Problemi con la "Business Tax" cinese
Thread poster: Andrea Piu

Andrea Piu  Identity Verified
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Jan 25, 2011

Buongiorno a tutti

Vorrei avere un vostro pare sulla politica di tassazione che un'agenzia non italiana porta avanti:

The company has an obligation to pay the tax on behalf of service providers. In this case xxx has obligation of paying tax on your behalf.
Since the new regulations are now effective, xxx will deduct the tax of 5.5% of total payment from your payment in order to pay it to the authorities on your behalf.

Si parla di tasse del paese di origine dell'agenzia, ma siccome io risiedo in Italia e le tasse le pago qui, non ho capito perché quella cifra deve essere decurtata dal mio pagamento per pagare le tasse nel paese di origine.
Sbaglio o c'è qualcosa che non quadra?

[Edited at 2011-01-25 17:15 GMT]


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Silvia Prendin  Identity Verified
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Tasse Jan 25, 2011

Andrea Piu wrote: non ho capito perché quella cifra deve essere decurtata dal mio pagamento per pagare le tasse nel paese di origine.
Sbaglio o c'è qualcosa che non quadra?
Pare anche a me. Di che Paese stiamo parlando?


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Andrea Piu  Identity Verified
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Cina Jan 25, 2011

L'agenzia si trova in Cina.
Strano, ma le politiche riguardo ai pagamenti sono abbastanza buone, cioè non eccezionali, ma buone. Però c'è questo problema che vorrei risolvere prima di dare la mia disponibilità. Ho già scritto all'agenzia per chiedere ulteriori spiegazioni e nel mentre, ho pensato che fosse una buona idea aprire un post per vedere cosa ne pensate.


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Silvia Prendin  Identity Verified
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Cina Jan 25, 2011

Mi spiace non poterti essere d'aiuto. Non ho mai sentito di questa tassa.

Ti consiglio di contattare il consolato cinese per chiedere delucidazioni in merito.

Ciao

[Edited at 2011-01-25 12:56 GMT]


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Laura Fenati  Identity Verified
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tasse su fatture estere Jan 25, 2011

Se fossi in te, cercherei di far capire MOLTO BENE a quei signori cinesi che tu, essendo cittadino italiano, sei soggetto SOLO alla tassazione vigente nel tuo paese, non certo in Cina, anche perché vorrei proprio vedere i Cinesi fare i versamenti IRPEF per tuo conto, MA DOVEEEEE ? Ma non esiste proprio.
Tu sei italiano, lavori dall'Italia, sei soggetto dunque alle imposizioni fiscali imposte solo dal tuo paese. Quelle new regulations di cui parlano evidentemente si riferiscono alla Cina, ma a te che importa di quello che succede là? Vogliono aprirti una posizione previdenziale/fiscale in Cina? Ahahahah
Mi raccomando, fa presente tutto ciò e magari chiedi se devono sottoporti un documento nel quale tu attesti ufficialmente la tua posizione (come fanno i clienti USA proprio per questo) in modo da chiudere la questione una volta per tutte e quindi di pagare le tasse una sola volta e QUI.

Ultimamente mi è capitato che una nuova agenzia spagnola mi avesse chiesto la prova del mio essere soggetto IVA ufficialmente iscritto e mi è bastato dire loro che si collegassero con il database UE per verificare che ero effettivamente io e titolare di partita IVA in corso a tutti gli effetti. L'hanno finalmente capita, ma dopo aver perso vario tempo nello scambio di almeno 4-5 mail.........
Ogni tanto si incontrano personaggi anche di questo genere.


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T F F  Identity Verified
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Business tax - volgarmente (ed esattamente!) detta "Tassa sugli affari" Jan 25, 2011

Se fossi in te, cercherei di far capire MOLTO BENE a quei signori cinesi che tu, essendo cittadino italiano, sei soggetto SOLO alla tassazione vigente nel tuo paese, non certo in Cina, anche perché vorrei proprio vedere i Cinesi fare i versamenti IRPEF per tuo conto, MA DOVEEEEE ? Ma non esiste proprio..


...Non finirò mai di dirlo: l'astio preconcetto verso le agenzie - per forza sfruttatrici, carogne e/o ignoranti - ci fa male alla salute (professionale) e annebbia la vista!

Quella di cui parla il tuo cliente, Andrea, è la Business Tax (营业税 yingye) , una roba molto seria!
Prima (fino al 2009) non ci riguardava, perché aziende e prestatori che producevano beni e servizi all'esterno del territorio cinese e li importavano in Cina non erano tenuti a pagarla!

Purtroppo - ed è qui la cosa seria - la smisurata crescita della potenza cinese (nel mercato mondiale) ha permesso a questo stato di dire, "no, no! la facciamo pagare a tutto il mondo se vuole lavorare con noi!"...Risultato? Le multinazionali di tutto il mondo sono andate in crisi nella loro contabilità ed hanno dovuto rinegoziare (o meglio provato a rinegoziare) tariffe e prezzi per rifarsi di questa tassa che il governo cinese gli ha rifilato fino a dentro casa loro! Aspetta, come mi insegnarono a chiamarlo questo?...ah sì, "Dazio"!

In quanto alla doppia imposizione, non hai titolo ad evocarla, perché quella viene esclusa solo da trattati bilaterali (se esistenti) che riguardano le imposte sul reddito, mentre questa è una cosa completamente diversa, perchè grava sul fatturato!

In sintesi: se esporti in Cina servizi (che rientrano in una determinata tabella) devi pagare la business tax...Se hai potere contrattuale alzi il prezzo in modo da inglobarla o almeno da mitigarla...
Perché dovresti accettare?...Perché quella lì e la Cina e noi siamo l'Italia...Signori miei, questo qui è il problema: altro che le agenzie carogne!
Come diceva quello : "c'è chi può e chi non può"...Evidentemente la Cina sta potendo e noi non più!


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Andrea Piu  Identity Verified
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Grazie Jan 25, 2011

Per: Silvia, Renato, Laura. Grazie per le vostre risposte.
Mi sono documentato un po' in rete e alla fine ho capito.
Come dici tu, Renato, si tratta proprio di un dazio, poi si può chiamare anche "pippo tax", ma il concetto è quello. Vista la crescita economica dell'economia cinese e tutti i paesi che fanno a gara per fare affari con il nuovo partner, non mi stupisce che il governo abbia introdotto questa nuova tassa per poter depredare il più possibile, in linea con la nuova economia di mercato portata avanti dall'esecutivo della Repubblica Popolare.
Non mi sento di dare la colpa all'agenzia a questo punto, anche perché è l'unica agenzia cinese che finora mi abbia proposto delle tariffe decenti. Il problema è che io non ho proprio voglia di pagare questa tassa, anche se, a quanto ho capito, si applica a transazioni superiori ai 750$ mensili, quindi magari, un modo per dilazionare i pagamenti in più mesi potrebbe essere una sorta di scappatoia.
Vedrò ora come mi risponderanno.
Intanto cambio il nome del topic.
Grazie ancora


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IT Pros Subs
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Il preconcetto farà male alla salute ma pure il dazio non scherza... Jan 26, 2011

"The company has an obligation to pay the tax on behalf of service providers. In this case xxx has obligation of paying tax on your behalf.
Since the new regulations are now effective, xxx will deduct the tax of 5.5% of total payment from your payment in order to pay it to the authorities on your behalf."

Mi vengono dei dubbi:
1. se l'agenzia paga il 5,5% per tuo conto come tassa al governo cinese e però chi deve pagare sei tu, chi ti dà la ricevuta di pagamento e come viene ufficializzata la tua regolarità in tal senso
2. non me ne intendo affatto di questa questione specifica ma... leggendo quello che è scritto sopra è xxx (agenzia) ad avere l'obbligo di pagare la tassa per tuo conto quindi mi viene il dubbio, siamo sicuri che è l'esportatore (noi) ad avere questo obbligo fiscale e non l'importatore (loro)? Perché nel secondo caso, mi sembrerebbe una beffa doversi prendere questo onere per dare a LORO la possibilità di IMPORTARE dall'Europa.
3. Renato Rinno scrive: ""c'è chi può e chi non può"...Evidentemente la Cina sta potendo e noi non più!" Dipende dai punti di vista, viste le condizioni di cui sopra, verrebbe invece da pensare che la Cina sta invadendo mercati per i quali non ha risorse. Perché non lascia le lingue europee all'Europa? Se ha deciso di fare diversamente, è legittimo ma allora perché non si fa carico delle spese connesse alla sua espansione europea?
C'è una differenza concettuale non da poco in quello che scrivi, se io sto in Europa e mi contatta un'agenzia cinese non vedo questo come un mio tentativo di esportare i miei servizi in Cina, viceversa un tentativo della Cina di importare i miei servizi senza i quali non ha potere di vendita nei confronti dei suoi clienti.
4. non so quanto siano agevoli i pagamenti dalla Cina quindi se devo tenere conto di: dazio+pagamenti con decurtazioni bancarie per bonifici complicati ecc. devo ammettere che dovrei essere motivata da un volume considerevole per poter accettare.
Sono curiosissima di sentire altri pareri per poter essere pronta a gestire eventuali richieste dalla Cina.




[Edited at 2011-01-26 10:39 GMT]


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T F F  Identity Verified
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Il dazio fa malissimo...è per questo che va affrontato seriamente! Jan 26, 2011

Monica, io comprendo il tuo punto di vista: io sento "l'ingiustizia"del dazio come te (io tra l'altro con la Cina ci lavoro!), ma se tutto il mondo lo subisce, forse è il caso di affrontare la cosa con un atteggiamento un tantino più concreto...Poi per carità: uno fa come crede e come può...
Vado berevemente alle tue riflessioni...

Mi vengono dei dubbi:
1. se l'agenzia paga il 5,5% per tuo conto come tassa al governo cinese e però chi deve pagare sei tu, chi ti dà la ricevuta di pagamento e come viene ufficializzata la tua regolarità in tal senso

...Come ho detto: "Le multinazionali di tutto il mondo sono andate in crisi nella loro contabilità ed ..."
In ogni caso, fattura e contabile di bonifico sono documenti ufficiali e probanti in tal senso.
Va aggiunto anche che la Cina non verrà mai a chiederti se hai pagato il dazio (dove e come potrebbe mai farlo) ed è per questo che l'agenzia cinese è eletta a sostituto di imposta!
Inoltre, la Business tax - tassa sugli affari - non trae origine da un potere giuridico - che la Cina non ha sul mio territorio- ma da un potere economico - che la Cina ha nel mio mercato e che ha purtroppo (per noi!) deciso di usare!
La materia è ricchissima di riflessioni e valutazioni, ma richiede un'analisi che non risenta della tentazione di attribuire per forza responsabilità alle agenzie...
...Pensando ad agenzie buone e non per forza maligne, si accede a quella mentalità del compromesso (a me alle volte è riuscito!) per cui l'agenzia - per avere QUEL servizio da ME - si accolla una quota del peso del dazio...Ma se li prendi di muso, è difficile che lo fanno...Almeno questa è la mia esperienza!

Non me ne intendo affatto di questa questione specifica ma... leggendo quello che è scritto sopra è xxx (agenzia) ad avere l'obbligo di pagare la tassa per tuo conto quindi mi viene il dubbio, siamo sicuri che è l'esportatore (noi) ad avere questo obbligo fiscale e non l'importatore (loro)? Perché nel secondo caso, mi sembrerebbe una beffa doversi prendere questo onere per dare a LORO la possibilità di IMPORTARE dall'Europa.

Ora io capisco che noi abbiamo tutti un altissimo concetto del servizio che rendiamo (ed è giusto che sia così!), ma se questo ci porta a ragionare dimenticando che stiamo vendendo - e così dimentichaimo che a fronte della nostra traduzione riceviamo un corrispettivo - sembra che i fortunati siano SOLO LORO...Ed invece, questo è uno scambio commerciale: per farlo con la Cina - hanno deciso da quelle parti - devi pagare un dazio!
Non è una "beffa"...è il commercio in un momento storico economico sfavorevole all'Europa...Se vuoi, è una beffa che a noi sia toccato vivere in questo momento qui, ma per queste cose te la devi prendere con sfere ancora più alte...e non so a quanto serva!
Se poi ci si chiede perché il governo cinese fa pagare all'agenzia per nostro conto, la risposta è facile: perché non esiste altro modo di incassare la tassa! A meno che non si pensa al diplomatico cinese che se ne viene dal giudice di pace italiano su suolo italiano per recuperare un credito!
La preoccupazione che l'agenzia si metta in tasca la tassa e non la versi allo stato cinese è legittima, ma priva di risvolti pratici e sicuramente meno sensata di quella che possiamo avere verso i committenti italiani - visto che se l'agenzia cinese fa la furba, sono solo problemi suoi con il suo governo, mentre se un'agenzia italiana si trattiene l'RA senza poi versarsla allo Stato noi veniamo comuqnue contattai dall'Agenzia delle Entrate per lo scoperto IRPEF da giustificare!

Se a qualcuno interessa, potrebbe forse essere il caso di approfondire una cosa (io non l'ho fatto!): da quanto mi è parso di capire, l'agenzia cinese incassa il dazio, lo versa e ci paga le tasse sopra! Insomma, il meccanismo mi sembra sia questo:
Su 100, pago 94.5 al fornitore e 5.5 allo stato cinese...Dalle mie spese però posso scaricare solo 94.5!
...Ripeto, non sono sicuro di questa cosa, ma se fosse così anche loro non se la passano bene!
Rimane il problema di come dire allo Stato italiano, guarda che io ho incassato 94.5 e non 100 e su quel 5.5 non voglio pagare le tasse...E come dicevo, in molti stanno lavorando proprio a questa cosa qui!

3. Renato Rinno scrive: ""c'è chi può e chi non può"...Evidentemente la Cina sta potendo e noi non più!" Dipende dai punti di vista, viste le condizioni di cui sopra, verrebbe invece da pensare che la Cina sta invadendo mercati per i quali non ha risorse. Perché non lascia le lingue europee all'Europa? Se ha deciso di fare diversamente, è legittimo ma allora perché non si fa carico delle spese connesse alla sua espansione europea?

Ora, Monica, sul serio: quando uno ha la potenza (economica) che ha la Cina è difficle che si ponga il problema in quest'ottica e con questa lealtà intellettuale...
...Semplicemente, usa il suo peso politico economico al massimo delle sue capacità, per far schzzare su il PIL! Vogliamo parlare di quello che sta facendo la sua moneta al mondo intero (tanto per dirne una?!)?

C'è una differenza concettuale non da poco in quello che scrivi, se io sto in Europa e mi contatta un'agenzia cinese non vedo questo come un mio tentativo di esportare i miei servizi in Cina, viceversa un tentativo della Cina di importare i miei servizi senza i quali non ha potere di vendita nei confronti dei suoi clienti.

Più che di "differenza concettuale", io riproporrei la differenza di "approccio all'analisi dei problemi" che ponevo nel mio intervento di prima, quello per cui si annebbia la vista...
Import / Export: non saranno forse due lati della stessa medaglia?...In questo momento storico economico il lato nostro scotta, quello loro no...Tocca farsi forza!!!

4. non so quanto siano agevoli i pagamenti dalla Cina quindi se devo tenere conto di: dazio+pagamenti con decurtazioni bancarie per bonifici complicati ecc. devo ammettere che dovrei essere motivata da un volume considerevole per poter accettare.

Ecco, il punto è proprio questo: a fronte dei normali bonifici internazionali, si aggiunge questo dazio. Full stop! Negozio con la Cina? Non si può! Negozio con l'agenzia?...Dipende: cosa otterrei da questo scambio, aggravato dal dazio?...E qui il discorso prosegue con valutazioni personali...
Quanto alle mie, ho riscontrato che il volume di richiesta dalla Cina è quintuplicato negli ultimi 3 anni...Di più: ho potuto notare che clienti giganteschi che prima si rivolgevano ad LSP europee o americane, ora vanno a comprare in Cina...Tanto che multinazionali della traduzione hanno acquistato piccole agenzie cinesi proprio per essere presenti nel territorio verso cui stanno fuggendo le domande dei loro clienti!
Insomma, Clienti finali che curo da 10 anni li ho visti passare da "A-Europa" a "B-Cina" e poi tornare ad "A-.... CINA"


Lo ripeto: siamo in un momento molto complesso!
Spostiamo il focus dall'agenzia al mercato...dalla (presunta) pochezza del piccolo direttore di agenzia, alla reale prepotenza di alcune componenti di mercato!
...Il problema - e non solo per chi lavora con la Cina - è serio!


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IT Pros Subs
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Notizie Mar 16, 2011

Buongiorno a voi tutti. Torno su questo argomento perché ho trovato casualmente una comunicazione sul web. C'entra con quello di cui parlavate e in che termini? Grazie, vorrei avere un quadro più chiaro della situazione per mia informazione personale. Il link è questo. http://www.china-briefing.com/news/it/la-cina-rende-chiara-l’esenzione-dalla-“business-tax”-per-le-attivita-di-outsourcing-offshore.html/

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