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Da notula a fattura...cosa devo aggiungere?
Thread poster: Federica D'Alessio

Federica D'Alessio
Italy
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Jul 18, 2007

Cari colleghi,

ho finalmente "varcato la soglia" dopo aver chiesto lumi anche qui su Proz (ringrazio di nuovo le colleghe che mi hanno dato una mano!) e ho deciso di aprire la partita IVA, a regime agevolato, dagli inizi di Luglio.
Il mio problema ora è che il commercialista è sparito per qualche giorno, ed ho bisogno urgente di inviare alcune fatture. Ecco che mi ritrovo senza sapere come fare per trasformare la mia antica e autoprodotta notula di collaborazione occasione in una vera e propria fattura, e vorrei chiedervi un aiuto.

Per ora l'unica cosa che so è che...devo aggiungere il numero di Partita IVA sulla fattura ;D, e poco altro. Per favore, potreste confermarmi se le cose che ho raccattato qua e là negli anni da tante discussioni su Proz e Langit sono giuste?

- Il prezzo indicato è il netto al quale su due righe differenti vanno aggiunte l'IVA - 20% - ed eventualmente la rivalsa INPS - 4% - per arrivare al lordo. Su queste cose mi incasino sempre, ma dovrebbe essere così giusto?

- Il numero di fattura dev'essere progressivo. Ciò significa che deve andare da 1 a X per tutto il corso dell'anno o lo posso conteggiare separatamente per mese come ho fatto fino ad ora (es. 1(07-2007), 2 (07-2007), 1 (08-2007))??

- Che diciture speciali, a parte le eventuali sui reclami ecc., vanno aggiunte? Qui ho il terrore di dimenticarmi cose fondamentali...

- A lavoro finito devo inviare una fattura proforma e quella vera solo a pagamento effettuato? Questa usanza non mi convince tanto, perché ad esempio lavoro con molte agenzie estere che hanno un sistema automatizzato di invio degli "invoice" a lavoro consegnato, e nessuna di quest e prevede il re-invio di fattura a pagamento effettuato.

Sto dimenticando qualcosa di imprescindibile? Sarei molto grata non solo a chi mi risponderà, ma anche a chi mi volesse inviare un fac-simile di una sua fattura per avere un'idea visiva più immediata.

Grazie davvero a tutti,
Federica

[Edited at 2007-07-18 18:19]


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Luciano Drusetta
Italy
Local time: 13:40
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Netto + 4% = imponibile + IVA - R.A. Jul 19, 2007

E' l'ordine corretto con cui fatturare.

Netto + Rivalsa INPS danno come totale l'imponibile.
E' sull'imponibile che devi calcolare il 20% di IVA da aggiungere e il 20% di Ritenuta d'Acconto da detrarre.

Il cliente versa a te il netto + 4%.

Il numero dev'essere progressivo all'interno dell'anno solare, ma puoi aggiungere eventuali codici tuoi. La numerazione non può ricominciare da 1 il mese successivo! deve andare avanti senza salti né doppioni fino al 31 dicembre.

Se emetti 2 fatture in luglio, la prima fattura di agosto dovrà per forza avere il numero 3. Riprendendo il tuo esempio, potrebbe essere così: 1/07_2007, 2/07_2007, 3/08_2007...
però non ha molto senso indicare il mese, anche perché le fatture sono datate e dalla data risali a quelle che hai emesso in un certo mese.

Diciture speciali? I dati completi del tuo conto corrente, se ti pagano con bonifico; altrimenti, l'indicazione della modalità di pagamento. Diciture di legge per le fatture senza IVA. La sigla S. E. & O. (salvo errori e omissioni) subito sotto il totale finale, che suggerisce al tuo cliente l'opportunità di verificare comunque gli importi da te indicati. Eventuale data prevista o concordata per il pagamento. Numero di Partita IVA e/o Codice Fiscale del tuo cliente. La tua firma. L'indicazione della valuta di fatturazione (Euro, Dollari o altro). Altro non mi viene in mente.

Per quel che riguarda la proforma, alcune agenzie cercano di evitarla e pretendono subito che tu emetta la fattura. Per legge tu però sei tenuta a emettere fattura al momento del pagamento, non prima. Ricorda che se emetti una fattura, ci dovrai pagare l'IVA anche se non hai ancora incassato i soldi. Problema che non si pone per le fatture estere, appunto perché esenti da IVA.

Noi collaboriamo con diverse agenzie di traduzione e notiamo diverse abitudini o richieste a livello di fatturazione tra le agenzie italiane: chi chiede subito la fattura "perché noi paghiamo solo a fronte di regolare fattura", chi accetta la proforma come la cosa più naturale del mondo, e c'è anche chi effettua il pagamento e solo dopo ci chiede la fattura... Con un paio di telefonate o di E-mail è facile mettersi d'accordo alla luce delle rispettive esigenze.

Il nostro commercialista ci ha raccomandato di non numerare le proforma! Il cliente deve capire subito che è una proforma e non una fattura. Scrivi chiaramente che si tratta di un AVVISO DI PARCELLA e che la fattura verrà emessa al momento del pagamento.

Luciano


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Karin Hellbom  Identity Verified
Italy
Local time: 13:40
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Niente R.A. Jul 19, 2007

Non devi indicare la Ritenuta d'acconto sulla fattura se hai il regime agevolato.

Per chi sceglie di avvalersi del regime fiscale agevolato, le agevolazioni consistono in:

• riduzione del carico fiscale: infatti, è prevista una tassazione forfetaria del reddito d’impresa o di lavoro autonomo, con l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’Irpef, e relative addizionali regionali e comunali, nella misura del 10%. …

• non assoggettamento a ritenuta d’acconto, da parte del sostituto d’imposta, dei ricavi e dei compensi riguardanti il reddito oggetto del regime fiscale agevolato; a tal fine i contribuenti devono rilasciare una dichiarazione dalla quale risulti che il loro reddito è soggetto ad imposta sostitutiva e che pertanto non deve essere effettuata la ritenuta d’acconto;

Vedi il sito dell'Agenzia delle entrate:

http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Documentazione/Pubblicazioni/Guide%20Fiscali/Guide%20anni%20precedenti/2004/Gli%20adempimenti%20fiscali%20per%20avvio%20di%20attivita/IL%20REGIME%20FISCALE%20AGEVOLATO%20PER%20LE%20NUOVE%20ATTIVITA'

Karin


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Julie Preston  Identity Verified
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Vuoi che ti mando un esempio? Jul 19, 2007

Anche io ho aperto la partita IVA da poco con regime fiscale agevolato. Un'agenzia mi ha mandato una esempio di fattura - te la giro via email.

Ovviamente puoi modificare l'esempio di fattura ma comunque le seguente voci ci devono essere in quest'ordine:

Totale (delle traduzioni effettuate al netto)

+ Rivalsa contributo gestione INPS 4%

Imponibile IVA

+ IVA 20%

Totale da corrispondere

Avendo il regime agevolato - siamo esenti dal versamento della ritenuta d'acconto - dovremmo poi versare l'IVA allo stato a fine anno.

Bisogna però aggiungere questa dicitura alla fattura:

Non soggetto a ritenuta d'acconto in quanto si avvale del regime fiscale agevolato Art. 13 Legge 23.12.2000 n. 388

Non so niente sulla fattura proforma - io invio la fattura via email alla fine di ogni mese. Però è interessante quello che dice Luciano - se per esempio invio una fattura a fine dicembre 2007 e questa fattura poi viene saldata nel mese di febbraio 2008 - intanto devo versare l'IVA di pertinenza del 2007 anche se ancora non ho ricevuto il pagamento. Credo che dovrò chiarire questo punto con le agenzie.

Saluti - Julie


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Luciano Drusetta
Italy
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Ancora su fatture e proforma Jul 19, 2007

Noi applichiamo la R.A. e versiamo l'IVA ogni trimestre, perciò il problema si pone più spesso. Tra l'altro (immagino come tutti i freelance) "produciamo" molta IVA in vendita e pochissima in acquisto, anche perché nel nostro settore, lavorando da casa, le spese maggiori si fanno di rado (per esempio un nuovo computer o una nuova stampante non si acquista tutti gli anni!). Per lo più le nostre uscite sono piccola cancelleria, libri, consulenze, software, ricambi e piccoli accessori per il computer... Perciò è importante per noi alleggerire il più possibile il carico IVA da versare.

Però le fatture proforma (o avvisi di parcella che dir si voglia), non sono ben viste da parte delle agenzie di traduzioni italiane, e oggi ho capito perché. Oggi ci ha telefonato un'agenzia alla quale avevamo emesso un avviso di parcella dicendo che le recenti disposizioni di legge impongono loro di indicare, nella causale del bonifico a nostro favore, il nostro numero di fattura. Mi hanno anche detto che la maggior parte dei loro collaboratori freelance non emette proforma.

Non so se la cosa risulta anche a voi. A noi è la prima volta che capita che ci chiedano questa informazione come condizione per fare il bonifico. Altre agenzie effettuano il pagamento e noi emettiamo fattura dopo (con la data della valuta). Altre ci avvertono un po' prima e ci pregano di far pervenire fattura al più presto. Ma è la prima volta che sentiamo che nella causale del bonifico debbano "per legge" citare il nostro numero di fattura.

Luciano


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Paola Dentifrigi  Identity Verified
Italy
Local time: 13:40
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Fattura dopo bonifico Jul 19, 2007

Luciano & Marianna Drusetta wrote:

Altre agenzie effettuano il pagamento e noi emettiamo fattura dopo (con la data della valuta). Altre ci avvertono un po' prima e ci pregano di far pervenire fattura al più presto. Ma è la prima volta che sentiamo che nella causale del bonifico debbano "per legge" citare il nostro numero di fattura.

Luciano


Io mando sempre la fattura con la traduzione e, per alcune agenzie con cui ho un rapporto continuativo, a fine mese.
Nei miei bonifici è pertanto sempre indicato il numero di fattura.
Non mi torna il meccanismo del bonifico prima della fattura.

Paola


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Federica D'Alessio
Italy
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TOPIC STARTER
Quindi nelle fatture ad agenzie estere l'IVA non la devo calcolare? Jul 19, 2007



Problema che non si pone per le fatture estere, appunto perché esenti da IVA.



Intanto grazie mille per il vostro aiuto, anche ai colleghi che mi hanno scritto per e-mail.
Mi è rimasto - fra i tanti... - questo dubbio: nelle fatture che emetto per agenzie estere (quasi tutte, praticamente) l'IVA la devo calcolare, oppure stando a quello che si diceva è già contenuta nel prezzo lordo proposto?
E l'INPS? Mi sembra che di questo si sia già parlato in passato, ma ora non ricordo di preciso.

Grazie ancora,

Federica

[Edited at 2007-07-19 10:14]


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Valentina_D  Identity Verified
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comodità Jul 19, 2007

Concordo su quanto detto da Luciano&Marianna sui motivi dell'utilità di emettere le proforma. Anch'io sono in regime ordinario. Per default, a tutti i clienti italiani (ma ne ho ancora solo un paio) emetto proforma, anche se pagano puntualmente, perché se la fattura cade a cavallo del trimestre, non c'è ragione per cui io debba anticipare un'Iva che non ho ancora ricevuto.

Sulle motivazioni delle agenzie...Non c'è alcun motivo per cui non debbano accettare le proforma. Le fatture proforma sono perfettamente legali e sono una pratica normale.
Alla base, secondo me, c'è una questione di comodità dell'agenzia. Ricevendo prima la proforma e poi la fattura, l'ufficio amministrativo ha il doppio del lavoro da fare.
Riguardo all'obbligo di legge, credo che la sostanza non cambi. I clienti italiani indicano nei loro bonifici il numero della mia proforma, lo hanno sempre fatto, già da anni, e quindi non vedo il problema.
C'è da dire che da un paio di anni a questa parte, ho notato anch'io una maggiore riluttanza ad accettarle, mentre anni fa nessuno batteva mai ciglio.

Concordo poi che non sia strettamente necessario emettere proforma per i clienti stranieri, visto che cade il discorso Iva (ammesso che il cliente straniero sia soggetto Iva, naturalmente).

Sulla non numerazione delle proforma, invece, io mi regolo diversamente. Già dall'inizio, il commercialista mi ha indicato di numerare le proforma, che in pratica sono identiche nell'aspetto ad una normale fattura, solo che riportano la dicitura 'Fattura pro-forma n...../200...' e in calce la formula:

Il presente documento non costituisce fattura valida ai fini del Dpr
633 26.10.72 e succ. mod. La fattura definitiva verrà emessa all'atto del pagamento del
corrispettivo (Art. 6 3° c. Dpr 633/72).
Unica cosa da tenere presente: la numerazione delle proforma è a sé rispetto a quella delle fatture e non va confusa.
Poi, una questione linguistica (ne abbiamo già parlato). Io non uso mai la dicitura 'avviso di parcella' perché le parcelle le emettono, a mio modesto parere, avvocati e commercialisti. Siccome noi emettiamo fatture, non vedo perché non chiamare il rispettivo avviso con il suo nome, cioè fattura proforma (nome universale).

Per il resto, d'accordissimo con tutte le altre indicazioni dei colleghi.

[Edited at 2007-07-19 17:17]


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Valentina_D  Identity Verified
Local time: 13:40
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neanche a me Jul 19, 2007

Io questa cosa del pagamento prima e della fattura poi l'ho sentita solo quando ho dovuto pagare una parcella di un avvocato.
In pratica ho dovuto effettuare il pagamento prima di avere in mano la fattura, ma c'è da dire che mi avevano dato l'avviso di parcella', quindi una nostra fattura proforma.

Mi pare una pratica molto strana quella di questa agenzia che effettua un bonifico e non ha a fronte una fattura (o una proforma).
Non so tra l'altro a livello contabile/amministrativo come giustifichino l'uscita, in assenza di una richiesta di pagamento di qualche tipo.
Personalmente non ho mai ricevuto un bonifico senza aver emesso prima una fattura o proforma.

PaolaD wrote:

Non mi torna il meccanismo del bonifico prima della fattura.

Paola


[Edited at 2007-07-19 17:16]


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Valentina_D  Identity Verified
Local time: 13:40
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discussioni passate Jul 19, 2007

Ci sono davvero tante discussioni passate sull'Iva e l'Inps.
Prova a cercare mettendo queste parole nella maschera di ricerca (casomai dopo do un'occhiata anch'io se trovo i link).
Sull'Iva compresa nel lordo, no, assolutamente. È sempre una voce a sé.
Cioè se la tua tariffa per traduzione è 0,10 euro/parola (puta caso), l'Iva andrà aggiunta e precisamente nel punto della fattura che ti ha indicato Luciano.

Federica D'Alessio wrote:

Mi è rimasto - fra i tanti... - questo dubbio: nelle fatture che emetto per agenzie estere (quasi tutte, praticamente) l'IVA la devo calcolare, oppure stando a quello che si diceva è già contenuta nel prezzo lordo proposto?
E l'INPS? Mi sembra che di questo si sia già parlato in passato, ma ora non ricordo di preciso.


Grazie ancora,

Federica

[Edited at 2007-07-19 10:14] [/quote]


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Chiara_M  Identity Verified
Local time: 13:40
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Breve riassunto INPS e IVA Jul 19, 2007

Federica D'Alessio wrote:

Mi è rimasto - fra i tanti... - questo dubbio: nelle fatture che emetto per agenzie estere (quasi tutte, praticamente) l'IVA la devo calcolare, oppure stando a quello che si diceva è già contenuta nel prezzo lordo proposto?
E l'INPS? Mi sembra che di questo si sia già parlato in passato, ma ora non ricordo di preciso.



INPS
Immagino tu ti riferisca alla rivalsa (4%). C'è qualcuno che la addebita al cliente anche se straniero, io no.

IVA
Per il principio della territorialità:
Il vostro cliente risiede in un Paese UE
• Se è un privato si emette fattura CON Iva, ex art 21 D.P.R. 633/72.
• Se è una ditta (cioè se ha l'IVA o VAT o TVA, ecc.) si emette ricevuta SENZA applicazione IVA: F.C. IVA art. 7, comma 4 lettera E, D.P.R. 633/72
Il vostro cliente risiede in un Paese extracomunitario
• Se il servizio NON è usato in Italia, la ricevuta è SEMPRE fuori campo IVA. Cioè come sopra, si menziona F.C. IVA art. 7 comma 4 lettera F, D.P.R. 633/72

In sintesi, a meno che il cliente estero non sia un privato, le tue prestazioni sono sempre fuori campo IVA - nel caso di Paesi UE indicherai: "operazione non imponibile ai
sensi dell'art. 7, 4° comma, lettera e, DPR 633/72", nel caso di Paesi non UE indicherai invece: "operazione
non imponibile ai sensi dell'art. 7, 4° comma, lettera f, DPR 633/72".


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Paola Dentifrigi  Identity Verified
Italy
Local time: 13:40
Member (2003)
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un buon commercialista Jul 19, 2007

Ricordo, oltre ai forum e le discussioni con noi colleghi, l'importanza di questa figura. Io ho preso una bella fregatura lo scorso anno (ne ho scritto anche qui), perché il mio ignorantissimo "professionista" non ha compreso bene cosa fosse l'IVA agevolata e mi ha fatto pagare più IRPEF, meno INPS e fantasie sue varie. Avevo subodorato che era un incapace anche perché non riuscivo a capire quando mi spiegava cose che non sono poi così impenetrabili. Lo smascherai chiedendo se potevo scaricare le spese mediche. Lui rispose risoluto "certo" e io "sbagliato! non si scaricano" e mi cacciò dal suo studio in malo modo. Purtroppo l'avevo già pagato. E in fretta e furia dovetti riparare ché arrivavano le scadenze fiscali... Un incubo.
Ah! Altro incubo è il primo anno, giacché si pagano gli acconti. Ma non disperare, passa
In bocca al lupo
Paola


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Valentina_D  Identity Verified
Local time: 13:40
Member
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link Jul 19, 2007

Questi sono alcuni link sulla questione rivalsa Inps:

http://www.proz.com/post/599552#599552

http://www.proz.com/post/502110#502110

http://www.proz.com/post/496494#496494


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Valentina_D  Identity Verified
Local time: 13:40
Member
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in che senso? Jul 19, 2007

Non si scaricano, ma si detraggono.
Se si supera la franchigia di 129,11 euro (facilmente superabile, tra l'altro), sono detraibili nella misura del 19% dell'Irpef (così come sono detraibili altre spese non professionali, ma personali, quali interessi sul mutuo, spese per notaio, assicurazioni, ecc.).

PaolaD wrote:

Lo smascherai chiedendo se potevo scaricare le spese mediche. Lui rispose risoluto "certo" e io "sbagliato! non si scaricano" e mi cacciò dal suo studio in malo modo.


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Luciano Drusetta
Italy
Local time: 13:40
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Pagamento "senza fattura" Jul 19, 2007

PaolaD wrote:

Non mi torna il meccanismo del bonifico prima della fattura.

Paola


Forse non mi sono spiegato bene. In questi casi l'agenzia ci paga in base alla proforma o avviso di parcella, e subito dopo ci chiede la fattura.

Volevo sottolineare il fatto che mentre ci sono agenzie che "assolutamente" e "categoricamente" ci avvertono che se non emettiamo fattura loro "non pagano", ce ne sono altre che accettano tranquillamente di pagare in base alla proforma.

Luciano

[Modificato alle 2007-07-19 18:40]

[Modificato alle 2007-07-19 19:13]


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