Off topic? Le lingue di lavoro dell'UE
Thread poster: Luigi Muzii
Luigi Muzii
Local time: 07:33
Dec 4, 2005

A causa delle nuove esigenze indotte dall'allargamento a 25, la Commissione Europea ha deciso di rinunciare allo spagnolo e all'italiano come di lingue di lavoro, quelle in cui si rilasciano tutti i documenti ad uso interno, e di mantenere solo il francese l'inglese e il tedesco.

In altre parole spagnolo e italiano rimarranno "solo" lingue ufficiali per le quali, cioè, è prevista la traduzione delle norme legislative, al pari delle altre 18.

Si concretizza così la distinzione tra "Old Europe" e "New Europe" introdotta due anni fa da Donald Rumsfeld irritato per non essere riuscito a coinvolgere Francia e Germania nella "Coalition of the Willing".

Ciò nonostante, per il 2006, la CE prevede di tradurre 1.710.000 pagine, il che fa pensare che, a "rimetterci" dai tagli di bilancio saranno anche i siti Web comunitari.

L'Italiano è parlato ancora dal 15% della popolazione dell'Unione, e l'Italia resta, salvo modifica dei libri di storia, uno dei sei paesi fondatori e uno dei primi tre contribuenti.

Domanda: a cosa è dovuta la perdita di prestigio causa del progressivo arretramento di tutto ciò che, in seno all'Unione parla italiano? Possibile che sia solo la convinzione apparentemente condivisa da tantissimi commentatori, che gli italiani considerino le istituzioni europee come un inutile lusso?

E ancora: a chi andranno allora i fondi europei per la ricerca sul multilinguismo?

E infine: non sarà che qualche italiano di troppo si perde dietro a "progetti" velleitari?

Nel frattempo, pare che i superpagati dipendenti ispanofoni e italofoni del DGT abbiano deciso di opporsi fermamente al trasferimento dei loro uffici a Bruxelles.

Bah!



Luigi Muzii


Direct link Reply with quote
 
xxxElena Sgarbo  Identity Verified
Italian to English
+ ...
Lingue & Commissione Europea Dec 4, 2005

Ciao, Luigi,

Luigi Muzii wrote: A causa delle nuove esigenze indotte dall'allargamento a 25, la Commissione Europea ha deciso di rinunciare allo spagnolo e all'italiano come di lingue di lavoro.


....Vedi anche la sorpresa al Forum spagnolo: La Comisión Europea propone reducir el número de traductores de español.

Elena


Direct link Reply with quote
 
Luigi Muzii
Local time: 07:33
TOPIC STARTER
Non è una proposta Dec 5, 2005

Elena Sgarbossa wrote:
...Vedi anche la sorpresa al Forum spagnolo:


Attenzione: non è una proposta, ma una decisione operativa, anche, o forse proprio, a dispetto della nomina di un italiano a capo del DGT.

Né c'è da sorprendersi, almeno non dovrebbe essercene per noi. Gli spagnoli, magari, ne avrebbero motivo, vista la fatica che negli ultimi venticinque anni hanno fatto per riconquistare una dignità internazionale che la dittatura aveva fatto perdere. Noi, almeno negli ultimi cinque anni, almeno secondo me, tra corna e molestie, abbiamo fatto di tutto per perderla. Ma questa è un'altra storia.

Le domande che ho posto restano e resta il fatto che i traduttori sono, come si dice, "in stato di agitazione" per il trasferimento degli uffici. Ecco, queste, sempre secondo me, sono le cose che allontanano, se mai qualcuno abbia pensato di avvicinarli, i cittadini dall'Unione.

Ad maiora




Luigi Muzii


Direct link Reply with quote
 

lanave  Identity Verified
Italy
Local time: 07:33
French to Italian
+ ...
Era inevitabile Dec 5, 2005

Non voglio giustificare questa decisione, tuttavia era inevitabile che prima o poi si sarebbe arrivati a tale situazione.
Immagino che in fondo ci sia l'idea di utilizzare, un giorno, un'unica lingua all'interno dell'Unione, cominciare fin d'ora a restringere il campo, a ridurre il numero delle candidate, mi sembra una decisione che acquista ancora più valore in quanto conseguenza dell'ulteriore allargamento dell'anno scorso.
Ai nuovi stati membri si "consiglia" di non perdere tempo ad apprendere italiano o spagnolo come lingue base, ma di "ottimizzare" imparando francese, inglese o tedesco.

Il mio cinismo mi porta inoltre a considerare questa decsione come l'esatto risultato di una certa idea che alcuni francesi e tedeschi hanno di noi "latini" (italiani e spagnoli).


Direct link Reply with quote
 
Lorenzo Lilli  Identity Verified
Local time: 07:33
German to Italian
+ ...
Quanto si risparmia? Dec 5, 2005

Luigi Muzii wrote:

Ciò nonostante, per il 2006, la CE prevede di tradurre 1.710.000 pagine, il che fa pensare che, a "rimetterci" dai tagli di bilancio saranno anche i siti Web comunitari.



Mi interesserebbe sapere questo, se ci sono dei dati precisi in merito: quanto risparmia l'UE con il taglio di due lingue di lavoro? Vorrei capire se si tratta solo di una questione economica o se c'è dell'altro.


Direct link Reply with quote
 
Luigi Muzii
Local time: 07:33
TOPIC STARTER
Budget e risparmi del DGT Dec 5, 2005

Duca wrote:
Mi interesserebbe sapere questo, se ci sono dei dati precisi in merito: quanto risparmia l'UE con il taglio di due lingue di lavoro? Vorrei capire se si tratta solo di una questione economica o se c'è dell'altro.


Il Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea [http://www.cdt.eu.int] pubblica una relazione annuale (Relazione di attività & programma di lavoro) dalla quale è possibile ricavare questi dati.

Quanto alle motivazioni e alle giustificazioni, posso concordare che questa decisione fosse inevitabile. Mi chiedo però il perché di un impianto faraonico come quello in essere. Quindi delle due l'una: o i costi, rispetto al bilancio complessivo dell'Unione, non sono poi davvero significativi o comunque tali per cui i tagli proposti permettano il recupero di risorse da destinare ad altro, o la scelta è eminentemente politica.

Io propendo per la seconda ipotesi, e aggiungo come aggravante la profonda incapacità mostrata dai nostri rappresentanti a tutti i livelli.

Per me il problema, però, non è politico, ma finanziario e tecnologico. L'Italia è il terzo contribuente dell'Unione e, per quanto strano possa sembrare, abbastanza puntuale, molto di più di altri che pure sembrano pesare di più.

Mi chiedo se, con la cancellazione dell'italiano come lingua di lavoro, i fondi per i progetti linguistici interesseranno anche il nostro paese che, come è noto, dalle stesse indagini condotte dalla CE, risulta di diversi punti indietro rispetto agli altri per conoscenza di una seconda lingua dell'Unione e per finanziamenti alla ricerca.

I luoghi comuni non mi interessano, faccio più attenzione alle azioni concrete. Il programma delle 3I non è mai partito, anzi, le ore di inglese nelle scuole di primo e secondo grado sono state di fatto ridotte e la gran parte degli istituti non solo non possiede un accesso a banda larga, ma nemmeno aule adeguatamente attrezzate.

Non so quanti di voi abbiano sentito il Presidente del Consiglio esprimersi in inglese. C'è un filmato gustoso al riguardo che è indicativo. Io ricordo anche un servizio del TG1 che lo ritrae a passeggio per i corridoi di Downing Street mentre parla un altretanto mediocre francese con Blair.

Giorni fa Glob (Rai Tre) ha fatto una scherzosa indagine sull'inglese dei nostri politici [http://www.raitre.rai.it/R3_popupBlocco25Blob/0,6969,15001^18392,00.html]. Uno che se la cava discretamente (e vorrei vedere) è il ministro Martino; Prodi segue parecchio distanziato, gli altri non si sono classificati.



Luigi Muzii

[Edited at 2005-12-05 11:25]

[Edited at 2005-12-05 11:27]

[Edited at 2005-12-05 11:31]


Direct link Reply with quote
 

lanave  Identity Verified
Italy
Local time: 07:33
French to Italian
+ ...
Questione dei luoghi comuni Dec 5, 2005

Lungi da me il voler mettere la discussione su un piano banale, quello dei luoghi comuni.

Forse mi sono espressa male o in maniera non completa. Ciò che volevo esprimere riguarda quella fetta della popolazione dell'Unione che resta euroscettica nonostante tutto, alla quale questa decisione non farà che aumentare i malumori.

La poca considerazione che alcuni oltralpe possono avere nei confronti di italiani o spagnoli, pur rientrando nell'ambito del luogo comune, si traduce di fatto in decisioni politiche.
Come forse è avvenuto in questo caso, in cui assistiamo alla capacità di certi paesi a salvaguardare il proprio interesse pur restando nella scia dell'interesse comunitario.

Sono comunque d'accordo sul fatto che larga responsabilità è attribuibile all'inettitudine (o non so come altro definirla) della nostra classe politica che non "riesce", non dico far prevalere, ma almeno a far tenere in considerazione gli interessi della nostra nazione.

Grazie per i link. Ora vado a leggere un po'.

[Edited at 2005-12-05 16:34]


Direct link Reply with quote
 
Marcela MF
Italy
Local time: 07:33
English to Romanian
+ ...
Dec 8, 2005



Direct link Reply with quote
 


To report site rules violations or get help, contact a site moderator:


You can also contact site staff by submitting a support request »

Off topic? Le lingue di lavoro dell'UE

Advanced search






Protemos translation business management system
Create your account in minutes, and start working! 3-month trial for agencies, and free for freelancers!

The system lets you keep client/vendor database, with contacts and rates, manage projects and assign jobs to vendors, issue invoices, track payments, store and manage project files, generate business reports on turnover profit per client/manager etc.

More info »
PDF Translation - the Easy Way
TransPDF converts your PDFs to XLIFF ready for professional translation.

TransPDF converts your PDFs to XLIFF ready for professional translation. It also puts your translations back into the PDF to make new PDFs. Quicker and more accurate than hand-editing PDF. Includes free use of Infix PDF Editor with your translated PDFs.

More info »



Forums
  • All of ProZ.com
  • Term search
  • Jobs
  • Forums
  • Multiple search