diventare traduttore/interprete all'interno di organizzazioni internazionali
Thread poster: lullaby_88

lullaby_88
Local time: 11:25
Jun 12, 2009

Salve a tutti...

sono nuova del forum... diciamo che sono una novellina in tutti i sensi, sto cercando di atterrare sul pianeta dei traduttori/interpreti...

qui mi sembrano tutti molto preparati nel campo...

io ho un sogno(e chi non ce l'ha), mi piacerebbe entrare nell'ONU e lavorare come traduttrice/interprete... magari in questo momento qualcuno di voi,leggendo, si starà facendo una risata...giustamente... comunque nella vita vale sempre la pena di tentare...

vabbè, volevo chiedervi se avete avuto esperienze a riguardo, o se conoscete qualcuno che ci è riuscito...

bisogna fare un concorso,esseri inseriti nell'albo ed apettare che i posti si rendano vacanti..

Beh, io a dir la verità mi devo ancora laureare...l'anno prossimo sceglierò la specialistica...avete consigli su dove farla??


 

r_cantillo (X)  Identity Verified
Local time: 11:25
English to Italian
+ ...
diventare traduttore Jun 13, 2009

ciao, se ha studiato lingue straniere e ti interessa l'ambito della traduzione presso queste organizzazioni dovresti 1) laurearti e 2) contattare l'organizzazione e chiedere loro quali corsi/concorsi etc e che documentazioni dovresti preparare per superare le loro prove (se c'è un esame specifico e se lo devi ottenere tramite altre organizzazioni. Una buona idea è di parlare al tuo relatore/relatrice all'università e magari scrivere la tesi di laurea su quest'argomento così in futuro potrai dmostrare di conoscere bene gli aspetti di questo lavoro. Poi dovresti cominciare a frequentare conferenze specialistiche dell'ambito che ti interessa, spero di averti aiutata! Ps come ti chiami? E' sempre meglio presentarsi con nome e cognome, è più professionale! A presto, Raffaella Cantillo

 

Laura Iovanna
Local time: 11:25
English to Italian
+ ...
ONU Jun 13, 2009

Non vorrei deluderti troppo ma all'ONU l'italiano non è lingua ufficiale e dunque non c'è la cabina italiana fissa. L'italiano è semmai una lingua passiva da cui si interpreta verso le lingue ufficiali (che sono nello specifico l’inglese, il francese, il cinese, il russo, lo spagnolo e l’arabo). Presso gli organismi internazionali, nella maggior parte dei casi, si lavora solo verso la propria madrelingua e quindi in questo caso non c'è molto spazio per gli interpreti di madrelingua italiana.
Magari puoi pensare alle istituzioni comunitarie. Per entrarvi devi avere le lingue di lavoro necessarie e superare un concorso (per il posto fisso) o comunque una selezione (per essere un freelance accreditato).

In bocca al lupo,
Laura


lullaby_88 wrote:

Salve a tutti...

sono nuova del forum... diciamo che sono una novellina in tutti i sensi, sto cercando di atterrare sul pianeta dei traduttori/interpreti...

qui mi sembrano tutti molto preparati nel campo...

io ho un sogno(e chi non ce l'ha), mi piacerebbe entrare nell'ONU e lavorare come traduttrice/interprete... magari in questo momento qualcuno di voi,leggendo, si starà facendo una risata...giustamente... comunque nella vita vale sempre la pena di tentare...

vabbè, volevo chiedervi se avete avuto esperienze a riguardo, o se conoscete qualcuno che ci è riuscito...

bisogna fare un concorso,esseri inseriti nell'albo ed apettare che i posti si rendano vacanti..

Beh, io a dir la verità mi devo ancora laureare...l'anno prossimo sceglierò la specialistica...avete consigli su dove farla??


 

Emanuela Galdelli  Identity Verified
Italy
Local time: 11:25
Member (2003)
French to Italian
+ ...
Laura ha ragione Jun 14, 2009

Ciao e benvenuta su ProZ.com!

Anche io desidererei tanto lavorare come interprete in un'organizzazione internazionale, in particolare le Nazioni Unite, ma da quanto so io e come dice giustamente Laura, è necessario essere madrelingua, e l'italiano non è una lingua ufficiale dell'ONU.

Puoi lavorare all'interno di un'organizzazione internazionale, ne ho l'esperienza diretta, ma con altri ruoli, a partire dal Clerk.

Considera che nel momento in cui diventi dipendente delle Nazioni Unite, diventi un agente civile e non puoi più effettuare traduzioni per altri enti o clienti, quindi non puoi lavorare come Freelancer.

Sui siti delle organizzazioni internazionali potrai trovare maggiori informazioni, cerca sempre la voce Recruitment.

Fai domanda sempre in riferimento a specifici "Vacancy Notices", on line o per posta, salvo nel caso di una domanda generica, che molte organizzazioni accettano, ma con invio di un loro modulo compilato. I moduli si trovano sui siti delle organizzazioni.

Quanto alla specialistica non posso darti un parere; io ho studiato presso la Scuola per Interpreti e ho avuto frutti, ma sicuramente ci saranno lauree specialistiche ottime. Molte cose sono cambiate da quando mi sono diplomata alla Scuola Interpreti.

Auguri e vedrai che piano piano imparerai tante cose; qui troverai molte informazioni utili.

Emanuela


 

lullaby_88
Local time: 11:25
TOPIC STARTER
grazie Jun 14, 2009

ringrazio tutti per i consigli

 

lanave  Identity Verified
Italy
Local time: 11:25
French to Italian
+ ...
Stage prima dei concorsi Jun 14, 2009

Ciao lullaby,

le colleghe hanno indicato i percorsi standard. E concordo soprattutto con le indicazioni relative alla lingua.

Tuttavia se fossi in te prima di pensare di affrontare i vari concorsi, i quali potrebbero scoraggiarti data la loro complessità, prenderei in considerazione l'eventualità di uno stage presso le istituzioni europee. Ogni anno vengono selezionati giovani aspiranti traduttori in molte lingue.

Lo stage ha inoltre il grande vantaggio di farti capire in anteprima se questa strada ti piace davvero. Spesso l'idea che ci si fa di una professione, può non corrispondere alla realtà dei fatti.

Cerca le opportunità di stage sul sito ufficiale dell'UE. Mi pare che questo sia periodo di selezione.

In bocca al lupo.
Anna


 

Silvia G. (X)
Switzerland
Local time: 11:25
German to Italian
+ ...
Visita alla DGT Jun 14, 2009

Ciao Lullaby,

non vorrei scoraggiarti, però qualche tempo fa sono andata in visita alla Direction Générale de Traduction di Bruxelles con il mio professore di terminologia e ti dico che la remota idea che avevo di voler lavorare per loro mi è passata in un lampo!

L'incontro prevedeva 4-5 interventi da parte di traduttori della DGT impiegati in diversi settori.
La responsabile del budget e dell'outsourcing ci ha particolarmente sconvolti: ci ha detto che il lavoro è sempre più affidato ad esterni, che le assunzioni sono e saranno bloccate per anni e anni. E sinceramente lavorare come free lance per l'UE non credo sia particolarmente vantaggioso. Abbiamo visto una slide che doveva mostrarci come vengono pagate le traduzioni agli esterni e dove accidentalmente non era stata cancellata la riga dell'importo...una tariffa per nulla diversa dalle comuni agenzie.
Inoltre spesso i concorsi che vengono indetti per lavorare come free lance vengono vinti dalle grandi agenzie dei paesi che fanno pagare poco (Grecia, Bulgaria etc), più che dai privati. Nella scelta conta infatti per un 50% (mi pare) la qualità della prova di traduzione e per l'altro 50% la tariffa richiesta. Le grandi agenzie che possono proporre prezzi stracciati hanno quindi di solito la meglio. Insomma le traduzioni italiane venivano ad esempio affidate ad una mega-agenzia greca che offriva una gran varietà di combinazioni.

I traduttori interni invece se la passano piuttosto bene, visto che per la maggior parte traducono documenti in cui il 90% dei segmenti corrisponde al 100% e soprattutto revisionano le traduzioni di qualità scadente che arrivano da fuori. Ma come ti dicevo le assunzioni sono bloccate.

Lo stage invece, se riesci a farti prendere per quello retribuito, può essere una buona esperienza: almeno è una di quelle cose che "fa curriculum". Però ti verrà ribadito in tutti i modi che la frequenza dello stage non comporta in alcun modo la possibilità di una futura collaborazione.

[Edited at 2009-06-14 21:42 GMT]


 

Laura Iovanna
Local time: 11:25
English to Italian
+ ...
i miei 2 cent Jun 15, 2009

Scusa se mi permetto Silvia, ma mi sembra a dir poco semplicistico e poco corrispondente alla verità questo panorama relativo alla DGT.
In quanto contrattista per loro mi sento di dissentire in quasi tutto, tranne che sul fatto che al momento le assunzioni interne sono bloccate.
La mega agenzia greca a cui fai riferimento ha un contratto come ce l'ho io e esiste una graduatoria tra di noi che, dopo la fase iniziale di selezione (che si basa sull'esperienza - ossia sul numero di pag. tradotte in campo UE, sulla prova e infine sull'offerta), si basa essenzialmente sulla qualità e sulle valutazioni che riceviamo dopo ogni commessa (una graduatoria aggiornata una volta al mese). Le percentuali che riporti sono del tutto scorrette e fanno pensare che la Commissione in questo caso pensi solo al risparmio. Ovviamente c'è questa componente, ma non nella misura di cui parli. Oltre a essere contrattista per la Commissione sono docente e accompagno da vari anni i miei studenti a quell'incontro alla DGT e so perfettamente, quasi a memoria, quello che ripetono ogni anno. Cerchiamo di dare informazioni precise nei forum pubblici, altrimenti si crea inutile confusione.
Niente di personale ovviamente contro di te, ma ci tengo che determinate informazioni vengano date nel modo corretto.
Saluti,
Laura


Silvia Sommer wrote:

Ciao Lullaby,

non vorrei scoraggiarti, però qualche tempo fa sono andata in visita alla Direction Générale de Traduction di Bruxelles con il mio professore di terminologia e ti dico che la remota idea che avevo di voler lavorare per loro mi è passata in un lampo!

L'incontro prevedeva 4-5 interventi da parte di traduttori della DGT impiegati in diversi settori.
La responsabile del budget e dell'outsourcing ci ha particolarmente sconvolti: ci ha detto che il lavoro è sempre più affidato ad esterni, che le assunzioni sono e saranno bloccate per anni e anni. E sinceramente lavorare come free lance per l'UE non credo sia particolarmente vantaggioso. Abbiamo visto una slide che doveva mostrarci come vengono pagate le traduzioni agli esterni e dove accidentalmente non era stata cancellata la riga dell'importo...una tariffa per nulla diversa dalle comuni agenzie.
Inoltre spesso i concorsi che vengono indetti per lavorare come free lance vengono vinti dalle grandi agenzie dei paesi che fanno pagare poco (Grecia, Bulgaria etc), più che dai privati. Nella scelta conta infatti per un 50% (mi pare) la qualità della prova di traduzione e per l'altro 50% la tariffa richiesta. Le grandi agenzie che possono proporre prezzi stracciati hanno quindi di solito la meglio. Insomma le traduzioni italiane venivano ad esempio affidate ad una mega-agenzia greca che offriva una gran varietà di combinazioni.

I traduttori interni invece se la passano piuttosto bene, visto che per la maggior parte traducono documenti in cui il 90% dei segmenti corrisponde al 100% e soprattutto revisionano le traduzioni di qualità scadente che arrivano da fuori. Ma come ti dicevo le assunzioni sono bloccate.

Lo stage invece, se riesci a farti prendere per quello retribuito, può essere una buona esperienza: almeno è una di quelle cose che "fa curriculum". Però ti verrà ribadito in tutti i modi che la frequenza dello stage non comporta in alcun modo la possibilità di una futura collaborazione.

[Edited at 2009-06-14 21:42 GMT]


 

Silvia G. (X)
Switzerland
Local time: 11:25
German to Italian
+ ...
Volevo solo metterla in guardia Jun 15, 2009

Grazie Laura per il tuo commento, la mia esperienza si basa solo su quella visita, se tu lavori per loro ovviamente hai delle informazioni più precise e più diritto di me di esporle.
Però ti assicuro che ho cercato di riportare in buona fede le mie impressioni e il senso dell'intervento della responsabile del budget. Le mie considerazioni vengono anche dalla discussione che abbiamo avuto con il nostro professore in seguito alla visita. Nel mio inetrvento oltre alla mia opinione riporto un po' anche quella delle mie colleghe, con cui ovviamente dopo la visita abbiamo discusso.

Sarà che noi studenti ci aspettavano la DGT come il paradiso del traduttore, sarà che la funzionaria che ha fatto l'intervento voleva spaventarci (per non trovarsi sommersa di curricula il giorno dopo forse;)), però quando abbiamo sentito come selezionano i collaboratori e casualmente abbiamo anche avuto un assaggio delle tariffe siamo rimasti tutti sorpresi. Credevamo di trovare "chissà cosa", invece ci siamo resi conto che è un ambiente di lavoro come un altro. Credevamo che fosse un paradiso in cui la bravura e la qualità sono tutto, invece abbiamo visto che i meccanismi di selezione usati non sono solo basati su quello.
Sulle percentuali del metodo di selezione effettivamente non ero sicura (e l'ho scritto), forse il discorso che ci è stato fatto non è sceso nei dettagli, mi pareva di ricordare così ma naturalmente posso sbagliarmi.
Non voglio in alcun modo screditare il lavoro che viene fatto alla DGT e sono sicura che bisogna essere dei traduttori eccellenti per poter collaborare con loro come free lance.

Se la realtà che vivi tu lavorando per loro è completamente diversa non posso che essere contenta e pensare che ho interpretato male l'intervento o che ci sono state date delle informazioni incomplete.

Il senso del mio post era sfatare questo "mito", questo "sogno" delle istituzioni europee come massima realizzazione di chiunque intraprenda la strada della traduzione.
Insomma credo che nessuno debba intraprendere la strada della traduzione con il solo e unico obiettivo di un'istituzione europea, resterebbe deluso.
Nei forum di studenti è pieno di ragazzi del liceo che chiedono consigli perché il loro unico sogno è diventare interpreti o traduttori alla UE o all'ONU o alla NATO. Da specializzanda che ha iniziato a lavorare da poco mi sento in dovere di avvertirli. Non è un caso che tra le matricole di traduzione tutti, e dico tutti, affermino di voler lavorare in qualche organizzazione internazionale, mentre al quinto anno
non lo dice più nessuno..

Laura Iovanna wrote:

Scusa se mi permetto Silvia, ma mi sembra a dir poco semplicistico e poco corrispondente alla verità questo panorama relativo alla DGT.
In quanto contrattista per loro mi sento di dissentire in quasi tutto, tranne che sul fatto che al momento le assunzioni interne sono bloccate.
La mega agenzia greca a cui fai riferimento ha un contratto come ce l'ho io e esiste una graduatoria tra di noi che, dopo la fase iniziale di selezione (che si basa sull'esperienza - ossia sul numero di pag. tradotte in campo UE, sulla prova e infine sull'offerta), si basa essenzialmente sulla qualità e sulle valutazioni che riceviamo dopo ogni commessa (una graduatoria aggiornata una volta al mese). Le percentuali che riporti sono del tutto scorrette e fanno pensare che la Commissione in questo caso pensi solo al risparmio. Ovviamente c'è questa componente, ma non nella misura di cui parli. Oltre a essere contrattista per la Commissione sono docente e accompagno da vari anni i miei studenti a quell'incontro alla DGT e so perfettamente, quasi a memoria, quello che ripetono ogni anno. Cerchiamo di dare informazioni precise nei forum pubblici, altrimenti si crea inutile confusione.
Niente di personale ovviamente contro di te, ma ci tengo che determinate informazioni vengano date nel modo corretto.
Saluti,
Laura


[Edited at 2009-06-15 21:31 GMT]

[Edited at 2009-06-15 21:38 GMT]

[Edited at 2009-06-15 21:38 GMT]

[Edited at 2009-06-15 21:43 GMT]


 

Laura Iovanna
Local time: 11:25
English to Italian
+ ...
precisazione Jun 16, 2009

Silvia Sommer wrote:

Grazie Laura per il tuo commento, la mia esperienza si basa solo su quella visita, se tu lavori per loro ovviamente hai delle informazioni più precise e più diritto di me di esporle.
Però ti assicuro che ho cercato di riportare in buona fede le mie impressioni e il senso dell'intervento della responsabile del budget. Le mie considerazioni vengono anche dalla discussione che abbiamo avuto con il nostro professore in seguito alla visita. Nel mio inetrvento oltre alla mia opinione riporto un po' anche quella delle mie colleghe, con cui ovviamente dopo la visita abbiamo discusso.

Sarà che noi studenti ci aspettavano la DGT come il paradiso del traduttore, sarà che la funzionaria che ha fatto l'intervento voleva spaventarci (per non trovarsi sommersa di curricula il giorno dopo forse;)), però quando abbiamo sentito come selezionano i collaboratori e casualmente abbiamo anche avuto un assaggio delle tariffe siamo rimasti tutti sorpresi. Credevamo di trovare "chissà cosa", invece ci siamo resi conto che è un ambiente di lavoro come un altro. Credevamo che fosse un paradiso in cui la bravura e la qualità sono tutto, invece abbiamo visto che i meccanismi di selezione usati non sono solo basati su quello.
Sulle percentuali del metodo di selezione effettivamente non ero sicura (e l'ho scritto), forse il discorso che ci è stato fatto non è sceso nei dettagli, mi pareva di ricordare così ma naturalmente posso sbagliarmi.
Non voglio in alcun modo screditare il lavoro che viene fatto alla DGT e sono sicura che bisogna essere dei traduttori eccellenti per poter collaborare con loro come free lance.

Se la realtà che vivi tu lavorando per loro è completamente diversa non posso che essere contenta e pensare che ho interpretato male l'intervento o che ci sono state date delle informazioni incomplete.

Il senso del mio post era sfatare questo "mito", questo "sogno" delle istituzioni europee come massima realizzazione di chiunque intraprenda la strada della traduzione.
Insomma credo che nessuno debba intraprendere la strada della traduzione con il solo e unico obiettivo di un'istituzione europea, resterebbe deluso.
Nei forum di studenti è pieno di ragazzi del liceo che chiedono consigli perché il loro unico sogno è diventare interpreti o traduttori alla UE o all'ONU o alla NATO. Da specializzanda che ha iniziato a lavorare da poco mi sento in dovere di avvertirli. Non è un caso che tra le matricole di traduzione tutti, e dico tutti, affermino di voler lavorare in qualche organizzazione internazionale, mentre al quinto anno
non lo dice più nessuno..

Laura Iovanna wrote:

Scusa se mi permetto Silvia, ma mi sembra a dir poco semplicistico e poco corrispondente alla verità questo panorama relativo alla DGT.
In quanto contrattista per loro mi sento di dissentire in quasi tutto, tranne che sul fatto che al momento le assunzioni interne sono bloccate.
La mega agenzia greca a cui fai riferimento ha un contratto come ce l'ho io e esiste una graduatoria tra di noi che, dopo la fase iniziale di selezione (che si basa sull'esperienza - ossia sul numero di pag. tradotte in campo UE, sulla prova e infine sull'offerta), si basa essenzialmente sulla qualità e sulle valutazioni che riceviamo dopo ogni commessa (una graduatoria aggiornata una volta al mese). Le percentuali che riporti sono del tutto scorrette e fanno pensare che la Commissione in questo caso pensi solo al risparmio. Ovviamente c'è questa componente, ma non nella misura di cui parli. Oltre a essere contrattista per la Commissione sono docente e accompagno da vari anni i miei studenti a quell'incontro alla DGT e so perfettamente, quasi a memoria, quello che ripetono ogni anno. Cerchiamo di dare informazioni precise nei forum pubblici, altrimenti si crea inutile confusione.
Niente di personale ovviamente contro di te, ma ci tengo che determinate informazioni vengano date nel modo corretto.
Saluti,
Laura


[Edited at 2009-06-15 21:31 GMT]

[Edited at 2009-06-15 21:38 GMT]

[Edited at 2009-06-15 21:38 GMT]

[Edited at 2009-06-15 21:43 GMT]


Non ti preoccupare Silvia. So a quale tipo di intervento fai riferimento, parli della signora che si occupa dei concorsi e che senza mezzi termini espone chiaramente (e giustamente) quale è attualmente la situazione e quindi è anche comprensibile che uno possa rimanerci male.
Io sono intervenuta perché non volevo che risultasse, come in realtà si percepiva dal tuo primo intervento, che per essere un traduttore esterno per la DGT occorre solo stracciare il prezzo (perché, lo ammetto, sentivo ridicolizzato tutto il lavoro che faccio giornalmente). Certo, questo aiuta nella primissima fase (il primo mese), ma a lungo andare non serve a niente. Per la Commissione se sei bravo e costi poco vali più (nel senso che sei più alto in graduatoria) di uno che è bravo e costa tanto. Ma se costi poco e non vali niente la Commissione sceglie quello che costa di più anche perché, come avrai visto, il sistema è computerizzato e molto preciso/"matematico".
Per ogni traduzione che consegniamo riceviamo un punteggio - very good, good, acceptable (che comunque vale in graduatoria come -1), below standard, unacceptable. Se questa persona che ha il prezzo stracciato non consegna prodotti di qualità nel giro di un mese o due è fuori dalla lista e gli tolgono il contratto. Quindi ok il realismo ma non smettiamo completamente di "sognare", non dimentichiamo che la qualità e il valore di una persona alla fine vince sempre. Se uno vuole fare il traduttore interno alla DGT è ovvio che godrà di condizioni migliori di un freelance però al momento la crisi c'è anche lì e quindi queste sono le prospettive.

Per la direzione italiana (che è composta da 3 unità) il lavoro assegnato esternamente rappresenta il 16% del totale da tradurre, quindi i traduttori interni evidentemente non passano il tempo solo a rivedere le traduzioni scadenti provenienti da fuori. Il 90% dei segmenti uguali al 100%? Ma davvero hai capito una cosa del genere? Se ti leggesse qualcuno di loro si farebbe due risate. Io sono stata 6 mesi internamente alla DGT alcuni anni fa e, anche se hanno tanti strumenti in più del normale freelance e una memoria di traduzione veramente immensa, queste percentuali sono lontane dalla realtà.

Comunque non era questo il punto e non vorrei uscire off-topic. Se il senso del tuo post era quello di sfatare il mito e di non far considerare le istituzioni come il massimo punto di arrivo ok, è giusto che tu esprima la tua opinione. Invece io invito lullaby a continuare a coltivarlo il suo sogno perché senza sogni è molto difficile intraprendere questa carriera.

Ciao
Laura


[Edited at 2009-06-16 11:42 GMT]


 


To report site rules violations or get help, contact a site moderator:


You can also contact site staff by submitting a support request »

diventare traduttore/interprete all'interno di organizzazioni internazionali

Advanced search






PerfectIt consistency checker
Faster Checking, Greater Accuracy

PerfectIt helps deliver error-free documents. It improves consistency, ensures quality and helps to enforce style guides. It’s a powerful tool for pro users, and comes with the assurance of a 30-day money back guarantee.

More info »
Protemos translation business management system
Create your account in minutes, and start working! 3-month trial for agencies, and free for freelancers!

The system lets you keep client/vendor database, with contacts and rates, manage projects and assign jobs to vendors, issue invoices, track payments, store and manage project files, generate business reports on turnover profit per client/manager etc.

More info »



Forums
  • All of ProZ.com
  • Term search
  • Jobs
  • Forums
  • Multiple search