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Dio e' morto

Italian translation: in italiano l'articolo è richiesto se si specifica di che dio si parla (aggettivazione)

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GLOSSARY ENTRY (DERIVED FROM QUESTION BELOW)
Italian term or phrase:Dio e' morto
Italian translation:in italiano l'articolo è richiesto se si specifica di che dio si parla (aggettivazione)
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08:38 Feb 15, 2012
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Italian to Italian translations [PRO]
Linguistics
Italian term or phrase: Dio e' morto
Perchè qua Dio senza l'articolo????
Dio e' morto, forse, diceva un giorno a colui che scrive queste righe Gerardo di Nerval, confondendo il Progresso con Dio e prendendo l'interruzione del moto per la morte dell'Essere
xxxIberi
in italiano l'articolo è richiesto se si specifica di che dio si parla (aggettivazione)
Explanation:
Esempi: "Dio è morto", titolo di famosa canzone di Francesco Guccini, molto ben interpretata dalla voce storica dei Nomadi, Augusto Daolio, buonanima. Mi levo il cappello in sua memoria.
ma: "IL Dio degli eserciti", citazione biblica; "IL Dio degli Ebrei"; "Allah, il Dio dell'Islam"; "Il dio Giove / Zeus, degli antichi" ;
"...il Dio che atterra e suscita, che affanna e che consola..." da Alessandro Manzoni, ode "Cinque Maggio"; per i Romani (erre maiuscola perché s'intende quelli di duemila e più anni fa, sennò i romani amministrati (?!) da Alemanno sono con la erre minuscola!) Giunone è la dea che corrisponde al dio Giove; "è un dio buono che è in perenne lotta con un dio malvagio": qui "dio" si potrebbe sostituire agevolmente con "divinità" e la frase esprime una dicotomia o antìtesi fra bene e male...
Viceversa non si deve mettere un articolo determinativo (il) o indeterminativo (un) dinanzi a dio/Dio. Roka.
Maurizio

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Note added at 4 hrs (2012-02-15 12:39:25 GMT)
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Ovvero, ma già era stato detto prima di me, l'articolo in italiano (ma pure in inglese e in francese e in tedesco e spagnolo e greco e...) non si mette se si presuppone nella frase che si parli di un dio unico. Che questo poi si possa ricondurre al monoteismo del parlante è una interpretazione che mi pare riduttiva, perché io stesso che non credo in un dio (o in dei, ma sono religioso!) potrei benissimo scrivere, riferendomi a un contesto che presupponeva l'unicità del dio, "dio intese il rumore, si volse, considerò brevemente l'accaduto e incenerì il cattivone". Difficilmente un cristiano lo considererebbe il "suo" dio e mi rendo conto che potrebbe accusarmi di fare di dio una macchietta antropomorfizzata (si volta, ascolta ecc.), ma alla grammatica questo importa poco e non sarebbe mia intenzione sminuire la fede del credente (che poi non ha motivazioni razionali), né offenderne la persona. Al massimo vorrei fare due o tre ghignatine fra non-credenti, beandomi del mio spirito... di rapa! Mau.

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Note added at 4 hrs (2012-02-15 13:04:24 GMT)
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*****
Mi è venuta in mente un'altra cosa; quel dio unico, che il credente chiama Dio, e che può qualificare come "il dio degli eserciti", "il dio della vendetta", "il dio della comprensione", "il dio del perdono" "il dio dei fanciulli", potrebbe entrare in opposizione/competizione (pur essendo considerato unico) con un altro dio (pseudo-identico, in quanto unico) o all'interno della stessa chiesa o tra chiese diverse o tra religioni diverse, ma pur sempre monoteistiche. E l'antìtesi verrebbe espressa facilmente dalla frase (dotata di articoli) "il vostro dio non è il nostro dio, anche se gli diamo lo stesso nome!". Mau.
Selected response from:

BdiL
Italy
Local time: 07:11
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Summary of answers provided
4 +4in italiano l'articolo è richiesto se si specifica di che dio si parla (aggettivazione)
BdiL
4 +4nome proprio
CRISTINA RACCA
5 +1Non si usa l'articolo davanti a Dio
Nicola (Mr.) Nobili
4 +1Dio è morto
elysee


  

Answers


9 mins   confidence: Answerer confidence 5/5 peer agreement (net): +1
Non si usa l'articolo davanti a Dio


Explanation:
In italiano NON SI USA l'articolo davanti a Dio! Si usa solo per le religioni politeistiche, dove ci sono tanti dèi: Giove era IL dio romano che scagliava i fulmini dal cielo. Nota che in questo caso "dio" è minuscolo. Se invece parliamo di Dio (nota la maiuscola), l'unico Dio di una religione monoteistica, allora non serve l'articolo: c'è solo lui ed è un nome proprio.

Nicola (Mr.) Nobili
Italy
Local time: 07:11
Native speaker of: Native in ItalianItalian
PRO pts in category: 12

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agree  Danila Moro
34 mins
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7 mins   confidence: Answerer confidence 4/5Answerer confidence 4/5 peer agreement (net): +4
nome proprio


Explanation:
Si intende Dio come nome proprio, quindi non si usa l'articolo.

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Note added at 17 min (2012-02-15 08:56:22 GMT)
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Dio è nome proprio nella religione cattolica e quindi si scrive con la maiuscola e senza articolo, per indicare l’essere supremo creatore dell’universo. Al contrario si utilizza in minuscolo e con l'articolo quando si tratta di una divinità pagana, perché qui dio è diventato nome comune (infatti esistono anche il femminile dea, e i plurali dèi e dee).

CRISTINA RACCA
United Kingdom
Local time: 06:11
Native speaker of: Italian
PRO pts in category: 24

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agree  Stefano Spadea
9 mins
  -> Grazie!

agree  Danila Moro
36 mins
  -> Grazie!

agree  mariant
56 mins
  -> Grazie!

agree  Giusi Pasi
1 day8 hrs
  -> Grazie!
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8 mins   confidence: Answerer confidence 4/5Answerer confidence 4/5 peer agreement (net): +1
Dio è morto


Explanation:
è normale ..
non si usa mai l'articolo davanti a "Dio" in un'espressione così

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Note added at 13 minutes (2012-02-15 08:51:41 GMT)
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http://www.bibliomanie.it/gerard_de_nerval_poetica_assoluto_...
Come preambolo ai cinque sonetti che compongono la lirica, Nerval utilizza le celebri parole di Jean Paul:
Dio è morto! Il cielo è vuoto…
Figli, piangete! siete ormai senza padre!22

Tuttavia non bisogna intendere il Dio è morto nervaliano come quello nichilistico di Jean Paul o di Nietzsche. Al Dio morto Nerval sostituisce il Dio nascosto, un’ultima via di salvezza che, per quanto difficile, non è del tutto impossibile a raggiungersi. Come già detto, per il poeta, morto/a sta ad indicare qualcosa di cui si è privi, vedovi. «Forse la sua filosofia è piuttosto ancora un cristianesimo immanente sotto una patina di esoterismo»23.
Rifiutata l’ipotesi di una radice nichilistica del suo pensiero, è d’altra parte interessante operare un confronto tra il Cristo al monte degli ulivi di Nerval e il quarto paragrafo della celebre prefazione a Così parlò Zarathustra (1883-85) di Nietzsche.

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Note added at 20 minutes (2012-02-15 08:58:38 GMT)
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http://camcris.altervista.org/tdgbibbia.html
La mancanza dell’articolo davanti a theos (Dio) non indica un’inferiorità di Gesù, come sostengono i TdG, ma semplicemente evita di identificare la Parola con il Padre altrimenti ci sarebbe una totale identificazione tra soggetto e predicato (come ad es. in I GIOV. 3:4). Giovanni infatti non voleva identificare il Logos (Gesù) con il Padre (Geova) ma voleva dire che entrambi hanno la stessa natura divina: es.: il ghiaccio e la nebbia sono cose distinte ma sono entrambe acqua. In ogni caso l’assenza dell’articolo davanti a theos riferito a Gesù non dimostra comunque che sia inferiore al Padre in quanto in GIOV. 20:28 theos con l’articolo viene riferito a Gesù, mentre ad es. in II COR.1:3, theos senza articolo viene riferito al Padre.
Se infine fosse corretta l’interpretazione dei TdG al versetto 1 sarebbe scritto: "in principio Dio creò la Parola". Facendo di Gesù un dio minore i TdG dimostrano di essere influenzati dalla filosofia greca - la credenza nel "demiurgo" di Platone.
(N.d.R.: Nel contesto di Giovanni 1:1-18, la parola theos compare senza articolo in 6 occasioni: nei versi 1, 2, 6, 12, 13, e 18. La TNM la traduce correttamente con "Dio" nei versi 2, 6, 12 e 13, eppure al verso 1 la traduce con "un dio", e al verso 18 con "dio" (iniziale minuscola), pur trattandosi della stessa identica costruzione, nello stesso contesto).

http://www.orarel.com/cristianesimo/bibbia/basello/verbo_geo...

elysee
Italy
Local time: 07:11
Native speaker of: Native in FrenchFrench
PRO pts in category: 16

Peer comments on this answer (and responses from the answerer)
agree  BdiL: Grazie delle dotte citazioni; tra l'altro mi ero sempre domandato chi fosse Gérard de Nerval e ora sono stato obbligato a impararlo. Maurizio
7 hrs
  -> grazie! mi fa piacere essere stata utile...
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3 hrs   confidence: Answerer confidence 4/5Answerer confidence 4/5 peer agreement (net): +4
in italiano l'articolo è richiesto se si specifica di che dio si parla (aggettivazione)


Explanation:
Esempi: "Dio è morto", titolo di famosa canzone di Francesco Guccini, molto ben interpretata dalla voce storica dei Nomadi, Augusto Daolio, buonanima. Mi levo il cappello in sua memoria.
ma: "IL Dio degli eserciti", citazione biblica; "IL Dio degli Ebrei"; "Allah, il Dio dell'Islam"; "Il dio Giove / Zeus, degli antichi" ;
"...il Dio che atterra e suscita, che affanna e che consola..." da Alessandro Manzoni, ode "Cinque Maggio"; per i Romani (erre maiuscola perché s'intende quelli di duemila e più anni fa, sennò i romani amministrati (?!) da Alemanno sono con la erre minuscola!) Giunone è la dea che corrisponde al dio Giove; "è un dio buono che è in perenne lotta con un dio malvagio": qui "dio" si potrebbe sostituire agevolmente con "divinità" e la frase esprime una dicotomia o antìtesi fra bene e male...
Viceversa non si deve mettere un articolo determinativo (il) o indeterminativo (un) dinanzi a dio/Dio. Roka.
Maurizio

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Note added at 4 hrs (2012-02-15 12:39:25 GMT)
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Ovvero, ma già era stato detto prima di me, l'articolo in italiano (ma pure in inglese e in francese e in tedesco e spagnolo e greco e...) non si mette se si presuppone nella frase che si parli di un dio unico. Che questo poi si possa ricondurre al monoteismo del parlante è una interpretazione che mi pare riduttiva, perché io stesso che non credo in un dio (o in dei, ma sono religioso!) potrei benissimo scrivere, riferendomi a un contesto che presupponeva l'unicità del dio, "dio intese il rumore, si volse, considerò brevemente l'accaduto e incenerì il cattivone". Difficilmente un cristiano lo considererebbe il "suo" dio e mi rendo conto che potrebbe accusarmi di fare di dio una macchietta antropomorfizzata (si volta, ascolta ecc.), ma alla grammatica questo importa poco e non sarebbe mia intenzione sminuire la fede del credente (che poi non ha motivazioni razionali), né offenderne la persona. Al massimo vorrei fare due o tre ghignatine fra non-credenti, beandomi del mio spirito... di rapa! Mau.

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Note added at 4 hrs (2012-02-15 13:04:24 GMT)
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Mi è venuta in mente un'altra cosa; quel dio unico, che il credente chiama Dio, e che può qualificare come "il dio degli eserciti", "il dio della vendetta", "il dio della comprensione", "il dio del perdono" "il dio dei fanciulli", potrebbe entrare in opposizione/competizione (pur essendo considerato unico) con un altro dio (pseudo-identico, in quanto unico) o all'interno della stessa chiesa o tra chiese diverse o tra religioni diverse, ma pur sempre monoteistiche. E l'antìtesi verrebbe espressa facilmente dalla frase (dotata di articoli) "il vostro dio non è il nostro dio, anche se gli diamo lo stesso nome!". Mau.

BdiL
Italy
Local time: 07:11
Native speaker of: Italian
PRO pts in category: 8
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Peer comments on this answer (and responses from the answerer)
agree  Assiolo: Cfr. http://www.debernardis.it/diocervello.html - Il dito di Dio sfiora, ma non tocca... il protendersi di Adamo verso il Dio che lo ha appena creato...
1 hr
  -> Ochen spasibo! Sempre brava! Ciao. M.

agree  missdutch: E aggiungo "il Dio d'Israele", "Tu sei il Figlio del Dio vivente (Pietro a Gesù)". Spiegazione perfetta, da Dio, oserei dire;-)/ Ehi, mò non t'allargare!
2 hrs
  -> Non esageriamo! Sennò mi sento di "lullare" (me l'aveva spiegato una certa Fieke olandese, ma non so più bene...). :-) Mau

agree  Angie Garbarino
3 hrs
  -> Grazie, grazie!! M.

agree  Chiara-Firenze: ottime spiegazioni!
3 hrs
  -> Sempre carina, sono tutto rubefatto! ;-)) Mau
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