Pages in topic:   [1 2] >
RA con partitaIVA si può?
Thread poster: Lucia Maria Grella

Lucia Maria Grella  Identity Verified
Italy
Local time: 20:58
Italian to Dutch
+ ...
Apr 16, 2010

Gentili colleghi,

da poco ho aperto P.IVA (regime minimi) ma non ho ancora trovato un commercialista.
Quindi per ora le poche fatture che ho fatto in questi 2 mesi x l'Italia le ho fatte da sola.

Quello che vorrei sapere è, se si può contemporaneamente lavorare con la Ritenuta di Acconto (magari per le fatture estero) e se conviene a livello fiscale o proprio no!

Spero di essere stata abbastanza chiara.

Grazie!


 

Manuela Dal Castello  Identity Verified
Italy
Local time: 20:58
English to Italian
+ ...
La domanda è chiara, ma non ha senso Apr 16, 2010

Lucia, le parole che hai impiegato sono chiare, ma tu hai le idee chiare? Come le hai fatte fino ad ora le fatture se non sai quando si applica l'IVA e quando la ritenuta di acconto?
Non è questione di commercialista:
La partita IVA è una cosa.
La ritenuta d'acconto un'altra (non alternativa all'IVA, tipo "o bianco o nero")
La questione delle fatture estere un'altra.

La domanda che hai fatto tu (mi conviene oppure proprio no) è come chiedere: per cuocere gli spaghetti devo avere la camicia rosa o i blue jeans?

Se vuoi trovare sviscerato l'argomento:
http://www.proz.com/forum/italian/151409-possibile_aumento_inps:_opponiamoci.html
http://www.proz.com/forum/italian/148999-domanda_sui_contribuenti_minimi.html
http://www.proz.com/forum/italian/151232-f24_imposta_sostitutiva_e_regime_dei_minimi.html


Buon lavoro
Manuela


 

Angie Garbarino  Identity Verified
Member (2003)
French to Italian
+ ...
Sì che ha senso Apr 16, 2010

Manuela Dal Castello wrote:

La domanda che hai fatto tu (mi conviene oppure proprio no) è come chiedere: per cuocere gli spaghetti devo avere la camicia rosa o i blue jeans?


Per me il senso c'è, ovvero io capisco che la collega è in grado di fare (con la sua partita iva) le fatture per l'Italia, mentre, non avendo ancora trovato un commercialista e non sapendo come farle (le fatture) per l'estero, ci chiede se può per qualche tempo continuare a emettere la notula, (anche se in possesso di P.I.) fino a che non trova un commercialista che le spiega come farle.

Non mi sembra proprio uguale a chiedere se per cuocere gli spaghetti è meglio mettere i jeans o la camicia rosa.

P.S. Purtroppo però non sono in grado di rispondere alla domanda


Ciao

Angio

[Edited at 2010-04-16 14:21 GMT]


 

A_Nespoli  Identity Verified
Italy
Local time: 20:58
Member (2007)
German to Italian
+ ...
Non puoi Apr 16, 2010

Non puoi e comunque non ha senso:

- la RdA non puoi applicarla a un cliente estero, perché è un anticipo sulle tasse

- la RdA la applichi anche nel regime dei minimi per i clienti italiani sostituti d'imposta

- se hai aperto partita IVA, sei tenuta a lavorare in regime IVA e la numerazione delle fatture deve essere progressiva

- in ogni caso anche se potessi, non ti converrebbe perché sulle RdA saresti soggetta al 23% di aliquota, invece che all'imposta sostitutiva

- visto che l'IVA non la applichi in ogni caso, e che l'RdA per i clienti esteri non si applica a prescindere dalla partita IVA, la sola differenza nelle parcelle sta nell'art. che citi in fondo alla parcella che emetti.

Ma le fatture che hai emesso finora, come sono?? Fagli dare un'occhiata da un commercialista, ti conviene assicurarti in fretta di non aver fatto pasticci. Anche perché se le hai emesse con IVA, la tua IVA è potrebbe essere già stata detratta dai tuoi clienti, per cui potrebbe non essere più possibile correggerle e per quest'anno rischi di non rientrare nel regime dei minimi, se non sbaglio.

Manuela mi correggeràicon_smile.gif

[Modificato alle 2010-04-16 14:28 GMT]


 

arianek
Local time: 20:58
Italian to Dutch
+ ...
ritenuta d'acconto solo in Italia Apr 16, 2010

A questo punto non ho neanche io capito bene la domanda, l'unica cosa che posso dirti con certezza e che se emetti fattura per un cliente olandese, non inserisci la voce della ritenuta d'acconto in fattura. La ritenuta d'acconto deve essere pagata soltanto dai sostituti d'imposta italiani, cioè i tuoi clienti italiani hanno l'obbligo di versare a titolo di acconto il 20% della tua fattura al fisco. Pertanto la fattura per un cliente olandese riporta soltanto l'imponibile (qualche volta ti pagano anche la rivalsa del 4% per la nostra cassa della gestione separata) e non, come in Italia, imponibile più rivalsa 4% meno ritenuta d'acconto 20%. Inoltre non metti neanche l'IVA (sia che appartieni al regime dei contribuenti minimi, sia che appartieni al regime normale).

groet,
Ariane


 

Lucia Maria Grella  Identity Verified
Italy
Local time: 20:58
Italian to Dutch
+ ...
TOPIC STARTER
Volevo essere breve e chiara,ma non ci sono riuscita... Apr 16, 2010

Angio ha perfettamente capito la mia domanda.

Non ho applicato IVA in nessuna fattura perchè so che non viene applicata.
-so che le fatture per l'italia vanno emesse con INPS e Ritentuta.
-So che fatture per l'estero vanno emesse 'pulite', quindi niente RA e niente IVA e con tante di diciture.

Ho un tutore all'agenzie delle entrate che fino a ieri sembrava sveglia ma alla fine mi ha saputo dire solo le cose da manuale e quindi le cose che avevo anche capito da sola.

Quando ho chiesto sulle fatture x l'estero mi ha messo in allarme dicendo che questo è una facenda delicata in questo regime e non sapeva rispondermi.
Leggendo i vari post su questo forum, le fatture x l'estero non hanno niente di particolare ma x sicurezza e per evitare 'danni' cercavo un alternativa temporanea...

Grazie


 

dropinka  Identity Verified
Italy
English to Italian
+ ...
io non ho capito :( Apr 16, 2010

Lucia75 wrote:
So che fatture per l'estero vanno emesse 'pulite', quindi niente RA e niente IVA e con tante di diciture.

Ciao Lucia!

Forse sono stanca e non capisco: se sai come si emettono le fatture per l'estero... dove sta il problema? icon_smile.gif
Perché vorresti temporaneamente farle come se fossero prestazioni occasionali (ovvero non in regime di partita IVA)?

L'unico consiglio che mi sento di darti è di trovare un commercialista al più presto. Con il fai-da-te in campo fiscale si rischia troppo... e temo che il gioco non valga la candela!

Claudia


 

Lucia Maria Grella  Identity Verified
Italy
Local time: 20:58
Italian to Dutch
+ ...
TOPIC STARTER
è l'esperto dell'agenzia delle entrate Apr 16, 2010

Claudia Benetello wrote:


Forse sono stanca e non capisco: se sai come si emettono le fatture per l'estero... dove sta il problema? icon_smile.gif
Perché vorresti temporaneamente farle come se fossero prestazioni occasionali (ovvero non in regime di partita IVA)?

Claudia


che mi ha messo il dubbio!icon_confused.gif

e cercavo qui una conferma...

Non è facile trovare un commercialista 'onesto'. Tutti gli indipendenti dicono che dovrebbe chiedere max. sui 400 euro per la semplicità del regime dei minimi, ma il prezzo più basso che mi hanno dato è 750 euro! Eppure vivo in paese!


 

dropinka  Identity Verified
Italy
English to Italian
+ ...
commercialisti Apr 16, 2010

Lucia75 wrote:
che mi ha messo il dubbio!icon_confused.gif

e cercavo qui una conferma...

Conferma di come si fanno le fatture per l'estero nel regime dei minimi?

Non è facile trovare un commercialista 'onesto'. Tutti gli indipendenti dicono che dovrebbe chiedere max. sui 400 euro per la semplicità del regime dei minimi, ma il prezzo più basso che mi hanno dato è 750 euro! Eppure vivo in paese!

Tutti chi, scusa? Secondo me 750 per tenuta contabilità in regime dei minimi e dichiarazione dei redditi è onesto...

Claudia


 

Nadejda Volkova  Identity Verified
Italy
Local time: 20:58
Member (2007)
Italian to Russian
+ ...
Dubbio su fatture per l'estero Apr 16, 2010

Da quello che ho capito il dubbio di Lucia è legato al fatto che non è riuscita ad ottenere una risposta concreta dal suo tutore. Penso che il tutore non le ha risposto per un motivo: alcuni commercialisti non sono sicuri che con il regime dei minimi si possa lavorare con l'estero (la questione che riguarda la possibilità di lavorare con l'estero avendo il regime dei minimi è già stata discussa su questo forum).
Comunque sono convinta che Lucia avendo la P.IVA non può emettere per clienti esteri (ma anche per quelli italiani) ricevute di prestazione occasionale ma solo fatture.

P.S. Conviene sempre consultare un commercialista prima e non dopo l'inizio di un'attività professionale. In primo luogo va valutata l'opportunità di apertura di una P.IVA e in secondo luogo la scelta di un regime adeguato. Purtroppo oggi molti commercialisti hanno la tendenza di consigliare il regime dei minimi a tutti i clienti senza tenere conto se questo regime è adatto alle esigenze di quest'ultimi.


 

Lucia Maria Grella  Identity Verified
Italy
Local time: 20:58
Italian to Dutch
+ ...
TOPIC STARTER
Ho fatto l'impressione di essere ignorante in materia... Apr 17, 2010

Nadejda Volkova wrote:

Da quello che ho capito il dubbio di Lucia è legato al fatto che non è riuscita ad ottenere una risposta concreta dal suo tutore. Comunque sono convinta che Lucia avendo la P.IVA non può emettere per clienti esteri (ma anche per quelli italiani) ricevute di prestazione occasionale ma solo fatture.


Ho chiamato il numero 'verde' dell'agenzia delle entrate due volte e due volte mi hanno detto che non c'è problema, basta rimanere sempre nel limite dei 5000 euro.
Ho letto tutti i post sul fatto che nemmeno i commercialisti sono d'accordo su come interpretare questo regime e quindi? Basta trovare un commercialista che crede che si possa fare, tanto si prende lui la responsabilità?

Nadejda Volkova wrote:

P.S. Conviene sempre consultare un commercialista prima e non dopo l'inizio di un'attività professionale. In primo luogo va valutata l'opportunità di apertura di una P.IVA e in secondo luogo la scelta di un regime adeguato. Purtroppo oggi molti commercialisti hanno la tendenza di consigliare il regime dei minimi a tutti i clienti senza tenere conto se questo regime è adatto alle esigenze di quest'ultimi.


Sono pienamente d'accordo Nadejda. Anche se può sembrare così, non mi sono 'buttata' aprendo P.IVA in questo regime e mi sono informata prima da commercialista, CNA e varie.
Vista la mia situazione sono sempre convinta di aver fatto la scelta giusta, ma delle volte mi vengono dei dubbi...

Se qualcuno può consigliare un commercialista in zona, fatemi sapereicon_smile.gif

Buon lavoro a tutti e grazie per le vs risposte!


 

A_Nespoli  Identity Verified
Italy
Local time: 20:58
Member (2007)
German to Italian
+ ...
? Apr 17, 2010

Lucia75 wrote:

Nadejda Volkova wrote:

Da quello che ho capito il dubbio di Lucia è legato al fatto che non è riuscita ad ottenere una risposta concreta dal suo tutore. Comunque sono convinta che Lucia avendo la P.IVA non può emettere per clienti esteri (ma anche per quelli italiani) ricevute di prestazione occasionale ma solo fatture.


Ho chiamato il numero 'verde' dell'agenzia delle entrate due volte e due volte mi hanno detto che non c'è problema, basta rimanere sempre nel limite dei 5000 euro.


Non ho capito cosa ti hanno detto all'agenzia dell'entrate..

5000 sono il limite annuo al di sotto del quale non c'è l'obbligo di pagare l'INPS né l'obbligo di apertura della p. IVA. E con la partita IVA sei tenuta a emettere fattura (a meno che tu non presti servizi diversi da dall'attività di traduzione. In tal caso FORSE puoi emettere una parcella nel regime delle prestazioni occasionali, ma non sono sicura)


 

Nadejda Volkova  Identity Verified
Italy
Local time: 20:58
Member (2007)
Italian to Russian
+ ...
Concordo Apr 17, 2010


5000 sono il limite annuo al di sotto del quale non c'è l'obbligo di pagare l'INPS né l'obbligo di apertura della p. IVA. E con la partita IVA sei tenuta a emettere fattura (a meno che tu non presti servizi diversi da dall'attività di traduzione. In tal caso FORSE puoi emettere una parcella nel regime delle prestazioni occasionali, ma non sono sicura)





+1.


 

mariant  Identity Verified
Italy
Local time: 20:58
Member (2006)
German to Italian
+ ...
Concordo con le colleghe... Apr 19, 2010

Lucia, se hai la partita IVA devi fatturare e "dimenticare" la notula, applicabile solo se non si ha p.IVA (appunto) e le entrate da prestazioni lavorative durante l'anno non superano il limite dei 5000 euro.

Quanto alle fatture a clienti esteri, non ci sono grosse differenze rispetto a quelle "locali". Avendo aderito al regime dei minimi, devi solo aggiungere una dicitura tipo "No tax is due in accordance with the Italian Law 244/2007 (art. 1, paragraph 100, Financial Law 2008)". Puoi emettere la fattura solo in italiano, in forma bilingue o in due pagine: italiano + lingua del cliente.

Come ha ricordato Nadejda, l'unico dubbio è nel caso di clienti esteri, solo se residenti in Svizzera/Vaticano. In ogni caso, il problema non riguarda la fattura in sé ma l'impossibilità di lavorare con tali nazioni. (Vedi discussioni precedenti sul forum)

Concludo con un pensiero positivo, anche per iniziare bene la settimana: questa volta la materia fiscale è più semplice di come la conosciamo!! (La terminologia un po' meno...icon_wink.gif )

[Modificato l'errore rilevato da Manuela e Christel relativo al "lapsus" RA/notula+ RA]

[Edited at 2010-04-19 10:18 GMT]

[Edited at 2010-04-19 10:18 GMT]


 

Lucia Maria Grella  Identity Verified
Italy
Local time: 20:58
Italian to Dutch
+ ...
TOPIC STARTER
Grazie a tutti Apr 19, 2010

per il vs aiuto!

Sembra che io abbia trovato un commercialista in zona, quindi ora mi faccio chiarire (spero) i piccoli dubbi rimasti.

Buon lavoro e ancora grazie!

[Edited at 2010-04-19 08:28 GMT]


 
Pages in topic:   [1 2] >


To report site rules violations or get help, contact a site moderator:


You can also contact site staff by submitting a support request »

RA con partitaIVA si può?

Advanced search






SDL Trados Studio 2019 Freelance
The leading translation software used by over 250,000 translators.

SDL Trados Studio 2019 has evolved to bring translators a brand new experience. Designed with user experience at its core, Studio 2019 transforms how new users get up and running and helps experienced users make the most of the powerful features.

More info »
Wordfast Pro
Translation Memory Software for Any Platform

Exclusive discount for ProZ.com users! Save over 13% when purchasing Wordfast Pro through ProZ.com. Wordfast is the world's #1 provider of platform-independent Translation Memory software. Consistently ranked the most user-friendly and highest value

More info »



Forums
  • All of ProZ.com
  • Term search
  • Jobs
  • Forums
  • Multiple search