Videogiochi, traduzioni come opere di ingegno?
Thread poster: AlesD

AlesD
Italy
Local time: 03:33
English to Italian
Oct 3, 2010

Ciao a tutti…

Infine giunse anche per me il tempo di scrivere il primo post dopo tanto leggere e spulciare
Innanzitutto i doverosi complimenti a tutti, le informazioni che si trovano su questo forum sono molto preziose.

Passando ai miei dubbi, vorrei chiedere il parere soprattutto di quanti di voi traducono videogiochi, che è il mio campo.

Premetto che finora ho lavorato soltanto come traduttore in-house, è da poco che sto tentando di darmi al "freelancerato" e onestamente faccio ancora moltissima fatica a capire come muovermi per quanto riguarda la burocrazia (questo sarebbe in pratica il primo anno di lavoro in Italia per me, potete immaginare quindi da dove deriva la mia incompetenza in materia).

In giro per la rete ho trovato questo post abbastanza interessante.
Al momento sto creandomi un portfolio di clienti e non ho ancora aperto una partita iva, ma ora c’ho una gran confusione in testa. Quello che vorrei capire è se, come sostiene l'autore del post, non c'è bisogno di partita iva nel caso in cui i videogiochi (e di conseguenza le traduzioni stesse) vengano considerati opere di ingegno.

In un’altra discussione di proz parrebbe che lo siano a tutti gli effetti.

Mi scuso in anticipo se esiste già qualche post simile che possa essermi sfuggito.

Aless


Direct link Reply with quote
 

Luca Tutino  Identity Verified
Italy
Local time: 03:33
Member (2002)
English to Italian
+ ...
Tutte le traduzioni (non MT) sono opere dell'ingegno Oct 3, 2010

Ciao,
mi sono letto le disposizioni in materia più volte, e mi sono formato la seguente convinzione: oggi grazie all'esistenza della Machine Translation è incontrovertibilmente provato che tutte le traduzioni non eseguibili in modo soddisfacente con dispositivi di traduzione automatica sono sempre opere dell'ingegno secondo la definizione fornita delle norme sui diritti d'autore e sul copyright. Questo non toglie che si possa preferire prestare un servizio di traduzione invece di vendere i diritti sulla traduzione: in tal caso si applicano le regole sui servizi (così come accade per chi svolge un lavoro di traduttore, scrittore, artista o di inventore come dipendente di un'azienda). Per l'interpretariato invece non c'è scelta, si presta un servizio.
Naturalmente nessun normale commercialista è informato su questa alternativa, né ha interesse ad evidenziarla, dato che solo la prestazione di servizi richiede il suo intervento. Alcune agenzie essendo ovviamente soggette all'iva si affidano ciecamente al parere dei loro commercialisti, quindi credono che l'unica alternativa possibile sia l'acquisto del servizio. Si sbagliano, ma spesso hanno il coltello dalla parte del manico...

Luca


Direct link Reply with quote
 

AlesD
Italy
Local time: 03:33
English to Italian
TOPIC STARTER
Curiosità Oct 6, 2010

Luca,

grazie per la tua risposta.
Solo per curiosità, hai mai provato a far notare la cosa ai tuoi clienti?

Aless


Direct link Reply with quote
 


To report site rules violations or get help, contact a site moderator:


You can also contact site staff by submitting a support request »

Videogiochi, traduzioni come opere di ingegno?

Advanced search






memoQ translator pro
Kilgray's memoQ is the world's fastest developing integrated localization & translation environment rendering you more productive and efficient.

With our advanced file filters, unlimited language and advanced file support, memoQ translator pro has been designed for translators and reviewers who work on their own, with other translators or in team-based translation projects.

More info »
Anycount & Translation Office 3000
Translation Office 3000

Translation Office 3000 is an advanced accounting tool for freelance translators and small agencies. TO3000 easily and seamlessly integrates with the business life of professional freelance translators.

More info »



Forums
  • All of ProZ.com
  • Term search
  • Jobs
  • Forums
  • Multiple search