Come faccio se non sono assujettié a TVA ?
Thread poster: Loredana Lo Verde

Loredana Lo Verde
Local time: 23:49
French to Italian
+ ...
Jan 11, 2010

Salve, ho ricevuto una proposta di traduzione ottima anche per future collaborazioni. Si tratta di un ente pubblico in Francia, dove abito.Però non so come funziona il discorso TVA. Non ho una partita iva e sinceramente non so come fare ad avviarmi come traduttore indipendente (e non in nero). Immagino ci sia da pagare e aprire una partita iva? Come funziona in Francia. Questo ente mi chiede una fattura. Posso farla anche se non ho partita iva (TVA) ?
Le proposte di traduz sono cos' poche che non ho mai pensato a vivere solo di questo.
Potreste darmi delle delucidazioni. Posso fare la fattura senza TVA ?


 

Loredana Lo Verde
Local time: 23:49
French to Italian
+ ...
TOPIC STARTER
Coraggio, rispondetemi--- Jan 11, 2010

Come mai non risponde nessuno ??icon_frown.gif

 

Christine Cramay-Valentini
Italy
Local time: 23:49
Member (2004)
Italian to French
+ ...
Cosa devi fare Jan 11, 2010

Ciao Loredana,

Io sono francese e vivo in Italia, quindi sono nella situazione opposta, però so più o meno come funzionano le cose nel mio Paese di origine, anche perché negli ultimi mesi ho avuto ampiamente il tempo di confrontare i vantaggi e gli svantaggi dei vari regimi fiscali proposti sia in Francia che in Italia.
Visto che tu vivi in Francia e in base a ciò che hai scritto, puoi scegliere di optare per il nuovo regime fiscale francese chiamato "statut de l'auto-entrepreneur" (effettivo dal 1° gennaio 2009) oppure per quello della "micro-entreprise".
In entrambi i casi, il tetto consentito (giro d'affari) è di EURO 32.000 lordi.
La differenza tra i due sistemi è semplice:

1) nel caso del regime dello "statut de l'auto-entrepreneur", godi dello stesso "vantaggio" di cui potresti godere in Italia con il regime dei contributi minimi, cioè paghi dei contributi se e solo se hai delle entrate, quindi se non fai soldi per più mesi, non hai nessuna pressione addosso.
Mi ero informata mesi fa e se mi ricordo bene, la responsabile giuridica dell'ex studio commerciale di mio padre mi aveva detto che se io avessi optato per tale regime fiscale francese pur risiedendo fiscalmente in Italia, avrei dovuto pagare il 23% di "cotisations sociales" (fra cui l'1% di tasse sul reddito, il che mi sembrava una cifra "un po'" bassa: da verificare) + il 12% di CSG + RDS + altre percentuali (RSI + eventualmente, un'altra percentuale per la cassa dei professionisti: la CIPAV, ma a questo livello, non ti saprei dare le cifre reali, dovresti informarti);
2) nel caso del regime della "micro-entreprise", invece, devi versare un certo importo di contributi obbligatori, un importo che potrebbe, addirittura, essere superiore al tuo guadagno realizzato durante l'anno. Non mi sono aggiornata su questa cifra minima da versare annualmente all'URSSAF, ma se, per esempio, essa corrisponde ad una cifra di 4 o 5.000 EURO ed avrai avuto delle entrate inferiori a questa cifra, non ti conviene optare per tale regime, chiaramente, ma piuttosto per quello precedente (auto-entrepreneur), molto meno impegnativo e stressante per uno/a che inizia un'attività di traduzione - mi sembra che sia il tuo caso - e non sa ancora quale giro d'affari potrà fare durante l'anno e/o se continuerà o meno a svolgere un'attività di traduzione.

Io, se fossi nel tuo posto, per cominciare, opterei per lo statuto dell'auto-entrepreneur per poter dormire più tranquillamente e anche perché tale regime fiscale non ti obbliga a fare una cifra minima: paghi dei contributi, delle tasse ed imposte basate sulle entrate effettive.
In tutti i casi, devi iscriverti presso l'URSSAF (non la Camera di Commercio) per poter dimostrare ai tuoi clienti che lavori legalmente e non al nero.

Ora, per quanto riguarda il discorso della partita IVA, sia nel caso dello statuto dell'auto-entrepreneur che nel regime della "micro-entreprise", non hai nessuna partita IVA, eppure lavori legalmente lo stesso.
Sulle tue fatture dovrai riportare la seguente dicitura: "TVA non applicable, article 293B du CGI", però prima di emettere qualsiasi fattura dovrai aver fatto tutte le dovute pratiche (presso l'URSSAF, ecc.) per non risultare come lavoratrice al nero.
Accenni ad un ente pubblico francese come cliente, per ora, quindi, se ti accontenti di lavorare con la Francia, il tuo Paese di residenza fiscale, ma anche con dei clienti non francesi, non hai bisogno di optare per un regime con partita IVA.

Un regime fiscale con partita IVA è "interessante" solo per chi intende fare della traduzione la sua professione a tempo pieno e pensa di fare più di EURO 32.000 lordi all'anno. Se intendi fare pure molti acquisti legati al tuo lavoro (computer, software, dizionari, stampanti, ecc.), ti conviene optare per un regime fiscale francese con partita IVA (così puoi recuperare l'IVA, al contrario dei regimi fiscali senza partita IVA), ma non è il fatto di avere la partita IVA che ti farà passare per una traduttrice più competente e/o più affidabile a livello della qualità delle tue prestazioni.
Infine, vorrei concludere dicendoti che se avrai voglia di svolgere delle traduzioni per conto di clienti europei (italiani, tedeschi, ecc.), dovrai rivolgerti all'URSSAF per poter ottenere un numero di partita IVA, da indicare SOLO nelle fatture che emetterai per conto di clienti non francesi, membri della CE, eppure, per il fisco francese risulterai sempre (sia con lo statuto dell'auto-entrepreneur sia con quello della micro-entreprise) "en franchise de TVA", cioè senza partita IVA.

Devi sapere, in effetti, che dal 1° gennaio 2010 è entrata in vigore una nuova legge europea per chi svolge un'attività di servizi ed emette delle fatture per conto di clienti europei: in questi casi (non con un cliente francese), dovrai fare apparire sulle tue fatture il numero di partita IVA che avrai chiesto all'URSSAF, perché questa è la nuova regola per tutti i traduttori europei.
Con i Paesi che non fanno parte della CE (es: Svizzera), l'IVA non è applicabile, come prima. A questo livello non è cambiato nulla.
Mi auguro di esserti di qualche aiuto e abbastanza chiara.
Potrai ottenere precisazioni più complete in Francia, per ora, saprai già qualcosa.
Ti auguro un Buon Anno 2010!
Cordialmente,

Christine

[Modifié le 2010-01-11 15:50 GMT]


 

YM_Language  Identity Verified
Italy
Local time: 23:49
French to Italian
+ ...
Auto-entrepreneur: probabilmente la soluzione migliore Jan 12, 2010

Ciao a tutti,

Io sono italiana e vivo in Francia dove lavoro. Christine ha assolutamente ragione e le sue spiegazioni sono molto chiare e precise.

Io ho optato per il regime "auto-entrepreneur" e per il momento mi sembra che presenti soltanto dei vantaggi rispetto alla "micro-entreprise classique": le formalità di iscrizione sono state semplificate al massimo e soprattutto, come diceva giustamente Christine, se non si genera fatturato non si deve pagare nulla (il rischio è prossimo allo zero). In più è possibile svolgere un'altra attività principale (con un normale contratto CDD, CDI etc...) e lavorare come free-lance, quindi come auto-entrepreneur come attività secondaria.
Troverai molte informazioni on line sul sito www.lautoentrepreneur.com

In bocca a lupo per la tua futura attività.
Ylenia


 

Loredana Lo Verde
Local time: 23:49
French to Italian
+ ...
TOPIC STARTER
Grazie Jan 21, 2010

Grazie mille Christineicon_smile.gif)

 

ElenaCav
France
Local time: 23:49
French to Italian
Come fare se i clienti sono italiani? Mar 29, 2013

Buongiorno,

Ho letto le vostre risposte e sono davvero interessanti. Forse quindi potreste aiutarmi.
Io ho delle traduzioni da fare per dei clienti italiani, ma vivo in francia, dove pago les impots.. mi chiedevo quindi se nel mio caso fosse meglio aprire una partita IVA in italia o diventare auto-entepreneur in francia.. cosa cambia per me e per i miei clienti?

Grazie mille!!!


 


To report site rules violations or get help, contact a site moderator:


You can also contact site staff by submitting a support request »

Come faccio se non sono assujettié a TVA ?

Advanced search






Anycount & Translation Office 3000
Translation Office 3000

Translation Office 3000 is an advanced accounting tool for freelance translators and small agencies. TO3000 easily and seamlessly integrates with the business life of professional freelance translators.

More info »
Wordfast Pro
Translation Memory Software for Any Platform

Exclusive discount for ProZ.com users! Save over 13% when purchasing Wordfast Pro through ProZ.com. Wordfast is the world's #1 provider of platform-independent Translation Memory software. Consistently ranked the most user-friendly and highest value

More info »



Forums
  • All of ProZ.com
  • Term search
  • Jobs
  • Forums
  • Multiple search