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Traduttore o donna di servizio?
Thread poster: Andrea Re

Andrea Re  Identity Verified
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Jul 8, 2009

Così da non essere censurato userò dei nomi fittizi.
Ieri mi ha contattato la signora Pina dell'agenzia Traduzioni per vedere se ero interessato a un incarico. A dire il vero il progetto è bello (si tratta della multinazionale Tuttus) e corposo. Ci scambiamo un po' di mail, esamino il testo e va tutto bene. L'argomento è abbastanza tecnico, ma rientra nelle mie competenze. Servirebbe Trados, ma risolviamo anche questo problema. Dopo di che mi chiedono la tariffa specificando che loro NON pagano i 100% match e dicendomi che dato che il cliente è americano per cui dovranno pagarmi in USD (non si capisce perché...). La storia delle ripetizioni mi ha seccato un po', ma comunque posso abbozzare. La questione valuta invece non mi preoccupa minimamente. Insomma i contatti con la signora Pina sono cordialissimi e tutto sembra andare per il meglio; l'unico problema è che la Pina non mi può confermare la tariffa.
Dopo un po' mi scrive la Giovanna, impiegata presso la medesima agenzia e che si occupa delle tariffe. Giovanna mi comunica che la tariffa di testing è di $59 per 1000 parole. Io mi chiedo cosa sia questa tariffa di testing e lei mi spiega che il loro modo di pagare i traduttori è di fatturare le prime 10000 (!!) parole a prezzo scontato ($59/1000 appunto) dato che le devono far revisionare da qualcun altro e da quel punto in poi, se va tutto bene, si prende la tariffa piena. La cosa, ancorché un po' strana, è pur sempre accettabile. Posso anche accettare questo modo di pagare (anche se un po' oneroso), ma vi sembra possibile chiedere $59/1000 parole. Neanche a dirsi con l'agenzia Traduzioni i prezzi quelli sono e non si discute.
Ho fatto presente che a quel prezzo mi avrebbero pagato circa solo €400 LORDE per una settimana di lavoro senza alcuna garanzia di proseguire con l'incarico.
Comunque, fino a qui ci si può stare, ma la cosa che mi ha fatto veramente girare è una cosa che Giovanna mi ha detto in una delle sue mail: lei mi ha ricordato che in passato ero stato contattato da una sua collega per un altro lavoro (non se ne fece niente dato che era un argomento a me pressoché sconosciuto) la quale mi aveva già detto come l'agenzia Traduzioni funziona e come calcolano le tariffe. Sono andato a ritrovare la mail e noto che Giovanna Ha ragione, ero già stato contattato da loro in passato, tuttavia il prezzo base che mi era stato proposto era decisamente più alto. Rincuorato, pensando che Giovanna avesse semplicemente sbagliato a scrivere, le riscrivo facendo presente la discrepanza, ma Giovanna mi dice che no, la tariffa che mi ha proposto era corretta: dato che pagavano in USD quello era il prezzo. Ma che siamo matti???? Se mi paghi in EUR il prezzo è uno, mentre in USD è tipo il 30% di meno (a naso non ho fatto il conto)?
Ci siamo scambiati un altro paio di mail, con la Giovanna che sembrava sempre più scocciata (presumo dal fatto che non mi sentissi onorato di essere stato selezionato per lavorare con loro).
La mia ultima mail (al momento ancora senza risposta) è la seguente:


Carissima Giovanna,

diciamo che il punto cruciale sono certamente i soldi... lei non mi ha risposto se sarebbe disposta a lavorare per una tale miseria (una donna di servizio che non lavori in nero prenderebbe di più, specialmente in Italia). Lei accetterebbe di fare un lavoro specialistico per €400 a settimana LORDE?
Presumo inoltre che voi vi aspettiate un prodotto di qualità, ma per ottenere ciò siete disposti solo a pagare una tariffa scandalosamente sub-standard (quella piena la si potrebbe definire semplicemente sub standard). Non ho poi capito perché se volete pagare in dollari, allora devo accettare meno soldi... se il vostro cliente è riuscito a farsi fare un prezzo migliore da voi, il problema è solo vostro e non potete certo aspettarvi che io mi faccia carico di questa tariffa vantaggiosa (per loro); dopo tutto anche io ho le mie belle bollette da pagare. Non dimentichiamo che per rendere la vostra proposta economicamente ancora meno valida, non volete pagare per nulla i 100% match (prima volta in assoluto che mi capita).
Insomma, se non riesce a propormi una tariffa decorosa temo che almeno per il momento la nostra collaborazione dovrà finire ancor prima di cominciare.


Da notare il fatto che ho domandato due volte a Giovanna se lei, nei panni miei, lo avrebbe accettato l'incarico... ancora attendo una risposta.

Vabbè, inutile farsi venire il magone.

Andrea

PS

Non si è inteso offendere le donne di servizio, categoria rispettabilissima. So per esperienza che quando ne trovi una valida, vale il suo peso in oro!!!

[Modificato alle 2009-07-08 20:58 GMT]


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texjax DDS PhD  Identity Verified
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Tariffa testing Jul 8, 2009

Ciao Andrea,

due righe veloci e a caldo...

Andrea Re wrote:

Dopo un po' mi scrive la Giovanna, impiegata presso la medesima agenzia e che si occupa delle tariffe. Giovanna mi comunica che la tariffa di testing è di $59 per 1000 parole. Io mi chiedo cosa sia questa tariffa di testing e lei mi spiega che il loro modo di pagare i traduttori è di fatturare le prime 10000 (!!) parole a prezzo scontato ($59/1000 appunto) dato che le devono far revisionare da qualcun altro e da quel punto in poi, se va tutto bene, si prende la tariffa piena.


Allora, se ho capito bene la Pina, la Giovanna e compagnia bella hanno escogitato un bel sistema...

Ti paghiamo a "tariffa testing", 100% match esclusi, ma non è un test (ovvio, i test restribuiti vengono pagati a tariffa normale e sono di circa 9750 parole in meno...)


La cosa, ancorché un po' strana, è pur sempre accettabile.


No Andrea caro. Strana sarà strana, o meglio ridicola, ma accettabile assolutamente no.

Oltretutto dicono che faranno revisionare le prime 10.000 parole e poi...se tutto va bene...pagheranno la tariffa intera (che dubito sia nella fascia medio-alta) da cui desumo che dalla 10.001esima parola in poi il revisore (sa mai esiste) va in vacanza (o magari ne cambiano uno ogni 10.000 parole e ad ogni nuovo pivello/a ripropongono la "tariffa editing testing").

L'altra perla:

...ma Giovanna mi dice che no, la tariffa che mi ha proposto era corretta: dato che pagavano in USD quello era il prezzo. Ma che siamo matti???? Se mi paghi in EUR il prezzo è uno, mentre in USD è tipo il 30% di meno (a naso non ho fatto il conto)?


Questa si commenta da sola (o meglio, lo hai già fatto tu)

E i tempi di pagamento te li hanno specificati? Ho come la sensazione che anche quel capitolo sia dolente...90 giorni con "bonifico testing" (della serie: dopo 90 giorni mandiamo un acconto testing e poi se la ricezione avviene senza problemi mandiamo il saldo)? Mi sta venendo quasi da ridere, perché questa è una barzelletta.

Che vuoi che ti dica? No, nessun magone, non è proprio il caso.

La domanda sorge spontanea:
ma anche loro applicheranno "tariffe testing" ai clienti?


Saluti e te e alla famigliola

[Edited at 2009-07-09 00:29 GMT]


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Daniele Martoglio  Identity Verified
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Tariffa di testing - ricordo, ricordo... Jul 9, 2009

E' bastato cercare "tariffa di testing" sul mio client di posta elettronica per trovare tutta la mia corrispondenza in cui provavo a spiegare le mie ragioni alla signora "Giovanna" di turno..

Penso che è una sola agenzia che fa così, le loro "vittime" capiranno di chi si tratta.. Nel mio caso (ma ci provarono anni fa) parlavano di 20'000 parole a tariffa di testing.

Penso che il 90% del tempo di questa agenzia è reclutare nuovi "adepti", non solo nel senso che buttano via la gente finito il periodo di prova, ma che mi immagino che ogni 100 conversazioni iniziate con potenziali collaboratori, ne andranno in porto 5-6...

Ma non converrebbe loro essere meno tirchi sulle tariffe, e risparmiare invece sulle spese di "reclutamento perpetuo"?

[Edited at 2009-07-09 13:42 GMT]


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Andrea Re  Identity Verified
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TOPIC STARTER
Accettabile? Jul 9, 2009

texjax DDS PhD wrote:

Ciao Andrea,

.....

Ti paghiamo a "tariffa testing", 100% match esclusi, ma non è un test (ovvio, i test restribuiti vengono pagati a tariffa normale e sono di circa 9750 parole in meno...)


La cosa, ancorché un po' strana, è pur sempre accettabile.


No Andrea caro. Strana sarà strana, o meglio ridicola, ma accettabile assolutamente no.


Ciao Tex,

diciamo che la parola è imprecisa... diciamo "comprensibile". Più che altro dopo aver scoperto la tabella dei pagamenti nelle varie valute tutto il resto passa quasi in secondo piano.


La domanda sorge spontanea:
ma anche loro applicheranno "tariffe testing" ai clienti?

Ma infatti... come il traduttore è inaffidabile, così lo è il cliente. In questo caso la multinazionale Tuttus la conoscono tutti, ma dopo tutto anche i giganti crollano (Lehman Brothers docet)


Saluti e te e alla famigliola

[Edited at 2009-07-09 00:29 GMT]


Grazie, bisognerà che aggiorni l'altro thread.

Daniele,

sì sapevo delle 20000 parole e infatti il passaggio a 10000 mi era stato presentata come come uno sforzo notevole da loro fatto per agevolare il traduttore.

Mah... mi piacerebbe sentire da qualcuno che ha lavorato con loro. Nessuno vuole condividere la loro esperienza??

Andrea


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Giuseppina Gatta, MA (Hons)
Member (2005)
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Mai sentita una follia simile Jul 9, 2009

La storia della tariffa testing mi è nuova, mi sembra una cosa assolutamente folle, e bastava questo per capire che non era neanche il caso di perdere tempo a scrivere e-mail a questa agenzia...Non la ritengo una cosa né comprensibile, né accettabile, ma semplicemente offensiva.
Neanche una donna delle pulizie, tanto per mantenere il paragone, accetterebbe di fare una pulizia "testing" per la prima settimana quasi gratis...


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Fran Cesca
Italy
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Tariffe testing Jul 9, 2009

So bene che ora mi chiamerò tutti gli improperi del forum ma mi è capitato di applicare delle cosiddette tariffe testing. In caso di qualche nuovo cliente, magari cui sono stata presentata, solo ed esclusivamente per la prima traduzione, mi è capitato di non applicare l'urgenza, o il sabato e la domenica lavorativi o il tempo di qualche ricerca terminologica più 'complicata'.

Devo dire che dopo qualche volta ho deciso con uno dei miei ultimi lavori di non farlo più al primo incarico e di farlo se e solo se conosco l'affidabilità del cliente e sono certa del fatto che apprezzerà e non te lo rinfaccerà come scarsa professionalità.

Tutto questo perché se tu la prima volta fai pagare per intero, la seconda volta di fronte ad uno 'sconto' il cliente capirà il piacere che gli stai facendo e te ne sarà grato.

L'importante è imparare dagli errori

[Modificato alle 2009-07-09 17:00 GMT]


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Daniele Martoglio  Identity Verified
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Il problema è che è un'agenzia grossa... Jul 9, 2009

Giuseppina Gatta wrote:

La storia della tariffa testing mi è nuova, mi sembra una cosa assolutamente folle, e bastava questo per capire che non era neanche il caso di perdere tempo a scrivere e-mail a questa agenzia...Non la ritengo una cosa né comprensibile, né accettabile, ma semplicemente offensiva.
Neanche una donna delle pulizie, tanto per mantenere il paragone, accetterebbe di fare una pulizia "testing" per la prima settimana quasi gratis...


Cara Giuseppina, se l'agenzia fosse stata una sconosciuta, anche io non avrei perso tempo.. il problema è che è grossa, conosciuta, poi magari sono molto bravi a esporsi su internet e fare una bella impressione e invece sono quattro gatti, chi lo sa..

Fatto è che sono presenti su internet - oltre che con il loro sito aziendale - con un sito che molte persone utilizzano come fonte di materiali, anche se magari più per l'apprendimento delle lingue che per traduzioni professionali...

Anche per questo Andrea scrive:

Andrea Re wrote:
Ci siamo scambiati un altro paio di mail, con la Giovanna che sembrava sempre più scocciata
(presumo dal fatto che non mi sentissi onorato di essere stato selezionato per lavorare con loro). (...)


Se Andrea ha interpretato il disappunto della Giovanna, come quello della Regina Scocciata, anche lui avrà avuto la percezione di un cliente (l'agenzia) grosso e interessante...

La differenza tra tariffa testing e tariffa normale non era abissale, si trattava del 15% in meno, ma il problemi erano:

UNO il fatto che la signora mi scrivesse: "selezioniamo solo traduttori madrelingua e con molti anni di esperienza sulle spalle" e poi "la nostra politica di selezione dei traduttori prevede un periodo di testing - che si conclude con la traduzione di 20.000 parole - durante il quale le sue traduzioni verranno valutate da un nostro traduttore esperto".

Insomma, se io cerco degli esperti, non li tratto da tirocinanti. Al limite gli faccio fare un test, magari grosso e mi scuso che il test è grosso, ma il volere l'esperto e il trattarlo da bambinetto fanno a cazzotti..

DUE il fatto che le tariffe erano bassine, direi che sarebbe stata accettabile quella "definitiva" se l'avessero applicata a parola target, ma per loro era irrevocabilmente da applicarsi alle parole sorgenti, è in polacco vuol dire una tariffa di fatto una tariffa il 20% minore.. Quella "testing", caparbiamente applicata al sorgente, diventava quindi il 70% della decenza.. insomma, ma chi me lo fa fare?

Risposta: nessuno. Infatti li ho mollati lì, dopo aver purtroppo perso tempo a rispondere.

[Edited at 2009-07-09 16:46 GMT]


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Claudio Porcellana  Identity Verified
Italy
Il problema è che è un'agenzia grossa... Jul 9, 2009

hanno x caso un nome che è un termine greco, usato specialmente nell'ambito della filosofia e della religione, che può essere reso con discorso o ragionamento?
se è così, sono forse i + grossi in Italia !!!
+ di 100 traduttori interni e uffici sparsi per il mondo
l'unica agenzia italiana riportatata fra i top 30 di una famosa agenzia di rating degli LSP ....

che mi dici Daniele?
;-D

Claudio

Fatto è che sono presenti su internet - oltre che con il loro sito aziendale - con un sito che molte persone utilizzano come fonte di materiali, anche se magari più per l'apprendimento delle lingue che per traduzioni professionali...


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Giuseppe C.  Identity Verified
Italy
Local time: 20:06
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Conosco la faccenda Jul 10, 2009

Andrea Re wrote:

Così da non essere censurato userò dei nomi fittizi.



Anch'io sono stato contattato vari mesi addietro dalla medesima organizzazione. La discussione era in euro, ma la modalità di trattativa praticamente identica: 10.000 parole di testing sottocosto e successivamente un prezzo fisso e comunque sotto i miei standard minimi per le traduzioni tecniche gettato sul tavolo con un abbastanza chiaro invito a prendere o lasciare con in cambio una promessa di continuità di collaborazione, come se quest'ultimo aspetto di per sé fosse da considerare estremamente allettante. Evidentemente molti project manager ritengono che un traduttore debba essere felice di lavorare per una quantità notevole di ore giornaliere pur di avere la certezza di lavorare sempre e unicamente per loro, anziché lavorare meno a tariffe superiori e con più clienti, lasciando il cervello libero di risvegliarsi fresco e lucido e pronto da offrire le sue prestazioni migliori e prendendosi anche qualche giorno libero per motivi di relax o per disbrigare faccende burocratiche e personali.

Per fortuna non l'ho tirata per le lunghe come te. Non ho nemmeno inviato il curriculum né compilato il modulo informativo. Ho semplicemente risposto gentilmente che la tariffa fissa da loro offerta, dopo ben 10.000 parole, non era neanche quella per me accettabile e invitato l'addetta a ricontattarmi in futuro qualora si fosse loro presentata l'occasione di offrirmi una tariffa pari o molto vicina alla mia. Ovviamente, anche la faccenda delle 10.000 parole di testing mi sembrava alquanto mirata semplicemente a risparmiare al massimo almeno su quelle 10.000 parole (dato che la faccenda del testing non la trovo giustificabile su un volume così elevato), ma non ho nemmeno ritenuto fosse il caso di approfondire questo aspetto, perché ce n'era già abbastanza per non ritenere interessante il tipo di approccio e l'offerta.
Unica differenza: nessun cenno ai match al 100% gratuiti, altrimenti non avrei nemmeno risposto. Questa richiesta può essere giustificabile con un CAT come SDLX, che diffonde automaticamente la traduzione di un segmento sui successivi segmenti contenenti il medesimo testo e che quindi non presuppone alcuna azione su tali segmenti, sempre che certe frasi o certi termini non assumano significati diversi in base al contesto. Ma con SDLX questo problema viene definito prima del lavoro. Match al 100% gratuito = te lo guardi te se è coerente con lo specifico contesto. Inoltre, l'Editor di SDLX è disponibile gratuitamente e non richiede investimenti da parte del traduttore.

Ma non c'è tanto da meravigliarsi. Anche se la faccenda degli svariati uffici sparsi in tutto il mondo, nella fattispecie e almeno in passato, si riduceva a semplici uffici casalinghi in cui un traduttore freelance - project manager alla bisogna fungeva da ufficio estero, in ogni caso, la maggior parte delle agenzie di dimensioni notevoli è ormai votata esclusivamente al massimo profitto, ben più di molte agenzie di medie o piccole dimensioni (quelle serie ovviamente), utilizzando di norma traduttori in-house e rivolgendosi a traduttori esterni solo quando il carico di lavoro diventa eccessivo per essere gestito in-house in un determinato periodo dell'anno o per un determinato progetto, anche continuativo. A questo punto, ciò che a loro interessa non è avviare una collaborazione fruttuosa e gratificante per entrambe le parti con una risorsa esterna, ma soltanto trovare manodopera aggiuntiva di tipo "stagionale" che faccia da supporto qualificato nei periodi di maggiore necessità in termini di volume con costi minori possibili, nella maggior parte dei casi prestabiliti dai loro addetti alla contabilità.

Normalmente, non è colpa di chi contatta i freelancer, ma semplicemente di chi, dall'alto, spesso quasi completamente all'oscuro del tipo di attività aziendale di cui gestisce la parte amministrativa, impone le sue direttive al personale incaricato di gestire a produzione e gli eventuali subappaltatori o freelancer.
Tale personale non ha alcun potere decisionale riguardo all'aspetto economico, ma soltanto l'incarico di reclutare a quelle determinate condizioni, e ovviamente è pronto a dire qualsiasi cosa pur di non ritrovarsi a reclutare persone che valgono esattamente ciò che loro offrono, con la conseguente possibilità di dovere poi rimediare al fattaccio, qualora la qualità del prodotto non rientri negli standard previsti, e giustificarsi con coloro che stabiliscono budget e specifiche di qualità.

Quindi, non sempre grande è bello. Anzi, direi che le migliori collaborazioni io le ho con agenzie di dimensioni interne medie, ma che operano da parecchi anni sul mercato avvalendosi costantemente di personale esterno per quanto riguarda le traduzioni e abituate quindi a lasciare decidere al project manager o al translation manager, nei limiti di una gamma di tariffe che rientrino nel budget disponibile per la traduzione, a chi concedere tariffe superiori e a chi non concederle, in funzione della soddisfazione espressa dal cliente finale man mano che la collaborazione prende corpo e si stabisce definitivamente.

Per quanto riguarda la valuta, mi sembra ovvio che chi detiene liquidi in varie valute estere, tenda a liberarsi di quelle meno redditizie. Se il tasso di interesse del dollaro statunitense è 0,25% e la volatilità del suo cambio rispetto all'euro è abbastanza elevata e tendente più al deprezzamento che all'apprezzamento, mentre quello dell'euro è 1%, quando si sta attenti al centesimo e a null'altro, si tende ad appioppare la valuta meno redditizia (e magari i relativi costi di cambio) a qualcun altro e, se possibile, cercare di sfruttare l'effetto della cifra espressa in USD rispetto a quella in euro per cercare di risparmiare ancora oltre (come quando sui cartellini dei prezzi scrivono 99.99 euro anziché 100 euro, perché evidentemente ci deve pur essere qualcuno che crede di spendere davvero decisamente meno di 100 euro se si continua a farlo).

Non te la prendere. In periodi di crisi ne succedono ovunque di tutti i colori, figuriamoci nell'Italia della cosiddetta seconda repubblica.

Ciao,

Giuseppe






[Edited at 2009-07-10 01:48 GMT]


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Barbara Micheletto
Italy
Local time: 20:06
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Capitato a me... Jul 10, 2009

se trattasi di nome di origine "classica", sito imponente, ecc.: oltre a tariffa testing, assegnazione di un lavoro molto, molto piccolo con comunicazione solo a posteriore (e mediante sistema di fatturazione-comunicazione elettronico sul sito) che i lavori sono pagati solo al raggiungimento di una certa concorrenza minima. Ok, va bene... accetto interfacciandomi con lo schermo del PC, mio unico interlocutore in questa transazione elettronica a posteriori. Dopodiché, ricezione di innumerevoli mail di sollecito automatico, anche 2/3 a settimana, per emissione della fattura relativa al suddetto lavoro (cosa impossibile, visto che per loro decisione per il momento non verrà pagato). Chiesto lumi al PM che mi aveva contattato per sentirmi dire che non hanno la facoltà di "intercedere" per bloccare tale sistema di sollecito (prepotente e micidiale, secondo me). Praticamente uno spamming... mio unico modo di risolvere il problema: bloccare l'indirizzo del mittente. Però hanno un buon rating sulla BB, pertanto ho supposto di essere soltanto io l'intollerante. Direi, Andrea, che ti è andata anche bene...

barbara

[Edited at 2009-07-10 08:11 GMT]

[Edited at 2009-07-10 08:53 GMT]


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Andrea Re  Identity Verified
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Local time: 19:06
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Piccolo aggiornamento Jul 10, 2009

Ieri dopo aver parlato con alcuni colleghi che lavorano per l'agenzia Traduzioni ho deciso di scrivere loro di nuovo chiedendo di ottenere la (meno indecorosa) tariffa in Euro. La cosa che mi ha spinto a farlo è che nessuna delle persone con cui ho parlato sembra essere stata pagata in questo modo (con un'eccezione, ma non scendo nei dettagli per il rispetto della privacy).
Comunque mi è appena arrivata la risposta della signora Giovanna che vi riporto, assieme alla mia:



Giovanna ha scritto:
> Gentile Andrea,
> il cliente è Americano e quindi paga in dollari. Per questa ragione applichiamo il listino in dollari.
> Quello che lei mi sta proponendo è la tariffa in Euro, in questo caso non applicabile.

Capisco. Peccato.
Non per farmi gli affari suoi, ma, se vuole un consiglio da amico, se desidera trovare dei collaboratori nuovi le suggerisco spassionatamente di mettere il fantomatico listino in dollari in linea con i cambi e di alzare in generale le tariffe (che se non sbaglio sono le stesse da almeno due anni); se non altro risparmierà tempo e denaro dato che non dovrà rispondere a quelli come me che non si capacitano di come un'azienda grande come la sua e con un progetto prestigioso come quello in esame si aspetti di trovare gente che non desideri altro che lavorare gratis.

Andrea



Pazienza!!


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Lyudmila Gorbunova (married Zanella)  Identity Verified
Italy
Local time: 20:06
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+ ...
Logica dell'agenzia Traduzioni Jul 10, 2009

Andrea Re wrote:

Ieri dopo aver parlato con alcuni colleghi che lavorano per l'agenzia Traduzioni ho deciso di scrivere loro di nuovo chiedendo di ottenere la (meno indecorosa) tariffa in Euro. La cosa che mi ha spinto a farlo è che nessuna delle persone con cui ho parlato sembra essere stata pagata in questo modo (con un'eccezione, ma non scendo nei dettagli per il rispetto della privacy).


Ha contattato anche me quella agenzia indicando le stesse condizioni di lavoro (20000 parole con la tariffa testing e poi la collaborazione continuativa a tariffa "normale" che era solo di 14% più alta). Ma prima mi hanno chiesto il mio CV e ho inviato a loro il mio CV aggiornato molto dettagliato e quindi avrebbero dovuto rendersi conto delle mie esperienze lavorative di 26 anni. Ho risposto a loro dicendo che avrebbero letto il mio CV e avrebbero dovuto capire che non sono una principiante, come mai allora dovrei tradurre 20000 parole a una tariffa testing.
Mi sembra che propongono questo tipo di collaborazione a: 1)traduttori di pochi anni di esperienza; 2)madrelingua dei paesi dell'Europa Ovest residenti nei paesi dell'Europa Est; 3)traduttori madrelingua dei paesi dell'Est residenti sia nei loro paesi di origine, sia nei paesi dell'UE. Cioè, tutto sommato, a tutti quelli che potrebbero esser d'accordo di lavorare per loro alle condizioni da loro proposte, gli uni perchè non hanno abbastanza esperienza, gli altri perchè risiedono nei paesi in cui le tariffe sono più basse che in Italia, oppure perchè anche se risiedono in Italia, ma provvengono dei paesi in cui le tariffe sono più basse di quelle italiane e potrebbero quindi accettare le loro condizioni "per inerzia".
Ai traduttori che non fanno parte delle categorie da me elencate propongono forse le condizioni di collaborazione normali e le tariffe decenti?


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Giovanni Guarnieri MITI, MIL  Identity Verified
United Kingdom
Local time: 19:06
Member (2004)
English to Italian
incredibile! Jul 10, 2009

oramai le agenzie non sanno più cosa inventarsi per proporre tariffe indecorose... tariffa da testing? Ma scherziamo? In dollari? E perché? Dico io come devo essere pagato, non il contrario. Caro Andrea, hai avuto una pazienza da.. Re. Salutami la piccola... beata innocenza!

P.S. A 400 euro lordi, andrei a fare le pulizie... almeno i costi di aggiornamento e di gestione dell'attività sarebbero praticamente nulli...

[Edited at 2009-07-10 14:50 GMT]


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Giuseppe C.  Identity Verified
Italy
Local time: 20:06
Member
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Dubito che l'elenco sia esaustivo Jul 10, 2009

Lyudmila Gorbunova (married Zanella) wrote:

Mi sembra che propongono questo tipo di collaborazione a: 1)traduttori di pochi anni di esperienza; 2)madrelingua dei paesi dell'Europa Ovest residenti nei paesi dell'Europa Est; 3)traduttori madrelingua dei paesi dell'Est residenti sia nei loro paesi di origine, sia nei paesi dell'UE. Cioè, tutto sommato, a tutti quelli che potrebbero esser d'accordo di lavorare per loro alle condizioni da loro proposte, gli uni perchè non hanno abbastanza esperienza, gli altri perchè risiedono nei paesi in cui le tariffe sono più basse che in Italia, oppure perchè anche se risiedono in Italia, ma provvengono dei paesi in cui le tariffe sono più basse di quelle italiane e potrebbero quindi accettare le loro condizioni "per inerzia".
Ai traduttori che non fanno parte delle categorie da me elencate propongono forse le condizioni di collaborazione normali e le tariffe decenti?



I miei 14 anni di esperienza non credo possano essere considerati pochi.

Credo che semplicemente ci provino, soprattutto in tempi di stretta creditizia. Ed è loro diritto provarci e nostro diritto non accettare e guardare rapidamente oltre in attesa di eventuali migliori offerte da parte loro in base alle nostre esigenze se ci rimane spazio per un nuovo cliente.

Ciao,

Giuseppe


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Claudio Porcellana  Identity Verified
Italy
Sì, so chi sono Jul 11, 2009

e ho lavorato per loro xò è stato molti anni fa, all'inizio della mia carriera

a quel tempo, non si parlava affatto di tariffe test e la tariffa era assai migliore di quelle che mi praticavano le sole 2 agenzie e 1 casa editrice con cui lavoravo

mi hanno chiesto di tradurre con il loro CAT tool "tartarughesco" (ma io traducevo con Trados e poi copia-incollavo e facevo ancora prima!) le news quotidiane EN>IT di un sito web medico (progetto in + lingue) e ho accettato

ho seguito questo progetto per un intero anno, finchè hanno perso il cliente
(non x colpa mia eh?

in seguito, mi hanno proposto ancora qualche cosina poi + niente per anni

nel 2007, ho pensato di ricontattarli dato che avevo intuito che avessero molto lavoro medico, ma nonostante fossi un traduttore già registrato (e forse tutt'ora) nel loro sistema, mi hanno imposto la tariffa test, e a nulla sono valse le mie rimostranze, visto che x l'appunto avevo già lavorato per loro, quindi che bisogno c'era di valutarmi un'altra volta

comunque, ho deciso di tentare

ho fatto un piccolo job: sulla carta medicina, in realtà elettronica pura!

ho ricevuto un feedback negativo dal revisore (assai specioso, ricco di variazioni stilistiche) + un sacco di rogne collaterali, compreso il loro noioso e farraginoso sistema di accesso e fatturazione, oltre al fatto di essere pagati in dollari ....

x cui abbiamo divorziato definitivamente e credo x sempre

certo che qualche considerazione (amara) vien fuori alla fine:
è proprio necessario maltrattare i traduttori per entrare tra i TOP 30 del mondo?
O sono possibili altre vie + eque e corrette?

Sarebbe interessante che condividessero le opinioni quelli che lavorano per una o più delle altre agenzie che rientrano nei primi 30 del mondo ....
;-D
se non sapete chi sono, basta cercare sul sito di Common Sense Advisory

per la cronaca, io lavoro per una di quelle e il trattamento, incluse le tariffe, è di gran lunga migliore!

Un'altra della lista la conosco per via indiretta, nel senso che ho fatto molti lavori loro, ma subappaltati a un'agenzia italiana, e ricordo che quest'ultima si lamentava molto di vari difettucci ...

[Edited at 2009-07-11 22:34 GMT]


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