Mobile menu

The Kudoz Rush
Thread poster: giogi
giogi
Local time: 12:07
Jul 2, 2006

La mia domanda che non essendo affatto intelligente rimarrà probabilmente senza una risposta è questa.

Non credete che "rispondere sempre e a tutti i costi" rischi qualche volta di far sorridere chi ci legge?
Lascio poi perdere il valore degli "agree" "neutral" "disagree" di cui esiste ampia letteratura (cfr Il regolamento del sito).
Ma non si dovrebbe rispondere per suggerire un'idea, risposta, riflessione, a chi ha fatto la domanda?
la sensazione è quella che spesso l'"asker" passi in secondo ( che dico...) ultimo piano e che l'area Kudoz diventi un campo dedicato alle "singolar tenzoni" più o meno nascoste da dolcificani da sale da te.
Trascurando il fatto che se ci si azzarda a dire che la propria risposta è totalmente "disinteressata" ai fini dei kudoz e lo si sottolinea inserendo il più basso livello di confidenza ("Lowest, I'm guessing") spesso i punti arrivano lo stesso.Le risposte non dovrebbero esse esoprattutto "toughth-provoking" e non stanca ripetizione di loro stesse?
E' già un po' che ci penso...e ciedo lumi.
Giovanna

Oh, ragazzi...non c'è ombra di polemica, nè intendo essere "judgemental"...penso che oramai mi conosciate un po?.


Direct link Reply with quote
 

Marina Rossa  Identity Verified
Local time: 13:07
English to Italian
+ ...
Per quanto riguarda la mia esperienza... Jul 2, 2006

...la risposta data "a tutti i costi" ai kudoz non è qualcosa di deleterio. Certo, credo si debba sempre impegnarsi al massimo quando si da una risposta ai Kudoz, ma personalmente quando io pongo delle domande, le risposte "sbagliate" o un po' frettolose o imprecise non mi danno alcun fastidio, prima di tutto perché è sufficiente aspettare un po' per ricevere altre risposte spesso molto esaurienti e precise dalla nostra preparatissima community, e poi perché in qualche modo anche le risposte errate mi aiutano nella comprensione del termine; spesso sono arrivata da sola alla soluzione, avendo ben presente l'intero contesto, anche partendo da una risposta kudoz errata, ma che mi ha dato, come dire, un "lume" sui possibili significati di quella espressione.
Quindi questo è il mio personale giudizio su questo argomento:
preferisco ricevere 5-6 risposte di cui alcune sprecise, che una sola assolutamente ineccepibile, anche per questioni di "cultura personale" (per me è utilissimo leggere le varie interpretazioni, anche quelle non corrette. A volte mi è utile osservare gli sbagli degli altri per evitare di ripeterli a mia volta.
My two cents ^_^
Marina


Direct link Reply with quote
 

texjax DDS PhD  Identity Verified
Local time: 07:07
Member (2006)
English to Italian
+ ...
un'altra risposta... Jul 2, 2006

Giovanna Rampone, PhD wrote:
Ma non si dovrebbe rispondere per suggerire un'idea, risposta, riflessione, a chi ha fatto la domanda?


Certo!

Trascurando il fatto che se ci si azzarda a dire che la propria risposta è totalmente "disinteressata" ai fini dei kudoz e lo si sottolinea inserendo il più basso livello di confidenza ("Lowest, I'm guessing") spesso i punti arrivano lo stesso.


I punti i non punti....ci sarebbe da scrivere un libro.
L’atteggiamento di coloro che mettono le risposte non per punti, e che lo sottolineano quale fosse il baluardo della loro “intellettualita’” , non lo capisco del tutto...e lo dico senza un briciolo di polemica.
Non mi sembra un atteggiamento costruttivo.
L’asker si trovera’ a dover comunque scegliere, oppure lo fara’ il computer, e magari finira’ in glossario una definizione sbagliata...prima o poi certamente sul lavoro di qualcuno che utilizzera’ il glossario quale risorsa.
Non esiste per ora la possibilita’ di dare risposte o fare domande non per punti...e’ la regola del gioco, che piaccia o no, e sara’ tale finche’ non sara’ cambiata.
L’ho fatto anch’io qualche volta, ma piu’ spesso per inserire una spiegazione o dare un parere che non avrebbe potuto essere espresso se non collocato e strutturato come “risposta”.

Personalmente non apprezzo le risposte date senza una spiegazione. Spesso chi ha un dubbio lo ha non solo perche’ non riesce (quando la cerca) a trovare la traduzione del termine, ma non ha capito il senso di cio’ che sta traducendo.
Coloro che alla definizione aggiungono una spiegazione sono spesso le persone piu’ colte ed intelligentemente umili del sito.
Non ho mai visto una risposta di Gian (col quale mi scuso per la citazione) senza la corrispondente spiegazione, utilissima all’asker, di sicuro arricchimento per chi la leggera’ e che non deve essere necessariamente un esperto in materia per fare tesoro di un nuovo sapere e per arricchire il suo vocabolario ed il proprio bagaglio di conoscenza.

Eccezion fatta, ovviamente, per quelle domande che non meritano una spiegazione ne’ meriterebbero una risposta e che con un qualsiasi dizionario tascabile si sarebbe in grado di tradurre (vedi: flip flop, qualcuno ricordera’..)

Si, e’ vero, talvolta oltre alla risposta si mette la battuta, la citazione, qualche volta il commento ed in qualche infelice caso ci scappa anche l’insulto. Kudoz riflette anche la personalita’ di chi vi partecipa: c’e’ il timido, il simpatico, l’allegro, il nervoso, il brillante, il colto, il saccente “so tutto io”, lo snob, ed anche il maleducato. Atmosfera da te’ e pasticcini, forse...talvolta da fiera di paese, tal altra da mercato rionale, ed ancora da ring pugilistico o asilo infantile...
Si fa qualche battuta, ci si saluta, che male c’e’?
E’ una delle ragioni per cui Kudoz mi piace, sinceramente. Preferisco avere la sensazione di trovarmi in luogo di pari, dove la discussione (anche molto tecnica, anche molto forbita) si svolge in un ambiente sereno e piacevole, piuttosto che in un' aula di bacchettoni serissimi e che mai sorridono per non perdere la loro presunta autorevolezza.

Le risposte non dovrebbero esse esoprattutto "toughth-provoking" e non stanca ripetizione di loro stesse?


Per me lo sono sempre (thought provoking) sia che partecipi o meno. Credo che dipenda molto dallo spirito con il quale le si legge.

Personalmente ritengo che sia preferibile per chi chiede ricevere risposte multiple, anche se sbagliate (e spesso non lo sono, ma esprimono lo stesso concetto in termini diversi). Piuttosto, sarebbe bene aspettare le consigliate 24 ore prima di chiudere...

Finora ho dato piu’ risposte che fatto domande. A quelle poche fatte talvolta non ho ricevuto risposta, altre volte le risposte anche sbagliate mi hanno fatto comunque giungere alla soluzione, in un paio di casi ho ricevuto risposte davvero brillanti.

Mi e’ capitato anche di rispondere a domande al di fuori delle mie competenze, e non penso di avere commesso un peccato mortale. Le risposte non erano comunque azzardate, ma magari frutto di conoscenze derivanti dalla mia esperienza di vita (o di quella delle persone che fisicamente mi circondano), oppure perche’ risultato della ricerca fruttuosa del termine grazie alla conoscenza delle tecniche e delle strategie di ricerca nelle quali ho comunque esperienza. Punti, non punti...personalmente non e’ la motivazione che mi spinge a farlo, ma pura curiosita’ “intellettuale” (passatemi il termine), oppure per cercare di capire il significato di una parola o di una lucuzione espressa nella lingua del paese in cui vivo.
Poi ognuno e’ libero di agire come crede, per fortuna!









[Edited at 2006-07-02 16:22]

[Edited at 2006-07-02 16:25]

[Edited at 2006-07-02 16:44]

[Edited at 2006-07-02 18:23]


Direct link Reply with quote
 
giogi
Local time: 12:07
TOPIC STARTER
Ringrazio delle risposte... Jul 3, 2006

Giovanna Rampone, PhD wrote:

La mia domanda che non essendo affatto intelligente rimarrà probabilmente senza una risposta è questa.


ma quello che intendevo era se qualcun altro sente e avverte quello che io percepisco come un problema: soltanto questo. E' inutile che ne parliamo se nessuno è interessato alla questione. E' sempre delizioso scambiarci delle opinioni, ma, in questo caso, la mia domanda era precisa. Qualcun altro sente che l'area kudoz sta diventando una "fabbrica di risposte" o no?
Se sono soltanto io ad avere questa percezione, non è neanche il caso di parlarne perchè il problema è mio e di nessun altro. E poi non ho mai usato la parola "giusto" o "sbagliato". Le risposte sono quello che sono...e chi non sbaglia? Non intendevo stimolare un' Apologia di Socrate su perchè ciascuno di noi risponde o meno.
Volevo soltanto chiedere se anche voi avete lo stesso probllema. Poi discutere su come quando e perchè è un'altra storia

Mi dispiace molto che il fatto di non volere Kudoz, sia interpretato come una difesa del proprio"baluardo intellettuale"...(?!?) ed è comunque un giudizio, e come tutti i giudizi può anche derivare da un pre-giudizio, ma anche questa è un'altra storia.
Grazie mille
Giovanna

[Edited at 2006-07-03 06:36]


Direct link Reply with quote
 

Angie Garbarino  Identity Verified
Spain
Local time: 13:07
Member (2003)
French to Italian
+ ...
Si da qualche tempo Jul 3, 2006

Giovanna Rampone, PhD wrote:
ma quello che intendevo era se qualcun altro sente e avverte quello che io percepisco come un problema: soltanto questo.


Sono d'accordo, è un problema, quando tu chiedi è perchè sei in dubbio o non sai, e spesso ricevi risposte, date tanto per dare una risposta , allora devi scegliere quella giusta ma in base a cosa?

Capita di dover fare delle ricerche per scegliere la risposta giusta tra quelle ricevute.

Nessuna polemica sia chiaro, solo la mia opinione ad una domanda di Giovanna
I miei 2 cent diciamo (di dollaro per economizzare)

Ciao

Angio



[Edited at 2006-07-03 06:56]


Direct link Reply with quote
 

Stefano Asperti  Identity Verified
Italy
Local time: 13:07
English to Italian
+ ...
Provo a rispondere Jul 3, 2006

quello che intendevo era se qualcun altro sente e avverte quello che io percepisco come un problema.
alcun altro sente che l'area kudoz sta diventando una "fabbrica di risposte" o no?[/quote]

Ciao Giovanna! Provo a rispondere e spero di aver capito qual è il punto della questione. Io non ho l'impressione che ci sia una corsa ai KudoZ. O meglio, c'è, ma non è un fenomeno costante a mio parere. Accade che ci siano delle persone che si ostinano a rispondere a tutto, a volte anche in maniera superficiale, ma questo accade soprattutto nella fase dell'inesperienza. Quando uno poi si è acclimatato, in genere risponde molto meno, o perché comincia a lavorare e quindi non ha giornate intere da spendere su ProZ, o perché comincia a specializzarsi e comincia a pensare: "E chi me lo fa fare di perdere ore preziose a fare ricerche in Google sui bilanci aziendali, di cui non capisco nulla e che mi fanno pure schifo?" (suona vagamente come un'opinione personale? ). Questo in un certo senso è accaduto anche a me. All'inizio rispondevo molto di più, perché i KudoZ erano la mia palestra. Poi ho capito quello che mi piaceva di più, gli argomenti in cui ero più esperto, ecc. e quindi ora cerco di rispondere solo alle domande in quei settori. Tornando, quindi, al tuo quesito, ho l'impressione che la "KudoZ Rush" non sia un fenomeno in crescita, ma ciclico e a ondate.

Qualcosa che, invece, recentemente ha colpito molto la mia attenzione è la situazione opposta. Ho l'impressione che, molto più che nel passato, ci siano domande che non ricevono alcuna risposta o che ne ricevono solo una. E spesso questa unica risposta rimane senza agree e disagree. Questo è un problema, perché la persona che ha posto la domanda può trovarsi in notevole difficoltà in una situazione del genere, non sapendo magari come valutare l'attendibilità della risposta in assenza di raffronti. Alla fine darà i punti a quell'unica risposta, che non è stata sottoposta al vaglio degli altri proziani. È come se il fatto che qualcun altro abbia dato già una risposta facesse perdere l'interesse per quella domanda. Non so, forse anche questa è solo un'impressione mia...

Ti auguro un buon inizio di settimana, Giovanna, e naturalmente lo auguro anche a tutti quelli che leggeranno questo post.

Ciao,
Stefano


Direct link Reply with quote
 
giogi
Local time: 12:07
TOPIC STARTER
questo si chiama "thoughth-provoking"! Jul 3, 2006

Stefano Asperti wrote:

Tornando, quindi, al tuo quesito, ho l'impressione che la "KudoZ Rush" non sia un fenomeno in crescita, ma ciclico e a ondate.

Un'analisi interessante Stefano e anche corretta. E questo mi rimanda immediatamente ai kudoz....non sarebbe interessante un'opzione del tipo "answer not for grading"?
Che suonerebbe un po' come:
1. sono inesperto/a ma ci provo e magari impariamo qualcosa tutti.
2. non è il mio campo ma credo di avere una risposta valida ( quello che accade a me talvolta).
3. sono un intellettuale benefattore elitario e chi più ne ha più ne metta e quindi regalo il mio "sapere" (non credo sia il caso ma non si sa mai).
4. secondo me i Kudoz non servono a nulla da tutti i punti di vista e quindi non mi interessano.
Ovviamente tutto Optional. Chi vuole i kudoz se li becca, ma chi non li vuole non se li becca, ecco, in nome della "libertà " e non del "relativismo".
Può accadere che alcuni inseriscano una risposta perchè ne leggono altre che a lui/lei,e sottolineo questo fatto, sembrano fuori luogo e allora dà un input, uno spunto di riflessione a tutti. Ho già parlato con Gianfranco di un'opzione del genere ma, ovviamente ubi maior minor cessat e i moderatori non sono i responsabili del sito che peraltro funziona benissimo così com'è.

È come se il fatto che qualcun altro abbia dato già una risposta facesse perdere l'interesse per quella domanda. Non so, forse anche questa è solo un'impressione mia...

E devo darti ragione anche qui....ma non pensi che questo sia un effetto della Kudoz Rush? Intendo: Hanno già risposto, non ho idee, non sono esperto/a...chi me lo fa fare se tanto i punti se li beccherà chi ha dato una risposta che mi pare accettabile e non ho voglia di verificare?
Ma su questo devo ancora riflettere un po'....

Grazie di cuore Stefano, al solito le tue considerazioni sono "pensate" e obiettive (per quanto possibile, siamo umani dopo tutto!!!!) tanto da stimolare altre riflessioni e altre domande.
Buon inizio settimana anche a te e a tutti!

Giovanna


[Edited at 2006-07-03 07:23]

E grazie anche ad Angioletta, ovviamente

[Edited at 2006-07-03 07:33]

[Edited at 2006-07-03 07:44]


Direct link Reply with quote
 

Marie-Hélène Hayles  Identity Verified
Local time: 13:07
Italian to English
+ ...
d'accordo con Stefano Jul 3, 2006

Stefano Asperti wrote:


Qualcosa che, invece, recentemente ha colpito molto la mia attenzione è la situazione opposta. Ho l'impressione che, molto più che nel passato, ci siano domande che non ricevono alcuna risposta o che ne ricevono solo una. E spesso questa unica risposta rimane senza agree e disagree. Questo è un problema, perché la persona che ha posto la domanda può trovarsi in notevole difficoltà in una situazione del genere, non sapendo magari come valutare l'attendibilità della risposta in assenza di raffronti. Alla fine darà i punti a quell'unica risposta, che non è stata sottoposta al vaglio degli altri proziani. È come se il fatto che qualcun altro abbia dato già una risposta facesse perdere l'interesse per quella domanda. Non so, forse anche questa è solo un'impressione mia...

Stefano


Anch'io ho notato questo, infatti una cosa simile e' successo con una delle (poche) domande mie la settimana scorsa - ho ricevuto una prima risposta, poi una completamente diversa, e nessun "agree" o "disagree" per nessuna delle due. Per fortuna avendo i suggerimenti sono riuscita capire (almeno spero!) qual'era la traduzione corretta, ma mi sarebbe piaciuto il sostegno morale di qualche "agree" da altri. Anche perche' non essendo espertissima nella materia, senza la seconda risposta avrei scelta la prima, che mi sembrava anch'essa abbstanza plausibile.


Direct link Reply with quote
 

texjax DDS PhD  Identity Verified
Local time: 07:07
Member (2006)
English to Italian
+ ...
vero Jul 3, 2006

Marie-Helene Hayles wrote:

Stefano Asperti wrote:


Qualcosa che, invece, recentemente ha colpito molto la mia attenzione è la situazione opposta. Ho l'impressione che, molto più che nel passato, ci siano domande che non ricevono alcuna risposta o che ne ricevono solo una. E spesso questa unica risposta rimane senza agree e disagree. Questo è un problema, perché la persona che ha posto la domanda può trovarsi in notevole difficoltà in una situazione del genere, non sapendo magari come valutare l'attendibilità della risposta in assenza di raffronti. Alla fine darà i punti a quell'unica risposta, che non è stata sottoposta al vaglio degli altri proziani. È come se il fatto che qualcun altro abbia dato già una risposta facesse perdere l'interesse per quella domanda. Non so, forse anche questa è solo un'impressione mia...

Stefano


Anch'io ho notato questo, infatti una cosa simile e' successo con una delle (poche) domande mie la settimana scorsa - ho ricevuto una prima risposta, poi una completamente diversa, e nessun "agree" o "disagree" per nessuna delle due. Per fortuna avendo i suggerimenti sono riuscita capire (almeno spero!) qual'era la traduzione corretta, ma mi sarebbe piaciuto il sostegno morale di qualche "agree" da altri. Anche perche' non essendo espertissima nella materia, senza la seconda risposta avrei scelta la prima, che mi sembrava anch'essa abbstanza plausibile.


Accade nel sottogruppo "Medical" , dove non si riceve un agree neanche se lo si dovesse utilizzare come estrema unzione per un paziente sul letto di morte.
E' piuttosto triste, se non meschino...

Il mio, poco intelligente, cent.


Direct link Reply with quote
 

Daniela Zambrini  Identity Verified
Italy
Local time: 13:07
Member (2005)
English to Italian
+ ...
Risposta con confidence level "3" Jul 3, 2006

Giovanna Rampone, PhD wrote:

La mia domanda che non essendo affatto intelligente rimarrà probabilmente senza una risposta è questa.

Non credete che "rispondere sempre e a tutti i costi" rischi qualche volta di far sorridere chi ci legge?


Stavo riflettendo anche io sulla stessa questione qualche giorno fa.

La mia sensazione è che ogni tanto, come citava Stefano, ci sia un'ondata di "kudozite" che genera un fenomeno di compulsive answering.

Questo fenomeno tende a spegnersi da solo, vuoi per qualche auto-gol di troppo (leggasi risposta azzardata, frettolosa, superficiale ecc. di cui ci si pente, ma che raramente si pensa a nascondere) o qualche disagree che fa male all'autostima (e che riporta, più o meno rapidamente, il risponditore automatico con i piedi per terra).

Resta il fatto che rispondendo a tutti i costi a tutte o quasi le domande e nei campi più disparati aumentano notevolmente le probabilità di fare qualche brutta figura o di essere considerati invadenti o, nella migliore delle ipotesi, di far sorridere chi ci legge, come diceva Giovanna.
Siamo umani, no? e quindi almeno io, lo confesso, comincio a provare una certa irritazione quando vedo questo genere di fenomeno.
Poi però mi viene in mente quel comico di Zelig che rispondeva ai quiz dicendo "Le so tutte!!!", mi rimprovero da sola la mia intolleranza, rido e vado avanti.

Mi rendo conto, rileggendo quanto scritto, che sto correndo il rischio di sembrare antipatica e presuntuosa....perciò, vorrei stemperare le mie affermazioni ammettendo pubblicamente che in realtà, quando ho letto il post.... ho provato l'irresistibile impulso di rispondere alla domanda di Giovanna!!

Attendo gli agree e...i disagree

Ciao, DZ


Direct link Reply with quote
 

Loredana Calo
Italy
Local time: 13:07
Italian to English
+ ...
C'e' di peggio ... rush inverso Jul 3, 2006

Ciao a tutti,

qualche tempo fa avevo promesso personalmente a Gianfranco Manca (ciao Gianfranco!) che avrei postato un argomento simile a questo, perche', tra le tante, a me e' capitato qualcosa di allucinante.

Brevemente: un giorno avevo molto da fare. Dopo aver controllato la posta e qualche kudoz, decisi nonostante avessi molti impegni, di rispondere alla richiesta di aiuto urgente da parte di una collega su un argomento di mia competenza, perche' se mi fossi travata al suo posto avrei molto gradito l'aiuto di un collega.

Bene. La collega (per modo di dire "collega", perche' si e' comportata come una perfetta "cafona") ha replicato con una nota rush:

"Ho gia' provveduto!"

e successivamente ha cancellato la domanda (compresa la mia risposta, che tra l'altro, modestia a parte, era corretta).

Ora, naturalmente, non e' la mancata assegnazione dei punti kudoz che mi fa riflettere, ma la perfetta cafonaggine di questa persona e la sua dubbia professionalita'.

Credo che il sistema kudoz, se usato rispettando le regole, sia un sistema eccezionale di scambio, e mi permetto di dire che al proposito lascia un po' a desiderare l'intervento dei moderatori (parlo in generale, non a te Gianfranco). Questo, perche' mi e' capitato anche di fare da provetta moderatrice, per difendere una collega che aveva ragione, da cui nacque una sorta bisticcio intellettuale, poi messo a tacere dai moderatori.

Ricordo che all'inizio del mio ingresso in questa comunita' vi era maggiore rispetto delle regole e maggiore partecipazione dei moderatori e mi permetto di ricordare anche il famoso Tanuki, eccezionale professionista giapponese profondo conoscitore della lingua italiana, il quale molto garbatamente postava precisazioni, note, agree, disagree etc. Ciao Tanuki!

Ciao a tutti, spero che i moderatori non me ne vogliano, perche' gia' fanno tanto e soltanto i ringraziamenti, a mio giudizio, non sono sufficienti.

Loredana

[Edited at 2006-07-03 17:24]


Direct link Reply with quote
 

gianfranco  Identity Verified
Brazil
Local time: 08:07
Member (2001)
English to Italian
+ ...
Rapporto tra numero di risposte e punti ottenuti (o acceptance rate) Jul 4, 2006

Giovanna Rampone, PhD wrote:
Non credete che "rispondere sempre e a tutti i costi" rischi qualche volta di far sorridere chi ci legge?


Sì. E non solo sorridere...
A rispondere a tutto e tutti, in tutti i campi, si rischia seriamente non solo di prendere cantonate, ma anche di riempire il glossario KudoZ di soluzioni errate e di sminuire la propria immagine.

Vorrei citare una discussione parallela, che si sta svolgendo in questo momento in un altro forum, e in particoalre un intervento del collega Kim Metzger
http://www.proz.com/post/375506#375506
che fa alcune considerazioni "numeriche" sui risultati medi dell'attività in KudoZ.


In modo simile a quanto osserva Kim, anche semplicemente prendendo il numero di risposte offerte e il numero di punti ottenuti, il loro rapporto indica subito se le risposte fornite risultano in genere competenti o "azzardate".

Io trovo, empiricamente, che se tale valore è prossimo a 1 (es. 300 risposte per 300 punti guadagnati) in genere le risposte sono troppo poco affidabili mentre se il valore si avvicina a 2 (es: 300 risposte producono 600 punti) in genere le risposte sono affidabili. Il ragionamento è basato sul fatto che chi pone la domanda sa quello che vuole, e su un gran numero di casi, le statistiche tendono a mostrare un quadro abbastanza veritiero.

In genere, i rapporti inferiori a 1 (scadentissimi) e superiori a 2 (eccellenti) sono rari. Provare per credere... prendete in esame i numeri di colleghi per i quali avete osservato buone risposte, e confrontateli con quelli che avete trovato meno affidabili...


* * *

Inoltre, o forse anche in modo più preciso, il sito ci mette a disposizione una pagina di statistiche KudoZ personali (visibile solo da noi stessi) in cui risulta un simile rapporto, chiamato "acceptance rate", espresso come percentuale di
Questions answered / Answers acceptet.

In questo campo, valori del 25%-30% sono da considerare bassi, mentre intorno al 50% piuttosto buoni, e oltre il 50% eccellenti.
Dovrebbero essere pochi i casi sotto il 25% (scadentissimi) e oltre il 50% (eccellentissimi).

Chi ha una "acceptance rate" inferiore o molto vicina al 25% significa che sta tentando la fortuna troppo spesso, rispondendo in lingue o in settori in cui non è ferrato.
Queste statistiche sono disponibili inoltre anche separate per ogni combinazione linguistica e per ogni specializzazione, rendendo facile capire, a ciascuno di noi, dove va meglio e dove invece perde terreno.



ciao
Gianfranco




[Edited at 2006-07-04 13:59]


Direct link Reply with quote
 
giogi
Local time: 12:07
TOPIC STARTER
Interessante questa opzione Jul 4, 2006

Gianfranco Manca wrote:


Inoltre, o forse anche in modo più preciso, il sito ci mette a disposizione una pagina di statistiche KudoZ personali (visibile solo da noi stessi) in cui risulta un simile rapporto, chiamato "acceptance rate", espresso come percentuale di
Questions answered / Answers acceptet.

In questo campo, valori del 25%-30% sono da considerare bassi, mentre intorno al 50% piuttosto buoni, e oltre il 50% eccellenti.
Dovrebbero essere pochi i casi sotto il 25% (scadentissimi) e oltre il 50% (eccellentissimi).

Chi ha una "acceptance rate" inferiore o molto vicina al 25% significa che sta tentando la fortuna troppo spesso, rispondendo in lingue o in settori in cui non è ferrato.
Queste statistiche sono disponibili inoltre anche separate per ogni combinazione linguistica e per ogni specializzazione, rendendo facile capire, a ciascuno di noi, dove va meglio e dove invece perde terreno.



ciao
Gianfranco



[Edited at 2006-07-04 04:40]

E sarebbe una grande opportunità se le scelte delle risposte fossero fatte nella più totale serenità e tenendo conto delle opinioni dei colleghi.
Accade spesso, purtroppo, che risposte evidentemente smentite ( e non solo dall'opinione dei peers, ma anche dal buon senso) siano scelte dall'asker.
Problema suo?
Certo...ma comunque fattore interessante per diversi motivi:
1. E' raro ( e non ho detto che non accade mai) che qualcuno riveda la propria posizione in base anche alle opinioni dei colleghi.
2. può accadere (ed è accaduto) che chi sceglie la risposta lo faccia proprio in base dal numero di risposte che l'answerer dà continuamente come un rullo compressore.
Conclusione: se considerassimo l'area Kudoz come un luogo dove scambiarsi opinioni e tenere anche conto delle opinioni degli altri forse sarebbe più utile.
La mia sensazione è quella che alla fine non si risponda nemmeno più, almeno chi ai kudoz non tiene troppo, almeno "ideologicamente".
Grazie mille a tutti!
Giovanna

[Edited at 2006-07-04 10:26]


Direct link Reply with quote
 

Christel Zipfel  Identity Verified
Italy
Member (2004)
Italian to German
+ ...
Perché non rendere pubbliche queste statistiche? Jul 4, 2006

Gianfranco Manca wrote:


Inoltre, o forse anche in modo più preciso, il sito ci mette a disposizione una pagina di statistiche KudoZ personali (visibile solo da noi stessi) in cui risulta un simile rapporto, chiamato "acceptance rate", espresso come percentuale di
Questions answered / Answers acceptet.



Me lo sono sempre chiesta. Visto che ci sono.... O servono solo per far autocritica se necessario?:-)

Eviterebbero di dover calcolare il rapporto tra risposte date e totale dei punti per stimare approssimativamente l'affidabilità di qualche collega come faccio io di solito quando voglio saperne di più...

Detto ciò, concordo anch'io che ogni tanto si osservano degli attacchi di kudozite più o meno violenti come li ha chiamati Daniela:-). Questi, per fortuna, secondo la mia esperienza regrediscono ben presto, senza alcuna necessità di chiamare un medico, tenendoli d'occhio o semplicemente ignorandoli.

[Bearbeitet am 2006-07-04 13:39]


Direct link Reply with quote
 

Francesca Pesce  Identity Verified
Local time: 13:07
Member (2006)
English to Italian
+ ...
seduta di auto-coscienza Jul 6, 2006

Arrivo con qualche giorno di ritardo, quindi scusatemi, ma volevo aggiungere qualcosa.

Io sono piuttosto nuova qui in proz. Ho conosciuto questo "luogo" solo a gennaio e me ne sono innamorata.

E lo ammetto: sono stata colta da un attacco di kudozite.

Credo che all'inizio conti molto l'entusiasmo di un "gioco" nuovo; nel mio caso - che trascorro ore davanti al pc a tradurre di fondi comuni e investimenti (mia specializzazione, ma non grande passione personale) - smuovere il mio cervello per trovare soluzioni anche su altri argomenti mi stimolava molto.

Subentrava un po' la sfida personale, anche la "gara" nei primi giorni, il piacere di accumulare punti e sentirmi in qualche modo dire "brava" .

Una grossa cantonata l'ho presa e forse anche da quel momento ho iniziato a riflettere di più prima di buttare lì una risposta, ma non l'ho cancellata perché non sapevo si potesse fare e forse, anche sapendolo, non lo avrei fatto pensando fosse considerato da vigliacchi cancellare un proprio errore e non riflettendo che in realtà avrei così contribuito a mantenere la serietà di questo luogo.

Dopo un paio di mesi ho iniziato piano piano a rispondere solo alle domande di mia competenza (legge e finanza, etc.), salvo qualche rispostina qua e là che mi intrigava.

Devo dire che poi anche a me infastidisce vedere e/o ricevere risposte buttate là. In un paio di casi ho anche scritto email personali a persone che in buona fede avevano inviato risposte terrificanti credendole perfette. Ci siamo confrontate e tutto è stato risolto mantenendo buoni rapporti.

Mi infastidisce naturalmente anche vedere scegliere risposte sbagliate. Mi rendo conto una volta di più di quanti traduttori lavorino su argomenti che conoscono poco.

Ma poi è bellissimo vedere domande strane e splendide risposte alle quali non avrei mai pensato. E allora mi sento di nuovo in pace con la mia professione.

Ora finalmente sono diventata più seria. Lo prendo meno come gioco, ma mi accorgo che l'attacco di kudozite prende molti neofiti. Ci vuole un po' di tempo per capire bene e introiettare le "regole del gioco".

Gianfranco, ho provato a capire quanto il mio attacco di kudozite dei primi mesi mi abbia spinto a suggerire stupidaggini, studiando i criteri da te indicati. Quello del punteggio medio a risposte l'ho fatto (e rientro nei casi rari, quindi la kudozite non è stato troppo grave), ma mi confermi che l'acceptance rate è un'opzione offerta solo ai membri paganti? Perché io non l'ho trovata e contarli a mano è troppo faticoso (e in fondo in qualche modo lo vedo a occhio).

Baci e scusate le confessioni personali.


Direct link Reply with quote
 


To report site rules violations or get help, contact a site moderator:

Moderator(s) of this forum
Simone Catania[Call to this topic]

You can also contact site staff by submitting a support request »

The Kudoz Rush

Advanced search






LSP.expert
You’re a freelance translator? LSP.expert helps you manage your daily translation jobs. It’s easy, fast and secure.

How about you start tracking translation jobs and sending invoices in minutes? You can also manage your clients and generate reports about your business activities. So you always keep a clear view on your planning, AND you get a free 30 day trial period!

More info »
PDF Translation - the Easy Way
TransPDF converts your PDFs to XLIFF ready for professional translation.

TransPDF converts your PDFs to XLIFF ready for professional translation. It also puts your translations back into the PDF to make new PDFs. Quicker and more accurate than hand-editing PDF. Includes free use of Infix PDF Editor with your translated PDFs.

More info »



All of ProZ.com
  • All of ProZ.com
  • Term search
  • Jobs