corso di traduzione editoriale
Thread poster: Ada Gianfreda

Ada Gianfreda  Identity Verified
Italy
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Chinese to Italian
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Dec 6, 2009

Ciao!

Corso di traduzione online (prima edizione): http://langueparole.wordpress.com/2009/12/03/al-via-il-corso-di-traduzione-editoriale-online-1°-edizione/#comment-147

Qualcuno conosce?
Opinioni please...


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Giuseppina Gatta, MA (Hons)
Member (2005)
English to Italian
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Francamente... Dec 6, 2009

..ho dato un'occhiata al sito e a me sembra più che altro un tentativo di "vendere" nozioni che si trovano in giro gratis sulla rete, investendo magari del tempo nella ricerca e nella lettura.

Inoltre, invece di tradurre un testo e poi farselo controllare da qualche docente, si potrebbe benissimo prendere un libro con testo a fronte, e comparare la propria traduzione con quella pubblicata.

Devo dire che ultimamente vedo una corsa alla creazione di corsi di traduzione con vari indirizzi e finalità, onestamente secondo me più utili a chi li tiene che a chi li frequenta. A mio parere si sta esagerando con tutti questi titoli e titoletti, master e masterini, fondati più sui desideri di chi vorrebbe fare il traduttore che su una loro concreta utilità e spendibilità pratica. Inoltre, rispecchiano secondo me una certa tendenza alla passività e alla poca fiducia in sé e nelle proprie capacità intellettuali, per cui non è possibile imparare alcunché se non c'è una figura di insegnante da qualche parte.


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Marina Invernizzi  Identity Verified
Italy
Local time: 22:11
French to Italian
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Ciao Giuseppina Dec 7, 2009

Mi permetto di intervenire dato che il mio studio è direttamente interessato.
Siamo d'accordo con te sul fatto che la proliferazione di "master e masterini" sia una della manifestazione di questi tempi di crisi, non solo economica. Infatti, spesso alcuni si creano l'illusione che "altra" formazione istituzionale possa risolvere dove il mercato latita.
Il nostro corso non ha valenza istituzionale, non si tratta di un master accademico, ma nemmeno di una raccolta di informazioni gratuite prese dalla rete.
Crediamo, data l'esperienza quotidiana, di poter fornire nulla di più che la Nostra professione, la Nostra rete di collaborazioni e le Nostre indicazioni sul lavoro del traduttore editoriale (e non solo) e sul relativo mercato.
Inoltre sono certa che la formazione di un traduttore editoriale non possa essere solo un confronto con "un testo a fronte". Per prima cosa perché il testo pubblicato non è il lavoro solo del traduttore, ma di moltissime figure professionali, secondo perché in ogni campo l'autodidatta rischia di imparare più lentamente. La pratica e l'esperienza come l'incontro diretto con professioni del settore, nel senso più largo possibile, possono aiutare.
Negli Stati Uniti corsi come quelli di Corinne McKay, per fare solo un esempio, sono seguiti e apprezzati perché, nonostante lei non affronti neanche la vera e propria traduzione di testi, fornisce informazioni e supporti che solo anni di lavoro possono generare. Anche io stessa continuo a frequentare corsi di aggiornamento tenuti da validi colleghi.


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Ada Gianfreda  Identity Verified
Italy
Local time: 22:11
Chinese to Italian
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TOPIC STARTER
Grazie Giuseppina e Marina Dec 7, 2009

Grazie ad entrambe per essere intervenute.

I miei dubbi nascono proprio dal fatto che tutti questi workshop, lezioni, corsi nascono come funghi ed è necessario distinguere fra quelli validi e quelli meno validi.

L'idea di confrontare la propria traduzione con una già pubblicata è sicuramente buona ed è un esercizio che forse andrebbe fatto periodicamente, ma a mio parere non basta.

Creo che in mezzo alla grande offerta di corsi, ce ne siano sicuramente di validi.

Per quanto riguarda il corso in questione, poiché è alla prima edizione, sarà più difficile reperire opinioni...

Ada


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Giuseppina Gatta, MA (Hons)
Member (2005)
English to Italian
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Ciao Marina Dec 7, 2009

Come sicuramente avrai capito, non avevo alcuna intenzione di svalutare il vostro corso. Le mie erano considerazione dettate anche dalla mia esperienza da autodidatta. Sicuramente è molto più facile seguire un corso come il vostro, invece che partire da autodidatta (all'epoca, anche volendo, non avrei avuto scelta perché non esistevano).
La cosa che mi preoccupa, e che comunque anche tu molto onestamente hai menzionato, è che la frequenza a tali corsi potrebbe alimentare false speranze, ma sono certa che anche voi parlerete della difficoltà dell'inserimento nel campo editoriale italiano.

Auguri per il corso
Giusi


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Marina Invernizzi  Identity Verified
Italy
Local time: 22:11
French to Italian
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Grazie a te Ada Dec 7, 2009

Se vuoi fare una chiacchierata conoscitiva e approfondire meglio la questione, anche per capire bene in cosa consisterà il programma e come sarà strutturato il corso, chiamaci quando vuoi. Purtroppo è la prima edizione e non esistono allievi precedenti che potrebbero farci da "testimonial".
Buona serata
Marina


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Marina Invernizzi  Identity Verified
Italy
Local time: 22:11
French to Italian
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Ciao Giusi Dec 7, 2009

Giuseppina Gatta, MA wrote:

Come sicuramente avrai capito, non avevo alcuna intenzione di svalutare il vostro corso.

Sì, avevo capito che non si trattava di un "attacco" diretto, ma ci tenevo comunque a fare delle precisazioni, perché, pur considerati i pro e i contro di corsi di questa tipologia, il corso è stato strutturato con serietà e non volevo passasse un'idea diversa.

La cosa che mi preoccupa, e che comunque anche tu molto onestamente hai menzionato, è che la frequenza a tali corsi potrebbe alimentare false speranze, ma sono certa che anche voi parlerete della difficoltà dell'inserimento nel campo editoriale italiano.

Certamente. Il corso non vuole alimentare false speranze, se mai il contrario: vuole far vedere il mondo editoriale per quello che è, con le sue dinamiche (anche dure), i suoi pregi e i suoi difetti. Ciò vuol dire far vedere tutti i lati dell'editoria, anche di quell'editoria che alle volte non si considera (come quella periodica) al momento della ricerca del lavoro.
Ultimamente ho frequentato un corso di aggiornamento in traduzione farmaceutica: un mondo chiusissimo, forse ancora più di quello editoriale. Però il corso l'ho amato moltissimo, perché anche se magari non mi capiterà mai di iniziare a tradurre in questo campo, mi sono comunque sentita arricchita come professionista, grazie all'esperienza che la docente ha saputo trasmettermi.

Auguri per il corso
Giusi


Grazie

Marina


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