Sconto in fattura per l'Italia
Thread poster: theangel

theangel  Identity Verified
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Jun 2, 2009

Buongiorno a tutti,

vorrei applicare uno sconto ad un cliente per il quale ho recentemente svolto una traduzione. Siccome però non mi è ancora mai successo, mi è sorto il dubbio su come debba essere redatta la fattura, considerando + 4% di contributo integrativo previdenziale, + IVA - RA...

Vi ringrazio per il vostro aiuto!
Matilde


 

Claudia Catena
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Non sono sicurissima Jun 2, 2009

Ciao Matilde,

non sono sicurissima, ma credo che tu debba prima indicare il totale, ad es. 120 euro, poi indichi lo sconto (es. 5-10-%), calcoli il valore scontato e al valore scontato applichi il 4% + 20% iva - 20% r.a. Almeno così ho visto fare al negozio dove compro i PC e tutto il materiale informatico.

Claudia


 

theangel  Identity Verified
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Ciao Claudia Jun 2, 2009

Grazie mille per la tua risposta, anch'io avevo pensato che fosse così, ma volevo una confermaicon_smile.gif , non si sa mai...

 

Dragomir Kovacevic  Identity Verified
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lo sconto con riferimento a ... Jun 5, 2009

sarebbe indispensabile inserire riga per lo sconto sotto la riga per il servizio svolto e immettere argomentazione, per es.:

sconto xx% ripetizioni nel file "...", unità di misura 1, valore sconto, = subtotale (sconto)
sconto per volume complessivo..., unità di misura 1, valore sconto, = subtotale (sconto)

theangel wrote:

Buongiorno a tutti,

vorrei applicare uno sconto ad un cliente per il quale ho recentemente svolto una traduzione. Siccome però non mi è ancora mai successo, mi è sorto il dubbio su come debba essere redatta la fattura, considerando + 4% di contributo integrativo previdenziale, + IVA - RA...

Vi ringrazio per il vostro aiuto!
Matilde


 

Daniele Martoglio  Identity Verified
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Lukashenko ora è presidente d'Italia? Jun 7, 2009

dragomir_k wrote:

sarebbe indispensabile inserire riga per lo sconto sotto la riga per il servizio svolto e immettere argomentazione, per es.:

sconto xx% ripetizioni nel file "...", unità di misura 1, valore sconto, = subtotale (sconto)
sconto per volume complessivo..., unità di misura 1, valore sconto, = subtotale (sconto)


Perchè mai? Bisogna scrivere anche il colore delle mutande in fattura? Ma che è successo in Italia?

A me già stupiva che uno volesse gestire lo sconto in fattura.. io manderei la fattura via email e nell'email scrivo: "Caro Ciccino, ti voglio fare uno sconto, invece di 100 ti fatturo 90". E poi scrivo una normale fattura già a 90, e il fatto che inizialmente avevamo stabilito 100 è affare mio. Che gliene frega al fisco?

Adesso addirittura è indispensabile la motivazione?

E' cosi cambiata l'Italia? Devo tornarci a luglio, che devo fare il visto?icon_wink.gif

[Edited at 2009-06-07 17:01 GMT]


 

theangel  Identity Verified
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mah Jun 7, 2009

Io mi sono limitata a indicare "sconto cliente", il motivo per cui glielo faccio sono affari miei, posso anche farglielo semplicemente perché mi sta simpaticoicon_wink.gif
La tua domanda solleva comunque un quesito interessante che mi ero già posta: ovvio, avrei potuto mandargli una fattura già scontata, ma quanto mi conviene?

Ci sono differenze e se sì quali, tra il mandare una fattura di 90 e una fattura di 100 - 10 = 90?


 

Angie Garbarino  Identity Verified
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Sì certo che si può... Jun 7, 2009

Daniele Martoglio wrote:
"Caro Ciccino, ti voglio fare uno sconto, invece di 100 ti fatturo 90". E poi scrivo una normale fattura già a 90, e il fatto che inizialmente avevamo stabilito 100 è affare mio. Che gliene frega al fisco?

Adesso addirittura è indispensabile la motivazione?


... decidere direttamente lo sconto e non indicare nulla in fattura, ma capita a volte che qualcuno per motivi suoi contabili voglia l'indicazione dello sconto in fattura, e allora (anche se a me sembra una complicazione inutile) lo si indica.

Vieni tranquillo...

Nulla di nuovo sotto l'italico soleicon_smile.gif, tranne il sole stesso che ultimamente tende a latitare, almeno nel profondo nord.

Ciao!

[Edited at 2009-06-07 18:27 GMT]


 

Angie Garbarino  Identity Verified
Member (2003)
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Nessuna differenza e come potrebbe? Jun 7, 2009

theangel wrote:

Io mi sono limitata a indicare "sconto cliente", il motivo per cui glielo faccio sono affari miei, posso anche farglielo semplicemente perché mi sta simpaticoicon_wink.gif
La tua domanda solleva comunque un quesito interessante che mi ero già posta: ovvio, avrei potuto mandargli una fattura già scontata, ma quanto mi conviene?

Ci sono differenze e se sì quali, tra il mandare una fattura di 90 e una fattura di 100 - 10 = 90?


Quando mi capita di fare uno sconto (a meno che il cliente non richieda esplicitamente di indicare in fattura l'importo scontato), decido il prezzo e in fattura scrivo ad esempio:

Traduzione Inglese verso Italiano parole xxxx
Prezzo concordato Euro 90,00
Imponibile Euro 90,00

Più tutto il resto che segue, senza indicare sconti né motivazioni varie.

Non vi è alcuna differenza, perché tu incasserai 90+ il 4% di 90 e il cliente ti verserà la ritenuta alla fonte su 90+4%, cosa potrebbe mai cambiare scrivendo 100-10= 90?

Nulla, perché calcolerai comunque il 4%, e la ritenuta sull'imponibile che sarà sempre 90, sia esso diretto o il risultato di 100-10.

Ciao!

Angio

[Edited at 2009-06-07 18:13 GMT]


 

Dragomir Kovacevic  Identity Verified
Italy
Local time: 15:07
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famosi discorsi sui prezzi bassi e simile Jun 7, 2009

[quote]Daniele Martoglio wrote:

dragomir_k wrote:

sarebbe indispensabile inserire riga per lo sconto sotto la riga per il servizio svolto e immettere argomentazione, per es.:

sconto xx% ripetizioni nel file "...", unità di misura 1, valore sconto, = subtotale (sconto)
sconto per volume complessivo..., unità di misura 1, valore sconto, = subtotale (sconto)


Daniele Martoglio wrote:
A me già stupiva che uno volesse gestire lo sconto in fattura.. io manderei la fattura via email e nell'email scrivo: "Caro Ciccino, ti voglio fare uno sconto, invece di 100 ti fatturo 90". E poi scrivo una normale fattura già a 90, e il fatto che inizialmente avevamo stabilito 100 è affare mio. Che gliene frega al fisco?


daniele, trovo il tuo ragionamento, e delle colleghe/i che hanno risposto dopo di me, assolutamente menefregistico.
ognuno si fa, naturalmente, la propria scelta, sia nel ignorare il disciplinario nel proprio lavoro, sia nel lanciare offese contro un regolare presidente di uno regolare stato, come lo stai facendo tu.

nel caso uno volesse mantenere la propria tariffa, esposta nella fattura oltre che nel PO, o nel proprio tarifario, in tal caso, la voce con la causale dello sconto, ti aiuta. e previene manipolazioni sui prezzi in futuro, o l'abuso nella dimostrazione di tua fattura alle terze persone, dove sarebbe visibile la tua tariffa un po' leggerina, per esempio.
nel caso uno dovrebbe inserire la voce: diritto di chiamata nella riga per la tariffa a forfait? ma chi se ne frega, io sono un traduttore, quasi uno delle belle arti, lasciatemi vivere in pace liberal.

in tal caso, meglio che ci soltanto mandino i soldi, senza fatturazione, ha, ha.

dk

[Edited at 2009-06-07 21:38 GMT]


 

theangel  Identity Verified
Italy
Local time: 15:07
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Esatto Jun 7, 2009

dragomir_k wrote:

nel caso uno volesse mantenere la propria tariffa, esposta nella fattura oltre che nel PO, o nel proprio tarifario, in tal caso, la voce con la causale dello sconto, ti aiuta. e previene manipolazioni sui prezzi in futuro, o l'abuso nel dimostrazione di tua fattura alle terze persone, dove sarebbe visibile la tua tariffa un po' leggerina, per esempio.


Questo è esattamente il motivo per cui ho comunque voluto rilasciare una fattura con lo sconto ben esplicitato.

Non sono molto aggiornata in fatto di contabilità, ma la logica mi suggerirebbe che uno sconto dovrebbe comunque essere una specie di costo per noi, no?


 

Silvia Prendin  Identity Verified
Italy
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Member (2009)
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qualche motivazione Jun 7, 2009

Daniele Martoglio wrote:

Perchè mai? Bisogna scrivere anche il colore delle mutande in fattura?
icon_biggrin.gif

Ora ti spiego, dopo anni nel settore commerciale, perché le aziende solitamente sono abituate a rendere visibile lo sconto applicato. Questo non necessariamente funziona per un traduttore, dipende anche molto da come uno lavora, quanto lavora ecc.

Anzitutto, solitamente i format delle fatture hanno apposita casella per indicare lo sconto (molto spesso 2 caselle, per doppio sconto) e i gestionali prevedono l'inserimento di sconti abbinati a clienti ecc.
Es., poniamo tu abbia 20 clienti italiani, e tra questi due molto buoni, quei due avranno inserito in automatico lo sconto 10%, mentre gli altri avranno solo la tariffa abituale.

Secondo, supponiamo che lavori con paesi diversi o con mercati diversi in settori diversi, ognuno di questi avrà un listino tarato apposta, anche in base ai metodi di pagamento utilizzato ecc. Ora, con un ipotetico cliente X lavori nel 2006 e poi basta. Si ripresenta nel 2009 e dice: io ho una fattura dove ho pagato "Y". Se tu nella fattura del 2006 non ti sei segnato come hai fatto il prezzo, risalire e spiegare che magari gli avevi fatto un pazzo 15% sarà difficilmente dimostrabile. Questo è all'ordine del giorno nelle società che fanno prezzi fuori listino, a seconda di come uno si sveglia la mattinaicon_smile.gif
Oppure gli avevi fatto un 3% di sconto per pagamento a 7gg. ma a distanza di 3 anni non riesci più a risalire. Ecco perché a volte una buona gestione fa risparmiare tempo e seccature.

Questo in linea teorica, poi ovviamente c'è chi fa 5 fatture all'anno e non ha di questi problemi!


 

Mariella Bonelli  Identity Verified
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Modello di TO3000 Jun 8, 2009

Silvia P. wrote:
Secondo, supponiamo che lavori con paesi diversi o con mercati diversi in settori diversi, ognuno di questi avrà un listino tarato apposta, anche in base ai metodi di pagamento utilizzato ecc. Ora, con un ipotetico cliente X lavori nel 2006 e poi basta. Si ripresenta nel 2009 e dice: io ho una fattura dove ho pagato "Y". Se tu nella fattura del 2006 non ti sei segnato come hai fatto il prezzo, risalire e spiegare che magari gli avevi fatto un pazzo 15% sarà difficilmente dimostrabile. Questo è all'ordine del giorno nelle società che fanno prezzi fuori listino, a seconda di come uno si sveglia la mattinaicon_smile.gif
Oppure gli avevi fatto un 3% di sconto per pagamento a 7gg. ma a distanza di 3 anni non riesci più a risalire. Ecco perché a volte una buona gestione fa risparmiare tempo e seccature.


Questo ragionamento è validissimo, ma nel caso dei traduttori secondo me si applica male, nel senso che parliamo di volumi e di servizi completamente diversi da quelli di una grande azienda. Il nostro prezzo, come sappiamo tutti, cambia non solo negli anni, ma anche in base al testo da tradurre. Per lo stesso cliente si possono avere tranquillamente tariffe diverse per traduzioni, che so, commerciali e legali. Quindi se resta valido questo ragionamento in generale per il settore industriale, per noi è discutibile. Inoltre, il discorso sulla necessità o meno di indicare lo sconto in fattura non ha nulla a che vedere con la capacità di tener nota dei prezzi applicati negli anni ai diversi clienti. Posso avere una gestione chiarissima, ma fare come dice Daniele, ovvero spiegare semplicemente al cliente che l'ho trattato bene.
Va bene tutta la discussione di dragomir sul fatto che anche un traduttore può e deve essere fiscalmente e commercialmente preciso, ma dal lato pratico, quante fatture emettete ogni anno? E tra queste, quante volte siete stati costretti ad indicare uno sconto in fattura? Si rischia di perdere più tempo a parole di quanto si farebbe scrivendo una semplice e-mail amichevole, che dal punto di vista del marketing sortisce anche maggiori effetti...

Comunque, per tagliare la testa al toro, vi posso dire che io per la mia gestione delle fatture uso un validissimo programma che si chiama TO3000, che ha un modello preimpostato per le fatture adatto agli utenti italiani. Il modello prevede che lo sconto venga indicato subito sotto il compenso. In seguito è previsto il calcolo del 4% INPS, poi IVA e ritenuta. Ritengo che questo sia il modo corretto di procedere.


 

Angie Garbarino  Identity Verified
Member (2003)
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Menefreghistico? Jun 8, 2009

dragomir_k wrote:

daniele, trovo il tuo ragionamento, e delle colleghe/i che hanno risposto dopo di me, assolutamente menefregistico.


Io direi invece pratico, e per inciso dopo Daniele ho risposto solo io, cercando di dare indicazioni pratiche a The Angel, la quale teme di avere un costo se non indica lo sconto in fattura.

Mariella come vedi chiarisce ulteriormente il concetto, per noi il sistema è poco pratico e macchinoso e si applica male proprio perché non abbiamo un listino prezzi, ma è certamente possibile.

E poi dai! Daniele scherzava!


 


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