelaire, Victor Hugo, Gustave Courbet, Eugéne Delacroix, Alexandre Dumas, Eduard Manet, Jules Verne.
Anche le donne si sono cimentate nell’arte della fotografia. Una delle prime donne fotografo è stata l’inglese Julia Margaret Cameron che, sebbene avesse iniziato a dedicarsi alla fotografia in età adulta, vi si applicò con costanza e raggiunse ottimi risultati, elaborando tra l’altro un proprio stile personale, un leggero fuori fuoco che donava ai suoi ritratti, donne e bambini soprattutto, un’atmosfera sognante.
1.2.2 August Sander
Nel corso del XX secolo la fotografia diventò un vero e proprio mezzo di comunicazione, capace di raccontare la vita in tutti i suoi aspetti. Il fotografo tedesco August Sander, ad esempio, utilizzava il ritratto con un intento classificatorio e un approccio molto sistematico: i suoi ritratti costituiscono infatti un materiale importantissimo per lo studio della storia culturale, economica e sociale della Germania degli anni Venti, ma non solo.
Sander iniziò a lavorare dopo la prima guerra mondiale a Colonia, facendo ritratti a chi necessitava di un documento identificativo e a coloro che si apprestavano a emigrare, come ricordo. In seguito iniziò un percorso artistico personale che cercava di offrire uno spaccato della società attraverso dei ritratti. Sander utilizzava un’impostazione piuttosto classica, fotografando a figura intera i suoi soggetti, molto spesso inquadrati all’interno del loro ambiente domestico o di lavoro. La sua idea era quella di cogliere la tipizzazione dell’essere umano in un universo particolare e circoscritto, in modo che il racconto di una piccola provincia si facesse storia universale. Il libro che ne scaturì, Uomini del Ventesimo Secolo, raccoglie una serie di ritratti divisi in sette sezioni: L’Agricoltore, Il Commerciante, La Donna, Classi e Professionisti, Gli Artisti, La Città e Gli Ultimi.
1.2.3 La denuncia sociale: Walker Evans e Dorothea Lange
Un altro importante filone della fotografia intesa come indagine sociale, sebbene con una più forte componente di denuncia, è quello di alcuni fotografi statunitensi che ritrassero la disastrosa condizione umana durante la crisi economica degli anni Trenta. (Scala: 0133412 [DVD 6 lezione 1] - Walker Evans, La famiglia di un mezzadro, Hale County, Alabama, marzo 1936. New York, Museum of Modern Art)
I più noti sono senz’altro Walker Evans e Dorothea Lange, che ritrassero i volti della gente, perlopiù poverissima, documentando la condizione umana disagiata e le difficoltà strutturali di un paese in un particolare periodo della sua storia. Le fotografie della Lange, di matrice documentaristica, avevano come soggetto la massa enorme dei diseredati e dei senza tetto della California e costituivano una sorta di inchiesta fatta per immagini, che suscitò l’interesse del Governo Federale al punto che questo istituì un organismo di monitoraggio della crisi, l’FSA, - Farm Security Administration. Questo commissionò alla fotografa un gran numero di reportage sulla condizione degli immigrati, dei braccianti e degli operai. La sua Migrant mother del 1936 viene considerata un’icona della storia della fotografia: si tratta del ritratto di una donna di 32 anni presso una coltivazione di piselli in una zona rurale della California, madre di sette bambini, tre dei quali la circondano nella foto, uno in braccio, gli altri due appoggiati al corpo di lei e di spalle all’obiettivo. I bambini sporchi e malvestiti, il volto della donna consumato dalla fatica e dalla durezza di una vita vissuta coltivando la terra, con un fondo di disperata rassegnazione, diventarono l’emblema della crisi economica americana che investì soprattutto le popolazioni rurali.
1.2.4 Il gusto del diverso
Fa parte della storia della fotografia anche un altro tipo di ritratto, ovvero quello in cui si cerca l’anomalia o il gusto del diverso. È il caso, per esempio, della fotografa statunitense di origine russa Diane Arbus, che ritrasse “i freaks”, ovvero gli outsiders - nani, prostitute, personaggi del circo, personaggi strampalati o inquietanti - che diedero una scossa allo sguardo dello spettatore della società perbenista degli anni Sessanta.
Anche Robert Mapplethorpe acquistò grande notorietà per i suoi soggetti “fuori dal comune”. Oltre a personaggi famosi come Andy Warhol, Deborah Harry, e Patti Smith, Mapplethorpe ha infatti ritratto soggetti appartenenti alla sottocultura omosessuale di New York
1.2.5 Personaggi più o meno celebri
Yousuf Karsh Yousuf Karsh è stato un altro celebre ritrattista. Di origini armene, cresciuto in Canada e formatosi negli Stati Uniti, ha ritratto per anni innumerevoli personalità di fama internazionale. Un giornalista inglese scrisse: «quando un personaggio famoso inizia a pensare all’immortalità chiama Karsh dal Canada». Karsh fu reso famoso dal ritratto di Winston Churchill, scattato al primo ministro inglese durante la seconda guerra mondiale e che diventò la copertina di “Life” nel 1941.
Il suo bianco e nero denso, reso drammatico dall’uso della luce da studio meticolosamente calibrata, rende le sue foto di una ricchezza e di una intensità straordinaria. Tra i suoi ritratti più belli, quelli di importanti personalità del mondo contemporaneo, come Albert Einstein, Andy Warhol, Audrey Hepburn, Clark Gable, Ernest Hemingway, Humphrey Bogart, John F. Kennedy, Picasso.
Ebbe lui stesso a dire del proprio lavoro: «Dentro ogni uomo e donna è nascosto un segreto, e come fotografo il mio compito è rivelarlo. La rivelazione, se avviene, sarà in una piccola frazione di secondo con un gesto inconscio del soggetto, una scintilla nell’occhio, un leggero alzarsi della maschera che tutti gli esseri umani indossano per proteggere il loro essere più profondo dal mondo. È in quello sfuggente attimo di opportunità che il fotografo deve agire per raggiungere il suo obbiettivo».
Douglas Kirkland e Richard Avedon Ritrattisti di artisti e personaggi del jet set internazionale altrettanto noti furono Douglas Kirkland, famoso per i suoi ritratti ai divi di Hollywood (Corbis: AX931722 [DVD 6 lezione 1] -Douglas Kirkland, Ritratto di Audrey Hepburn) (celeberrimo il ritratto di Marilyn Monroe), e Richard Avedon. Quest’ultimo iniziò la propria professione nelle file dell’esercito, successivamente collaborò con la rivista “Harper’s Bazaar” e infine divenne fotografo ritrattista per “Vogue”, rivoluzionando il linguaggio fotografico della moda del tempo.
Fotografò non solo personaggi famosi e legati al mondo della moda (Observation 1959, Avedon The Sixties 1999, Richard Avedon Portraits 2002), ma realizzò anche una serie di ritratti di gente comune attraverso gli Stati Uniti e all’interno di un ospedale psichiatrico.
Cartier-Bresson Anche il francese Henri Cartier-Bresson, uno dei padri del fotogiornalismo e della street photography, nella sua carriera ha ritratto personalità importanti: Henri Matisse, Albert Camus, Marcel Duchamp, Truman Capote, Coco Chanel, Mahatma Gandhi, Martin Luther King. Al solito ritratto con sfondo neutro e luci da studio, Cartier-Bresson preferiva il ritratto ambientato, dove il soggetto è colto spesso proprio a casa sua, immerso nel suo ambiente e con luce naturale. L’approccio è quindi meno costruito e più simile al reportage.
Andy Warhol Persino il poliedrico Andy Warhol, con il suo particolarissimo sguardo, non restò indifferente al fascino del ritratto. Immortalò dive come Marilyn Monroe (nuova Corel 679063 – Andy Warhol nel 1965), Liz Taylor, Judith Green e Jackie Kennedy e vip del calibro di Armani, Caroline di Monaco, Grace Jones, appartenenti al filone dei “volti multicolor”, che diventarono gli emblemi delle mille facce del successo e della società, interpretati dallo humour amaro e dai colori forti dell’artista.
I contemporanei Tra i contemporanei, la fotografa statunitense Elsa Dorfman, famosa per la sua Polaroid di grande formato, ha ritratto molti personaggi famosi degli anni Sessanta e Settanta, tra cui esponenti di spicco della Beat generation, come Lawrence Ferlinghetti, Allen Ginsberg e Gregory Corso, e star della musica internazione come Bob Dylan e Steve Tyler.
I ritratti di Nan Golden, invece, si intrecciano con le vicende personali in un nodo inestricabile, dove l’impostazione fotografica è molto libera ed estemporanea, con l’uso del flash e un gusto piuttosto crudo dell’immagine. La Golden ritrae i personaggi del mondo che la circonda, raccontando storie al margine delle convenzioni della società, dove l’amore, la sessualità, la bellezza, la violenza e la morte si fondono in un racconto unico.
Tornando ai ritratti di personaggi famosi, Anton Corbijn, di origini olandesi, ha catturato l’interesse del pubblico di mezzo mondo con i suoi scatti, puntando soprattutto sulla trasgressione del mondo della musica e dello spettacolo. Ha immortalato star del rock come i REM, i Rolling Stones, Lee Hooker, Brian Ferry, Nick Cave, i Depeche Mode, i Nirvana e sopratutto gli U2. Attraverso il suo lavoro con band musicali, Corbijn è approdato con il tempo anche alla realizzazione di vari videoclip e recentemente alla regia cinematografica.
1.3 La luce naturale
Il ritratto in esterno è la forma di fotografia più spontanea e con cui si ha più familiarità. Chi non ha mai preso una fotocamera in mano per scattare una foto a una persona durante una passeggiata, la visita in una città, un matrimonio, un momento di relax in giardino e in tutte quelle occasioni in cui la luce a disposizione è quella del sole?
Il sole è la fonte di illuminazione naturale più potente e tinge i ritratti di una luce difficilmente riproducibile con mezzi artificiali, regalando un impagabile accento di spontaneità. A seconda di come la si usa, la luce del sole può conferire un aspetto drammatico, dolce, duro, curioso o misterioso (Vassili: Selettiva 1 [DVD 3 lezione 2]- Ritratto con luce naturale). Imparare a usare la luce del sole per i ritratti è quindi fondamentale oltreché utilissimo per dare un’interpretazione personale al ritratto stesso.
Ma attenzione: la luce naturale è anche la meno prevedibile e stabile nel tempo. Può cambiare enormemente a seconda di una serie di elementi solo in parte modificabili, come l’ora, le condizioni atmosferiche, la morfologia naturale del set. Per questo occorre essere consapevoli di alcune scelte fondamentali e di alcuni accorgimenti per prevedere l’esito finale della foto.
1.3.1 La direzione della luce
Tra gli elementi variabili della luce naturale c’è innanzitutto la direzione, ovvero l’angolo di incidenza della luce solare rispetto al soggetto. Visto che la posizione del sole non può essere modificata, bisogna ruotare l’angolo di inquadratura o suggerire al soggetto di spostarsi in modo che risulti correttamente illuminato.
È necessario assicurarsi infatti che la persona da fotografare non si trovi con le spalle verso la sorgente luminosa, perché altrimenti si andrebbe incontro al fenomeno del controluce: il volto o la silhouette della persona risulterebbero sottoesposti o completamente neri e lo sfondo troppo chiaro, con probabili effetti spiacevoli di luce, ad esempio il flare, all’interno dell’obiettivo.
Nel caso non sia possibile spostare né l’angolo di ripresa né la posizione del soggetto, si può comunque provare a scattare, assicurandosi però che il fascio di luce non sia diretto dentro la camera. Occorrerà dunque calcolare l’esposizione sul soggetto, non sullo sfondo, pur considerando che molto probabilmente le zone dell’immagine esposte alla luce più forte risulteranno troppo chiare, sovraesposte o addirittura bianche, con mancanza totale di informazioni, “bruciate”, come si dice nel linguaggio comune tra i fotografi.
Un altro accorgimento consigliato in questi casi è quello di esporre per lo sfondo e usare il flash per schiarire il piano del ritratto con delle attenzioni particolari, che si vedranno nel dettaglio nella parte inerente all’uso del flash.
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LECCIÓN 1 El arte del retrato y su evolución
1.1 Introducción
La fotografía puede cristalizar en un instante una existencia, una experiencia una psicología particular. A veces sucede que al ver el retrato de una persona que no conocemos, podemos intuir, viendo sólo esa imagen, qué tipo de persona puede ser, imaginarnos su estilo de vida y su carácter. El retrato fotográfico es uno de los temas por excelencia en la historia de la fotografía y una de las primeras cosas que es natural hacer cuando se tiene una cámara fotográfica a disposición.
¡Pero atención, hacer un retrato es mucho más que tomar una foto a alguien pidiéndole que sonría a la cámara fotográfica!
De hecho, será necesario estudiar al sujeto que vamos a fotografiar y tomar decisiones fundamentales, entre las cuáles las relativas al encuadre, al objetivo, al uso de la luz natural y artificial y, eventualmente, de los aparatos de iluminación.
1.2 Nociones históricas
Desde sus orígenes la fotografía se presentó como un medio extremamente revolucionario por la capacidad, hasta ese momento impensable, de fijar la realidad en una imagen.
Este nuevo medio suscitó inmediatamente el interés tanto de los artistas como de la gente común, de manera particular por su aplicación en lo que hasta ese momento era territorio privilegiado de los pintores: el retrato.
1.2.1 Los pioneros de la fotografía
Las primeras emulsiones tenían una sensibilidad escasísima y requerían un tiempo de exposición extremamente largo y muchísima luz. Por este motivo los talleres fotográficos necesitaban amplias vidrieras y a los sujetos retratados se les pedía el esfuerzo inmenso de permanecer inmóviles durante toda la toma.
El francés Nadar fue uno de los pioneros de la fotografía (Scala: A325473 [DVD 6 lezione 1] – Nadar, Ritratto di George Sand, 1864. New Haven (CT), Yale University Art Gallery). Retrató los personajes célebres del tiempo, sobre todo escritores y pintores, de los cuáles era amigo. En la famosa serie de fotografías Phanthéon Nadar 1854 reunió los retratos de los más importantes artistas y personajes de Francia de la segunda mitad del siglo XIX, como Charles Baudelaire, Victor Hugo, Gustave Courbet, Eugéne Delacroix, Alexandre Dumas, Eduard Manet, Jules Verne.
También las mujeres se han cimentado en el arte de la fotografía. Una de las primeras mujeres fotógrafas fue la inglesa Julia Margaret Cameron que, si bien había iniciado a dedicarse a la fotografía en edad adulta, se aplicó con constancia y alcanzó óptimos resultados, desarrollando, además, un propio estilo personal, un ligero desenfoque que donaba a sus retratos, mujeres y niños sobre todo, una atmósfera de ensueño.
1.2.2 August Sander
En el curso del siglo XX la fotografía se volvió un verdadero medio de comunicación, capaz de contar la vida en todos sus aspectos. El fotógrafo alemán August Sander, por ejemplo, utilizaba el retrato con una intención clasificatoria y un enfoque muy sistemático: sus retratos constituyen, de hecho, un material importantísimo para el estudio de la historia cultural, económica y social de la Alemania de los años veinte, y no sólo.
Sander empezó a trabajar después de la primera guerra mundial en Colonia, haciendo retratos a quien necesitaba un documento de identificación y a quienes se preparaban a emigrar, como recuerdo. Después empezó un camino artístico personal que intentaba ofrecer una representación de la sociedad a través de los retratos. Sander utilizaba un enfoque bastante clásico, fotografiando a figura entera sus sujetos, a menudo encuadrados al interno de su ambiente doméstico o de trabajo. Su idea era captar la tipificación del ser humano en un universo particular y circunscrito, de manera que el relato de una pequeña provincia se hiciera historia universal. El resultado fue un libro, Hombres del siglo XX, en donde recopila una serie de retratos divididos en siete secciones: El Agricultor, El Comerciante, La Mujer, Clases y Profesiones. Los Artistas, La Ciudad y Los Últimos.
1.2.3 La denuncia social: Walker Evans y Dorothea Lange
Otro importante filón de la fotografía entendida como investigación social, si bien con un componente de denuncia mayor, es el de algunos fotógrafos estadounidenses que retrataron la desastrosa condición humana durante la crisis económica de los años treinta (Scala: 0133412 [DVD 6 lezione 1] - Walker Evans, La famiglia di un mezzadro, Hale County, Alabama, marzo 1936. New York, Museum of Modern Art).
Los más famosos sin lugar a dudas son Walker Evans y Dorothea Lange, que retrataron los rostros de la gente, generalmente muy pobre, documentando la condición humana necesitada e las dificultades estructurales de un país en un particular periodo de su historia. Las fotografías de la Lange, de matriz documentalística, tenían como sujeto la masa enorme de desheredados y de indigentes de California, y constituían una especie de investigación hecha por imágenes, que despertó el interés del Gobierno federal, al punto que éste instituyó un organismo de monitorización de la crisis, la FSA - Farm Security Administration. Éste comisionó a la fotógrafa un gran número de reportajes sobre las condiciones de los inmigrantes, de los braceros y de los obreros. Su Migrant mother de 1936 es considerada un icono de la historia de la fotografía. Se trata del retrato de una mujer de 32 años en un cultivo de guisantes en una zona rural de California, madre de siete hijos, tres de los cuáles la circundan en la foto, uno en brazos, los otros dos apoyados en su cuerpo y de espaldas al objetivo. Los niños sucios y mal vestidos, el rostro de la mujer consumado por la fatiga y la dureza de una vida pasada cultivando la tierra, con un fondo de resignación desesperada, se volvieron el emblema de la crisis económica americana que embistió sobre todo las poblaciones rurales.
1.2.4 El gusto de lo diferente
Forma parte de la historia de la fotografía también otro tipo de retrato, es decir, en el que se busca la anomalía o el gusto de lo diferente. Es el caso, por ejemplo, de la fotógrafa estadounidense de origen rusa Diane Arbus, que retrató “los fenómenos”, o sea los outsiders: enanos, prostitutas, personajes del circo, personajes extraños o inquietantes, que dieron una sacudida a la mirada del espectador de la sociedad “respetable” de los años sesenta.
También Robert Mapplethorpe obtuvo gran notoriedad por sus sujetos “fuera de lo común”. Además de los personajes famosos como Andy Warhol, Deborah Harry, e Patti Smith, Mapplethorpe ha, de hecho, retratado sujetos pertenecientes a la subcultura homosexual de Nueva York.
1.2.5 Personajes más o menos célebres
Yousuf Karsh. Yousuf Karsh ha sido otro célebre retratista. De origen armenio, crecido en Canadá y formado en los Estados Unidos, ha retratado por años innumerables personalidades de fama internacional. Un periodista inglés escribió: “Cuando un personaje famoso empieza a pensar en la inmortalidad llama a Karsh de Canadá”. Karsh se volvió famoso por el retrato de Winston Churchill, que le tomó al primo ministro inglés durante la segunda guerra mundial y que fue la portada de “Life” en 1941.
Su blanco y negro denso, hecho dramático por el uso de la luz de estudio meticulosamente calibrada, le da a sus fotos una riqueza y una intensidad extraordinaria. Entre sus retratos más bellos, están los de importantes personalidades del mundo contemporáneo, como Albert Einstein, Andy Warhol, Audrey Hepburn, Clark Gable, Ernest Hemingway, Humphrey Bogart, John F. Kennedy, Picasso.
Él mismo dijo de su propio trabajo: “Dentro de cada hombre y mujer está escondido un secreto, y como fotógrafo mi tarea es revelarlo. La revelación, si se da, será en una pequeña fracción de segundo con un gesto inconsciente del sujeto, una chispa en un ojo, un ligero levantarse de la máscara que todos los seres humanos se ponen para proteger del mundo su ser más profundo. Es en ese momento fugaz que el fotógrafo debe actuar para lograr su objetivo”.
Douglas Kirkland y Richard Avedon Retratistas de artistas y personajes del jet set internacional también muy famosos fueron Douglas Kirkland, famoso por sus retratos a las estrellas de Hollywood (Corbis: AX931722 [DVD 6 lezione 1] -Douglas Kirkland, Ritratto di Audrey Hepburn) (famosísimo el retrato de Marilyn Monroe), e Richard Avedon. Este último empezó su profesión en las filas del ejército, sucesivamente colaboró con la revista “Harper’s Bazaar” y finalmente se convirtió en fotógrafo retratista para “Vogue”, revolucionando el lenguaje fotográfico de la moda de la época.
Fotografió no solo los personajes famosos ligados al mundo de la moda (Observation 1959, Avedon The Sixties 1999, Richard Avedon Portraits 2002), sino que realizó también una serie de retratos de gente común a través de los Estados Unidos y en el interior de un hospital psiquiátrico.
Cartier-Bresson También el francés Henri Cartier-Bresson, uno de los padres del fotoperiodismo y de la street photography, en su carrera ha retratado importantes personalidades: Henri Matisse, Albert Camus, Marcel Duchamp, Truman Capote, Coco Chanel, Mahatma Gandhi, Martin Luther King. Al retrato normal con fondo negro y luces de estudio, Cartier-Bresson prefería el retrato ambientado, donde el sujeto a menudo venía captado justo en su casa, sumergido en su ambiente y con luz natural. El enfoque es, por lo tanto, menos construido y más similar al reportaje.
Andy Warhol Incluso el poliédrico Andy Warhol, con su mirada particularísima, no se mantuvo indiferente al encanto del retrato. Inmortalizó a estrellas como Marilyn Monroe (nuova Corel 679063 – Andy Warhol nel 1965), Liz Taylor, Judith Green y Jackie Kennedy y vip del tamaño de Armani, Carolina de Mónaco, Grace Jones, pertenecientes al filón de “rostros multicolores”, que se convirtieron en el emblema de las mil caras del éxito y de la sociedad, interpretados por el humor amargo y por los colores fuertes del artista.
Los contemporáneos Entre los contemporáneos, la fotógrafa estadounidense Elsa Dorfman, famosa por su Polaroid de gran formato, ha retratado muchos personajes famosos de los años sesenta y setenta, entre los cuáles personalidades de la generación Beat, como Lawrence Ferlinghetti, Allen Ginsberg y Gregory Corso, y estrellas de la música internacional como Bob Dylan y Steve Tyler.
Los retratos de Nan Golden, al contrario, se entrelazan con las historias personales en un nudo que no se puede desenredar, donde el enfoque fotográfico es muy libre y extemporáneo, con el uso del flash y un gusto bastante crudo de la imagen. La Golden retrata los personajes del mundo que la rodea, contando historias al margen de los convencionalismos de la sociedad, donde el amor, la sexualidad, la belleza, la violencia y la muerte se funden en una sola historia.
Volviendo a los retratos de personajes famosos, Anton Corbijn, de origen holandés, ha capturado el interés del público de medio mundo con sus tomas, enfocándose, sobre todo, en la trasgresión del mundo de la música y del espectáculo. Ha inmortalizado estrellas del rock como los REM, Rolling Stones, Lee Hooker, Brian Ferry, Nick Cave, Depeche Mode, Nirvana y sobre todo, los U2. A través de su trabajo con grupos musicales, Corbijn ha llegado, con el tiempo, a la realización de varios videoclips y, recientemente, a la dirección cinematográfica.
1.3 La luz natural
El retrato en exteriores es la forma de fotografía más espontánea y con la que se tiene más familiaridad. ¿Quién no ha cogido nunca una cámara para tomar una foto a una persona durante un paseo, la visita a una ciudad, una boda, un momento de descanso en el jardín y en todas las ocasiones en la cuáles la luz a disposición es la del sol?
El sol es la fuente de iluminación natural más potente y tiñe los retratos con una luz difícilmente reproducible con medios artificiales, regalando un impagable acento de espontaneidad. Dependiendo de la forma en que se usa, la luz del sol puede aportar un aspecto dramático, dulce, duro, curioso o misterioso (Vassili: Selettiva 1 [DVD 3 lezione 2]- Ritratto con luce naturale). Aprender a usar la luz del sol para los retratos es, por lo tanto, fundamental, además que utilísimo para dar una interpretación personal al retrato mismo.
Pero cuidado, la luz natural es también la menos previsible y estable en el tiempo. Puede cambiar enormemente dependiendo de una serie de elementos sólo en parte modificables, como la hora, las condiciones atmosféricas, la morfología natural del plató. Por esto necesitamos estar conscientes de algunas decisiones fundamentales y de algunas precauciones a tomar para prever el resultado final de la foto.
1.3.1 La dirección de la luz
Entre los elementos variables de la luz natural está, antes que nada, la dirección, es decir, el ángulo de incidencia de la luz solar respecto al sujeto. Ya que la posición del sol no puede ser modificada, se necesita girar el ángulo del encuadre o sugerir al sujeto que se mueva de manera que resulte iluminado correctamente.
Es necesario asegurarse de que la persona que se va a fotografiar no se encuentre de espaldas a la fuente luminosa, porque si no, vamos a tener el fenómeno de contraluz. El rostro o la silueta de la persona resultarán subexpuestos o completamente negros y el fondo demasiado claro, con probables efectos desagradables de luz, por ejemplo, el velo óptico o flare, dentro del objetivo.
En el caso que no sea posible mover ni el ángulo de toma ni la posición del sujeto, se puede probar a tomar la foto, pero asegurándose de que el haz de luz no esté dirigido hacia el interior de la cámara. Para esto se necesitará calcular la exposición sobre el sujeto, no sobre el fondo, considerando también que muy probablemente las zonas de la imagen expuestas a la luz más fuerte resultarán demasiado claras, sobreexpuestas o del todo blancas, sin ninguna información, “quemadas”, como se dice en el lenguaje común que usan los fotógrafos.
Otra precaución aconsejable es estos casos es exponer para el fondo y usar el flash para aclarar el plano del retrato con atenciones particulares que se verán en detalle en la parte inherente al uso del flash.
| Italian to Spanish: CERTIFICATO D'ISCRIZIONE CAMERA DI COMMERCIO General field: Law/Patents Detailed field: Law (general) | Source text - Italian Prot.:CEW/7 541/2 01O/CXXXXX
CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI MILANO - UFFICIO REGISTRO DELLE IMPRESE -
CERTIFICATO DI ISCRIZIONE NELLA SEZIONE ORDINARIA
DATI IDENTIFICATIVI DELL'IMPRESA
Codice fiscale e numero d'iscrizione: XXXXXX del Registro delle Imprese di MILANO data di iscrizione: 03/02/2005
Iscritta nella sezione ORDINARIA
Iscritta con il numero Repertorio Economico Amministrativo XXXXX
Denominazione: XXXXXXX S.R.L.
Forma giuridica: SOCIETÀ' A RESPONSABILITA' LIMITATA Sede :
MILANO (MI) VIA XXXXXX, X CAP XXXXX
Costituita con atto del 14/01/2005 il 03/02/2005
Durata della società: INDETERMINATA
Oggetto Sociale:
-L IMPORTAZIONE E L ESPORTAZIONE, IL COMMERCIO AL DETTAGLIO E ALL'INGROSSO DEI SEGUENTI PRODOTTI: HARDWARE, SOFTWARE ED ACCESSORI, TELEFONIA, ARTICOLI DI OTTICA, ABBIGLIAMENTO ED ACCESSORI, PRODOTTI EDITORIALI, ALIMENTARI COMPRESE BEVANDE ALCOLICHE E NON ALCOLICHE, ELETTRODOMESTICI E MATERIALI PER L'EDILIZIA, MATERIE PRIME, PRODOTTI CHIMICI E DERIVATI DEL PETROLIO;
-L'EDIZIONE, LA STAMPA, LA PRODUZIONE, L'ESPORTAZIONE, L'IMPORTAZIONE E IL COMMERCIO, ANCHE ELETTRONICO DI LIBRI, PERIODICI, RIVISTE, GIORNALI E SIMILI E DI OGNI TIPO DI MATERIALE EDITORIALE, DI ETICHETTE DI OGNI TIPO, ANCHE ADESIVE, DI TUTTI I PRODOTTI PER LA MARCATURA, DI ASTUCCI PER PRODOTTI FARMACEUTICI ED ALTRI PRODOTTI, DI DOCUMENTI CARTACEI E PER L'UFFICIO IN GENERE (MODELLI DI FATTURE, REGISTRI, AGENDE E ALTRO), NONCHÉ' DI MATERIALE PUBBLICITARIO E DI MACCHINARI E PRODOTTI PER L'INDUSTRIA GRAFICA; LA COMPRAVENDITA DI DIRITTI DI AUTORE ;
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-L'ORGANIZZAZIONE DI CONVEGNI, FIERE, MOSTRE, SPETTACOLI, SERVIZI DI TRASPORTO E POSTALIZZAZIONE ; LA CREAZIONE E/O LA GESTIONE DI RETI DI VENDITA SIA DI TIPO TRADIZIONALE CHE MULTILEVEL ED IN FRANCHISING, NONCHÉ' L'ORGANIZZAZIONE E L'EROGAZIONE DI SERVIZI ALLE AZIENDE LEGATE ALLE ATTIVITÀ' PREDETTE; LA SOCIETÀ' POTRÀ' ANCHE OCCUPARSI DELLA COMPRAVENDITA DI ATTREZZATURE E MATERIALE INERENTI ALLE ATTIVITÀ' ED AI SERVIZI EROGATI, ESPLICITABILI ANCHE MEDIANTE COMMERCIO AL DETTAGLIO;
-L'ATTIVITÀ' DI AGENZIA DI VIAGGI, CON PRENOTAZIONE DI STANZE E SERVIZI IN OGNI TIPO DI STABILIMENTO E DI ALLOGGIO, VENDITA DI GITE, ESCURSIONI, PASSEGGIATE E ATTIVITÀ' RICREATIVE IN GENERE DI CARATTERE TURISTICO, VENDITA DI BIGLIETTI TURISTICI IN GENERE, ANCHE AEREI, ACCOGLIENZA E ASSISTENZA AI VIAGGIATORI, PRENOTAZIONE DI CENTRI CULTURALI PER REALIZZAZIONE DI RIUNIONI, CONVEGNI E ALTRE ATTIVITÀ' SOCIALI, INFORMAZIONE E PROMO ZIONE TURISTICA IN GENERE;
-LA SOCIETÀ1 POTRÀ1 INOLTRE SVOLGERE L1 ATTIVITÀ' E PRESTARE SERVIZI NEI CAMPI DELLA PUBBLICITÀ1 DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE ED IN PARTICOLARE ESERCITARE L'ATTIVITÀ1 DI AGENZIA PUBBLICITARIA ANCHE MEDIANTE LA PARTECIPAZIONE AD APPALTI UTILIZZANDO TUTTE LE STRUTTURE ED I PRODOTTI FINALIZZATI A TALE SCOPO, SIA PROPRIO CHE DI TERZI, PRODURRE, FAR PRODURRE E VENDERE ARTICOLI PROMOZIONALI E PUBBLICITARI, STUDIARE L'IMMAGINE E LA CONFEZIONE DEI PRODOTTI, REALIZZARE INDAGINI DI MERCATO, SVOLGERE L'ATTIVITÀ' DI AGENZIA PER MODELLE E MODELLI, ATTORI E ARTISTI DELLO SPETTACOLO IN GENERE (CON LA POSSIBILITÀ' DI ACQUISIRE E GESTIRE I DIRITTI CORRELATI ALLO SFRUTTAMENTO DELL'IMMAGINE), NONCHÉ' DI PERSONALE DI SUPPORTO A EVENTI E MANIFESTAZIONI FIERISTICHE E PROMOZIONALI, ALLESTIRE E REALIZZARE STANDS FIERISTICI, PROGETTARE E PROMUOVERE E PARTECIPARE A MOSTRE, CAMPAGNE PUBBLICITARIE, PREMI E MANIFESTAZIONI PROMOZIONALI DI QUALUNQUE GENERE, REALIZZARE E DIFFONDERE MANIFESTI, STUDIARE E REALIZZARE MARCHI, DITTE E NOMI DI PRODOTTI CURANDONE LA GRAFICA, LA COMUNICAZIONE E LA DIFFUSIONE, SVOLGERE ATTIVITÀ' EDITORIALE MEDIANTE PUBBLICAZIONI STAMPATE DA TERZI, VENDERE PER CORRISPONDENZA PRODOTTI EDITORIALI, SVILUPPARE SOLUZIONI DI COMMERCIO.
ESSA POTRÀ' INOLTRE COMPIERE, QUALE ATTIVITÀ' STRUMENTALE ALL'ATTIVITÀ' DI CUI SOPRA E NON NEI CONFRONTI DEL PUBBLICO, TUTTE LE OPERAZIONI COMMERCIALI, INDUSTRIALI E FINANZIARIE, MOBILIARI ED IMMOBILIARI, RITENUTE DALL'AMMINISTRAZIONE NECESSARIE OD UTILI PER IL CONSEGUIMENTO DELL'OGGETTO SOCIALE, PRESTARE AVALLI, FIDEJUSSIONI ED OGNI ALTRA GARANZIA, ANCHE REALE E CIO' ANCHE PER SOCIETÀ' FACENTI PARTE DEL GRUPPO DI APPARTENENZA; ACQUISIRE PRESSO I SOCI FONDI CON 0 SENZA OBBLIGO DI RIMBORSO E PUÒ' ANCHE ASSUMERE INTERESSENZE E PARTECIPAZIONI IN ALTRE SOCIETÀ' OD IMPRESE AVENTI OGGETTO ANALOGO OD AFFINE O CONNESSO AL PROPRIO, IL TUTTO NEI LIMITI DI LEGGE.
SISTEMA DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
Sistema di amministrazione adottato: AMMINISTRATORE UNICO
- AMMINISTRATORE UNICO
numero componenti in carica: 1
durata in carica FINO ALLA REVOCA
INFORMAZIONI SULLO STATUTO
RIPARTIZIONE DEGLI UTILI E DELLE PERDITE TRA I SOCI
DAGLI UTILI NETTI RISULTANTI DAL BILANCIO DEVE ESSERE DEDOTTA UNA SOMMA CORRISPONDENTE AL 5% ( CINQUE PER CENTO ) DA DESTINARE ALLA RISERVA LEGALE FINCH QUESTA NON ABBIA RAGGIUNTO IL QUINTO DEL CAPITALE SOCIALE. LA DECISIONE DEI SOCI CHE APPROVA IL BILANCIO REGOLARMENTE APPROVATO, FATTA DEDUZIONE DELLA QUOTA DESTINATA ALLA RISERVA LEGALE. SE SI VERIFICA UNA PERDITA DEL CAPITALE SOCIALE, NON PU FARSI LUOGO A DISTRIBUZIONE DEGLI UTILI FINO A CHE IL CAPITALE NON SIA REINTEGRATO 0 RIDOTTO IN MISURA PROPORZIONALE. NON CONSENTITA LA DISTRIBUZIONE DI ACCONTI SUGLI UTILI.
Poteri associati alla carica di AMMINISTRATORE UNICO:
ALL'AMMINISTRATORE UNICO SPETTANO LA FIRMA E LA RAPPRESENTANZA SOCIALE PER TUTTI GLI ATTI DI ORDINARIA E STRAORDINARIA AMMINISTRAZIONE
L'ORGANO AMMINISTRATIVO, QUALUNQUE SIA LA SUA STRUTTURAZIONE, HA TUTTI I POTERI DI ORDINARIA E STRAORDINARIA AMMINISTRAZIONE, ESCLUSI QUELLI CHE LA LEGGE O IL PRESENTE ATTO COSTITUTIVO RISERVANO ESPRESSAMENTE AI SOCI.
NEL CASO DI NOMINA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE( A SENSI DELL'ART.15.1 SUB B) , QUESTO PU DELEGARE TUTTI 0 PARTE DEI SUOI POTERI A NORMA E CON LIMITI DI CUI ALL'ART.2381 CC UN COMITATO ESECUTIVO COMPOSTO DA ALCUNI DEI SUOI COMPONENTI, ANCHE DISGIUNTAMENTE. IL COMITATO ESECUTIVO OVVERO L'AMMINISTRATORE
| Translation - Spanish Exped.: CEW/7541/201O/CXXXXXXX 12/11/2010
CÁMARA DE COMERCIO INDUSTRIA ARTESANÍA Y AGRICULTURA DE MILÁN
- OFICINA DEL REGISTRO MERCANTIL -
CERTIFICADO DE INSCRIPCIÓN EN LA SECCIÓN ORDINARIA
DATOS DE IDENTIFICACIÓN DE LA EMPRESA
Número de identificación tributaria y número de inscripción: XXXXXXXXXX del Registro Mercantil de MILÁN. Fecha de inscripción: 03/02/2005
Inscripta en la sección ORDINARIA el 03/02/2005
Inscripta con el número de Expediente Económico Administrativo XXXXXX Denominación: XXXXXX S.R.L.
Forma jurídica: SOCIEDAD DE RESPONSABILIDAD LIMITADA
Domicilio legal:
VIA XXXXXX, X MILÁN, PROV DE MILÁN C.P. XXXXX
Constituida con acta del 14/01/2005
Vigencia de la sociedad:
INDETERMINADA
Objeto Social:
-LA IMPORTACIÓN Y EXPORTACIÓN, EL COMERCIO AL MENUDEO Y AL POR MAYOR DE LOS SIGUIENTES PRODUCTOS: HARDWARE, SOFTWARE Y ACCESORIOS, TELEFONÍA, ARTÍCULOS DE ÓPTICA, ROPA Y ACCESORIOS, PRODUCTOS EDITORIALES, ALIMENTICIOS INCLUSO BEBIDAS ALCOHÓLICAS Y NO ALCOHÓLICAS, ELECTRODOMÉSTICOS Y MATERIAL PARA LA CONSTRUCCIÓN, MATERIAS PRIMAS, PRODUCTOS QUÍMICOS Y DERIVADOS DEL PETRÓLEO;
-LA EDICIÓN, LA IMPRESIÓN, LA PRODUCCIÓN, LA EXPORTACIÓN, LA IMPORTACIÓN Y EL COMERCIO, INCLUSO ELECTRÓNICO DE LIBROS, PERIÓDICOS, REVISTAS, DIARIOS Y SIMILARES Y DE CUALQUIER TIPO DE MATERIAL EDITORIAL, DE ETIQUETAS DE CUALQUIER TIPO, INCLUSO ADHESIVAS, DE TODOS LOS PRODUCTOS PARA EL MARCAJE, DE ESTUCHES PARA PRODUCTOS FARMACÉUTICOS Y OTROS PRODUCTOS, DE DOCUMENTOS DE PAPEL Y PARA LA OFICINA EN GENERAL (MODELOS DE FACTURAS, REGISTROS, AGENDAS Y DEMÁS), ASÍ COMO DE MATERIAL PUBLICITARIO Y DE MAQUINARIA Y PRODUCTOS PARA LA INDUSTRIA GRÁFICA, LA COMPRAVENDITA DE DERECHOS DE AUTOR;
-LOS SERVICIOS DE REPRODUCCIÓN, IMPRESIÓN Y FOTOMECÁNICA;
-LA COMPRAVENTA DE CUADROS, ESCULTURAS Y OBRAS DE ARTE EN GENERAL;
-LA ACTIVIDAD DE REPRESENTACIÓN CON O SIN DEPÓSITO DE CUALQUIER FORMA Y MANDATO DE AGENCIA EN GENERAL DE LOS PRODUCTOS ARRIBA MENCIONADOS;
-LA ORGANIZACIÓN DE CONVENCIONES, FERIAS, EXPOSICIONES, ESPECTÁCULOS, SERVICIOS DE TRANSPORTE Y DE EMPAQUETADO DE CORREO; LA CREACIÓN Y/O LA GESTIÓN DE REDES DE VENTA DE TIPO TRADICIONAL, MULTILEVEL Y EN FRANQUICIA, ASÍ COMO LA ORGANIZACIÓN Y EL SUMINISTRO DE SERVICIOS A LAS EMPRESAS LIGADAS CON LAS ANTEDICHAS ACTIVIDADES; LA SOCIEDAD PODRÁ OCUPARSE TAMBIÉN DE LA COMPRAVENTA DE EQUIPO Y MATERIAL INHERENTE A LAS ACTIVIDADES Y A LOS SERVICIOS SUMINISTRADOS INCLUSO A TRAVÉS DEL COMERCIO AL DETALLE.
-LA ACTIVIDAD DE AGENCIA DE VIAJES, CON RESERVACIÓN DE HABITACIONES Y SERVICIOS EN CUALQUIER ESTABLECIMIENTO Y ALOJAMIENTO, VENTA DE VIAJES, EXCURSIONES, PASEOS Y ACTIVIDADES RECREATIVAS EN GENERAL DE CARÁCTER TURÍSTICO, VENTA DE BOLETOS TURÍSTICOS EN GENERAL, INCLUSO DE AVIÓN, RECIBIMIENTO Y ASISTENCIA A LOS VIAJEROS, RESERVACIÓN DE CENTROS CULTURALES PARA LA REALIZACIÓN DE REUNIONES, CONGRESOSS Y OTRAS ACTIVIDADES SOCIALES, INFORMACIÓN Y PROMOCIÓN TURÍSTICA EN GENERAL;
- LA SOCIEDAD PODRÁ, ADEMÁS, DESARROLLAR LA ACTIVIDAD Y SUMINISTRAR SERVICIOS EN EL CAMPO DE LA PUBLICIDAD, DE LA INFORMACIÓN Y DE LA COMUNICACIÓN Y, EN PARTICULAR, EJERCITAR LA ACTIVIDAD DE AGENCIA DE PUBLICIDAD INCLUSO MEDIANTE LA PARTICIPACIÓN A CONTRATOS UTILIZANDO TODAS LAS ESTRUCTURAS Y LOS PRODUCTOS FINALIZADOS A DICHO OBJETIVO, YA SEA PROPIO O DE TERCEROS, PRODUCIR, HACER PRODUCIR Y VENDER ARTÍCULOS DE PROPAGANDA Y PUBLICITARIOS, ESTUDIAR LA IMAGEN Y LA CONFECCIÓN DE PRODUCTOS, REALIZAR ENCUESTAS DE MERCADO, DESARROLLAR LA ACTIVIDAD DE AGENCIA DE MODELOS, ACTORES Y ARTISTAS DEL ESPECTÁCULO EN GENERAL (CON LA POSIBILIDAD DE ADQUIRIR Y ADMINISTRAR LOS DERECHOS RELACIONADOS A LA EXPLOTACIÓN DE LA IMAGEN), ASÍ COMO PERSONAL DE APOYO A EVENTOS Y MANIFESTACIONES PROMOCIONALES Y FERIAS, PROYECTAR, PROMOVER Y PARTICIPAR A EXPOSICIONES, CAMPAÑAS DE PUBLICIDAD, PREMIOS Y MANIFESTACIONES PROMOCIONALES DE CUALQUIER TIPO, REALIZAR Y DIFUNDIR ANUNCIOS, ESTUDIAR Y REALIZAR MARCAS, NEGOCIOS Y NOMBRES DE PRODUCTOS ENCARGÁNDOSE DE LA GRÁFICA, LA COMUNICACIÓN Y LA DIFUSIÓN, DESARROLLAR LA ACTIVIDAD EDITORIAL MEDIANTE PUBLICACIONES IMPRESAS POR TERCEROS, VENDER POR CORREO PRODUCTOS EDITORIALES, DESARROLLAR SOLUCIONES DE COMERCIO.
ÉSTA PODRÁ TAMBIÉN REALIZAR, COMO ACTIVIDAD INSTRUMENTAL A LAS ACTIVIDADES ARRIBA MENCIONADAS Y NO HACIA EL PÚBLICO, TODAS LAS OPERACIONES COMERCIALES, INDUSTRIALES Y FINANCIERAS, DE MUEBLES E INMUEBLES, CONSIDERADOS NECESARIOS POR LA ADMINISTRACIÓN O ÚTILES PARA CONSEGUIR EL OBJETO SOCIAL, OFRECER AVALES, FIANZAS Y CUALQUIER OTRO TIPO DE GARANTÍA INCLUSO REAL E INCLUSO PARA SOCIEDADES QUE PERTENEZCAN AL GRUPO DE PERTENENCIA, ADQUIRIR DE LOS SOCIOS FONDOS CON O SIN OBLIGACIÓN DE REEMBOLSO Y PODRÁ ASUMIR PARTICIPACIÓN A LOS BENEFICIOS Y PARTICIPACIÓN EN OTRAS SOCIEDADES O EMPRESAS QUE TENGAN UN OBJETO ANÁLOGO O AFÍN O RELACIONADO CON EL PROPIO, TODO EN LOS TÉRMINOS DE LEY.
SISTEMA DE ADMINISTRACIÓN Y CONTROL
Sistema de administración adoptado: ADMINISTRADOR ÚNICO
-ADMINISTRADOR ÚNICO
número de integrantes en funciones: 1
vigencia del cargo HASTA LA REVOCACIÓN
INFORMACIÓN SOBRE EL ESTATUTO
DISTRIBUCIÓN DE LAS UTILIDADES Y DE LAS PÉRDIDAS ENTRE LOS SOCIOS:
A LAS UTILIDADES NETAS QUE RESULTEN DE LOS ESTADOS FINANCIEROS SE DEBE DEDUCIR UNA CANTIDAD CORRESPONDIENTE AL 5% (CINCO POR CIENTO) PARA DESTINARLA A LA RESERVA LEGAL HASTA QUE ÉSTA NO HAYA ALCANZADO UN QUINTO DEL CAPITAL SOCIAL. LA DECISIÓN DE LOS SOCIOS QUE RATIFICA LOS ESTADOS FINANCIEROS REGULARMENTE APROBADOS, CON LA DEDUCCIÓN DE LA CUOTA DESTINADA A LA RESERVA LEGAL. SI SE VERIFICA UNA PÉRDIDA DEL CAPITAL SOCIAL, NO SE DEBEN DISTRIBUIR LAS UTILIDADES HASTA QUE EL CAPITAL NO SEA REINTEGRADO O REDUCIDO DE MANERA PROPORCIONAL. NO ESTÁ PERMITIDA LA DISTRIBUCIÓN ANTICIPADA DE UTILIDADES.
Poderes asociados al cargo de ADMINISTRADOR ÚNICO:
AL ADMINISTRADOR ÚNICO LE CORRESPONDE LA FIRMA Y LA REPRESENTACIÓN SOCIAL PARA TODOS LOS ACTOS DE ADMINISTRACIÓN ORDINARIA Y EXTRAORDINARIA.
EL ÓRGANO ADMINISTRATIVO, CUALQUIERA QUE SEA SU ESTRUCTURA, TIENE TODOS LOS PODERES DE ADMINISTRACIÓN ORDINARIA Y EXTRAORDINARIA, CON EXCEPCIÓN A LOS QUE LA LEY O EL PRESENTE ACTO CONSTITUTIVO RESERVAN EXPRESAMENTE A LOS SOCIOS.
EN CASO DE NOMBRAMIENTO DEL CONSEJO DE ADMINISTARCIÓN (CONFORME A LO ESTABLECIDO EN EL ART. 15.1 PÁRRAFO B), ÉSTE PUEDE DELEGAR TODOS, O PARTE DE SUS PODERES, A NORMA Y EN LOS LÍMITES QUE ESTABLECE EL ART. 2381 DEL CÓDIGO CIVIL ITALIANO, A UN COMITÉ EJECUTIVO FORMADO POR ALGUNOS DE SUS MIEMBROS, INCLUSO SEPARADAMENTE. EL COMITÉ EJECUTIVO O SEA EL ADMINISTRADOR
| Italian to Spanish: NOTA INTEGRATIVA General field: Bus/Financial Detailed field: Finance (general) | Source text - Italian XXXXXXXX S.r.l.
Sede Legale: VIA XXXXXX N. X MILANO (MI)
Iscritta al Registro Imprese di: MILANO
C.F. e numero iscrizione: XXXXXX
Iscritta al R.E.A. di MILANO n. XXXXX
Capitale Sociale sottoscritto € 50.000 Interamente versato
Partita IVA: XXXXXXX
Nota Integrativa
Bilancio al 31/12/2009
Introduzione alla Nota integrativa
Signori Soci, la presente Nota Integrativa costituisce parte integrante del Bilancio al 31/12/2009.
Il Bilancio risulta conforme a quanto previsto dagli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile, ai principi contabili nazionali ed alle interpretazioni fornite dall’Organismo Italiano di Contabilità;
esso rappresenta pertanto con chiarezza ed in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell’esercizio.
Il contenuto dello Stato patrimoniale e del Conto economico è quello previsto dagli articoli 2424 e 2425 del Codice Civile.
La Nota integrativa, redatta ai sensi dell'art. 2427 del Codice Civile, contiene inoltre tutte le informazioni utili a fornire una corretta interpretazione del Bilancio.
Criteri di formazione
Redazione del Bilancio
In riferimento a quanto indicato nella parte introduttiva della presente Nota integrativa, si attesta che, ai sensi dell’art. 2423, 3° comma del Codice Civile, qualora le informazioni richieste da
specifiche disposizioni di legge non siano sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione aziendale vengono fornite le informazioni complementari ritenute necessarie
allo scopo.
Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423, comma 4 e all'art. 2423 - bis comma 2 Codice Civile.
Il Bilancio d'esercizio, così come la presente Nota integrativa, sono stati redatti in unità di Euro secondo quanto disposto dal Codice Civile.
Principi di redazione del bilancio
La valutazione delle voci di bilancio è avvenuta nel rispetto del principio della prudenza e nella prospettiva di continuazione dell'attività. Conformemente ai principi contabili internazionali e alla
regolamentazione comunitaria, nella rappresentazione delle voci dell'attivo e del passivo viene data prevalenza agli aspetti sostanziali rispetto quelli formali.
Nella redazione del Bilancio d'esercizio gli oneri e i proventi sono stati iscritti secondo il principio di competenza indipendentemente dal momento della loro manifestazione numeraria.
Struttura e contenuto del Prospetto di bilancio
Lo Stato patrimoniale, il Conto economico e le informazioni di natura contabile contenute nella presente Nota integrativa sono conformi alle scritture contabili, da cui sono stati direttamente
desunti.
Criteri di valutazione
I criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio e nelle rettifiche di valore sono conformi alle disposizioni del Codice Civile. Gli stessi, inoltre, non sono variati rispetto all'esercizio
precedente tranne per quanto si specificherà in seguito.
Immobilizzazioni
Le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto e/o di produzione.
Per quanto riguarda i costi di produzione, gli stessi comprendono anche costi di indiretta imputazione per la quota ragionevolmente imputabile a ciascuna immobilizzazione, relativi al periodo di
fabbricazione e fino al momento a partire dal quale il bene poteva essere oggettivamente utilizzato.
Ai costi di produzione sono stati inoltre aggiunti gli oneri relativi al finanziamento della fabbricazione, interna o presso terzi, con gli stessi criteri descritti per i costi di indiretta imputazione.
Immobilizzazioni Immateriali
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte nell’attivo di Stato patrimoniale al costo di acquisto e/o di produzione, e vengono ammortizzate in quote costanti in funzione della loro utilità futura.
Il valore delle immobilizzazioni è esposto al netto dei fondi di ammortamento e di svalutazione.
L'ammortamento è stato operato in conformità al seguente piano prestabilito, che si ritiene assicuri una corretta ripartizione del costo sostenuto lungo la vita utile delle immobilizzazioni in
oggetto:
Voci immobilizzazioni immateriali Periodo
Costi di impianto e di ampliamento 5 anni in quote costanti
Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità 5 anni in quote costanti
Brevetti e utilizzazione opere ingegno 10 anni in quote costanti
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 10 anni in quote costanti
Avviamento 5 anni in quote costanti
Altre immobilizzazioni immateriali 5 anni in quote costanti
Si evidenzia che su tali oneri immobilizzati non è stato necessario operare svalutazioni ex art. 2426 comma 1 n. 3 del Codice Civile.
Costi di impianto e ampliamento
I costi di impianto e di ampliamento sono stati iscritti nell'attivo di Stato Patrimoniale in quanto aventi utilità pluriennale; tali costi vengono ammortizzati entro un periodo non superiore a cinque
anni.
Attivo circolante
Crediti
I crediti sono stati esposti in bilancio al valore nominale che corrisponde al presumibile valore di realizzo.
Debiti
I debiti sono esposti in bilancio al loro valore nominale, eventualmente rettificato in occasione di successive variazioni.
Movimenti delle Immobilizzazioni
La società non presenta in Bilancio le voci relative alle immobilizzazioni.
| Translation - Spanish XXXXXXX S.r.l.
Domicilio Social: VIA XXXXX N. X MILÁN, (PROV. de MILÁN)
Inscrita en el Registro Mercantil de: MILÁN
NIT y numero de inscripción: XXXXXX
Inscrita al R.E.A. (Repertorio Económico Administrativo) de MILÁN n. XXXXX
Capital Social suscrito € 50,000 Totalmente depositado
Código de Identificación Tributaria IVA: XXXXXX
Nota a los Estados Financieros
Balance al 31/12/2009
Introducción a la Nota a los Estados Financieros
Señores Socios:
La presente Nota es parte integrante de los Estados financieros al 31/12/2009.
Los Estados financieros resultan conforme a lo establecido en el artículo 2423 así como los siguientes del Código Civil italiano, a los principios contables italianos y a las interpretaciones proporcionadas por el Organismo Italiano di Contabilidad. Éstos reflejan, por lo tanto, con claridad y de manera veraz y correcta la situación patrimonial y financiera de la sociedad y el resultado económico del ejercicio.
El contenido del Balance general y del las Cuentas Económicas es el previsto por los artículos 2424 y 2425 del Código Civil italiano.
La Nota a los Estados Financieros, redactada de conformidad a lo establecido en el Art. 2427 del Código Civil italiano, contiene, además, toda la información útil para dar una interpretación correcta del Balance.
Criterios de formación
Redacción de los Estados Financieros
Con respecto a cuanto se ha indicado en la parte introductiva a la presente Nota a los Estados Financieros se certifica que, de conformidad a lo establecido por el Art. 2423, 3° párrafo del Código Civil italiano, en caso de que la información requerida por disposiciones específicas de ley no sea suficiente para dar una representación veraz y correcta de la situación de la empresa, se proporciona la información complementaria considerada necesaria para ese propósito.
No se presentaron casos insólitos que hayan necesitado utilizar excepciones según lo previsto por el artículo 2423, párrafo 4 y por el artículo 2423 - bis párrafo 2 del Código Civil.
Los Estados Financieros anuales, al igual que la presente Nota, han sido redactados expresando los valores en Euros de acuerdo con lo dispuesto por el Código Civil italiano.
Principios de redacción de los Estados Financieros
La evaluación de las partidas de los Estados financieros se hizo respetando el principio de la prudencia y con la prospectiva de continuar la actividad. De acuerdo con los principios de contabilidad internacionales y con el reglamento comunitario, en la representación de las partidas del activo y del pasivo se ha dado prevalencia a los aspectos sustanciales con respecto a los formales.
En la redacción de los Estados Financieros anuales los gastos y los ingresos fueron registrados según el principio de la competencia, independientemente del momento de su manifestación numeraria.
Forma y contenido de los Estados Financieros
El Balance general, el Estado de resultados y la información de naturaleza contable que aparecen en la presente Nota a los Estados Financieros son conformes a los registros contables, de donde han sido tomados directamente.
Criterios de evaluación
Los criterios aplicados en la evaluación de las partidas de los Estados Financieros y en las rectificaciones de valor son conformes a las disposiciones del Código Civil italiano. Los mismos, además, no cambiaron respecto al ejercicio precedente excepto en lo que se especificará en seguida.
Activos Fijos
Los activos fijos están registrados al costo de compra y/o de producción.
Por lo que respecta a los costos de producción, estos costos comprenden también costos de imputación indirecta para la cuota racionalmente imputable a cada uno de los activos fijos, relativos al periodo de fabricación y hasta el momento a partir del cual el bien podía ser objetivamente utilizado.
A los costos de producción les fueron, además, añadidos los gastos relativos al financiamiento de la fabricación, interna o externa, con los mismos criterios descritos para los costos de imputación indirecta.
Inmovilizaciones Inmateriales
Las inmovilizaciones inmateriales están registradas en el Activo del Balance general al costo de compra y/o de producción, y son amortizados en cuotas constantes en función de su utilidad futura. El valor de los activos fijos está inscrito al neto de los fondos de amortización y de depreciación.
La amortización se manejó conforme al siguiente plan preestablecido que se piensa asegure un reparto correcto del costo sostenido a lo largo de la vida útil de los activos fijos en cuestión:
Partidas inmovilizaciones inmateriales Periodo
Gastos de establecimiento y ampliación 5 años en cuotas constantes
Costos di investigación, de desarrollo y de publicidad 5 años en cuotas constantes
Patentes y derechos de propiedad intelectual 10 años en cuotas constantes
Concesiones, permisos, marcas y derechos similares 10 años en cuotas constantes
Inicio de actividad 5 años en cuotas constantes
Otras inmovilizaciones inmateriales 5 años en cuotas constantes
Se hace notar que sobre dichos gastos inmovilizados no fue necesario aplicar depreciaciones de acuerdo con el Art. 2426 parágrafo 1 n. 3 del Código Civil italiano.
Gastos de establecimiento y ampliación
Los gastos de establecimiento y de ampliación fueron registrados en el activo del Balance General porque tienen utilidad plurianual; dichos costos son amortizados dentro de un plazo no superior a cinco años.
Activo circulante
Créditos
Los créditos se presentan en los estados financieros con el valor nominal que corresponde al presumible valor di realización.
Deudas
Las deudas se presentan en los estados financieros con su valor nominal, eventualmente rectificado en caso de variaciones sucesivas.
Movimientos de los Activos Fijos
La sociedad no presenta en los estados Financieros las partidas relativas a las inmovilizaciones.
Composición de los costos plurianuales
Gastos de establecimiento y ampliación
En el siguiente prospecto se ilustra la composición de los costos de establecimiento y de ampliación.
| More Less | | Master's degree - University of Genoa | | Years of translation experience: 11. Registered at ProZ.com: Aug 2008. Became a member: Sep 2009. | | N/A | | N/A | | ATA, Sworn Translator N. 397 Florence Court of Justice | | Traducendo Italia | | Adobe Acrobat, Microsoft Excel, Microsoft Word, Powerpoint, SDL TRADOS, Wordfast | | http://www.creativetranslators.com/ | | CV available upon request | How to Start as a Translator [download] SDL Trados Studio 2009 Getting Started for Translators | | | |
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