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metodo di calcolo del costo di una traduzione usato in Italia
Thread poster: IrisRinner

IrisRinner
German to Italian
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Jan 13, 2014

Cari colleghi, volevo chiedervi come si calcola il prezzo di una traduzione in Italia: a ore, cartelle, righe, caratteri o battute?
Quanto si può chiedere a ore, cartelle, righe, caratteri o battute?
Come si può dunque calcolare il prezzo giusto?
Grazie.
Un caro saluto
Iris


 

LINDA BERTOLINO  Identity Verified
Italy
Local time: 05:54
Member (2007)
German to Italian
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diversi metodi di calcolo Jan 13, 2014

Ciao Iris, benvenuta. In Italia di solito si calcolano le traduzioni a cartelle (quindi caratteri) o a parole. Le righe per quanto ne so vengono calcolate in Germania, non mi è mai capitato che un'agenzia italiana usasse questo metodo di calcolo. Le revisioni possono essere pagate a parola o a ore.
Il prezzo giusto? Potrebbe essere il titolo di un vecchio quiz di Iva Zanicchi e sarebbe bello darti una risposta univoca.
Se hai dato un'occhiata ai numerosi post precedenti (e ti consiglio di farlo) vedi che questo è un argomento trito e ritrito, con opinioni molto contrastanti. Io potrei dirti quali sono le mie tariffe e al di sotto di quale tariffa non scendo mai. Altri ti diranno la loro.
Sicuramente è molto più facile spuntare una buona tariffa con un cliente diretto al quale puoi proporre il tuo prezzo.
Con le agenzie in Italia si gioca un po' al ribasso nel senso che molte tendono a proporre prezzi che si aggirano sui 4/5 cent e forse anche meno (a parola). In quel caso quello che tu proponi all'agenzia non interessa, ma sta a te vedere se accettare di lavorare per poco o mirare più in alto.
Sicuramente ti dico per certo che in Germania le tariffe di partenza sono molto più elevate che in Italia.
Dipende anche molto dalla tua esperienza nel settore. Quanta più esperienza puoi proporre tante più saranno le tue possibilità di proporre e ottenere una tariffa adeguata a mio avviso.
Ciao
A presto
Linda


 

Diego Sibilia  Identity Verified
Italy
Local time: 05:54
Member (2014)
English to Italian
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I prezzi sono vari Jan 14, 2014

I prezzi possono essere molto vari ed a causa della concorrenza di agenzie o pseudo traduttori asiatici (India, Pakistan, blangladesh) i prezzi possono essere molto bassi.

Il modo migliore è sicuramente quello di calcolare il costo sulla base delle parole totali. Tutto dipende dall'argomento del contenuto. Io direi che da 0,03€ per parola in su il prezzo è accettabile. Ovviamente tutto dipende dal committente.

Diego


 

Mariella Bonelli  Identity Verified
Local time: 05:54
Member (2004)
English to Italian
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Non credo di aver capito bene Jan 14, 2014

Diego Sibilia wrote:
Io direi che da 0,03€ per parola in su il prezzo è accettabile. Ovviamente tutto dipende dal committente.


Di certo intendi per revisione di una traduzione fatta da un traduttore umano (e competente)...


 

Luisa Tono  Identity Verified
Italy
Local time: 05:54
Czech to Italian
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ricerca su google Jan 14, 2014

Anche facendo una semplice ricerca su google ("tariffe traduzioni da xx a xx".... o altro) è facile trovare siti di agenzie o di traduttori freelance contenenti le tariffe applicate e la modalità di calcolo.

Vedrai che le tariffe sono le più disparate, ma almeno puoi avere una idea dei prezzi sul mercato e sarai meglio in gradi di stabilire la tua particolare tariffa, in base a competenze. esperienza e buon senso.

buon lavoro!


 

Christel Zipfel  Identity Verified
Member (2004)
Italian to German
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Vuoi scherzare? Jan 14, 2014

Diego Sibilia wrote:
I prezzi possono essere molto vari ed a causa della concorrenza di agenzie o pseudo traduttori asiatici (India, Pakistan, blangladesh) i prezzi possono essere molto bassi.
Il modo migliore è sicuramente quello di calcolare il costo sulla base delle parole totali. Tutto dipende dall'argomento del contenuto. Io direi che da 0,03€ per parola in su il prezzo è accettabile. Ovviamente tutto dipende dal committente.

Diego


O altrimenti ci spieghi come fai a vivere con una tariffa che io chiamerei assolutamente vergognosa, a pagare le tasse e mettere pure qualcosa da parte?

Diversamente, mi sembra insensato dare simili consigli. Si parla dell'Italia e non del *blangladesh*:-)


 

LINDA BERTOLINO  Identity Verified
Italy
Local time: 05:54
Member (2007)
German to Italian
+ ...
Premesso che concordo con Mariella e Christel Jan 14, 2014

sul fatto che 3 cent sono un prezzo da fame e che se tutti coloro che le accettano iniziassero a dire di no, sicuramente il mercato sarebbe migliore, ti consiglio di provare a consultare il Tariffometro di Simon Turner a questo link : http://www.tariffometro.it/
Non so quanto sia aggiornato ma fa degli ottimi confronti sulle tariffe. Almeno un'idea qui te la puoi fare. Poi come già detto dalle colleghe puoi trovare molte informazioni in rete.


 

coleli
Italy
Local time: 05:54
English to Italian
+ ...
Cartella o parola Jan 14, 2014

Io in genere applico una tariffa a parola, raramente mi è capitato di utilizzare la cartella come parametro di riferimento.

Come ti dicevano gli altri colleghi, i prezzi variano. Sta a te definire la tariffa che ritieni più opportuna, magari facendo una distinzione tra agenzie e clienti diretti.

Diego Sibilia wrote:Io direi che da 0,03€ per parola in su il prezzo è accettabile. Ovviamente tutto dipende dal committente.


Io non ho tariffe astronomiche, ma da qui a dire che da 0,03€ è un prezzo accettabile....forse per il Bangladesh, non per l'Italia e per i professionisti che pagano le tasse in Italia. Con una tariffa del genere, dovrei lavorare giorno e notte per fatturare un importo accettabile che mi consenta di vivere!


 

Claudio Nasso  Identity Verified
Italy
Local time: 05:54
Member (2003)
English to Italian
+ ...
È così che si contribuisce a distruggere il mercato Jan 14, 2014

Diego Sibilia wrote:

I prezzi possono essere molto vari ed a causa della concorrenza di agenzie o pseudo traduttori asiatici (India, Pakistan, blangladesh) i prezzi possono essere molto bassi.

Il modo migliore è sicuramente quello di calcolare il costo sulla base delle parole totali. Tutto dipende dall'argomento del contenuto. Io direi che da 0,03€ per parola in su il prezzo è accettabile. Ovviamente tutto dipende dal committente.

Diego


In aggiunta al "Non credo di aver capito bene" di Mariella e al "Vuoi scherzare" di Christel, aggiungerei semplicemente che la tua proposta non fa altro che contribuire a distruggere un mercato e la professionalità del nostro lavoro.

Prima di proporre questi "consigli" ci rifletterei molto bene. Così si fa il gioco di chi cerca di abbattere e svilire il mercato.

Non so come fai a ritenere accettabile una tariffa di 3 eurocent/parola. Ognuno ha ha la libertà di farsi male come vuole, ma da questo a dichiarare pubblicamente che questa tariffa è accettabile ci corre davvero molto!

Claudio


 

Valeria Uva  Identity Verified
Italy
Local time: 05:54
Member (2013)
Spanish to Italian
+ ...
etichettare le tariffe Jan 14, 2014

Cari colleghi e care colleghe,
io credo che su questa annosissima questione delle tariffe tra di noi ci sia molta ipocrisia, accompagnata da toni un po’ troppo aggressivi…
Lo sappiamo tutti che le tariffe basse esistono, e che 0,3 centesimi non è nemmeno la tariffa più bassa che si può trovare sul mercato e ho delle forti riserve sulle etichette “dignitosa/non dignitosa/vergognosa” per una singola tariffa, perché come tutti sappiamo ogni tariffa è solo ed esclusivamente orientativa e il costo di ogni singola traduzione deve necessariamente tener conto di tante altre variabili (data consegna, data pagamento, cliente diretto/agenzia, difficoltà della traduzione, percentuale di ripetizioni, fornitura o meno da parte del committente di glossari e memorie di traduzione e altre che in questo momento non mi vengono in mente).
Detto questo, credo che parlare di tariffa minima 0,3 non sia una cosa così riprovevole. A me personalmente è capitato di accettare la tariffa di 0,4 per il semplice fatto che avevo bisogno di lavorare e che il cliente non avrebbe pagato di più. Perché ostinarsi ad alzare la posta in questi casi, sapendo che l’unico risultato che si ottiene è quello di perdere il lavoro? Chiaramente, a una tariffa bassa PUO’ (e sottolineo ‘può’…) corrispondere una qualità bassa e questo è bene farlo subito presente al cliente. Non escludo nemmeno che in alcune situazioni e ad alcune condizioni potrei anche accettare la 0,3.
Non siamo delle cabine telefoniche a gettone, dove quando finiscono i soldi cade la linea… La trattativa è un aspetto essenziale della nostra professione.
Il mio consiglio a chi chiede come calcolare la tariffa è di fare un’accurata valutazione di tutte le possibili variabili, che sono molto soggettive e cambiano anche di caso in caso. Simon Turner in questo è molto esaustivo, in quanto indica tutte le tariffe, comprese quelle cosiddette ‘da fame’.
Confermo, inoltre, che la prassi in Italia è quella di calcolare la tariffa a parola o a cartella.

Mi piacerebbe però che chi si dice indignato da certe tariffe, poi “quantifichi” anche la propria indignazione e dica con sincerità le proprie tariffe e come fare a proporle e a mantenerle. Questo, secondo me, è il giusto modo di dare una mano a un/una collega e di affrontare la questione in modo costruttivo.

Vi auguro una buona giornata!


 

Angie Garbarino  Identity Verified
Member (2003)
French to Italian
+ ...
Per revisione Jan 14, 2014

Diego Sibilia wrote:

I prezzi possono essere molto vari ed a causa della concorrenza di agenzie o pseudo traduttori asiatici (India, Pakistan, blangladesh) i prezzi possono essere molto bassi.

Il modo migliore è sicuramente quello di calcolare il costo sulla base delle parole totali. Tutto dipende dall'argomento del contenuto. Io direi che da 0,03€ per parola in su il prezzo è accettabile. Ovviamente tutto dipende dal committente.

Diego


0.03 è prezzo per revisione, non per traduzione, a meno che non si usi un traduttore automatico "raffazzonando" poi alla meglio come ultimamente qualcuno mi ha consegnato (in tedesco per un mio cliente che ho ovviamente perso). E NON era una tariffa bassa ma media.

Occhio che se si "raffazzona" google translate prima o poi si perdono i clienti.

[Edited at 2014-01-14 12:42 GMT]


 

Angie Garbarino  Identity Verified
Member (2003)
French to Italian
+ ...
E si distruggono mercato e professione Jan 14, 2014

Valeria Uva wrote:
Detto questo, credo che parlare di tariffa minima 0,3 non sia una cosa così riprovevole. A me personalmente è capitato di accettare la tariffa di 0,4 per il semplice fatto che avevo bisogno di lavorare e che il cliente non avrebbe pagato di più. Perché ostinarsi ad alzare la posta in questi casi, sapendo che l’unico risultato che si ottiene è quello di perdere il lavoro? Chiaramente, a una tariffa bassa PUO’ (e sottolineo ‘può’…) corrispondere una qualità bassa e questo è bene farlo subito presente al cliente. Non escludo nemmeno che in alcune situazioni e ad alcune condizioni potrei anche accettare la 0,3.



Mi piacerebbe però che chi si dice indignato da certe tariffe, poi “quantifichi” anche la propria indignazione e dica con sincerità le proprie tariffe e come fare a proporle e a mantenerle. Questo, secondo me, è il giusto modo di dare una mano a un/una collega e di affrontare la questione in modo costruttivo.


Non mi indigno (alla mia età non mi stupisco più di nulla) e non ho (e non ho mai avuto) problemi ad indicare le mie tariffe eccole qui:

0.07 per agenzie per eng-fr-sp verso Ita

0.10-012 per privati per eng-fr-sp verso Ita (Clienti diretti)

0.09 per agenzie per DU-Ita

0.15-018 per privati per du ita (clienti diretti)

Come le mantengo non te lo so dire, molto modestamente le chiedo e me le accettano, però è vero che lavoro meno di un tempo, proprio forse perché c'è gente che lavora bene e accetta 0.04 et similia.

Peccato perché abbiamo la fortuna di non avere o quasi concorrenza di paesi arabi (come per il francese) o dell'America Latina (spagnolo), eppure ci facciamo del male.

Cari saluti

[Edited at 2014-01-14 12:43 GMT]


 

Mariella Bonelli  Identity Verified
Local time: 05:54
Member (2004)
English to Italian
+ ...
Risposte Jan 14, 2014

Valeria Uva wrote:
Lo sappiamo tutti che le tariffe basse esistono, e che 0,3 centesimi non è nemmeno la tariffa più bassa che si può trovare sul mercato e ho delle forti riserve sulle etichette “dignitosa/non dignitosa/vergognosa” per una singola tariffa, perché come tutti sappiamo ogni tariffa è solo ed esclusivamente orientativa e il costo di ogni singola traduzione deve necessariamente tener conto di tante altre variabili (data consegna, data pagamento, cliente diretto/agenzia, difficoltà della traduzione, percentuale di ripetizioni, fornitura o meno da parte del committente di glossari e memorie di traduzione e altre che in questo momento non mi vengono in mente).


Hai detto bene Valeria, la tariffa dipende da tanti fattori. Tuttavia, se si parla di tariffa "minima" si parla di quella che garantisce un guadagno quanto meno dignitoso. Minimo, ma dignitoso. Se così non fosse, allora si parlerebbe di una tariffa "qualunque", e allora non ci sarebbe discussione, una cosa qualsiasi buttata lì andrebbe bene. Invece parliamo di quella che ci permette di pagare un affitto, fare la spesa e via dicendo. In pratica, se non di vivere, almeno di sopravvivere! Ora, facendo il conto della serva, come si dice, io ottengo che:

1) Traduco in media 2000 parole al giorno, 2000 x 0,03 = 60 euro (LORDI) al giorno
60 euro al giorno x 20 giorni lavorativi/mese = 1200 euro (LORDI) = ca. 600 euro NETTI.

2) Sono molto veloce, il testo è facile e traduco 3000 parole al giorno >>> 900 euro al mese.

Ho una laurea, forse anche di più, 7 anni di esperienza e considero 3 centesimi a parola una tariffa "accettabile". Ora, ognuno a casa sua ha la libertà di fare ciò che vuole, quindi anche di considerare 600 euro / mese un guadagno che soddisfa le proprie aspettative, ma da qui a consigliare su un sito pubblico di accettare quella tariffa come tariffa minima, io avrei qualcosa da obiettare. Quanto meno non andrei a vendere una situazione difficile come accettabile, né dignitosa.


La trattativa è un aspetto essenziale della nostra professione.


Esattamente. Nel caso di 3 centesimi a parola, credimi, il tuo potere di trattativa ha fallito completamente. È l'agenzia in questione ad averla avuta vinta.


Mi piacerebbe però che chi si dice indignato da certe tariffe, poi “quantifichi” anche la propria indignazione e dica con sincerità le proprie tariffe e come fare a proporle e a mantenerle. Questo, secondo me, è il giusto modo di dare una mano a un/una collega e di affrontare la questione in modo costruttivo.


Anche se non sono stata io a parlare di indignazione, mi fa piacere risponderti.
Tenendo conto dei diversi fattori di cui sopra, le mie tariffe sono pubblicate sul mio profilo e sono quelle che applico.
Siccome sei stata tu a parlare di ipocrisia, io sul tuo profilo trovo tariffe "standard" da 0,09 / parola. Non aggiungo altro.
Infine, per quanto riguarda il dare una mano a un/una collega: sono tanti anni che sono su Proz e di consigli ne sono stati dati a bizzeffe! Basta fare qualche ricerca, per chi ne ha voglia, per trovare una quantità impressionante di argomenti spulciati sotto tutti i punti di vista, compreso come proporre e mantenere tariffe dignitose. Il risultato sono persone che dopo anni di attività dichiarata credono che se gli altri colleghi si scandalizzano per 3 centesimi a parola sono ipocriti. E non sto parlando solo di te, davvero. Credo sia opinione diffusa ed è questa la cosa più grave, il non crederci, il non vedere, nemmeno dopo anni, che la possibilità di trattativa, quella vera, c'è.


 

Christel Zipfel  Identity Verified
Member (2004)
Italian to German
+ ...
Nessuno dice che non esistono queste tariffe, anzi! Jan 14, 2014

Valeria Uva wrote:

Lo sappiamo tutti che le tariffe basse esistono, e che 0,3 centesimi non è nemmeno la tariffa più bassa che si può trovare sul mercato e ho delle forti riserve sulle etichette “dignitosa/non dignitosa/vergognosa” per una singola tariffa, perché come tutti sappiamo ogni tariffa è solo ed esclusivamente orientativa e il costo di ogni singola traduzione deve necessariamente tener conto di tante altre variabili (data consegna, data pagamento, cliente diretto/agenzia, difficoltà della traduzione, percentuale di ripetizioni, fornitura o meno da parte del committente di glossari e memorie di traduzione e altre che in questo momento non mi vengono in mente).
Detto questo, credo che parlare di tariffa minima 0,3 non sia una cosa così riprovevole. A me personalmente è capitato di accettare la tariffa di 0,4 per il semplice fatto che avevo bisogno di lavorare e che il cliente non avrebbe pagato di più. Perché ostinarsi ad alzare la posta in questi casi, sapendo che l’unico risultato che si ottiene è quello di perdere il lavoro? Chiaramente, a una tariffa bassa PUO’ (e sottolineo ‘può’…) corrispondere una qualità bassa e questo è bene farlo subito presente al cliente. Non escludo nemmeno che in alcune situazioni e ad alcune condizioni potrei anche accettare la 0,3.


Non mi sembra un buon motivo. Leggo anche di molto meno, ma da lì a dire che 3 o 4 centesimi sono "accettabili" o addirittura "dignitosi" ci corre.

Che cosa rende almeno accettabile o anche dignitosa una certa tariffa? Che un professionista riesca a vivere con quello che guadagna, senza altri introiti (e anche se li ha, deve fissare le proprie tariffe come se non li avesse, proporzionalmente al tempo che impiega per le traduzioni) e senza l'aiuto di mamma e papà o di chiunque altro. Non solo, ma che riesca anche a pagare le tasse, e che non entri subito nel panico se per due giorni o tre non ha lavoro perché questa tariffa gli deve coprire pure dei periodi più o meno lunghi nei quali non può lavorare per diversi motivi, e permettergli di far fronte, dopo il primo anno, anche a spese impreviste. Se non ci riesce, tanto vale cambiare lavoro.
Perché dovrebbe essere "ipocrita" chi afferma questo? Io non temo certo la concorrenza di chi traduce a prezzi che sarebbero più appropriati per una revisione, come scrive Mariella, ma la concorrenza sleale è una brutta bestia.

Vorrei infatti che mi si spiegasse come sia possibile mantenersi (nel senso più ampio del termine) lavorando a 3 centesimi, anche se la data di consegna fosse comodissima, il pagamento avvenisse alla consegna e la traduzione non presentasse particolari difficoltà. E perché mai dovrei consegnare una traduzione che *potrebbe* risultare di una qualità scadente e rovinarmi la reputazione?

Hai mai fatto i conti di quanto guardagni all'ora con 3 centesimi? 6 Euro o poco più (mettiamo anche 7, va...!) tolte le spese e le tasse, ti sembra una cosa "accettabile" e "dignitosa?" Anche con le migliori condizioni di questo mondo non si giustifica una tariffa così! Certo, magari riesci a tradurre 10.000 parole all'ora (e anche 30 Euro sarebbero sempre pochini), ma allora sei un fenomeno!

Che uno abbia bisogno di lavorare non mi sembra un buon argomento - tutti abbiamo bisogno di lavorare! E di clienti che non "vogliono" pagare di più ne conosciamo tutti. Applicando normalmente delle tariffe "dignitose" possiamo permetterci di dire di no appunto perché non arriviamo con l'acqua alla gola per i motivi che ho esposto sopra. Taluni clienti non "vogliono" pagare di più perché sanno benissimo che qualcuno a questo prezzo o anche meno lo trovano. E le persone che accettano o si propongono addirittura loro stesse a certe tariffe sono esattamente coloro, come hanno scritto gli altri colleghi, che hanno contribuito e contribuiscono a rovinare il mercato.

E perché poi ostinarsi a continuare a lavorare per le agenzie italiane se proprio non si riesce a spuntare tariffe migliori? Anche se a me poi tutti questi committenti che vogliono pagare solo 3 centesimi non mi risultano, comunque... Il mondo della traduzione non è solo Italia e Internet oggi ci dà una mano a trovare delle alternative migliori.


[Bearbeitet am 2014-01-14 22:02 GMT]


 

Giovanni Guarnieri MITI, MIL  Identity Verified
United Kingdom
Local time: 04:54
Member (2004)
English to Italian
scusate... Jan 14, 2014

a me importa poco delle tariffe che praticano i colleghi, tuttavia, quando si applicano bisogna tener conto di numerosi fattori inerenti la nostra professione, non solo il costo "puro" della traduzione. Con 3-4 cent non si guadagna niente, anzi si lavora in perdita, se l'attività viene svolta professionalmente. Se poi si abita da mamma e papà, si è ricchi di famiglia o ci si fa mantenere... beh, tradurre gratis ci può anche stare...icon_smile.gif

 
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