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Contribuenti minimi: nuove regole
Thread poster: 2G Trad

2G Trad  Identity Verified
Italy
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Jul 6, 2011

Il regime dei contribuenti minimi cambia dal 1° gennaio 2012.
Nella bozza della manovra correttiva ci sono i dettagli:

http://bit.ly/pcdFbn

Ciao!
Gianni


 

Marila Tosi  Identity Verified
Sweden
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!! Jul 6, 2011

Grazie per la segnalazione!
Ho un solo dubbio:

"Secondo la nuova disciplina il regime dei minimi cessa quando i contribuenti:

nell’anno solare precedente:

hanno effettuato cessioni all’esportazione;"

possono rientrarci le traduzione eseguite per agenzie estere??!!

Thanks!
M


 

Angela Arnone  Identity Verified
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Si Jul 6, 2011

Marila, se lavori per l'estero ... niente regime dei minimi. Se condividi un lavoro con un collega, idem. E non puoi scaricare spese mediche. Ma già adesso non è una novità per il 2012.


Marila Tosi wrote:

Grazie per la segnalazione!
Ho un solo dubbio:

"Secondo la nuova disciplina il regime dei minimi cessa quando i contribuenti:

nell’anno solare precedente:

hanno effettuato cessioni all’esportazione;"

possono rientrarci le traduzione eseguite per agenzie estere??!!

Thanks!
M


 

Marila Tosi  Identity Verified
Sweden
Local time: 20:46
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:) Jul 6, 2011

Mi ha appena risposto la mia commercialista, dice che il cambiamento non è ancora definitivo e che "cessione all'esportazione" comprende la vendita di merci (oggetti fisicamente tangibili...), i servizi sono esclusi, per cui eventualmente potrei restare nel regime dei minimi.
M


 

Daniela Cappelletti  Identity Verified
Switzerland
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regime minimi ed estero Jul 6, 2011

si il regime dei minimi non permette nessun import così come nessun export.
lavorare x agenzie estere e fatturare loro è una forma di export...

ma intestando la fattura a una persona fisica (tipo titolare o amministratore agenzia) e aggiungendo la nota: "servizio prestato in Italia" il problema è risolto.

ritrona ad essere una prestazione di servizi sul suolo italiano, ad una persona e rientra nel regime dei minimi.

io lo uso x l'altro lavoro che faccio quando devo fatturare a clienti stranieri (tour operator inclusi), excamotage suggerito da un amico revisore fiscale di un certo calibro.

[Edited at 2011-07-06 16:00 GMT]


 

Leanida
Italy
Local time: 20:46
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* Jul 6, 2011

Daniela Cappelletti wrote:

si il regime dei minimi non permette nessun import così come nessun export.


io a questo proposito avevo chiamato direttamente l'agenzia delle entrate qualche anno fa, credo, e mi hanno risposto che l'esportazione riguardava le merci e perciò potevo tranquillamente continuare nel regime dei minimi. E ho chiamato proprio perché la mia commercialista invece mi diceva che non lo potevo fare, ma sapendo che confusione c'è in queste questioni ho preferito controllare.


 

2G Trad  Identity Verified
Italy
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Esportazioni Jul 6, 2011

Marila Tosi:
Mi ha appena risposto la mia commercialista, dice che il cambiamento non è ancora definitivo e che "cessione all'esportazione" comprende la vendita di merci (oggetti fisicamente tangibili...), i servizi sono esclusi, per cui eventualmente potrei restare nel regime dei minimi.


Confermo quanto dice la tua commercialista riguardo le cessioni all'esportazione.

I servizi (come ad esempio le traduzioni) per l'estero non rientrano in tale categoria.

Quindi, se si vendono solo servizi di questo tipo, è possibile rientrare nel regime dei minimi.

Ciao!
Gianni


 

Pierluigi Bernardini  Identity Verified
Italy
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cessioni esportazione = merci Jul 6, 2011

A meno che abbiano modificato le cose in tal senso con questo provvedimento (non credo e spero di no) anche a me la commercialista, prima di questa modifica, nell'ombra del dubbio in merito alla possibilità o meno di lavorare con l'estero con p. iva dei contribuenti minimi, dopo essersi informata da più persone all'agenzia delle entrate, dove qualcuno inizialmente aveva storto il naso a questa possibilità (ma si sa che persone diverse ti rispondono cose diverse), mi ha assicurato alla fine che la cessione all'esportazione riguarda merci e non servizi e che si può lavorare tranquillamente con l'estero in regime dei minimi per servizi linguistici.

 

Maria_Rita  Identity Verified
Italy
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Segnalazione articolo Jul 9, 2011

Segnalo questo articolo: http://www.corriere.it/economia/11_luglio_08/divico_addio_forfettone_c166eebc-a923-11e0-b750-7ee4c4a90c33.shtml

Sembra siano state apportate delle modifiche che limitano considerevolmente l'applicazione del regime dei minimi (indipendentemente dall'estero).

Maria Rita


 

Andrea Piu  Identity Verified
Italy
Local time: 20:46
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differenza UE e extra-UE Jul 10, 2011

Angela Arnone wrote:

Marila, se lavori per l'estero ... niente regime dei minimi. Se condividi un lavoro con un collega, idem. E non puoi scaricare spese mediche. Ma già adesso non è una novità per il 2012.


Marila Tosi wrote:

Grazie per la segnalazione!
Ho un solo dubbio:

"Secondo la nuova disciplina il regime dei minimi cessa quando i contribuenti:

nell’anno solare precedente:

hanno effettuato cessioni all’esportazione;"

possono rientrarci le traduzione eseguite per agenzie estere??!!

Thanks!
M


Si può lavorare tranquillamente con i paesi facenti parte dell'UE. Il discorso è diverso per i paesi extra-UE, Vaticano e San Marino: in questo caso sembra che il problema sia legato ad interpretazioni della norma. Infatti, si parla, oltre che di esportazioni, anche di servizi, quindi "in teoria" non dovrebbe essere possibile lavorare per esempio con Cina, Stati Uniti, etc. se si è inquadrati nel regime dei minimi. In ogni caso, si tratta di interpretazione della norma, infatti proprio qui sui forum di Proz ci sono molti post aperti sull'argomento e alcuni commercialisti dicono che si può, altri invece no.


 

Maria Rosa Fontana  Identity Verified
Italy
Local time: 20:46
Member (2008)
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Servizi Jul 10, 2011

Andrea Piu wrote:

Infatti, si parla, oltre che di esportazioni, anche di servizi, quindi "in teoria" non dovrebbe essere possibile lavorare per esempio con Cina, Stati Uniti, etc. se si è inquadrati nel regime dei minimi. In ogni caso, si tratta di interpretazione della norma, infatti proprio qui sui forum di Proz ci sono molti post aperti sull'argomento e alcuni commercialisti dicono che si può, altri invece no.


Attenzione, non si parla genericamente di "servizi", ma di "servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali", che sono quelli elencati all'art.9 delle legge IVA:

Articolo 9
Servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali

1. Costituiscono servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali:
1) i trasporti di persone eseguiti in parte nel territorio dello Stato e in parte in territorio estero in dipendenza di unico contratto;
2) i trasporti relativi a beni in esportazione, in transito o in importazione temporanea, nonché i trasporti relativi a beni in importazione i cui corrispettivi sono assoggettati all'imposta a norma del primo comma dell'art. 69;
3) i noleggi e le locazioni di navi, aeromobili, autoveicoli, vagoni ferroviari, cabine-letto, containers e carrelli, adibiti ai trasporti di cui al precedente n. 1), ai trasporti di beni in esportazione, in transito o in temporanea importazione nonché a quelli relativi a beni in importazione sempreché i corrispettivi dei noleggi e delle locazioni siano assoggettati all'imposta a norma del primo comma dell'art. 69;
4) i servizi di spedizione relativi ai trasporti di cui al precedente n. 1), ai trasporti di beni in esportazione, in transito o in temporanea importazione nonché ai trasporti di beni in importazione sempreché i corrispettivi dei servizi di spedizione siano assoggettati all'imposta a norma del primo comma dell'art. 69; i servizi relativi alle operazioni doganali;
5) i servizi di carico, scarico, trasbordo, manutenzione, stivaggio, disistivaggio, pesatura, misurazione, controllo, refrigerazione, magazzinaggio, deposito, custodia e simili, relativi ai beni in esportazione, in transito o in importazione temporanea ovvero relativi a beni in importazione sempreché i corrispettivi dei servizi stessi siano assoggettati ad imposta a norma del primo comma dell'art. 69;
6) i servizi prestati nei porti, autoporti, aeroporti e negli scali ferroviari di confine che riflettono direttamente il funzionamento e la manutenzione degli impianti ovvero il movimento di beni o mezzi di trasporto, nonché quelli resi dagli agenti marittimi raccomandatari;
7) i servizi di intermediazione relativi a beni in importazione, in esportazione o in transito, a trasporti internazionali di persone o di beni, ai noleggi e alle locazioni di cui al n. 3); le cessioni di licenze all'esportazione;
7-bis) i servizi di intermediazione resi in nome e per conto di agenzie di viaggio di cui all'articolo 74-ter, relativi a prestazioni eseguite fuori del territorio degli Stati membri della Comunità economica europea;
8) le manipolazioni usuali eseguite nei depositi doganali a norma dell'art. 152, primo comma, del testo unico approvato con D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43;
9) i trattamenti di cui all'art. 176 del testo unico approvato con D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43, eseguiti su beni di provenienza estera non ancora definitivamente importati, nonché su beni nazionali, nazionalizzati o comunitari destinati ad essere esportati da o per conto del prestatore di servizio o del committente non residente nel territorio dello Stato;
10) abrogato
11) abrogato
12) le operazioni di cui ai numeri da 1) a 4) dell'art. 10, effettuate nei confronti di soggetti residenti fuori dalla Comunità economica europea o relative a beni destinati ad essere esportati fuori dalla Comunità stessa.


Una volta per tutte: nell'elenco non sono citati i servizi di interpretariato e traduzione, i quali perciò non fanno parte delle attività escluse.

Trovo comunque strano che quasi tutti gli interventi in questa discussione riguardino il dubbio sulla possibilità di lavorare con l'estero (già trattato ampiamente altrove, e non interessato dalle nuove disposizioni) e nessuno parli delle novità che il Governo vuole introdurre con questa manovra.

Non interessano proprio a nesuno?


 

Andrea Piu  Identity Verified
Italy
Local time: 20:46
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grazie delle info ma... Jul 10, 2011

Maria Rosa Fontana wrote:

Andrea Piu wrote:

Infatti, si parla, oltre che di esportazioni, anche di servizi, quindi "in teoria" non dovrebbe essere possibile lavorare per esempio con Cina, Stati Uniti, etc. se si è inquadrati nel regime dei minimi. In ogni caso, si tratta di interpretazione della norma, infatti proprio qui sui forum di Proz ci sono molti post aperti sull'argomento e alcuni commercialisti dicono che si può, altri invece no.


Attenzione, non si parla genericamente di "servizi", ma di "servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali", che sono quelli elencati all'art.9 delle legge IVA:

Articolo 9
Servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali

1. Costituiscono servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali:
1) i trasporti di persone eseguiti in parte nel territorio dello Stato e in parte in territorio estero in dipendenza di unico contratto;
2) i trasporti relativi a beni in esportazione, in transito o in importazione temporanea, nonché i trasporti relativi a beni in importazione i cui corrispettivi sono assoggettati all'imposta a norma del primo comma dell'art. 69;
3) i noleggi e le locazioni di navi, aeromobili, autoveicoli, vagoni ferroviari, cabine-letto, containers e carrelli, adibiti ai trasporti di cui al precedente n. 1), ai trasporti di beni in esportazione, in transito o in temporanea importazione nonché a quelli relativi a beni in importazione sempreché i corrispettivi dei noleggi e delle locazioni siano assoggettati all'imposta a norma del primo comma dell'art. 69;
4) i servizi di spedizione relativi ai trasporti di cui al precedente n. 1), ai trasporti di beni in esportazione, in transito o in temporanea importazione nonché ai trasporti di beni in importazione sempreché i corrispettivi dei servizi di spedizione siano assoggettati all'imposta a norma del primo comma dell'art. 69; i servizi relativi alle operazioni doganali;
5) i servizi di carico, scarico, trasbordo, manutenzione, stivaggio, disistivaggio, pesatura, misurazione, controllo, refrigerazione, magazzinaggio, deposito, custodia e simili, relativi ai beni in esportazione, in transito o in importazione temporanea ovvero relativi a beni in importazione sempreché i corrispettivi dei servizi stessi siano assoggettati ad imposta a norma del primo comma dell'art. 69;
6) i servizi prestati nei porti, autoporti, aeroporti e negli scali ferroviari di confine che riflettono direttamente il funzionamento e la manutenzione degli impianti ovvero il movimento di beni o mezzi di trasporto, nonché quelli resi dagli agenti marittimi raccomandatari;
7) i servizi di intermediazione relativi a beni in importazione, in esportazione o in transito, a trasporti internazionali di persone o di beni, ai noleggi e alle locazioni di cui al n. 3); le cessioni di licenze all'esportazione;
7-bis) i servizi di intermediazione resi in nome e per conto di agenzie di viaggio di cui all'articolo 74-ter, relativi a prestazioni eseguite fuori del territorio degli Stati membri della Comunità economica europea;
8) le manipolazioni usuali eseguite nei depositi doganali a norma dell'art. 152, primo comma, del testo unico approvato con D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43;
9) i trattamenti di cui all'art. 176 del testo unico approvato con D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43, eseguiti su beni di provenienza estera non ancora definitivamente importati, nonché su beni nazionali, nazionalizzati o comunitari destinati ad essere esportati da o per conto del prestatore di servizio o del committente non residente nel territorio dello Stato;
10) abrogato
11) abrogato
12) le operazioni di cui ai numeri da 1) a 4) dell'art. 10, effettuate nei confronti di soggetti residenti fuori dalla Comunità economica europea o relative a beni destinati ad essere esportati fuori dalla Comunità stessa.


Una volta per tutte: nell'elenco non sono citati i servizi di interpretariato e traduzione, i quali perciò non fanno parte delle attività escluse.

Trovo comunque strano che quasi tutti gli interventi in questa discussione riguardino il dubbio sulla possibilità di lavorare con l'estero (già trattato ampiamente altrove, e non interessato dalle nuove disposizioni) e nessuno parli delle novità che il Governo vuole introdurre con questa manovra.

Non interessano proprio a nesuno?



Grazie delle informazioni, ma se non ci fidiamo di quello che ci dicono i nostri commercialisti, che non lavorano di certo gratis, di chi ci dovremmo fidare?
In ogni caso, quello che intendevo dire è che, alcuni la pensano in un modo, altri in un altro.
Inoltre, visto che affermi che nessuno parla delle novità che il Governo vuole introdurre con la riforma fiscale, perché non inizi tu? Penso che qualsiasi discussione a riguardo interessi a tutti.


 

Leanida
Italy
Local time: 20:46
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+ ...
a me si Jul 10, 2011

Maria Rosa Fontana wrote:

Non interessano proprio a nesuno?



La tassazione al 5% non sembra vero. Sembrerebbe che io rientri, anche perchè hanno tolto il limite di etàicon_smile.gif (per inizio attività si intende l'apertura di pIVA?). Considerando il fatto poi che lavoro molto con estero ultimamente sarebbe una fortuna. Percio' appunto, non sembra vero, forse ancora ci ripensano.
Certo che se il forfettone poi finisce al sesto anno il passaggio risulterebbe un po' drastico a dir pocoicon_frown.gif .


 

Maria Rosa Fontana  Identity Verified
Italy
Local time: 20:46
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+ ...
Commercialisti Jul 10, 2011



Grazie delle informazioni, ma se non ci fidiamo di quello che ci dicono i nostri commercialisti, che non lavorano di certo gratis, di chi ci dovremmo fidare?


Hai ragione! Per quanto mi riguarda, da quando sono passata al regime dei minimi ho lasciato il mio commercialista (che sembrava "indispettito" dalla mia scelta e non mi dava più risposte pertinenti) e per il momento sto facendo da sola.

Ho l'impressione che ad alcuni commercialisti questo regime sia "antipatico"!

[Edited at 2011-07-10 09:38 GMT]


 

Maria Rosa Fontana  Identity Verified
Italy
Local time: 20:46
Member (2008)
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Beata te! :-) Jul 10, 2011

Leanida wrote:


La tassazione al 5% non sembra vero. Sembrerebbe che io rientri, anche perchè hanno tolto il limite di etàicon_smile.gif (per inizio attività si intende l'apertura di pIVA?).


Sì, s'intende l'apertura di P.IVA. Se l'hai aperta dal 2007 in poi, buon per teicon_smile.gif

A me le novità interessano nel senso opposto, perché la partita IVA l'ho aperta prima. Per chi si trova nella mia situazione, le nuove disposizioni sono tutt'altro che buone...


 
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