Pagamento sul testo tradotto?
Thread poster: xxxSilvia G.
xxxSilvia G.
Switzerland
Local time: 21:01
German to Italian
+ ...
Apr 21, 2009

Premetto che sono ancora all'ultimo anno della laurea specialistica e la mia esperienza di lavoro è sostanzialmente limitata ad una collaborazione con un'agenzia svizzera iniziata qualche mese fa.

La richiesta ricevuta da un'agenzia italiana mi ha lasciata un po' perplessa e vorrei chiedere il vostro parere. Qualche mese fa ero stata in quest'agenzia per un colloquio, presentata dal mio professore di traduzione tedesco-italiano. La mia lingua più forte è infatti il tedesco e per questa era stata richiesta la mia disponibilità. Mi era stata proposta per la combinazione tedesco-italiano una tariffa (a parola sorgente) che definirei "quasi professionale", comunque non bassissima rispetto agli standard italiani e mi era stato detto che a breve avrei ricevuto una prova.
Dopo un paio di mesi di silenzio ricevo la proposta di tradurre dei testi dall' italiano all'inglese e ad una tariffa più bassa di quella promessa, ma la cosa strana è che sarei stata pagata a cartella sul testo tradotto...è una cosa frequente?
Così a occhio non mi sembra molto conveniente, anche perché fino alla fine non c'è modo di sapere quanto si sarà pagati.
Ho sempre sentito parlare di compenso per parola, cartella, carattere o riga (in Svizzera), ma sempre sul testo di partenza.
A voi è mai capitato?
Grazie.


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Carla Sordina  Identity Verified
Italy
Local time: 21:01
English to Italian
succede, succede Apr 21, 2009

Spesso questo succede in ambito editoriale, oppure quando è difficile stabilire il calcolo preciso dei caratteri sorgente.

Nella combinazione italiano>inglese, poi, è più conveniente per l'agenzia, visto che l'inglese è più 'sintetico' dell'italiano del 10-20%.

Puoi valutare se, comunque, può essere per te conveniente facendo un calcolo 'spannometrico' del compenso finale, oppure se ti interessa come esperienza da inserire nel tuo curriculum.

Good luck

Carla Sordina


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Daniele Martoglio  Identity Verified
Local time: 21:01
Polish to Italian
+ ...
..e traduzione verso la lingua straniera! Apr 21, 2009

Silvia Sommer wrote:
... la proposta di tradurre dei testi dall' italiano all'inglese e ad una tariffa più bassa di quella promessa, ma la cosa strana è che sarei stata pagata a cartella sul testo tradotto...è una cosa frequente?


Con molte agenzie italiane che lavorano a cartella, il conteggio sul testo di destinazione, anzichè sorgente, è una cosa normale.

Di solito il conteggio sul testo sorgente riguarda i casi in cui si conteggia a parola, non a cartella. Comunque si tratta solo di tradizioni, tutto si può fare...

Il problema principale è che tu sei madrelingua italiana e ti chiedono di tradurre verso l'inglese. A questo punto è già chiaro che l'agenzia è a livello basso basso basso basso basso basso basso basso basso basso basso...

Resta con gli svizzeri


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Christel Zipfel  Identity Verified
Member (2004)
Italian to German
+ ...
Nei paesi di lingua tedesca è la regola Apr 21, 2009

E' stato così da sempre, e solo ultimamente alcune agenzie sono passate al conteggio a parola del testo di origine, sicuramente per convenienza loro, altrimenti non lo farebbero.

Io continuo a fare i miei preventivi in questo modo, e anche le pochissime agenzie italiane per le quali abitualmente lavoro usano - o accettano - questo sistema (cioé il prezzo finale dipende dalla lunghezza del testo di arrivo). Quindi non ci vedo niente di strano, anche se per l'Italia forse è un po' inusuale.

In genere il testo tradotto, secondo la mia esperienza, si allunga del 6/7 percento, indipendentemente dalla lingua di partenza/arrivo (però non lavoro con l'inglese, e comunque una differenza del 10 o addirittura del 20% mi sembra un po' eccessiva). Proprio l'altro giorno ho fatto un preventivo e a lavoro terminato il numero dei caratteri corrispondeva quasi esattamente al 107% del testo originale e quindi al volume preventivato.


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Manuela Dal Castello  Identity Verified
Italy
Local time: 21:01
English to Italian
+ ...
esperienza personale... Apr 21, 2009

Concordo sul fatto che il testo tradotto dall'italiano all'inglese può essere più corto del 15-20%.... basta vedere se sovrascrivi la traduzione, avanzi sempre caratteri!

Comunque anch'io diffiderei del fatto che ti chiedono la traduzione dall'italiano all'inglese e che ti propongano una tariffa più bassa di quanto promesso precedentemente.

Io ho avuto un caso simile qualche mese fa: ho trovato molto strano che mi si chiedessero traduzioni "in attiva", prima dall'italiano al francese poi di italiano all'inglese, di un buon volume di cartelle tra l'altro.
Dopo aver consegnato i due lavori (a prezzo concordato al telefono) mi arriva a casa una bozza di contratto in cui la tariffa era sensibilmente più bassa di quanto concordato e con la clausola che "lo studio non ha responsabilità alcuna se il cliente contesta la traduzione".

Ho risposto (via e-mail) che un contratto con quelle condizioni non lo firmavo, visto che non era conforme a quanto concordato e quella clausola non la ritenevo accettabile.
Non ho ricevuto né risposte né pagamento.....
Non ho ancora fatto commenti nella BB perché prima voglio vedere se ottengo qualcosa.
Mi sorge anche il dubbio che sia la stessa agenzia, perché non sono in molte a proporre traduzioni in attiva / per di più a chi non ha molta esperienza. Hai voglia di mandarmi un messaggio privato e dirmi il nome di questa agenzia?

In quanto ad accettare: ti direi che se ti va di lavorare fallo, ma assicurati che le traduzioni vengano riviste "con spirito collaborativo" e non "cassativo" per poterle respingere e non pagare.

Ciao
Manuela


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A_Nespoli  Identity Verified
Italy
Local time: 21:01
Member (2007)
German to Italian
+ ...
Esperienza personale Apr 21, 2009

Anche a me è capitato/capita spesso di essere pagata a cartella nella lingua target, anzi lo trovo normale qualora l'agenzia non preveda un CAT o non preveda di mandarti in testo in un formato editabile come Word, ad esempio nel caso in cui l'originale sia in PDF.
Credo cmq che qualche anno fa il calcolo sulla base del testo target fosse la norma anche in Italia (le prime agenzie con cui ho lavorato calcolavano le cartelle sempre in questo modo).

Per quanto mi riguarda lavoro soprattutto DE->IT e il testo tradotto risulta sempre più lungo dell'originale, per cui il calcolo sul target conviene a me e non all'agenzia.
FR-> IT non ci ho mai fatto caso e non traduco dall'inglese., quindi non so dire.

Ale

PS: Al di là delle combinazioni linguistiche in ogni caso pagare sul testo target a me sembra più rischioso per l'agenzia e vantaggioso per il traduttore. A meno di traduzioni molto letterali ogni persona ha il suo stile di scrittura più o meno sintetico da cui deriva la relativa lunghezza, per cui al più potrebbe essere un problema per l'agenzia che non può contare su un preventino esatto.
E in teoria mi sembra anche più corretto pagare sul target perchè ti viene pagato il lavoro che tu hai ritenuto di svolgere in modo adeguato: quindi ad esempio se ci sono acronimi, leggi articoli, Nomi di istituzione che non vanno tradotti ma devono essere spiegati per la comprensibilità del testo, con il conteggio sul source non ti sarebbero pagati, con il conteggio sul target invece sì.

[Modificato alle 2009-04-21 22:19 GMT]

PS: scusa se ho sbirciato...ma le tue tariffe sono quelle del tuo profilo?
perchè al cambio di oggi mi viene 0,16 Eur/parola...che per il mercato italiano è decisamente alta

[Modificato alle 2009-04-21 22:26 GMT]


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xxxSilvia G.
Switzerland
Local time: 21:01
German to Italian
+ ...
TOPIC STARTER
Infatti ho rifiutato.. Apr 21, 2009

Grazie a tutti per le risposte!
Come vi ho detto non ho ancora molta esperienza e in Svizzera ho sempre sentito parlare solo ed esclusivamente di calcolo su righe di 55 caratteri calcolate sul testo di partenza.

Effettivamente posso immaginare ad esempio che un testo d'arrivo in tedesco possa risultare più lungo del testo di partenza italiano, ma credo proprio che con l'inglese il vantaggio andrebbe all'agenzia!
(mia madre che ha una conoscenza scolastica dell'inglese e nessuna esperienza di traduzione mi ha detto: non fidarti, guarda "questa è la mia casa > this is my house", è una parola in meno)

Daniele Martoglio wrote:
Il problema principale è che tu sei madrelingua italiana e ti chiedono di tradurre verso l'inglese. A questo punto è già chiaro che l'agenzia è a livello basso basso basso basso basso basso basso basso basso basso basso...

Resta con gli svizzeri


Infatti non ho accettato il lavoro, quest'agenzia non mi ha mai provata nella mia combinazione "forte" DE>IT e non ho nessuna intenzione di rovinarmi la reputazione "sul nascere" traducendo verso lingue che non sono la mia madrelingua!
Gli svizzeri non si sognerebbero mai di chiedermelo

Comunque ci sono rimasta un po' male perché ero stata presentata a quest'agenzia da un mio professore molto in gamba e credevo fosse una cosa "più seria".....




[Edited at 2009-04-21 22:37 GMT]


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Angie Garbarino  Identity Verified
Local time: 21:01
Member (2003)
French to Italian
+ ...
10/20% decisamente eccessivo Apr 22, 2009

Christel Zipfel wrote:
In genere il testo tradotto, secondo la mia esperienza, si allunga del 6/7 percento, indipendentemente dalla lingua di partenza/arrivo (però non lavoro con l'inglese, e comunque una differenza del 10 o addirittura del 20% mi sembra un po' eccessiva). Proprio l'altro giorno ho fatto un preventivo e a lavoro terminato il numero dei caratteri corrispondeva quasi esattamente al 107% del testo originale e quindi al volume preventivato.


Io lavoro con l'inglese (quasi al 90%) e non mi risulta, sarà il mio stile, sarà quel che sarà ma io una differenza del 10/20% non l'ho mai vista. Al massimo appunto di un 6/7%

Una differenza così elevata non mi risulta nemmeno dall'olandese che si comporta più o meno come il tedesco


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María José Iglesias  Identity Verified
Italy
Local time: 21:01
Italian to Spanish
+ ...
Nell'atto traduttivo i testi tendono comunque a diventare più lunghi rispetto al sorgente Apr 22, 2009

Sí, sono d'accordo con Angioletta. In realtà la lingua inglese è più sintetica rispetto all'italiano ma all'origine.
Invece, quando si TRADUCE verso l'inglese il risultato rispetto all'italiano non cambia di molto, perché già nello stesso atto traduttivo i testi tendono comunque ad allungarsi.

Se hai rifiutato, Silvia, penso sia la cosa migliore che potevi fare.
Accettare di lavorare verso una lingua diversa dalla tua e a tariffe diverse dalle concordate inizialmente avrebbe forse finito male. Se da tariffe "quasi professionali" sei andata a finire nelle "non professionali", meglio lasciar perdere anche essendo principiante.

Per quanto riguarda il pagamento sul testo tradotto o sul testo sorgente, non cambia neanche. Se esiste una reale differenza tra la lingua sorgente e quella di arrivo, si aggiusta la tariffa in proporzione e morta lì.
Per l'agenzia è più comodo fare i preventivi ai clienti a partire dal testo sorgente. In questo modo il cliente firma un totale ben preciso e identico a quello che poi si troverà a pagare.


María José


[Modificato alle 2009-04-22 18:02 GMT]


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Fran Cesca
Italy
Local time: 21:01
English to Italian
+ ...
...esperienze... Apr 22, 2009

Comunque ci sono rimasta un po' male perché ero stata presentata a quest'agenzia da un mio professore molto in gamba e credevo fosse una cosa "più seria".....




[Edited at 2009-04-21 22:37 GMT]


Esco un po' dal suo seminato, ma non rimanerci male per situazioni di questo tipo, purtroppo le agenzie fanno il loro tornaconto a prescindere da chi ti presenta.

Qualche anno fa una mia collega interprete passò il mio nome ad una grossa agenzia di Roma che mi contatta di sabato alle 13 chiedendomi una traduzione urgente per il lunedì mattina anche piuttsoto prestino con tariffa 'buona'. Per farla breve, ci mettiamo d'accordo per non applicare la tariffa WE visto che è il primo lavoro (ed erano anni che 'privatamente' gli stavo appresso per poter lavorare con loro), senza lettera di incarico 'perché tanto se ti presenta lei ci fidiamo'. Fatto sta che alla fine contestano tra il netto e il lordo del lavoro per un ammontare di un circa 200 mila lire...con tanto di lettera di biasimo e rimbrotto scritta...

Purtroppo le agenzie italiane sono brutte bestie da trattare e per quel che mi riguarda si attaccano a tutto pur di risparmiare pochi euri e ti dico anche che dalle agenzie più 'rinomate' ho visto i giochetti peggiori...


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xxxMilena Bosco  Identity Verified
Italy
Local time: 21:01
English to Italian
+ ...
L'importanza di non autolimitarsi Apr 22, 2009

Ciao Silvia.

Concordo con Maria José sul fatto che normalmente il testo tradotto verso l'Inglese non è più conciso. Questa è un'osservazione basilare ed importante normalmente fatta e studiata in qualsiasi corso di traduzione, e riscontrabile in qualsiasi coppia linguistica.

Io non sono madrelingua Inglese, ma traduco verso l'Inglese in alcuni campi. Molti di noi lo fanno (come avrai potuto vedere anche in questo thread), e sconsigliano di farlo.
Alle volte però, in specifici casi, un traduttore che ha una perfetta conoscenza della lingua, ed una scarsa conoscenza della materia, può fornire un servizio scadente.
Tradurre un teorema di analisi superiore dall'Italiano all'Inglese sarebbe un'impresa ardua per un madrelingua che non ha conoscenze specifiche in ambito matematico, mentre è facile per un matematico non madrelingua.

Tradurre verso l'Inglese per chi parla una lingua mediterranea, richiede non solo una conoscenza grammaticale, ma anche una conoscenza della forma mentis degli anglosassoni, che si ritrova nella lingua.
Forma mentis che francamente non ritrovo in molti "madrelingua" (??) Inglesi qui su proz. Spesso leggo espressioni del tipo "me you and him", impensabile per un vero madrelingua, oppure frasi contorte, lunghe e pesanti, così "mediterranee" che hanno poco dell'eleganza, della semplicità e della sinteticità Inglesi.

Detto questo, (scusatemi se mi sono dilungata), io credo che non abbiamo sufficienti valutazioni oggettive per darti un consiglio, o per dirti se hai fatto la scelta giusta.
Magari l'agenzia sa che in un certo campo tu hai una conoscenza approfondita della lingua e della materia. Magari la tariffa che tu ritieni "quasi professionale" è professionale, e quella da te offerta dall'agenzia nel secondo caso è da considerare buona, considerando che sei ancora una studentessa.

Io credo che i punti fondamentali siano i seguenti:

1) Sei all'inizio e qualsiasi agenzia cercherà di offrirti cifre più basse di quelle offerte a traduttori con esperienza. Sta a te accettare o meno, tieni presente che una volta stabilita una tariffa è difficile alzarla.

2) Io ho diversi clienti italiani, ma lavoro con pochissime agenzie italiane. Il mio migliore cliente però è un italiano che risiede all'estero. Non generalizzare mai. Non rimanere con i clienti Svizzeri, non escludere nessuno.

3) Non mettere dei "paletti" alle tue capacità. Non escudere nulla in base a della regole dettate da chissà chi.

Buona fortuna!

Milena


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xxxSilvia G.
Switzerland
Local time: 21:01
German to Italian
+ ...
TOPIC STARTER
Hai ragione Apr 22, 2009

Milena Bosco wrote:

Io credo che i punti fondamentali siano i seguenti:

1) Sei all'inizio e qualsiasi agenzia cercherà di offrirti cifre più basse di quelle offerte a traduttori con esperienza. Sta a te accettare o meno, tieni presente che una volta stabilita una tariffa è difficile alzarla.

2) Io ho diversi clienti italiani, ma lavoro con pochissime agenzie italiane. Il mio migliore cliente però è un italiano che risiede all'estero. Non generalizzare mai. Non rimanere con i clienti Svizzeri, non escludere nessuno.

3) Non mettere dei "paletti" alle tue capacità. Non escudere nulla in base a della regole dettate da chissà chi.

Buona fortuna!

Milena


Ciao Milena

grazie per i saggi consigli.

Sono nuova del forum e sto ancora completando la mia formazione ma non sono proprio una principiante totale. Ho già la certificazione trados e lo sto già usando per alcuni progetti e negli anni ho avuto qualche esperienza di traduzione e correzione bozze, anche se la mia attività lavorativa principale è stata insegnare l'italiano come lingue straniera a Vienna.

Non ho scritto le tariffe per non entrare nei dettagli ma ho un'idea abbastanza chiara di quali siano le tariffe correnti in Italia per traduttori con poca esperienza come me.
Non ho rifiutato il lavoro per la tariffa -in questa fase sarei disposta ad accettare di guadagnare un po' meno in nome dell'esperienza - ma per la poca serietà della proposta.
Hai ragione che a volte la competenza tecnica in un settore può contare più di quella linguistica e rendere sensata anche la traduzione attiva, ma non era questo il caso. I testi erano di tipo storico-turistico e non richiedevano alcuna competenza tecnica. Ripeto che in questa fase sono disposta a fare diverse esperienze ma non a rimetterci la reputazione con un lavoro che non metterebbe in luce le mie capacità.

Hai ragione a dire che non bisogna generalizzare, ma dalle poche esperienze che ho avuto finora il mercato svizzero mi sembra un po' più "sano". Ho letto alcuni vecchi thread in questo sito in cui si parla molto del fatto che in Italia il traduttore spesso non viene considerato un professionista e viene pagato meno di un idraulico. Ecco, direi che in Svizzera il fatto che la traduzione sia una professione che richiede una formazione lunga e dispendiosa è un fatto assodato ed è opinione diffusa che un traduttore abbia diritto almeno di guadagnare come un idraulico o un elettricista. Mi sembra già un passo avanti rispetto alla situazione generale italiana.


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Daniele Martoglio  Identity Verified
Local time: 21:01
Polish to Italian
+ ...
Differenza in cartelle (ossia caratteri) e differenza in parole Apr 22, 2009

Angio wrote:

Io lavoro con l'inglese (quasi al 90%) e non mi risulta, sarà il mio stile, sarà quel che sarà ma io una differenza del 10/20% non l'ho mai vista. Al massimo appunto di un 6/7%

Una differenza così elevata non mi risulta nemmeno dall'olandese che si comporta più o meno come il tedesco


Forse Carla Sordina intendeva la differenza in parole non in caratteri.

In ogni caso vorrei descrivere come ho operato io per calcolare le quattro "tariffe" base:

CT - cartella testo tradotto (mia base personale, interna)
CS - cartella testo sorgente
PT - parola testo tradotto
PS - parola testo sorgente

Innanzitutto nel mio calcolo parto dal mio riferimento interno che per motivi storici e di abitudine è la cartella del testo tradotto, da 1500 caratteri, spazi compresi.

Immaginiamo che il valore di questa cartella sia "100". La valuta non è importante, l'importante sono i rapporti. CT=100.

Innanzitutto ho provato a misurare, sulla base del mio materiale tradotto, quante parole in media contiene una mia cartella di testo tradotto. E qui niente di sconvolgente, è uscito fuori il magico valore di 220 parole come media di una cartella in italiano da 1500 caratteri spazi compresi.

Quindi se CT vale 100, PT vale 100/220 = 0,45.

Ora il problema è stabilire CS e PS.

Per stabilire il valore di una cartella del testo sorgente, devo rispondere alla domanda: "Quanti caratteri polacchi creano, una volta tradotti in italiano, 1500 caratteri italiani?"

Anche qui, ho fatto misurazioni su decine di traduzioni reali. Ho visto che l'aumento di testo misurato in caratteri è contenuto, e oscilla intorno al 5%. Quindi il valore di CS dovrebbe teoricamente essere di 105, ma in pratica la differenza è così piccola che può essere trascurata, e posso assumere CS = CP = 100.

Invece un elemento da considerare con molta attenzione è il calcolo della tariffa a parola sorgente. Facendo le mie misurazioni su materiale reale è emerso che le 220 parole in italiano derivano da 175 parole in polacco. Una differenza del 25%!!! Quindi se la tariffa deve essere la stessa, anche se espressa in altro modo, abbiamo PS = PT * 220 / 175 = 0,57.

Quindi le mie quattro tariffe sono:

CT - cartella testo tradotto = 100 (base)
CS - cartella testo sorgente = 100
PT - parola testo tradotto = 0,45
PS - parola testo sorgente = 0,57 (25% in più di PT!)

E chiaro che ognuno a seconda della propria combinazione linguistica, del tipo di materiale che traduce dovrebbe determinare i propri rapporti tra queste quattro tariffe.

Dico "tipo di materiale che traduce" perchè ho visto che per quanto riguarda la crescita dovuta all'atto traduttivo, nella mia combinazione crescono molto i testi giuridici (anche del 10%) mediamente quelli tecnici, quasi zero quelli di marketing o letterari. Avendo io una gamma larga di traduzioni, posso assumere il 5% medio e dire che è "quasi zero". Ma se qualcuno trattasse solamente testi a "grande crescita" allora dovrebbe considerare la possibilità di avere CS maggiore di CT.

Il rapporto invece PT/PS dipende molto dalla combinazione linguistica. Immagino che dalle lingue agglutinanti alle lingue neolatine si possa arrivare anche a un rapporto medio tra parole tradotte e parole sorgente vicino a 2:1.

Esempio finlandese-italiano: kirjassanikin = anche nel mio libro

Qui il problema è spesso far capire a quelle agenzie che lavorano solo con lingue più diffuse, dove la crescita misurata in parole è contenuta, che nella propria combinazione linguistica la differenza può essere significativa, e che la stessa cifra in euro che pagata sulle parole tradotte può essere una buona tariffa, pagata sulle parole sorgenti può diventare una tariffa brutta brutta..


[Edited at 2009-04-23 09:11 GMT]


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Angie Garbarino  Identity Verified
Local time: 21:01
Member (2003)
French to Italian
+ ...
Anche io intendevo parole Apr 23, 2009

Daniele Martoglio wrote:

Angio wrote:

Io lavoro con l'inglese (quasi al 90%) e non mi risulta, sarà il mio stile, sarà quel che sarà ma io una differenza del 10/20% non l'ho mai vista. Al massimo appunto di un 6/7%

Una differenza così elevata non mi risulta nemmeno dall'olandese che si comporta più o meno come il tedesco


Forse Carla Sordina intendeva la differenza in parole non in caratteri.


Ciao Daniele, intendevo parole anche io.

Buon lavoro a tutti


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Angie Garbarino  Identity Verified
Local time: 21:01
Member (2003)
French to Italian
+ ...
Fr-IT Apr 24, 2009

A_Nespoli wrote:
FR-> IT non ci ho mai fatto caso


Fr-It diminuiscono, (almeno a me, ma si sa che il mio stile è molto sintetico)

Breve esempio: appena consegnato una piccola traduzione legale, 1202 erano le parole fonte francese, 1144 sono diventate le parole italiane.

Ciao a tutti

Angio


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