Prestazione occasionale cliente privato estero: dubbi su dati, obblighi, dichiarazione redditi
Thread poster: Selineee

Selineee
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Feb 5

Ciao a tutti. Premetto che ho girato in lungo e in largo non solo internet ma anche questo forum, e per fortuna sono riuscita a dissipare parte dei dubbi che mi affliggevano. Purtroppo, però, ho ancora mille domande e incertezze e avrei bisogno del vostro gentile aiuto!
Sono una traduttrice, da poco approdata anche nel mondo del disegno e dell'arte. Tra dicembre 2017 e gennaio 2018 mi è capitato di svolgere svariati lavoretti online per una serie di clienti esteri ( tutti cittadini/privati, quindi senza partita iva ) E io stessa non ho Partita Iva.

Trattasi di piccolissimi lavori di disegno e traduzioni per compensi molto irrisori avvenuti tutti via paypal: parliamo di 10, 15, 30 euro per ciascun lavoro... Non di più. La cifra più alta che mi è stata retribuita dal singolo arriva a 80 euro, per intenderci! Quindi il "famoso" e plurinominato tetto dei 5000 annui è LONTANISSIMO, so che non lo raggiungerò mai.

Ciò premesso, ho inviato ai clienti esteri tramite paypal delle fatture proforma - scoprendo però che le stesse non hanno valore fiscale, e che dunque all'emissione delle stesse deve seguire obbligatoriamente fattura regolare o ( nel mio caso, ricevuta di prestazione occasionale ) Ho inoltre realizzato che le persone residenti all'estero non pagano IVA nè la ritenuta d'acconto, dunque tali diciture vanno integrate nella ricevuta e il famoso 20% di ritenuta lo andrei a pagare io, dunque ( sempre se ho capito bene come funziona la cosa XD )

Le mie domande sono le seguenti:
-1) se il mio guadagno ANNUALE è di "soli" 500 euro, o magari - esageriamo! - 1000 euro IN TOTALE ( si, non ho sbagliato a scrivere ) sono tenuta a dichiararlo comunque nei redditi o posso anche evitare? E perchè?
-1.b) se decido di non dichiarare nulla trattandosi di guadagni ridicoli ed irrisori, ma allora devo comunque emettere qualche tipo di documento al cliente? Queste benedette ricevute di prestazione occasionale le devo inviare ai clienti anche se NON faccio dichiarazione dei redditi, o è inutile ?
-2) per LEGGE, è OBBLIGATORIO inserire il codice fiscale del cliente/committente su una ricevuta di prestazione occasionale oppure no!? Su forum risalenti al 2005/2007 ho letto di no, ma so anche di alcune normative andate in vigore dopo il 2014 circa che OBBLIGANO ad inserire tali dati nella fattura/ricevuta... Non so quale sia la verità.
-2b.) problema afferente alla domanda di cui sopra. Nel caso specifico dei clienti esteri, i quali non hanno il codice fiscale ( che esiste solo per noi italiani ) ... ma io cosa devo inserire? VAT, tax code, social security number? Varia da paese a paese? E come faccio a sapere che dato inserire?
-2.c) altra domanda afferente alla domanda 2: nel caso in cui fosse obbligatorio inserire c.fiscale cliente ( o altro ) nella ricevuta di prestazione occasionale, ma come posso fare se il cliente si rifiuta di comunicarmelo!? Mi è già capitato e onestamente ora sono nel panico, non so proprio come risolvere la cosa, di certo non posso obbligarli ( ma non posso nemmeno passare io un guaio a causa di ciò!)
-3) La ritenuta d'acconto non si applica per clienti esteri/stranieri, ok: ma dunque cosa succede in questo caso? Come devo compilare la mia ricevuta se, per esempio, il cliente mi ha pagato 30 euro per un disegno? Come funziona la questione netto/lordo? Come vanno scritte queste cose? E quel famoso 20% della ritenuta che normalmente si applica per clienti italiani privati... che fine fa? Chi lo paga? Io? E come? Sono confusissima.
-5) ma è vero che adesso è obbligatorio avere una partita iva per lavorare con l'estero? E questa cosa è valida solo per i TRADUTTORI o per TUTTI i tipi di lavoratori occasionali ( che ne so, tipo un disegnatore come nel mio caso o un idraulico? XD ) Anche questo l'ho letto sia qui che su altri forum ( notizia risalente al 2010 o dal 2015 in poi ) ma dato che noto molti pareri discordanti in merito vorrei delucidazioni!

Chiedo scusa se posso sembrare stupida, ma dopo giorni e giorni di ricerche, domande e telefonate sto impazzendo e ho solo paura di incorrere in sanzioni. Dal momento che non ho alcun lavoro e questi introiti bassissimi sono i miei unici, ho anche paura di doverci pagare sopra delle tasse e andarci completamente "a perdere" se capite che intendo. Vi ringrazio anticipatamente per la pazienza e l'aiuto che mi darete.



[Edited at 2018-02-05 14:45 GMT]


 

Fiona Grace Peterson  Identity Verified
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Cominciare a ragionare da professionista Feb 6

Buonasera Seline e benvenuta su Proz.

Se posso darti un consiglio, è di fare un appuntamento con un commercialista, o qualcuno che può rispondere a tutti i tuoi quesiti ed aiutarti a chiarire un po' le idee. Purtroppo chi vuole operare all'interno del fisco italiano non può permettersi di affrontare le cose con leggerezza.

Comunque ho messo un link in fondo, che dovrebbe aiutarti a fare un po' di chiarezza.

https://www.guidafisco.it/ritenuta-d-acconto-prestazione-occasionale-1637


 

Marcella Marino  Identity Verified
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Consulta un commercialista Feb 9

Ciao Selineee,

sono assolutamente d'accordo con Fiona. Consulta un commercialista, che potrà chiarire tutti i tuoi dubbi in merito.
Per quella che è la mia esperienza, puoi lavorare tranquillamente con l'estero anche senza partita IVA. Io però l'ho aperta da un po' e, considerando che le leggi fiscali cambiano rapidamente, è meglio chiedere consiglio a chi è del settore, cioè ai commercialisti.

Un saluto,
Marcella


 


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