Come Vi regolate con l'IRAP quest'anno?
Thread poster: Christel Zipfel

Christel Zipfel  Identity Verified
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Jul 5, 2009

Finora la mia commercialista mi ha consigliato di andare con i piedi di piombo, e difatti ho sempre pagato. Sono delle belle sommette, tutto sommato.

Quest'anno però ci sono state altre due sentenze favorevoli a noi freelance, nel senso che *chi svolge la sua attività nella propria abitazione ed è fornito di fax, computer, stampante*, e *chi in via occasionale paga somme esigue per collaborazioni occasionali*, è da ritenersi esente da quest'odioso balzello. Io rientro perfettamente in queste definizioni.

Ho dovuto mordere il freno negli anni passati, ma sarei propensa a non pagare quest'anno e a chiedere il rimborso per gli anni passati. A Voi cosa risulta e come Vi regolate? Cosa Vi consiglia il Vostro commercialista?


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Giuseppina Gatta, MA (Hons)
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Anche se.. Jul 6, 2009

..non sono più in Italia, ho provato a chiedere (non ora, l'anno scorso) sia al commercialista, sia direttamente all'Agenzia delle Entrate, il rimborso IRAP.
Entrambi mi hanno detto chiaramente che potevo dimenticarmelo, per una serie di motivi. Non so se queste nuove sentenze possano aggiungere una speranza, sarebbe bello, sono un sacco di soldi...


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LINDA BERTOLINO  Identity Verified
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Ciao Christel e Giuseppina Jul 6, 2009

anche il mio commercialista mi ha consigliato di non pagare l'acconto irap per il 2009 proprio sulla base di queste novità che hai menzionato. Cavoli è un risparmio di 700 Euro che stanno bene nelle mie tasche. Poi il commercialista mi ha detto che l'anno prossimo non compileremo il relativo quadro nel modello Unico.
PEr gli anni passati mi ha sconsigliato di chiedere rimborsi perché pare sia una battaglia persa.
Visto tutto quello che devo tirar fuori quest'anno tra tasse e inps (vedi forum precedente), ho deciso di non pagare l'irap. Speriamo in bene!


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Silvia Barra  Identity Verified
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Pagare Jul 6, 2009

Ho appena parlato con il mio commercialista, che mi ha suggerito di pagarlo, anche perchè non pagandolo divento un possibile e più evidente "bersaglio" dei controlli e comunque per ora non ci sono delle direttive chiare e univoche.
E in ogni caso la batosta delle tasse è per lo più INPS.
Ciao
Silvia


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Silvia Carmignani  Identity Verified
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Circolare AdE Jul 6, 2009

La circolare 45E del 13 giugno 2008 dell'Agenzia delle Entrate parla chiaro:

"In mancanza di autonoma organizzazione i lavoratori autonomi non sono tenuti a pagare l'Irap"

e indica i requisiti necessari per configurare un'autonoma organizzazione, due sono quelli principali: l'impiego, in modo non occasionale, di lavoratori dipendenti o collaboratori e l'utilizzo di beni strumentali che, per quantità o valore, eccedono le necessità minime per l'esercizio dell'attività.
Nella circolare si precisa inoltre che per valutare la sussistenza o meno di autonoma organizzazione è possibile far riferimento ai parametri previsti per il regime dei minimi.


La circolare può essere scaricata a questo indirizzo:
http://www.angtitalia.com/new.asp?id=24-Circolare%20IRAP


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A_Nespoli  Identity Verified
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Se lo è già chiesto Christel in un altro thread.. Jul 6, 2009

ma ora me lo domando anch'io.

Premesso che l'irap non la pago quest'anno e tant'è, la professione del commercialista non lascia tanto spazio alla creatività.
Com'è possibile che ci siano così tante informazioni discordanti???

E com'è che un commercialista serio, tema i controlli? Se ha svolto correttamente il suo lavoro non ci dovrebbero essere problemi anche in caso di controllo.
Almeno, il suo lavoro dovrebbe essere quello e quello di consigliare adeguatamente i suoi clienti.
Sennò a cosa servono i commercialisti?

La nostra professione (parlo di liberi professionisti) non ha una contabilità tanto complicata in fondo.

[Modificato alle 2009-07-06 12:36 GMT]


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Silvina Dell'Isola Urdiales  Identity Verified
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IRAP: lo pago Jul 8, 2009

ciao a tutti

a me il mio attuale commercialista (ne ho gia' cambiato un paio) mi ha consigliato di pagarlo, non solo in quanto titolare di SAS, anche se la struttura è rimasta quella di prima, ma anche da quando avevo la P. IVA individuale, da freelance...

Dicono che a GE se uno non lo paga, il ricorso lo perdi di sicuro...


Boh.... richiedero' facendo riferimento a questa ultima circolare, vediamo cosa mi dice


I miei 2 cent


silvina



[Edited at 2009-07-08 13:16 GMT]


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xxxStudioPadova
Local time: 15:19
Esclusione IRAP Jul 8, 2009

Con la circolare numero 45/E del 13 Giugno 2008, l'Agenzia delle Entrate ha modificato la propria posizione in materia di soggezione dei lavoratori autonomi all'Irap, in accordo alle molte sentenze della Corte di Cassazione (vedi ad es. sentenza n. 3678 del 16 febbraio 2007)

«L’esercizio per professione abituale, ancorché non esclusiva, di attività di lavoro autonomo diversa dall’impresa commerciale costituisce - secondo l’interpretazione costituzionalmente orientata elaborata dalla Corte Costituzionale - presupposto dell’Irap qualora si tratti di attività ‘autonomamente organizzata’.
«Il requisito dell’‘autonoma organizzazione’ dell’attività di lavoro autonomo il cui accertamento spetta al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità se congruamente motivato, sussiste tutte le volte in cui il contribuente che eserciti l’attività di lavoro autonomo:
a) sia, sotto qualsiasi forma, il responsabile dell’organizzazione e non sia, quindi, inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità ed interesse;
b) impieghi beni strumentali eccedenti le quantità che secondo l’id quod plerumque accidit costituiscono nell’attualità il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività anche in assenza di organizzazione oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui».

, e delle Commissioni tributarie, secondo le quali risulta necessario procedere ad una valutazione caso per caso, non potendo prescindere dall'esistenza o meno, in capo al professionista, del requisito dell' autonoma organizzazione ; tale requisito viene ritenuto indispensabile ai fini dell'applicazione dell'Irap.
L'Agenzia ha inoltre stabilito che i contribuenti minimi e marginali non scontano mai l'Irap.


Tale aggiornamento ha preso spunto, tra l'altro, anche dalle numerose sentenze emanate dalle Commissioni tributarie e dalla Corte di Cassazione, secondo le quali risulta necessario procedere ad una valutazione caso per caso, non potendo prescindere dall'esistenza o meno, in capo al professionista, del requisito dell' autonoma organizzazione ; tale requisito viene ritenuto indispensabile ai fini dell'applicazione dell'Irap.

L'Agenzia ha ora stabilito che i contribuenti minimi e marginali non scontano mai l'Irap.


Quindi a meno che non abbiate effettuato investimenti importanti o abbiate dipendenti
non siete autonomamente organizzati e quindi non dovete pagare l'IRAP.

Un commercialista


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Christel Zipfel  Identity Verified
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TOPIC STARTER
Chi sono i contribuenti minimi? Jul 13, 2009

StudioPadova wrote:


L'Agenzia ha inoltre stabilito che i contribuenti minimi e marginali non scontano mai l'Irap.

Quindi a meno che non abbiate effettuato investimenti importanti o abbiate dipendenti
non siete autonomamente organizzati e quindi non dovete pagare l'IRAP.

Un commercialista


Grazie del Suo intervento!

Segnalo per chi ancora non avesse le idee chiare sull'applicabilità o meno dell'IRAP il seguente passaggio della circolare citata, in aggiunta a quanto sopra riportato, che dice chiaramente (a pag. 14):

"Il comma 96, in particolare, dispone che “si considerano contribuenti minimi le persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni che, al contempo:
a) nell’anno solare precedente:
1) hanno conseguito ricavi ovvero hanno percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a 30.000 euro;
2) non hanno effettuato cessioni all’esportazione;
3) non hanno sostenuto spese per lavoratori dipendenti o collaboratori di cui all’articolo 50, comma 1, lettere c) e c-bis), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, anche assunti secondo la modalità riconducibile a un progetto, programma di lavoro o fase di esso, ai sensi degli articoli 61 e seguenti del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, né erogato somme sotto forma di utili da partecipazione agli associati di cui all’articolo 53, comma 2, lettera c), dello stesso testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986;
b) nel triennio solare precedente non hanno effettuato acquisti di beni
strumentali, anche mediante contratti di appalto e di locazione, pure finanziaria, per un ammontare complessivo superiore a 15.000 euro.
Ciò premesso, si ritiene che gli Uffici possano considerare non sussistente il presupposto dell’autonoma organizzazione e, quindi, non coltivare il contenzioso nei casi in cui l’artista o il professionista possa considerarsi “contribuente minimo” ai sensi del citato comma 96 dell’articolo 1 della legge finanziaria 2008, a prescindere dalla circostanza che lo stesso si sia avvalso o meno del relativo regime fiscale."


Abbiamo visto che tra i colleghi intervenuti o meglio tra i loro commercialisti ci sono dei pareri contrastanti, anche se non meglio circostanziati e forse pure corretti a seconda dei casi (il che non è dato sapere e le variabili sono parecchie), ma è sempre meglio confrontarsi con un testo scritto nero su bianco. Ed eventualmente lo si può anche girare al proprio commercialista, caso mai fosse necessario:-(

Quindi per riassumere:

I traduttori/interpreti non pagano l'IRAP se nell'anno precedente
1) hanno guadagnato meno di 30.000 euro
2) non hanno effettuato cessioni all'esportazione (il che non rientra nel lavoro di un traduttore, ne abbiamo già discusso diverse volte)
3) non hanno avuto dipendenti
4) non hanno acquistato beni strumentali per un valore di oltre 15.000 euro nel triennio precedente.

Volevo ad ogni modo portare a conoscenza di tutti questa importante presa di posizione perché, se è il loro caso, non paghino l'IRAP che da anni è una tassa molto controversa. Già se ne pagano anche troppe, quindi perché dovremmo pagare anche quelle non dovute?

Silvia Barra wrote:
E in ogni caso la batosta delle tasse è per lo più INPS.


Sì, è chiaramente l'INPS, ma anche l'IRAP non scherza. Forse dipende dalle regioni, ma io l'anno scorso, con quello che ho pagato di IRAP, avrei potuto fare delle cose folli...


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LINDA BERTOLINO  Identity Verified
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Local time: 15:19
Member (2007)
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IRAP 2010 Jun 11, 2010

Ciao
siamo arrivati al fatidico momento della dichiarazione dei redditi e come al solito c'è il problema dell'IRAP. Il mio commercialista l'anno scorso mi disse che quest'anno non avremmo compilato il relativo quadro sulla dichiarazione ma, ahimè proprio al momento della compilazione viene fuori che non è possibile utilizzare questo escamotage e il quadro va compilato. L'agenzia delle Entrate si è ben tutelata in proposito.
Quindi mi toccherà pagare anche quest'anno?
Voi come vi comportate?
Linda


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