The "qualification round" is now underway in this pair. Viewers are invited to rate one or more of the entries submitted. The most highly rated entries will proceed to the final round. The qualification round will end Nov 17, 2026 02:00 GMT. Submission period: Entries are submitted Qualification round: Peers rate entries to determine finalists Finals: Winners are selected by peers Source text in English The Pima Indians of Arizona say that the father of all men and animals was the butterfly, Cherwit Make (earth-maker), who fluttered down from the clouds to the Blue Cliffs[…] and from his own sweat made men. As the people multiplied, they grew selfish and quarrelsome, so Cherwit Make was disgusted with his handiwork and resolved to drown them all.[…]
There was one Hauk, a devil of the mountains, who stole their daughters and slew their sons. […] He silently followed him into the Superstition Mountains; he drugged the cactus wine that his daughter was to serve to him; then, when he had drunk it, Suha emerged from his place of hiding and beat out the brains of the stupefied fiend. […]
So firmly do the Pimas rely on this prophecy that they will not cross the Superstition Mountains, for there sits Cherwit Make — awaiting the culmination of their wickedness to let loose on the earth a mighty sea that lies dammed behind the range. | There were 9 entries submitted in this pair during the submission phase.Those entries will now be tagged and rated individually by interested parties with relevant experience to determine which entries will advance to the finals round.
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Login now » | L’arca sul Monte della Superstizione, Leggende d'America di Charles Skinner Gli indiani Pima dell’Arizona raccontano che il padre di tutti gli uomini e di tutti gli animali era Cherwit Make, la farfalla creatrice della terra, che discese volteggiando dalle nuvole fino alle Scogliere Azzurre […] e dal proprio sudore creò gli uomini. Ma, con il loro moltiplicarsi, crebbero anche l’egoismo e la discordia, tanto che Cherwit Make, amareggiato e disgustato dalla propria opera, decise di annegarli tutti. […] C’era un demone delle montagne, di nome Hauk, che rapiva le loro figlie e uccideva i loro figli. […] Suha lo seguì silenziosamente tra i Monti della Superstizione e alterò il vino di cactus che sua figlia avrebbe dovuto servirgli. Quando Hauk ebbe bevuto, uscì dal suo nascondiglio e sfondò il cranio al demone ormai stordito. […] I Pima credono così fermamente in questa profezia da non osare attraversare i Monti della Superstizione, poiché lassù dimora Cherwit Make, in attesa che la loro malvagità giunga al culmine per liberare sulla terra le acque di un mare immenso, imprigionato dietro la catena montuosa. Translator's note In the competition excerpt, the pronoun “He” is incorrectly identified as referring to Cherwit Make. A comparison with the original text of Charles M. Skinner’s Myths and Legends of Our Own Land (1896) confirms that the character in question is Suha. The Italian translation therefore uses “Suha” to preserve the correct attribution of the actions.  | Entry #39163 — Variant: Standard-Italyitalita
| Gli indiani Pima dell’Arizona narrano che il padre di tutti gli uomini e gli animali fosse una farfalla, Cherwit Make (creatore della terra), che scese svolazzando dalle nuvole fino alle Blue Cliffs […] e creò gli uomini con il proprio sudore. Man mano che la popolazione aumentava, gli uomini diventavano egoisti e litigiosi; così Cherwit Make, disgustato dalla propria opera, decise di annegarli tutti. […] C’era un certo Hauk, un demone delle montagne, che rapiva le loro figlie e uccideva i loro figli. […] Egli lo seguì silenziosamente fino ai monti Superstition; drogò il vino di cactus che sua figlia avrebbe dovuto servirgli; poi, quando questi lo ebbe bevuto, Suha uscì dal suo nascondiglio e fracassò il cranio al demone, ormai intontito dal narcotico. […] I Pima credono così fermamente a questa profezia da non attraversare i monti Superstition, perché lì siede Cherwit Make, in attesa che la loro malvagità raggiunga il culmine, per scatenare sulla terra un mare immenso, trattenuto da una diga naturale dietro la catena montuosa.  | Entry #39215 — Variant: Not specifiednone
| Gli indiani Pima dell'Arizona raccontano che il padre di tutti gli uomini e gli animali fosse la farfalla Cherwit Make, o "Earth maker" (creatore della terra), che discese svolazzando dalle nuvole fino alle Blue Cliffs [...] e creò gli uomini dal proprio sudore. Man mano che la popolazione cresceva, gli uomini divennero egoisti e litigiosi, tanto che Cherwit Make, disgustato dalla propria opera, decise di annegarli tutti. […] C'era un certo Hauk, un demone delle montagne, che rapiva le loro figlie e uccideva i loro figli. […] Lo seguì furtivamente fino alle Superstition Mountains; drogò il vino di cactus che sua figlia avrebbe dovuto servirgli; poi, quando Hauk lo ebbe bevuto, Suha uscì dal suo nascondiglio e fracassò il cranio al demone stordito. […] I Pima credono così fermamente in questa profezia che si rifiutano di attraversare le Superstition Mountains, poiché è lì che si trova Cherwit Make, in attesa che la loro malvagità raggiunga il culmine per scatenare sulla terra un mare immenso, le cui acque sono trattenute dietro la catena montuosa.  | Entry #39181 — Variant: Standard-Italyitalita
| Gli indiani Pima dell’Arizona credono che esseri umani e animali abbiano avuto origine dalla farfalla Cherwit Make (Creatrice della terra). Questa, discesa volteggiando dalle nuvole, raggiunse le Scogliere Blu […] e creò gli uomini dal proprio sudore. Man mano che si moltiplicavano, gli uomini divennero sempre più egoisti e aggressivi, tanto che Cherwit Make, disgustata dalla sua stessa creazione, decide si annegarli tutti. […] Un Hauk, un demone delle montagne, rapiva le figlie e uccideva i figli degli uomini. […] Lo seguì di nascosto fino alle Montagne della Superstizione. Lì, avvelenò il distillato di cactus che sua figlia avrebbe dovuto servire al demone. Quando questi l’ebbe bevuto, Suha, approfittando del suo stordimento, venne fuori dal nascondiglio e lo picchiò selvaggiamente. […] La fede in questo mito è talmente radicata tra i Pima, che il popolo evita di attraversare le Montagne della Superstizione. Lì, infatti, siede Cherwit Make, nell’attesa che la loro malvagità raggiunga il culmine per scatenare sulla terra la potenza del mare intrappolato dietro la catena montuosa.  | Entry #39286 — Variant: Not specifiednone
| Gli Indiani Pima dell’Arizona narrano che il progenitore di tutti gli uomini e tutti gli animali fosse la farfalla Cherwit Make (la «Creatrice della Terra»), la quale discese con un fremito d’ali dalle nubi fino alle Rupi Celesti […] e dal proprio sudore plasmò il genere umano. Via via che gli esseri umani crescevano di numero, gli uomini divennero sempre più egoisti e litigiosi, finché Cherwit Make, disgustata dalla propria opera, decise di annegarli tutti.[…] C’era una volta un certo Hauk, un demone delle montagne, che rapiva le loro figlie e trucidava i loro figli. […] Lo seguì di nascosto fin sui Monti della Superstizione; poi drogò il vino di cactus che la figlia si apprestava a mescergli e, non appena il demone lo ebbe bevuto, Suha uscì dal suo nascondiglio e sfondò il cranio del mostro stordito. […] I Pima credono così fermamente in questa profezia che non si avventurano mai oltre i Monti della Superstizione, perché lassù dimora Cherwit Make, pronta a rovesciare sulla terra una gigantesca distesa d'acqua, chiusa come in una diga al di là della catena montuosa, una volta che la loro malvagità sia giunta al culmine.  | Entry #39380 — Variant: Not specifiednone
| Gli indiani Pima dell’Arizona narrano che gli uomini sono stati creati dalla farfalla Cherwit Make (creatrice della terra), giunta dalle nuvole fino alle scogliere blu […] e che dal proprio sudore generò l’uomo. Ma, moltiplicandosi, gli uomini divenivano via via più egoisti e rissosi; per questo Cherwit Make, disgustata dalla sua stessa opera, decise di annegarli tutti. […] Viveva un certo Hauk, demone delle montagne, rapitore delle loro figlie e assassino dei loro figli. […] Lo seguì silenziosamente fino alle montagne della Superstizione; drogò il vino di cactus che sua figlia doveva servirgli; poi, quando ebbe finito di bere, Suha saltò fuori dal suo nascondiglio e fece saltare le cervella al demone intontito. […] I Pima credono talmente in questa profezia da non osare attraversare le montagne della Superstizione, poiché è lì che dimora Cherwit Make, in attesa che gli umani giungano al culmine della loro malvagità, per riversare sulla terra un immenso mare al momento intrappolato dietro la catena montuosa.  | Entry #39547 — Variant: Not specifiednone
| Gli indiani Pima dell’Arizona raccontano che il padre di tutti gli uomini e gli animali era la farfalla Cherwit Make (creatore della terra), che scese svolazzando dalle nuvole fino alle Rupi Blu […] e creò gli uomini dal proprio sudore. Man mano che gli uomini si moltiplicavano, diventavano sempre più egoisti e litigiosi. Disgustato dalla propria creazione, Cherwit Make decise di affogarli tutti. […] C’era un certo Hauk, un demone delle montagne, che rapiva le loro figlie e uccideva i loro figli. […] Suha lo seguì silenziosamente fin dentro i monti Superstition; drogò il vino di cactus che sua figlia doveva servire a Hauk; poi, quando Hauk ebbe bevuto il vino, Suha uscì dal suo nascondiglio e fracassò il cranio al demone stordito. […] I Pima si affidano così fermamente a questa profezia che non attraversano i monti Superstition, perché lì siede Cherwit Make, in attesa che la loro malvagità raggiunga il culmine per scatenare sulla terra un mare immenso, trattenuto dietro la catena montuosa.  | Entry #39482 — Variant: Not specifiednone
| I nativi Pima dell’Arizona sostengono che il padre di tutti gli uomini e di tutti gli animali sia un insetto, la farfalla, (Cherwit Make, creatore della Terra), che discese dalle nuvole verso le scogliere Blue Cliffs […] e creò gli uomini dal suo stesso sudore. Man mano che la popolazione aumentava, questi divennero egoisti e litigiosi; Cherwit Make era disgustato da ciò che aveva creato e decise che li avrebbe fatti annegare. […] C’era un Hauk, un demone delle montagne, che rapiva le loro figlie e uccideva i loro figli. […] Senza farsi sentire, lo seguì nelle Montagne della Superstizione e drogò il vino di cactus che sua figlia stava per servirgli. Poi, dopo che l’ebbe bevuto, Suha sbucò dal suo nascondiglio e iniziò a colpire con violenza il diavolo, stordito. […] I Pima credono così fermamente in questa profezia, che non oltrepasseranno mai le Montagne della Superstizione, dal momento che lì giace Cherwit Make, in attesa che la loro malvagità, arrivata al culmine, scateni sulla Terra le potenti acque che il massiccio montuoso trattiene dietro di sé.  | Entry #39820 — Variant: Not specifiednone
| Secondo gli indiani Pima dell’Arizona, la progenitrice di tutti gli esseri umani e degli animali è la farfalla Cherwit Make («creatrice della terra»), che svolazzò giù dalle nuvole fino alle Scogliere Blu […] e creò l’umanità dal proprio sudore. Con il moltiplicarsi della popolazione, però, le persone divennero egoiste e litigiose. Disgustata da ciò che aveva generato, Cherwit Make decise allora di annegarle tutte. […] C’era un certo Hauk, un demone delle montagne, che rapiva le figlie di quella gente e ne uccideva i figli. […] Suha lo seguì in silenzio fin dentro le Montagne della Superstizione. Adulterò il vino di cactus che sua figlia avrebbe servito a Hauk e, quando il demone lo ebbe bevuto e ne fu stordito, uscì dal nascondiglio e gli fracassò il cranio. […] I Pima hanno una fede così salda in questa profezia da non avventurarsi attraverso le Montagne della Superstizione, perché lì dimora Cherwit Make, in attesa che la malvagità umana raggiunga il culmine per riversare sulla terra un mare imponente, trattenuto dietro i monti.  | Entry #39227 — Variant: Not specifiednone
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